marietto
Heisenberg
Le sue pressioni per l'aborto della figlia dimostrano che l'amante è sempre presente e non solo nei momenti di crisi.Ho letto più volte il primo post e sembra quasi che lui parli di una sconosciuta. Dopo dieci anni insieme. Ho avuto più volte scorrendo il testo questa sensazione. Le incongruenze: lei deve essere credibile quando racconta degli anni con l'amante, non lo è più quando dice che è reiniziata da solo un anno (con loro già separati in casa) e quando giura che è finita? Io sono più propenso a pensare a una interpretazione emotiva dei racconti di lei. Io credo che l'amante sia tornato quando la storia ufficiale era già in crisi. Lei è consapevole dei limiti della storia con lui, ma la sua presenza è strumentale ad affrontare i periodi di crisi. Non ho la sensazione di lei coinvolta dall'amante, quanto di una donna incostante, probabilmente immatura dal punto di vists affettivo, alla ricerca di una stampella che la sostenga in ogni momento della vita. Grottesca la descrizione delle due settimane di amplessi due/tre volte al giorno (qui non lavora nessuno e i bambini si curano da soli) con il commento di lei finale con le motivazioni.
Francamente, se la storia dovesse essere vera, nei termini raccontati, con tutto quello che lui può aver sbagliato, sarebbe una delle più squallide che abbia mai letto, e lei risulterebbe proprio stronza, altro che immatura...