La mia compagna mi tradisce ...

danny

Utente di lunga data
C'è chi ha bisogno di più persone e non lo vedo come qualcosa di negativo, anzi.
Si possono amare più persone o non amarne nessuna. In fondo non c'è limite e per accettarlo bisogna allargare gli orizzonti della mente. Io credo nell'amore universale dove ognuno è libero di amare chi vuole e come vuole. Lei sembra uguale. Deve solo accettarlo oppure lasciare perdere
Secondo me più che amare gli altri in certi casi si ama se stessi.
 

spleen

utente ?
C'è chi ha bisogno di più persone e non lo vedo come qualcosa di negativo, anzi.
Si possono amare più persone o non amarne nessuna. In fondo non c'è limite e per accettarlo bisogna allargare gli orizzonti della mente. Io credo nell'amore universale dove ognuno è libero di amare chi vuole e come vuole. Lei sembra uguale. Deve solo accettarlo oppure lasciare perdere
Si, anche i figli dei fiori negli anni 60.
 

danny

Utente di lunga data
Si, anche i figli dei fiori negli anni 60.
A Milano negli anni 70 c'erano i festival del proletariato a Ponte Lambro.
Sono falliti dopo pochi anni perché la gente viveva le idee in maniera più materialista di quel che sarebbe stato necessario per farle sopravvivere a lungo.
Per tanti, troppi, era un modo per trovare figa, ascoltare musica e pagare niente o poco più di niente da mangiare.
L'interesse personale distrugge le idee collettive.
 

oro.blu

Never enough
si

Grazie. In due mesi non si riesce a metabolizzare tutto. Tra un po di tempo, quando guarderò indietro, probabilmente mi stupirò di quanto tempo ho impiegato per mandarla al diavolo!!
concordo
 

spleen

utente ?
A Milano negli anni 70 c'erano i festival del proletariato a Ponte Lambro.
Sono falliti dopo pochi anni perché la gente viveva le idee in maniera più materialista di quel che sarebbe stato necessario per farle sopravvivere a lungo.
Per tanti, troppi, era un modo per trovare figa, ascoltare musica e pagare niente o poco più di niente da mangiare.
L'interesse personale distrugge le idee collettive.
Tranne quelle che tengono conto degli interessi personali.

Ora, io non sono un conservatore degli stati di fatto a prescindere, ma in sociologia è evidente che i memi che sopravvivono a livello comune o sono imposti con la forza dalla "tradizione", e non mi sembra sia il caso della secolarizzata società occidentale, oppure sopravvivono perchè sono maggiormente funzionali alla società e alle persone.

Non c'è pezza credo.
 
Il problema qui non è l'amante... il tappabuchi da 31 anni, quello da cui lei va quando è in crisi, ma la storia ufficiale. Che è in crisi. L'amante è un sintomo. C'è perché manca il resto. Da tempo.
Concentriamoci ora su questo, cerchiamo di vedere cosa ha determinato questa crisi, perché questa storia comunque diventi esperienza.
Ciao Danny, non ho mai pensato che quando una coppia si divide per un tradimento la colpa sia esclusivamente di chi ha tradito. Nei miei post non ho mai giudicato o apostrofato la mia compagna. Gli ultimi due anni sono stati pieni di litigi e rancori e io ho le mie responsabilità. Mi hai chiesto se non mi sono mai accorto di nulla in questi anni: la risposta è no. A parte l'ultimo periodo lei si è sempre comportata come una compagna premurosa e affettuosa. L'altro purtroppo è sempre stato presente con telefonate, messaggini, richieste di incontri e appostamenti sotto i luoghi dove lavorava la mia compagna. Questo è sempre quello che mi ha riferito. Ma il problema non è questo... lei è tornata da me chiedendomi si salvare la nostra famiglia e il nostro rapporto, ma c'è un però. Continuano le chiamate e i messaggini e lei sembra non volere troncare questa pratica minimizzando sempre tutto. Io ho 40 anni e fra 20 anni non voglio guardarmi indietro e vedere che ho passato gli ultimi anni con una donna che sicuramente mi vuole bene e questo l'ha sempre detto ma che di fondo non mi rispetta. Lei continua a volere rapporti in cui non prende nessuna precauzione e l'idea che potrebbe rimanere incinta, non fidandomi più di lei, mi terrorizza!! Sto cercando di uscire da questa situazione con i miei tempi, che saranno anche lunghi, ma passo dopo passo ne uscirò.
 
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danny

Utente di lunga data
Ciao Danny, non ho mai pensato che quando una coppia si divide per un tradimento la colpa sia esclusivamente di chi ha tradito. Nei miei post non ho mai giudicato o apostrofato la mia compagna. Gli ultimi due anni sono stati pieni di litigi e rancori e io ho le mie responsabilità. Mi hai chiesto se non mi sono mai accorto di nulla in questi anni: la risposta è no. A parte l'ultimo periodo lei si è sempre comportata come una compagna premurosa e affettuosa. L'altro purtroppo è sempre stato presente con telefonate, messaggini, richieste di incontri e appostamenti sotto i luoghi dove lavorava la mia compagna. Questo è sempre quello che mi ha riferito. Ma il problema non è questo... lei è tornata da me chiedendomi si salvare la nostra famiglia e il nostro rapporto, ma c'è un però. Continuano le chiamate e i messaggini e lei sembra non volere troncare questa pratica minimizzando sempre tutto. Io ho 40 anni e fra 20 anni non voglio guardarmi indietro e vedere che ho passato gli ultimi anni con una donna che sicuramente mi vuole bene e questo l'ha sempre detto ma che di fondo non mi rispetta. Lei continua a volere rapporti in cui non prende nessuna precauzione e l'idea che potrebbe rimanere incinta, non fidandomi più di lei, mi terrorizza!! Sto cercando di uscire da questa situazione con i miei tempi, che saranno anche lunghi, ma passo dopo passo ne uscirò.
Sì.
Più che altro alla luce di quello che ho sottolineato in neretto, che è la descrizione del vostro rapporto.
Perché è da questo, da voi, che si deve partire, soprattutto.
 
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Piperita

Sognatrice
Secondo me più che amare gli altri in certi casi si ama se stessi.
Esatto. C'è chi ha ricevuto tanto amore e non sa più che farsene. Amare se stessi è fondamentale per amare gli altri ma non tutti riescono a trasmettere questo amore o non vogliono. Non si può cambiare la gente, è così e basta
 

spleen

utente ?
Se fossi vissuta in quegli anni sarei stata sicuramente una figlia dei fiori, non vedo cosa ci sia di male
Niente in efffetti.
Mi limito ad osservare che molti dei figli dei fiori di quegli anni sono diventati poi la classe dirigente di oggi e che quella loro ideologia giovanilista è nella sostanza fallita.
 

marietto

Heisenberg
Il problema qui non è l'amante... il tappabuchi da 31 anni, quello da cui lei va quando è in crisi, ma la storia ufficiale. Che è in crisi. L'amante è un sintomo. C'è perché manca il resto. Da tempo.
Concentriamoci ora su questo, cerchiamo di vedere cosa ha determinato questa crisi, perché questa storia comunque diventi esperienza.
Permettimi, ma l'amante esiste da prima dei suoi rapporti "regolari", e li attraversa entambi, quindi teorizzare che esiste perchè manca qualcosa in quei rapporti mi sembra una "cazzata" (senza offesa, naturalmente).

Io trovo che non sia affatto un tappabuchi, nè un sintomo, quantomeno non di qualcosa che possa essere attribuito ai compagni "ufficiali".

Grande amore o no l'amante è la vera costante della sua vita, mentre le storie ufficiali mi sembrano li solo per salvarle l'immagine.

Io trovo che, proprio specificatamente in questa storia per come ci è stata raccontata, la responsabilità degli altri sia davvero al minimo...
 

drusilla

Drama Queen
Permettimi, ma l'amante esiste da prima dei suoi rapporti "regolari", e li attraversa entambi, quindi teorizzare che esiste perchè manca qualcosa in quei rapporti mi sembra una "cazzata" (senza offesa, naturalmente).

Io trovo che non sia affatto un tappabuchi, nè un sintomo, quantomeno non di qualcosa che possa essere attribuito ai compagni "ufficiali".

Grande amore o no l'amante è la vera costante della sua vita, mentre le storie ufficiali mi sembrano li solo per salvarle l'immagine.

Io trovo che, proprio specificatamente in questa storia per come ci è stata raccontata, la responsabilità degli altri sia davvero al minimo...
ma sposarsi una stronza, chi glielo ha fatto fare? Lo so che è una risposta da stronza la mia appunto, ma è necessario davvero sposarsi semisconosciuti? perché questa donna, per quanto ottima attrice sia, qualcosa lo doveva far capire...
boh sto diventando una vecchina acidissima :rotfl:
 

danny

Utente di lunga data
ma sposarsi una stronza, chi glielo ha fatto fare? Lo so che è una risposta da stronza la mia appunto, ma è necessario davvero sposarsi semisconosciuti? perché questa donna, per quanto ottima attrice sia, qualcosa lo doveva far capire...
boh sto diventando una vecchina acidissima :rotfl:
Infatti. Possibile che sia emerso tutto solo ora?
 

danny

Utente di lunga data
Permettimi, ma l'amante esiste da prima dei suoi rapporti "regolari", e li attraversa entambi, quindi teorizzare che esiste perchè manca qualcosa in quei rapporti mi sembra una "cazzata" (senza offesa, naturalmente).

Io trovo che non sia affatto un tappabuchi, nè un sintomo, quantomeno non di qualcosa che possa essere attribuito ai compagni "ufficiali".

Grande amore o no l'amante è la vera costante della sua vita, mentre le storie ufficiali mi sembrano li solo per salvarle l'immagine.

Io trovo che, proprio specificatamente in questa storia per come ci è stata raccontata, la responsabilità degli altri sia davvero al minimo...
Mi chiedo cosa esattamente sa lui di questo amante.
Quello che gli ha detto la moglie?
Quindi è corretto credere ad alcune cose che dice la moglie, ad altre no?
Prova a rileggere il primo post.
 
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marietto

Heisenberg
Mi chiedo cosa esattamente sa lui di questo amante.
Quello che gli ha detto la moglie?
Quindi è corretto credere ad alcune cose che dice la moglie, ad altre no?
Prova a rileggere il primo post.
Mi sembra che le cose che racconta siano più o meno sempre quelle.

Semmai io ho qualche dubbio sulla verdicità dell'intera storia.

Se è tutto vero è chiaro che lei sta dietro a questo da sempre, quindi la crisi dei due rapporti non è causa del tradimento, semmai il contrario. Se fosse come dici tu lei avrebbe iniziato la storia a rapporto ufficiale avviato invece è stata beccata già prima di sposarsi, e l'amante è sempre quello...

Se lui ha una colpa è quella di aver fatto un figlio con una persona di cui, a quanto pare, sapeva ben poco, e di non aver mai avuto sentore di una storia che andava avanti dai tempi.

Quali sarebbero le cose a cui si crede e a cui no, tra quelle che dice la moglie, francamente mi sfugge... ma potrei essermi perso qualche passaggio io...
 

JON

Utente di lunga data
C'è chi ha bisogno di più persone e non lo vedo come qualcosa di negativo, anzi.
Si possono amare più persone o non amarne nessuna. In fondo non c'è limite e per accettarlo bisogna allargare gli orizzonti della mente. Io credo nell'amore universale dove ognuno è libero di amare chi vuole e come vuole. Lei sembra uguale. Deve solo accettarlo oppure lasciare perdere
Magari se lo diceva prima era meglio.

No perché se ragioni per regole universali allora significa che un'idea vale per tutti. Solo che la gente ha idee diversi.
Ma come sarebbe, lui deve accettare e a lei libero arbitrio?

Se hai bisogno di più persone puoi pure dirlo, il che sarebbe quantomeno onesto. Però voglio capire che fare una simile confessione comporta un certo grado di difficoltà. Ma se non lo conclami, precisamente, cosa stai facendo?
 

JON

Utente di lunga data
ma sposarsi una stronza, chi glielo ha fatto fare? Lo so che è una risposta da stronza la mia appunto, ma è necessario davvero sposarsi semisconosciuti? perché questa donna, per quanto ottima attrice sia, qualcosa lo doveva far capire...
boh sto diventando una vecchina acidissima :rotfl:
Di questo ne sono certo. Qualche stonatura, credo, trapela sempre.
Ma chi è più biasimabile?
 

drusilla

Drama Queen
Di questo ne sono certo. Qualche stonatura, credo, trapela sempre.
Ma chi è più biasimabile?
Non c'è paragone certo e non voglio colpevolizzare la "vittima". Il suo errore di valutazione lo sta pagando caro. Ma è stato un grosso errore
 

danny

Utente di lunga data
Mi sembra che le cose che racconta siano più o meno sempre quelle.

Semmai io ho qualche dubbio sulla verdicità dell'intera storia.

Se è tutto vero è chiaro che lei sta dietro a questo da sempre, quindi la crisi dei due rapporti non è causa del tradimento, semmai il contrario. Se fosse come dici tu lei avrebbe iniziato la storia a rapporto ufficiale avviato invece è stata beccata già prima di sposarsi, e l'amante è sempre quello...

Se lui ha una colpa è quella di aver fatto un figlio con una persona di cui, a quanto pare, sapeva ben poco, e di non aver mai avuto sentore di una storia che andava avanti dai tempi.

Quali sarebbero le cose a cui si crede e a cui no, tra quelle che dice la moglie, francamente mi sfugge... ma potrei essermi perso qualche passaggio io...
Ho letto più volte il primo post e sembra quasi che lui parli di una sconosciuta. Dopo dieci anni insieme. Ho avuto più volte scorrendo il testo questa sensazione. Le incongruenze: lei deve essere credibile quando racconta degli anni con l'amante, non lo è più quando dice che è reiniziata da solo un anno (con loro già separati in casa) e quando giura che è finita? Io sono più propenso a pensare a una interpretazione emotiva dei racconti di lei. Io credo che l'amante sia tornato quando la storia ufficiale era già in crisi. Lei è consapevole dei limiti della storia con lui, ma la sua presenza è strumentale ad affrontare i periodi di crisi. Non ho la sensazione di lei coinvolta dall'amante, quanto di una donna incostante, probabilmente immatura dal punto di vists affettivo, alla ricerca di una stampella che la sostenga in ogni momento della vita. Grottesca la descrizione delle due settimane di amplessi due/tre volte al giorno (qui non lavora nessuno e i bambini si curano da soli) con il commento di lei finale con le motivazioni.
 
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