La fine, dopo 10 anni

Martina Bianchi

Hallowed be thy name
Certo, il compito principale è ridurre il rischio, coltivando il rapporto ad esempio, ma infatti nessuno vuole fare RSPP in un'azienda, primo perchè solitamente non ti pagano di più e devi fare un sacco di burocrazia oltre il tuo lavoro solito, secondo perchè per quanto tu possa essere meticoloso purtroppo qualche infortunio può sempre capitare e in quel caso sono tutti cazzi tuoi... per cui facessero altri l'RSPP...
Sì però tu coltivi il rapporto per stare bene con la persona, non per evitarti le corna. Potrebbe essere la stessa cosa nei fatti ma presuppone due visioni agli antipodi. Forse questa differenza viene percepita. O forse sei tu a pensarci troppo. Quindi tanto vale godersi il rapporto finchè dura. Altrimenti per lo stesso ragionamento, io da medico, dovrei stare a contare tutti i miei fattori di rischio per le infinite malattie che esistono in base alle fasce d'età e stimare tra quando me le becco. Camperei nammerda :ROFLMAO:
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Sì però tu coltivi il rapporto per stare bene con la persona, non per evitarti le corna. Potrebbe essere la stessa cosa nei fatti ma presuppone due visioni agli antipodi. Forse questa differenza viene percepita. O forse sei tu a pensarci troppo. Quindi tanto vale godersi il rapporto finchè dura. Altrimenti per lo stesso ragionamento, io da medico, dovrei stare a contare tutti i miei fattori di rischio per le infinite malattie che esistono in base alle fasce d'età e stimare tra quando me le becco. Camperei nammerda :ROFLMAO:
Vedi che fare RSPP è un doppio lavoro (godersi il rapporto e minimizzare il rischio)? Per questo nessuno lo vuole fare
 

Martina Bianchi

Hallowed be thy name
Vedi che fare RSPP è un doppio lavoro (godersi il rapporto e minimizzare il rischio)? Per questo nessuno lo vuole fare
Ma dove sta scritto che devi fare l'rspp in coppia? tu vivi per te. Anche perchè se la persona che hai accanto non vuole rimanere non potrai fare nulla per trattenerla. Quindi tanto vale che almeno stai bene tu
 

Martina Bianchi

Hallowed be thy name
Si non è obbligatorio, poi però non lagnarti se capita qualcosa che era prevedibile che capitasse.
Mia madre ha avuto un cancro all'utero. Mia nonna all'endometrio. Mia zia invece una cisti bordeline all'ovaio.
E io che dovrei fare? Oltre a farmi un bidet con l'acqua di lourdes vivo lo stesso...al massimo con la consapevolezza che devo fare qualche controllo in più, ma non per forza che ho la certezza matematica che mi venga il cancro... Se mi dovesse venire io ora comunque l'utero non me lo tolgo, poi vedi tu.
 

Barebow

Utente di lunga data
Sì però tu coltivi il rapporto per stare bene con la persona, non per evitarti le corna. Potrebbe essere la stessa cosa nei fatti ma presuppone due visioni agli antipodi. Forse questa differenza viene percepita. O forse sei tu a pensarci troppo. Quindi tanto vale godersi il rapporto finchè dura. Altrimenti per lo stesso ragionamento, io da medico, dovrei stare a contare tutti i miei fattori di rischio per le infinite malattie che esistono in base alle fasce d'età e stimare tra quando me le becco. Camperei nammerda :ROFLMAO:
Si però tu avrai una buona assicurazione professionale.
 

Barebow

Utente di lunga data
Mia madre ha avuto un cancro all'utero. Mia nonna all'endometrio. Mia zia invece una cisti bordeline all'ovaio.
E io che dovrei fare? Oltre a farmi un bidet con l'acqua di lourdes vivo lo stesso...al massimo con la consapevolezza che devo fare qualche controllo in più, ma non per forza che ho la certezza matematica che mi venga il cancro... Se mi dovesse venire io ora comunque l'utero non me lo tolgo, poi vedi tu.
Confiderai nella diagnosi precoce, cercando di minimizzare i danni.
 

Martina Bianchi

Hallowed be thy name
Si non è obbligatorio, poi però non lagnarti se capita qualcosa che era prevedibile che capitasse.
Se è prevedibile tu riesci a evitarlo al 100% con l'impegno? Non penso funzionino così i rapporti.
Qua di certezze non ce ne stanno molte... In ogni caso, se mi metto con uno con la mentalità che scaduto il tempo X mi mette le corna allora l'unica misura efficace dell'rspp è rimanere single.
 

Martina Bianchi

Hallowed be thy name
I medici che ho conosciuto l'avevano tutti.
Ora pure gli infermieri.
L'assicurazione per colpa grave è obbligatoria, quella per la propria salute privata no. Un mio parente medico l'ha fatta dopo i 50-60 anni. In ogni caso potrei starti a dire mezz'ora del perchè non è così necessaria. Spesso le persone si illudono che avere un'assicurazione dà la garanzia di un trattamento qualitativamente migliore, ma ho un caso in famiglia che è la dimostrazione che non funziona proprio così.
 

danny

Utente di lunga data
Certo, anche se è una conoscenza che si acquisisce a furia di inc... ehm di brutte esperienze, non è qualcosa che si studia a scuola. Detto ciò, anche nel caso dei figli penso che il tempo non sia infinito, anche loro crescono e una volta che sono in grado di reggersi in piedi non credo ci siano molte ragioni di procrastinare un ciclo oltre il suo naturale decorso.
Ma a quel punto hai 60 anni...
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Se è prevedibile tu riesci a evitarlo con l'impegno? Non penso funzionino così i rapporti.
Qua di certezze non ce ne stanno molte... In ogni caso, se mi metto con uno con la mentalità che scaduto il tempo X mi mette le corna allora l'unica misura efficace dell'rspp è rimanere single.
Non è detto perchè non sai mai cosa può fare la gente, però di solito in ditta c'è almeno la cassettina del pronto soccorso, la squadra relativa che fa i corsi ecc ecc, per non parlare delle misure antincendio che il mio rspp ci fa una testa così, pure con le prove di evaquazione... insomma bisogna essere pronti se capita qualcosa che magari si può stoppare prima che distrugga tutto... è molto complesso... mica facile
 

Barebow

Utente di lunga data
L'assicurazione per colpa grave è obbligatoria, quella per la propria salute privata no. Un mio parente medico l'ha fatta dopo i 50-60 anni. In ogni caso potrei starti a dire mezz'ora del perchè non è così necessaria. Spesso le persone si illudono che avere un'assicurazione dà la garanzia di un trattamento qualitativamente migliore, ma ho un caso in famiglia che è la dimostrazione che non funziona proprio così.
Mi riferivo all'obbligatoria, non avevo capito che ti riferivi al rischio personale di contrarre malattie riguardo alla tua professione, per quella personale sono d'accordo con te.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Il problema non è la vecchiaia, ma la vita passata così.
Diciamo che la fedeltà è un parametro importante, ma non il principale, di valutazione di un rapporto.
Fedeltà in sé e per sé è molto sterile come parametro, anzi più che un parametro dovrebbe essere un presupposto, sottolineo dovrebbe. Come dire che non si giudica buono un lavoro solo perché la sera torni a casa tutto intero.
 

Nicky

Utente di lunga data
Io le vedo come la fine di un ciclo. Per questo dicevo che, problema famiglia a parte (non indifferente, certo), un buon modo per prevenire potrebbe essere quello di accorciare le relazioni, nel senso di godersele come ciclo, con la sua nascita, il suo apice e accettare la sua fine naturale..
Non accettiamo di buon grado neppure la fine naturale.
Sinceramente io non vedo soluzioni, se non seguire le onde.
 

Martina Bianchi

Hallowed be thy name
Non è detto perchè non sai mai cosa può fare la gente, però di solito in ditta c'è almeno la cassettina del pronto soccorso, la squadra relativa che fa i corsi ecc ecc, per non parlare delle misure antincendio che il mio rspp ci fa una testa così, pure con le prove di evaquazione... insomma bisogna essere pronti se capita qualcosa che magari si può stoppare prima che distrugga tutto... è molto complesso... mica facile
Secondo me si può tranquillamente essere pronti, soprattutto se non si è degli illusi e le esperienze hanno insegnato, senza però farne una questione di vita o di morte.
Ognuno vive come gli pare però una volta che si sa che rischio si corre, a una certa una deve pure viverle le cose. Altrimenti davvero non ne vale la pena e meglio stare single e avere relazioni leggere o occasionali. Anche perchè non so se riuscirei ad essere felice ripetendomi tutti i giorni che posso morire.
 

Spat

Utente di lunga data
grazie. penso tu abbia ragione. Io stesso mi sono sempre detto, come ha già accennato Martina, che non sono una persona appetibile per una relazione. Lavorerò sulla mia persona e sulla mia appetibilità. Comunque studio da 10 anni, e lavoro part-time. mi mantengo da solo.
Allora, lo dico per te, lascia stare i sofismi.

Avevi scritto che hai iniziato biologia le 2013.
26-13 fa 13.
Non fa 10.

Poi confermi che hai 38 anni.
Quindi caro mio la scuola dell'obbligo è finita 20 anni fa.
Non 10.

Tu nel 2013 l'università dovevi averla finita.
Cosa hai fatto dal 2006 al 2013?

Tu ti mantieni con un part time, ma se vuoi avere una famiglia devi mantenere una famiglia.
Con un lavoro che ti permette di mantenere la famiglia
Devi pensare che con anche 20 lauree ad una certa età sei fuori dal mercato del lavoro

Non devi pensare che adesso fari un percorso.
Devi risolvere SUBITO la tua situazione.
Per te il tempo è finito.
Segui il tuo percorso...
Quando avrai la tua laurea in medicina a 40 anni cosa fari la specialità?
E quando avrai finito a 45 cosa farai? i concorsi? Quando pensi di andarci in pensione?
 
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