Capito!
Beh, non sono una analista, ma le condizioni che hanno portato alla tua pensione non sono destinate a durare e già adesso stanno ritoccando i tempi di fuoriuscita dal mondo del lavoro e in progetto c'è di ritoccarli ulteriormente mano a mano in futuro.
Quindi, dal punto di vista strettamente economico i miei calcoli non li faccio sulla base di una variabile di questo tipo. Anche perchè come giustamente tu dici, se arriva arriva a prescindere dalla pianificazione. Ma, vedendo l'andamento economico e i i presupposti per il periodo storico che in cui stiamo gradualmente entrando direi che non includo la variabile pensione nelle mie scelte, anche lavorative.
Mi sono posta obiettivi economici che non includono la pensione.
Per quanto riguarda l'età...io vedo differenze sostanziali in me.
A 20 lavoravo a tempo pieno, facevo l'università, vivevo da sola, andavo a feste e rave spesso. Ricordo un esame di filosofia morale dato di ritorno dalla street parade di Zurigo per dire. E allora andare alla street parade per me significava ballare le 24 ore di fila senza soluzione di continuità.
Quest'estate sono stata alla street parade di Zurigo sarei morta sul colpo se avessi fatto le cose che facevo a 20 ma anche a 30 anni. E col cazzo che sarei andata di filato a dare l'esame direttamente dalla stazione mettendomi una felpa sul reggiseno come avevo fatto allora!

Il tempo passa. Io me ne rendo proprio conto.
Il mio corpo sta cambiando e in peggio dal punto di vista delle prestazioni. E nel mio corpo è ovviamente incluso il mio cervello: non avrei la lucidità mentale che mi permetterebbe di staccare un rave di elettronica a manetta e collegarmi all'istante alla concezione di infinito per dire. Oggi avrei bisogno di dormire.
A 20 anni, o a 30 se dormivo una 20ina di ore a settimana mi andava bene. Tenevo anche 2o 3 giorni di fila senza dormire e poi mi bastava una giornata di sonno ed ero in pista. Piuttosto che uscire dalla festa alle 7 di mattina e andare direttamente a lavoro con la flessibilità mentale che questo richiede.
Adesso non ne ho neanche il desiderio!
Son più pigra, più lenta, meno frenetica e mi piace anche.
Detto questo, già vedendo l'andamento della mia lucidità adesso mi rendo conto che se non alleno costantemente la mia plasticità mentale mi irrigidisco prima e non è più spontaneo come prima discutere le mie conoscenze.
Quindi, se va tutto senza intoppi e non mi ammalo di brutto, a questo ritmo fra una 20ina d'anni, per quanto io potrò essere lucida, non sarò semplicemente in grado di avere la velocità che il mondo richiede oggi. E se tutto va liscio la velocità richiesta sarà ben diversa da quella odierna.