La mia storia

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Juanpalambrond

Utente di lunga data
Io non so dove viviate o cosa facciate voi, ma io una casa con due bagni non potevo permettermela e al pranzo dai suoi genitori lei non voleva rinunciare.
Veramente tutta questa tristezza non la vedo. Per me è normale in un giorno feriale, uscire di mattina alle 8 e tornare a casa alle 19. Ripeto, al di fuori dei week end, gite fuori porta, vacanze brevi o lunghe che ci concedevamo periodicamente, non mi sembra di aver detto bestemmie.
 

spleen

utente ?
pensa te se ci aggiungi un pischello che ti rigurgita addosso appena ti sei cambiato...
Mio figlio vomitava addosso solo alle persone che mi stavano sul c...o, mia suocera in primis......:D
 

Sbriciolata

Escluso
Io non so dove viviate o cosa facciate voi, ma io una casa con due bagni non potevo permettermela e al pranzo dai suoi genitori lei non voleva rinunciare.
Veramente tutta questa tristezza non la vedo. Per me è normale in un giorno feriale, uscire di mattina alle 8 e tornare a casa alle 19. Ripeto, al di fuori dei week end, gite fuori porta, vacanze brevi o lunghe che ci concedevamo periodicamente, non mi sembra di aver detto bestemmie.
io ho avuto casa con un bagno ed eravamo in 4, compresi due che se la facevano ancora addosso, per cui non mi formalizzo mica.
tu stai descrivendo cose tristi perchè tu le descrivi tristemente.
Come se fossero coperte da una patina di polvere.
Non è che hai scritto: ah ma lei era la mia confidente, non vedevo l'ora di tornare a casa da lei per raccontarle, perchè mi raccontasse, per condividere, per progettare...
Hai fatto una lista di cose con l'entusiasmo che si riserva alle devitalizzazioni.
Hai 30 anni.
L'età d'oro, l'età dei progetti, l'età dei grandi rischi, degli entusiasmi che ti fanno prendere grandi decisioni.
dov'è 'sta roba?
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Mio figlio vomitava addosso solo alle persone che mi stavano sul c...o, mia suocera in primis......:D
grande!!!...messa così il vomito prende tutto un altro significato!! E inizia ad avere una sua bellezza!!:diavoletto:
 

oscuro

Utente di lunga data
Ma

E io sono d'accordo con te!

Però, rispetto al grassetto. (e non è giustificare alcunchè. Azione, reazione, conseguenza).

Quante volte ci si mette in coppia per copione?

Prova a spiegarmi...

Mi viene in mente la scena di fight club, in cui lui chiama il padre, gli comunica di essersi laureato e poi chiede cosa fare. E il padre risponde, "Bene. Adesso trovati una brava ragazza e sposati".

Allora, quanto si ragiona, nel concreto, confrontandosi con la realtà, col fatto che essere in coppia, essere quel tanto decantato e romanticizzato noi, significa essere innanzitutto un IO e un TU che si confrontano innanzitutto con se stessi prima che con l'altro?

Quante volte ci si svela, ai propri occhi, anche nelle pulsioni e nei bisogni profondi, ombra e luce, per poterlo POI raccontare all'altro?

Quante volte invece si mette tutto in comparti stagni, credendo che reggano, e si segue un copione, un "dover fare e un dover essere" perchè così è. Senza porsi troppe domande. Anzi...senza ascoltarsi con sincerità.

E se non mi so raccontare e svelare a me stesso/a, cosa cavolo racconto all'altro di me?

La facciata? Il dover essere?
E spesso lo si fa. Mettendosi dietro il paravento dell'amore.

Poi ci si chiede se era amore o era un calesse.

io penso sia un calesse ogni volta che si escludono parti di sè e si esclude automaticamente l'altro. E non per cattiva volontà, ma proprio per stupidità e mancanza di cura di sè.

E non è l'amore ad essere un calesse. E pensare che l'amore porti tutte le risposte ad esserlo.
Il resto è conseguenza. Naturale mi verrebbe da dire.

Non so se sono riuscita a farmi intendere.
E se il calesse fosse la persona che ti sei messa vicino?
Ipazia,ma non solo le corna,ma anche la presa per il culo?
Ma diciamo le cose come stanno,su,perchè non definire il tradimento come un atto di mero egoismo?perchè non scrivere che quando stai andando a tradire non te ne frega un cazzo delle conseguenze,e forse il tuo patner è molto distante dal tuo cuore e dalla tua mente?
Poi si scopa,le cose non vannno come devono andare,ci siamo tolti lo sfizio e alla fine capiamo che era meglio il calesse che la biga a ruote...E beati cazzi ipazia va bene tutto ma l'amore è un'altra cosa.
Ipazia se passo con il rosso accetto il rischio di provocare un incidente,e DEVO assumermi il rischio e le conseguenze.iL RESTO SONO SOLO STRONZATE.
E se decido di credere alle tue stronzate,merito una stronza.
Ho tradito anche io,ed è stata una delle cose peggiori che ho fatto...ma non ho cercato scuse o alibi...MI ANDAVA DI FARLO E BASTA.Non ero più innamorato?si,sono stato stronzo ed egoista?SI,non è morto nessuno?si è morto quello che pensavo di essere e non ero,ma CAZZO CI HO MESSO LA FACCIA.
E basta con queste scuse patetiche,è stato bravo...prima che ti si doveva scopare,poi diventa unos tronzo dopo che ti ha scopato e basta davvero.
 

Caciottina

Escluso
ma come non è morto nessuno? essù... adesso deve fare i salti gioia per essere stato tradito?
No simy ma nn è morto nessuno era riferito al suo: se una commette un omicidio.
gli sparasentenze fateli vou senza sapere nulla.
eppure tu e molti altri una volta avete perdonato. A volte non ne vale la pena altre volte si e questo solo juango lo può stabilire
 

Simy

WWF
No simy ma nn è morto nessuno era riferito al suo: se una commette un omicidio.
gli sparasentenze fateli vou senza sapere nulla.
eppure tu e molti altri una volta avete perdonato. A volte non ne vale la pena altre volte si e questo solo juango lo può stabilire
mi hai letto scrivere di non perdonare? o non provarci?
 

banshee

The Queen
io ho avuto casa con un bagno ed eravamo in 4, compresi due che se la facevano ancora addosso, per cui non mi formalizzo mica.
tu stai descrivendo cose tristi perchè tu le descrivi tristemente.
Come se fossero coperte da una patina di polvere.
Non è che hai scritto: ah ma lei era la mia confidente, non vedevo l'ora di tornare a casa da lei per raccontarle, perchè mi raccontasse, per condividere, per progettare...
Hai fatto una lista di cose con l'entusiasmo che si riserva alle devitalizzazioni.
Hai 30 anni.
L'età d'oro, l'età dei progetti, l'età dei grandi rischi, degli entusiasmi che ti fanno prendere grandi decisioni.
dov'è 'sta roba?

madò Juan, scusa se mi accodo, ma quoto tutto!

io ho 32 anni, ho convissuto e mai nemmeno adesso che è finita e pure male, penso minimamente al fatto che avevamo un bagno solo :rotfl: e che non sopportavo andare a pranzo dai suoi :rolleyes:

ero talmente felice ed entusiasta che mi mancano persino le rose che ho piantato io :D
 

Juanpalambrond

Utente di lunga data
io ho avuto casa con un bagno ed eravamo in 4, compresi due che se la facevano ancora addosso, per cui non mi formalizzo mica.
tu stai descrivendo cose tristi perchè tu le descrivi tristemente.
Come se fossero coperte da una patina di polvere.
Non è che hai scritto: ah ma lei era la mia confidente, non vedevo l'ora di tornare a casa da lei per raccontarle, perchè mi raccontasse, per condividere, per progettare...
Hai fatto una lista di cose con l'entusiasmo che si riserva alle devitalizzazioni.
Hai 30 anni.
L'età d'oro, l'età dei progetti, l'età dei grandi rischi, degli entusiasmi che ti fanno prendere grandi decisioni.
dov'è 'sta roba?
Beh ma si parlava di un altro argomento. Quello che descrivi c'era. Avevamo progettato di fare un figlio, abbiamo aggiustato casa, abbiamo fatto tante cose insieme. Ci confidavamo l'uno con l'altra, motivo per cui quello che mi ha dato come motivazione, già lo sapevo, anche se lo avevo sottovalutato.
Mi sembra ovvio che io ora queste cose non le dica e che parli come di una devitalizzazione, perchè mi sembra di aver subito proprio quella...
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Io non so dove viviate o cosa facciate voi, ma io una casa con due bagni non potevo permettermela e al pranzo dai suoi genitori lei non voleva rinunciare.
Veramente tutta questa tristezza non la vedo. Per me è normale in un giorno feriale, uscire di mattina alle 8 e tornare a casa alle 19. Ripeto, al di fuori dei week end, gite fuori porta, vacanze brevi o lunghe che ci concedevamo periodicamente, non mi sembra di aver detto bestemmie.
Non hai detto bestemmie...è solo molto triste. Per me.

Pensare un prospettiva di vita in quei termini...la vita è tanto altro!!

E' scoperta, sofferenza, meraviglia, noia, dormire e svegliarsi, mangiare, scopare...
Il bello di un NOI, è riuscire a condividere l'IO e il TU. Il più possibile. Accettando quando non ci si riesce. Riprovare. Inseguendosi. Perdendosi. Per poi incontrare l'altro e raccontare. Ancora.

Crescere. Imparare. Conoscere. Sbagliare. Correggere. Comunicare. Scoprire. Andare in posti sconosciuti. Da soli o insieme.

dove ve le siete perse queste cose?

E non è utopia.
Certo. Le parole scritte sembrano favole. Ma non farlo...è perdersi.

Certo, se l'obiettivo è trovare l'amore e sedercisi dentro, la prospettiva cambia. E di molto.
 

Brunetta

Utente di lunga data
E io sono d'accordo con te!

Però, rispetto al grassetto. (e non è giustificare alcunchè. Azione, reazione, conseguenza).

Quante volte ci si mette in coppia per copione?

Prova a spiegarmi...

Mi viene in mente la scena di fight club, in cui lui chiama il padre, gli comunica di essersi laureato e poi chiede cosa fare. E il padre risponde, "Bene. Adesso trovati una brava ragazza e sposati".

Allora, quanto si ragiona, nel concreto, confrontandosi con la realtà, col fatto che essere in coppia, essere quel tanto decantato e romanticizzato noi, significa essere innanzitutto un IO e un TU che si confrontano innanzitutto con se stessi prima che con l'altro?

Quante volte ci si svela, ai propri occhi, anche nelle pulsioni e nei bisogni profondi, ombra e luce, per poterlo POI raccontare all'altro?

Quante volte invece si mette tutto in comparti stagni, credendo che reggano, e si segue un copione, un "dover fare e un dover essere" perchè così è. Senza porsi troppe domande. Anzi...senza ascoltarsi con sincerità.

E se non mi so raccontare e svelare a me stesso/a, cosa cavolo racconto all'altro di me?

La facciata? Il dover essere?
E spesso lo si fa. Mettendosi dietro il paravento dell'amore.

Poi ci si chiede se era amore o era un calesse.

io penso sia un calesse ogni volta che si escludono parti di sè e si esclude automaticamente l'altro. E non per cattiva volontà, ma proprio per stupidità e mancanza di cura di sè.

E non è l'amore ad essere un calesse. E pensare che l'amore porti tutte le risposte ad esserlo.
Il resto è conseguenza. Naturale mi verrebbe da dire.

Non so se sono riuscita a farmi intendere.
E io sono d'accordo:(:mad:

Ci si deve impegnare e cercare di comunicare. Senza affidarsi alle scorciatoie del copione.

Quanto lo si fa?

E quanto si usa la concretezza del quotidiano come scusa per non farlo?

Quanto si usa il copione per non prendersi cura di sè e poi dell'altro.

Che farlo, la cura, intendo, è anche fatica. Mica solo piacere.

E quanto si usa l'amore come rassicurazione, farlocca, per dare il passa là?
Hai ragione è anche questione di incapacità di conoscere se stessi.


Uffa sono di nuovo concorde.:p
 

Sbriciolata

Escluso
Beh ma si parlava di un altro argomento. Quello che descrivi c'era. Avevamo progettato di fare un figlio, abbiamo aggiustato casa, abbiamo fatto tante cose insieme. Ci confidavamo l'uno con l'altra, motivo per cui quello che mi ha dato come motivazione, già lo sapevo, anche se lo avevo sottovalutato.
Mi sembra ovvio che io ora queste cose non le dica e che parli come di una devitalizzazione, perchè mi sembra di aver subito proprio quella...

Ok. Scusa ma io posso solo leggere quello che scrivi e cercare di capire. Per quello ogni tanto provoco. A volte sottovalutare é non ascoltare. E quando non ci ascoltano ci sentiamo soli .e quando ci sentiamo soli... Non è un voler giustificare. Mai. Ma capire.
 

Caciottina

Escluso
Non hai detto bestemmie...è solo molto triste. Per me.

Pensare un prospettiva di vita in quei termini...la vita è tanto altro!!

E' scoperta, sofferenza, meraviglia, noia, dormire e svegliarsi, mangiare, scopare...
Il bello di un NOI, è riuscire a condividere l'IO e il TU. Il più possibile. Accettando quando non ci si riesce. Riprovare. Inseguendosi. Perdendosi. Per poi incontrare l'altro e raccontare. Ancora.

Crescere. Imparare. Conoscere. Sbagliare. Correggere. Comunicare. Scoprire. Andare in posti sconosciuti. Da soli o insieme.

dove ve le siete perse queste cose?

E non è utopia.
Certo. Le parole scritte sembrano favole. Ma non farlo...è perdersi.

Certo, se l'obiettivo è trovare l'amore e sedercisi dentro, la prospettiva cambia. E di molto.
Quoto
amore giuggiolone...ma forse è una cosa degli uomini accoccolarsi nell amore..
 

Juanpalambrond

Utente di lunga data
Non hai detto bestemmie...è solo molto triste. Per me.

Pensare un prospettiva di vita in quei termini...la vita è tanto altro!!

E' scoperta, sofferenza, meraviglia, noia, dormire e svegliarsi, mangiare, scopare...
Il bello di un NOI, è riuscire a condividere l'IO e il TU. Il più possibile. Accettando quando non ci si riesce. Riprovare. Inseguendosi. Perdendosi. Per poi incontrare l'altro e raccontare. Ancora.

Crescere. Imparare. Conoscere. Sbagliare. Correggere. Comunicare. Scoprire. Andare in posti sconosciuti. Da soli o insieme.

dove ve le siete perse queste cose?

E non è utopia.
Certo. Le parole scritte sembrano favole. Ma non farlo...è perdersi.

Certo, se l'obiettivo è trovare l'amore e sedercisi dentro, la prospettiva cambia. E di molto.
Guarda non offenderti, ma quando scrivi queste cose io ti capisco fino ad un certo punto.
Sono un tipo piuttosto pragmatico, le favole sull'io e il tu e il noi ed il condividere, sbagliare e tutto il resto le accetto, le comprendo ma poi mi alzo dalla poltrona come al cinema dopo che si sono riaccese le luci e torno alla vita, quella vera.
Quella che per lo più è una merda. Quella in cui le cose belle te le devi costruire con il sudore della fronte e quando ce le hai le tieni strette. Perchè a perderle non ci vuole niente.
Quando dico che siamo cresciuti insieme lo dico perchè è vero. Siamo diventati le persone che siamo anche l'uno grazie all'altra. Questo per me è vita. Poi se vuoi nasconditi dietro lo tsunami travolgente che mi descrivi, ma io quello, lì fuori non lo vedo.
 

gas

Utente di lunga data
Juanìn, dai retta a zia: un po' di entusiasmo a volte non fa mica male, sai?
Capisco che in 'sto momento hai le ruote a terra.
Ma hai descritto la vita di due monaci. E non parlo di sesso, che non siamo in confidenza.
io ho avuto casa con un bagno ed eravamo in 4, compresi due che se la facevano ancora addosso, per cui non mi formalizzo mica.
tu stai descrivendo cose tristi perchè tu le descrivi tristemente.
Come se fossero coperte da una patina di polvere.
Non è che hai scritto: ah ma lei era la mia confidente, non vedevo l'ora di tornare a casa da lei per raccontarle, perchè mi raccontasse, per condividere, per progettare...
Hai fatto una lista di cose con l'entusiasmo che si riserva alle devitalizzazioni.
Hai 30 anni.
L'età d'oro, l'età dei progetti, l'età dei grandi rischi, degli entusiasmi che ti fanno prendere grandi decisioni.
dov'è 'sta roba?
ti sposerei, ma non mi vuoi :(
 

Caciottina

Escluso
Guarda non offenderti, ma quando scrivi queste cose io ti capisco fino ad un certo punto.
Sono un tipo piuttosto pragmatico, le favole sull'io e il tu e il noi ed il condividere, sbagliare e tutto il resto le accetto, le comprendo ma poi mi alzo dalla poltrona come al cinema dopo che si sono riaccese le luci e torno alla vita, quella vera.
Quella che per lo più è una merda. Quella in cui le cose belle te le devi costruire con il sudore della fronte e quando ce le hai le tieni strette. Perchè a perderle non ci vuole niente.
Quando dico che siamo cresciuti insieme lo dico perchè è vero. Siamo diventati le persone che siamo anche l'uno grazie all'altra. Questo per me è vita. Poi se vuoi nasconditi dietro lo tsunami travolgente che mi descrivi, ma io quello, lì fuori non lo vedo.
Ipazia ti sta dicendo esattamwnte questo. Magari con un po piu di introspezione. Progetti restauri decidiamo e facciamo.
scusa ma suona piu come due partner e un business da mandare avanti.
 

Fantastica

Utente di lunga data
Guarda non offenderti, ma quando scrivi queste cose io ti capisco fino ad un certo punto.
Sono un tipo piuttosto pragmatico, le favole sull'io e il tu e il noi ed il condividere, sbagliare e tutto il resto le accetto, le comprendo ma poi mi alzo dalla poltrona come al cinema dopo che si sono riaccese le luci e torno alla vita, quella vera.
Quella che per lo più è una merda. Quella in cui le cose belle te le devi costruire con il sudore della fronte e quando ce le hai le tieni strette. Perchè a perderle non ci vuole niente.
Quando dico che siamo cresciuti insieme lo dico perchè è vero. Siamo diventati le persone che siamo anche l'uno grazie all'altra. Questo per me è vita. Poi se vuoi nasconditi dietro lo tsunami travolgente che mi descrivi, ma io quello, lì fuori non lo vedo.
Allora è chiaro. Tu sei il suo punto di riferimento. Lo tsunami lo trova fuori da voi. Nient'altro che fisiologico SOPRATTUTTO perché siete cresciuti insieme.
Per come la vedo io, ricapiterà. Non è la donna per te.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Io non so dove viviate o cosa facciate voi, ma io una casa con due bagni non potevo permettermela e al pranzo dai suoi genitori lei non voleva rinunciare.
Veramente tutta questa tristezza non la vedo. Per me è normale in un giorno feriale, uscire di mattina alle 8 e tornare a casa alle 19. Ripeto, al di fuori dei week end, gite fuori porta, vacanze brevi o lunghe che ci concedevamo periodicamente, non mi sembra di aver detto bestemmie.
Attenzione ti leggo sulla difensiva e non è proficuo.
Non sottovalutare quelle ore di sonno. Per te sono molto importanti se ti ha tanto disturbato che lei dopo si fosse messa a letto con te.
Concordo che non si riesca quotidianamente a leggersi e disvelarsi ma bisogna combattere l'errore della proiezione che fa pensare che l'altro condivida gli stessi sentimenti sul vissuto.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
E se il calesse fosse la persona che ti sei messa vicino?
Ipazia,ma non solo le corna,ma anche la presa per il culo?
Ma diciamo le cose come stanno,su,perchè non definire il tradimento come un atto di mero egoismo?perchè non scrivere che quando stai andando a tradire non te ne frega un cazzo delle conseguenze,e forse il tuo patner è molto distante dal tuo cuore e dalla tua mente?
Poi si scopa,le cose non vannno come devono andare,ci siamo tolti lo sfizio e alla fine capiamo che era meglio il calesse che la biga a ruote...E beati cazzi ipazia va bene tutto ma l'amore è un'altra cosa.
Ipazia se passo con il rosso accetto il rischio di provocare un incidente,e DEVO assumermi il rischio e le conseguenze.iL RESTO SONO SOLO STRONZATE.
E se decido di credere alle tue stronzate,merito una stronza.
Ho tradito anche io,ed è stata una delle cose peggiori che ho fatto...ma non ho cercato scuse o alibi...MI ANDAVA DI FARLO E BASTA.Non ero più innamorato?si,sono stato stronzo ed egoista?SI,non è morto nessuno?si è morto quello che pensavo di essere e non ero,ma CAZZO CI HO MESSO LA FACCIA.
E basta con queste scuse patetiche,è stato bravo...prima che ti si doveva scopare,poi diventa unos tronzo dopo che ti ha scopato e basta davvero.
E può essere.

Parlo per me.
Il calesse me lo sono scelto io. Perchè non sapevo scegliere. Perchè non sapevo ascoltare. Perchè ho inseguito esattamente le farfalline nello stomaco e mi sono persa tutto il resto.

Quindi il calesse non era lui. Ero io. Ala fine.

E io ho tradito. Lo sai.
E guarda che viste le condizioni della nostra coppia, te le ricordi no, mi stupisce usare tradire.

Eppure lo uso. E sai perchè?

Perchè prima di scopare con un altro, stavo già tradendomi da sola. Anche senza scopare.
Mi stavo tradendo perchè non mi raccontavo più a me.
Mi stavo tradendo perchè mi ero seduta nel tran tran della quotidianità
Mi stavo tradendo perchè non rispettavo i miei bisogni
Mi stavo tradendo perchè non indagavo i miei bisogni
Mi stavo tradendo perchè seguivo un copione, raccontandomi di averlo personalizzato

La scopata...l'avevo scritto...aveva solo svelato.

l'essermi persa io. E l'essersi perso lui.
Il credere di comunicare...ma non dicevamo nulla. in fondo ognuno parlava a se stesso.
Perso il calore. perso il desiderio. Perse le risate. Persa la leggerezza. Persa la ricerca.

Perso il rispetto e la cura. Ognuno per se stesso.

Quello che ne è uscito è stato solo conseguenza.
E abbiamo pagato. Entrambi. E entrambi dolorosamente.

Certo che è infantile andare in giro a trombicchiare per trovare soluzioni.
Ma detto questo...o si cresce.
o infantilmente si cerca un essere perfetto.

Che magari non va in giro a scopare. E tradisce in altri modi.
E la butto lì anche come provocazione, a volte tradire è rimanere fedeli a se stessi. Giusto per non rimanere rigidamente sui binari e provare ad aprire prospettive diverse.

Ma il tradimento non è andare in giro a scopare. Secondo me.
Tradire è non aver cura.
I resto è conseguenza.

Nella mia coppia, dove l'utilizzo del corpo era permesso, il tradimento è stato ben più grave di una scopata. Mia o sua.

Magari, e lo dico adesso, tradirci fosse stato scopare. Dico davvero.
Ci siamo fatti male. Molto.

E mica era lo scopare sai...

Ho provato ad analizzarla per colpe, per uscirne. non funziona.

Per me ha funzionato solo per assunzione di responsabilità. Per me dico.
 
Stato
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