La paura di amare... esiste????

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Mari'

Utente di lunga data

MK

Utente di lunga data
Mk, ci si può trattenere, ma poi non resisti!!!
Giusy dipende di cosa ti innamori. Di immagini o di persone. Quando proietti è facile, è stare allo specchio. Ma così non costruisci. Ci si innamora delle persone.
Poi se dobbiamo fare differenze tra innamoramento e amore... ma per me coincidono.
 

Old Giusy

Utente di lunga data
Giusy dipende di cosa ti innamori. Di immagini o di persone. Quando proietti è facile, è stare allo specchio. Ma così non costruisci. Ci si innamora delle persone.
Poi se dobbiamo fare differenze tra innamoramento e amore... ma per me coincidono.
Io parlo di quella splendida sensazione che provi quando pensi ad una persona, il desiderio che provi per lei, il pensiero di abbracciarla, toccarla, baciarla, parlarle, guardarla negli occhi, sentirla vicina non solo fisicamente, ma nell'anima....
Desiderare quella condivisione....
Come è possibile che la paura possa frenare un sentimento così bello?
No no....
 

MK

Utente di lunga data
Io parlo di quella splendida sensazione che provi quando pensi ad una persona, il desiderio che provi per lei, il pensiero di abbracciarla, toccarla, baciarla, parlarle, guardarla negli occhi, sentirla vicina non solo fisicamente, ma nell'anima....
Desiderare quella condivisione....
Come è possibile che la paura possa frenare un sentimento così bello?
No no....
Giusy c'è di più... è bellissimo ma c'è di più.

La paura è quella che ti fa fermare lì. Invece la bellezza è nell'andare avanti.
Nel costruire, giorno per giorno. Non solo emozioni, ma sentimenti, appunto.
 

Old Giusy

Utente di lunga data
Giusy c'è di più... è bellissimo ma c'è di più.

La paura è quella che ti fa fermare lì. Invece la bellezza è nell'andare avanti.
Nel costruire, giorno per giorno. Non solo emozioni, ma sentimenti, appunto.
Si, ma fermarsi qui, per paura, non è un pò come precludersi un'eventuale opportunità?
Io vivrei comunque tutto....
 

Verena67

Utente di lunga data
Questa domanda nasce da un confronto nel thread "Stasera mi butto...o no?".
Secondo voi, si può avere davvero paura di amare?
E se si, da dove nasce?
O per qualcuno nascondersi dietro questo timore diventa un alibi per allontanare la persona che si sta frequentando in quel momento?
O peggio ancora per continuare a "sfarfaleggiare" in giro senza render conto a nessuno delle proprie azioni?

Non ci credo alla paura d'amare, con un distinguo.

Gatto scottato ha paura dell'acqua fredda, per cui non perde tempo in storielle che già sa istintivamente non porterebbero all'Amore Vero (o all'Impegno Vero, a seconda di quel che cerca...)


Limitamente a questo parlerei di paura d'amare. Ma se incontri uno che ti fa vibrare tutta nel modo giusto...ci stai insieme e basta (se è possibile...)

Bacio!
 

MK

Utente di lunga data
Si, ma fermarsi qui, per paura, non è un pò come precludersi un'eventuale opportunità?
Io vivrei comunque tutto....

Certo Giusy, certo. E' una paura che va affrontata, altrimenti si ripeterà e non ti permetterà di vivere pienamente e consapevolmente. Bisogna volerlo però.
 

Old Giusy

Utente di lunga data
Non ci credo alla paura d'amare, con un distinguo.

Gatto scottato ha paura dell'acqua fredda, per cui non perde tempo in storielle che già sa istintivamente non porterebbero all'Amore Vero (o all'Impegno Vero, a seconda di quel che cerca...)


Limitamente a questo parlerei di paura d'amare. Ma se incontri uno che ti fa vibrare tutta nel modo giusto...ci stai insieme e basta (se è possibile...)

Bacio!
Vere, ma questo non è un timore che nasce dall'istinto, bensì dalla razionalità.
Cioè, dentro di te sai esattamente cosa cerchi, e ti barrichi dietro una presunta paura.
E poi, come fai a sapere subito, dopo poco tempo, se quella storia può portarti all'amore vero o no?
Bisogna provare, sempre, io credo, in modo da poter poi dire: non è ciò che cercavo, non è ciò che volevo...
 

Old Giusy

Utente di lunga data
Certo Giusy, certo. E' una paura che va affrontata, altrimenti si ripeterà e non ti permetterà di vivere pienamente e consapevolmente. Bisogna volerlo però.
Altrimenti diventa un alibi, giusto?
 

MK

Utente di lunga data
Vere, ma questo non è un timore che nasce dall'istinto, bensì dalla razionalità.
Cioè, dentro di te sai esattamente cosa cerchi, e ti barrichi dietro una presunta paura.
E poi, come fai a sapere subito, dopo poco tempo, se quella storia può portarti all'amore vero o no?
Bisogna provare, sempre, io credo, in modo da poter poi dire: non è ciò che cercavo, non è ciò che volevo...

E chi te lo dice non è ciò che cercavo, non è ciò che volevo? L'istinto o la razionalità? O la paura? Certo il non iniziare per paura è inconcepibile anche per me.
 

Verena67

Utente di lunga data
Vere, ma questo non è un timore che nasce dall'istinto, bensì dalla razionalità.
Cioè, dentro di te sai esattamente cosa cerchi, e ti barrichi dietro una presunta paura.
E poi, come fai a sapere subito, dopo poco tempo, se quella storia può portarti all'amore vero o no?
Bisogna provare, sempre, io credo, in modo da poter poi dire: non è ciò che cercavo, non è ciò che volevo...

Mah.

Io sono una cerebrale, per me provare è PENSARE.
Nel senso che ci sono cose che mi allontanano immediatamente, e rarissimamente nella vita mi sono lasciata andare, e mai con persone che non conoscessi.

Penso l'amore profondo possa nascere nel tempo...ma sono fortemente dell'idea che dopo un mese/due di frequentazione anche amichevole, a tener gli occhi aperti, hai già una bella idea di chi hai di fronte...
E di cosa puoi o non puoi provare per quella persona...


Bacio!
 

MK

Utente di lunga data
Altrimenti diventa un alibi, giusto?

Dipende Giusy, torniamo al discorso di prima. Alle volte è impossibile davvero, non è un alibi. Chen potrebbe spiegarti molto meglio di me cosa succede in psicanalisi... specchio, doppio, senso del se, costruzione dell'identità...
 

Old Giusy

Utente di lunga data
E chi te lo dice non è ciò che cercavo, non è ciò che volevo? L'istinto o la razionalità? O la paura? Certo il non iniziare per paura è inconcepibile anche per me.
Forse entrambi.
Sia l'istinto che la razionalità possono sbagliare.
Posso incontrare una persona che, a pelle, mi sembra splendida. La conosco un pò di più, e mi delude per certi aspetti.
Posso incontrare una persona che viceversa mi sta a pelle sulle palle. La conosco un pò di più e scopro qualcosa che mi affascina e mi stimola ad andare un pò più a fondo.
Posso infine frequentare una persona che, razionalmente, sento vicina a me per tanti aspetti, ma che istintivamente non mi prende, non mi coinvolge....
 

Old Giusy

Utente di lunga data
Mah.

Io sono una cerebrale, per me provare è PENSARE.
Nel senso che ci sono cose che mi allontanano immediatamente, e rarissimamente nella vita mi sono lasciata andare, e mai con persone che non conoscessi.

Penso l'amore profondo possa nascere nel tempo...ma sono fortemente dell'idea che dopo un mese/due di frequentazione anche amichevole, a tener gli occhi aperti, hai già una bella idea di chi hai di fronte...
E di cosa puoi o non puoi provare per quella persona...


Bacio!
Eh ma te li devi concedere uno o due mesi di frequentazione!!!!!
 

Old Giusy

Utente di lunga data
Dipende Giusy, torniamo al discorso di prima. Alle volte è impossibile davvero, non è un alibi. Chen potrebbe spiegarti molto meglio di me cosa succede in psicanalisi... specchio, doppio, senso del se, costruzione dell'identità...
Ma non entriamo poi nel campo della patologia?
 

MK

Utente di lunga data
Forse entrambi.
Sia l'istinto che la razionalità possono sbagliare.
Posso incontrare una persona che, a pelle, mi sembra splendida. La conosco un pò di più, e mi delude per certi aspetti.
Posso incontrare una persona che viceversa mi sta a pelle sulle palle. La conosco un pò di più e scopro qualcosa che mi affascina e mi stimola ad andare un pò più a fondo.
Posso infine frequentare una persona che, razionalmente, sento vicina a me per tanti aspetti, ma che istintivamente non mi prende, non mi coinvolge....
L'istinto non sbaglia... L'importante è il sentirsi bene con la persona che ti coinvolge. Quante storie di amori sofferenti e sofferti leggiamo qui dentro ogni giorno? L'amore è un'altra cosa, è bellezza e riconoscimento. Certo prima bisogna conoscere se stessi... e non è facile.
 
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