feather
Utente tardo
La vita di prima è proprio quella che ha portato al tradimentoLa maggior parte dei traditi che arriva qui, sostiene che rivuole la vita di prima.
La vita di prima è proprio quella che ha portato al tradimentoLa maggior parte dei traditi che arriva qui, sostiene che rivuole la vita di prima.
Riesci a uscire dal rancore per la delusione?La vita di prima è proprio quella che ha portato al tradimento
Perché ero così preso a guardare il progetto che non ho visto con chi lo stavo facendoRiesci a uscire dal rancore per la delusione?
Perché ti eri illuso di poter avere il matrimonio che a lei non interessava?
È grave sposare chi non si conosce.Perché ero così preso a guardare il progetto che non ho visto con chi lo stavo facendo
Su questo concordo al 100%È grave sposare chi non si conosce.
A me non sembrano per nulla assurde, e anzi mi sembra assurdo dismettere così le sue lamenteleA tanti sembrano assurde le sue insoddisfazioni
A parte che io non penso male, perchè se pensassi male penserei che lei ha proposto la terapia solo per scansare l'addebito che stava scritto nel ricorso di lui, non si tratta di dare colpe o responsabilità, per me, bensì di dedurre il mio (io generico) ruolo in commedia dai comportamenti dell'altro. Per me una che nemmeno fa finta di voler troncare con Nonno Nanni e compagnia, è molto eloquente sul ruolo che mi ha riservato, per cui o mi adeguo o me ne vado, ma velocemente. Per questo io non avrei tentato l'addebito, perchè oggi come oggi è solo un ostacolo in più a chiudere la faccenda il più velocemente possibile.Non lo so.
Ma io cerco di capire i percorsi, non di stabilire responsabilità, altrimenti avrei fatto (ammesso di riuscirci) giurisprudenza.
Certamente entrambi, pur in terapia, hanno rivendicato il loro modo di essere.
Del resto è ciò che fanno la maggior parte degli utenti del forum.
E lo fanno in modo particolarmente aggressivo e rabbioso, più temono di poter essere criticati.
Per stare in piedi ognuno usa le stampelle adatte.
E in queste condizioni perché lui ha voluto fare la terapia?A parte che io non penso male, perchè se pensassi male penserei che lei ha proposto la terapia solo per scansare l'addebito che stava scritto nel ricorso di lui, non si tratta di dare colpe o responsabilità, per me, bensì di dedurre il mio (io generico) ruolo in commedia dai comportamenti dell'altro. Per me una che nemmeno fa finta di voler troncare con Nonno Nanni e compagnia, è molto eloquente sul ruolo che mi ha riservato, per cui o mi adeguo o me ne vado, ma velocemente. Per questo io non avrei tentato l'addebito, perchè oggi come oggi è solo un ostacolo in più a chiudere la faccenda il più velocemente possibile.
Dai che tu saresti contento!A me non sembrano per nulla assurde, e anzi mi sembra assurdo dismettere così le sue lamentele
Fai come ti pare.Non so, sul "come ho fatto a ....?" non so quanto abbia senso recriminare per un passato che non esiste più': ero diverso io, era diversa lei quando abbiamo fatto quelle scelte e, al momento, mi sembravano le migliori.
Ho avuto 7 anni felici, due splendide bambine, non rinnego ne recrimino nulla.
Penso sia stato vero e con esperienze piene, nonostante l'epilogo drammatico degli ultimi 7 mesi - che definisce soprattutto lei, non me.
Sono felice di averlo fatto e soprattutto sollevato di aver fatto quello che ritenevo fosse la mia parte.
Continuo a pensare che tenere insieme una famiglia sia un valore, senza mollare alla prima difficoltà' ne' finire nell'accanimento terapeutico.
Con le stesse premesse, senza rinnegare se stessi, ritengo che lavorare per tenere viva e migliorare una coppia sia un valore: si può creare qualcosa di davvero bello e importante, riparando sbagli e ferite che ci si è fatti, piuttosto che ripartire da zero ogni volta.
Non e' da tutti farlo davvero e nel mio caso non ha funzionato, ma sono fiero di averci provato e non credo di aver perso troppo.
Non condivido questa tua visione di vincitori e vinti, di chi da le carte e chi le riceve, la trovo piuttosto infantile, limitata e distante dalla complessità della vita.
E' vero che quando si ha investito tanto, non si vuole mollare e si tende a continuare a investire - probabilmente spendendo di più rispetto all'uscita immediata, ma anche quello dipende dai casi, a volte rilanciare paga anche in finanza.
Detto questo, nei rapporti umani non siamo a Wall Street: si ho sofferto, si sono rimasto "legato" qualche mese in più, ma l'ho fatto perché convinto ne valesse la pena, onorando i miei valori e un progetto in cui credevo.
Non vedo perdite troppo grandi e credo che anche perdere qualcosa non sia un dramma.
Adesso concordo che e' tempo di andare e mettere dei confini molto rigidi e ben definiti, per proteggere me stesso, la mia salute e anche le mie figlie.
Credo anche che la mia quasi-ex-moglie debba maturare tanto, oggi probabilmente e' quello che dici tu.
Non penso lo sia sempre stata e le auguro di non esserlo per il resto della sua vita.
Si, spesso anche il traditore lo è per una sorta di reazione.La maggior parte dei traditori vuole la vita di prima con le variazioni.
Entrambi, traditi e traditori, coltivano rancore.
Io ero in una situazione molto simile e non scopo da più di 10 anni. Per cui qui mi sa che concordo allo 0%Dai che tu saresti contento!
Lui dice che l'ha proposta lei. Presumo che per lui sia stato per potersi dire di averle provate tutte. In realtà per me è stata una cagata pazzesca perchè, come detto e stradetto fin da subito, non puoi affrontare una terapia sotto il ricatto, perchè non trovo altro termine che ricatto, di una giudiziale. E' solo una perdita di tempo, come mi pare i fatti abbiano confermato.E in queste condizioni perché lui ha voluto fare la terapia?
Dipende.Si, spesso anche il traditore lo è per una sorta di reazione.
Però forse è più facile che arrivi a discutersi, perchè sa che deve farlo.
Ma lui aveva bisogno di essere in una posizione di forza di fronte a persone con un ruolo autorevole, terapista e giudice.Lui dice che l'ha proposta lei. Presumo che per lui sia stato per potersi dire di averle provate tutte. In realtà per me è stata una cagata pazzesca perchè, come detto e stradetto fin da subito, non puoi affrontare una terapia sotto il ricatto, perchè non trovo altro termine che ricatto, di una giudiziale. E' solo una perdita di tempo, come mi pare i fatti abbiano confermato.
Non è chiaro.Io ero in una situazione molto simile e non scopo da più di 10 anni. Per cui qui mi sa che concordo allo 0%
Fatto sta che il 15 luglio c'è udienza vera con giudice vero e questa pagliacciata rischia di ritorcersi contro di luiMa lui aveva bisogno di essere in una posizione di forza di fronte a persone con un ruolo autorevole, terapista e giudice.