Non sono d'accordo, troppo drastica e implacabile come sentenza.
Secondo me, il traditore non fa proprio questo tipo di ragionamento e questo perché, se tradisce, non ha scrupoli di coscienza, o la sua coscienza glielo permette.
Non credo quindi che sia una questione di dare o meno valore al proprio compagno, a meno che chi tradisce lo faccia per uscire da un rapporto che non sopporta più e quindi porta disvalore, ma in tutti gli altri casi è assai difficile che venga messo in discussione l'altro.
Lo so che a noi traditi sembra l'esatto contrario, ma sono arrivata a pensare questo dopo lunga riflessione.
Io so di valere, per me e anche per lui, ma so anche che il canto delle sirene (immagine introdotta da Kid che ringrazio) a volte può essere forte e può attirare di più e questo per i più svariati motivi.