La fine, dopo 10 anni

Cla87

Utente di lunga data
Buongiorno a tutti, innanzi tutto grazie per le risposte e grazie per aver letto il mio papiro. Rispondo a qualche domanda che mi è stata fatta qua e là. Antonia è il nome di fantasia che do a qualsiasi ragazza (per questione di privacy). Nel 2013 ero iscritto a biologia e mi sono laureato in tale materia nel 2015. Nel 2016 mi sono iscritto a medicina. Ho sempre lavorato part-time dal 2016 al 2020 guadagnando tanto quanto basta per mantenermi fuori sede (eccezion fatta per le spese sanitarie). Ho smesso di lavorare da fine 2019 al 2023. Il blocco a medicina l'ho avuto fra il quarto e quinto anno. Mi mancano 8 esami alla laurea (su 36), fra gli 8 c'è farmacologia. Ovviamente non ho nessuna intenzione di mollare, anzi.
Perché negli anni non ho interrotto prima la relazione? Quali sono le motivazioni che mi hanno portato a stare in una relazione del genere? È una domanda che ovviamente occupa gran parte dei miei pensieri e ne sto parlando con il mio psicoterapeuta. Zona di comfort, dipendenza affettiva, situazione di comodo, e soprattutto paura del vuoto. Paura di ricominciare tutto da solo e "gettare all' aria" 10 anni passati. Ho le mie colpe e le responsabilità, non sto qui a leccarmi le ferite e a fare la parte della vittima. Devo ancora maturare emotivamente, ne sono consapevole
 

ivanl

Utente di lunga data
Buongiorno a tutti, innanzi tutto grazie per le risposte e grazie per aver letto il mio papiro. Rispondo a qualche domanda che mi è stata fatta qua e là. Antonia è il nome di fantasia che do a qualsiasi ragazza (per questione di privacy). Nel 2013 ero iscritto a biologia e mi sono laureato in tale materia nel 2015. Nel 2016 mi sono iscritto a medicina. Ho sempre lavorato part-time dal 2016 al 2020 guadagnando tanto quanto basta per mantenermi fuori sede (eccezion fatta per le spese sanitarie). Ho smesso di lavorare da fine 2019 al 2023. Il blocco a medicina l'ho avuto fra il quarto e quinto anno. Mi mancano 8 esami alla laurea (su 36), fra gli 8 c'è farmacologia. Ovviamente non ho nessuna intenzione di mollare, anzi.
Perché negli anni non ho interrotto prima la relazione? Quali sono le motivazioni che mi hanno portato a stare in una relazione del genere? È una domanda che ovviamente occupa gran parte dei miei pensieri e ne sto parlando con il mio psicoterapeuta. Zona di comfort, dipendenza affettiva, situazione di comodo, e soprattutto paura del vuoto. Paura di ricominciare tutto da solo e "gettare all' aria" 10 anni passati. Ho le mie colpe e le responsabilità, non sto qui a leccarmi le ferite e a fare la parte della vittima. Devo ancora maturare emotivamente, ne sono consapevole
ma la lei di questa relazione è sempre la stessa?, No perchè ci sono in ballo delle scarpe...
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Buongiorno a tutti, innanzi tutto grazie per le risposte e grazie per aver letto il mio papiro. Rispondo a qualche domanda che mi è stata fatta qua e là. Antonia è il nome di fantasia che do a qualsiasi ragazza (per questione di privacy). Nel 2013 ero iscritto a biologia e mi sono laureato in tale materia nel 2015. Nel 2016 mi sono iscritto a medicina. Ho sempre lavorato part-time dal 2016 al 2020 guadagnando tanto quanto basta per mantenermi fuori sede (eccezion fatta per le spese sanitarie). Ho smesso di lavorare da fine 2019 al 2023. Il blocco a medicina l'ho avuto fra il quarto e quinto anno. Mi mancano 8 esami alla laurea (su 36), fra gli 8 c'è farmacologia. Ovviamente non ho nessuna intenzione di mollare, anzi.
Perché negli anni non ho interrotto prima la relazione? Quali sono le motivazioni che mi hanno portato a stare in una relazione del genere? È una domanda che ovviamente occupa gran parte dei miei pensieri e ne sto parlando con il mio psicoterapeuta. Zona di comfort, dipendenza affettiva, situazione di comodo, e soprattutto paura del vuoto. Paura di ricominciare tutto da solo e "gettare all' aria" 10 anni passati. Ho le mie colpe e le responsabilità, non sto qui a leccarmi le ferite e a fare la parte della vittima. Devo ancora maturare emotivamente, ne sono consapevole
sei un buon incassatore?
 

Cla87

Utente di lunga data
Ecco ci avevo preso: medicina e blocco in farmaco. Per caso studi a roma sud-est?:ROFLMAO: auguri. Ti capisco
Alla sapienza

ma la lei di questa relazione è sempre la stessa?, No perchè ci sono in ballo delle scarpe...
Ho avuto due Antonia nella mia vita. Una dal 2008 al 2012 e l'altra dal 2016 al mese scorso. La Antonia di cui parlo in questo thread è quella che va dal 2016 al mese scorso

sei un buon incassatore?
Scusami, potresti spiegarti meglio? Ho dormito poco, ho solo tre ore di sonno
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Scusami, potresti spiegarti meglio? Ho dormito poco, ho solo tre ore di sonno
mi sembri un bravo pischello, uno che ha patito anche. solo che mi dai ai nervi, quindi se ti devo rispondere, ti farò male. se non sei un buon incassatore, non voglio infierire
 

Cla87

Utente di lunga data
mi sembri un bravo pischello, uno che ha patito anche. solo che mi dai ai nervi, quindi se ti devo rispondere, ti farò male. se non sei un buon incassatore, non voglio infierire
Non so perché ti do ai nervi, non ci conosciamo nemmeno. Almeno non sono della Lazio. Infierisci pure, dimmi quello che pensi. Fammi del male. Siamo qui per questo
 

Warlock

Utente di lunga data
stiamo aspettando aggiornamenti
Bah, si scrivono quasi ogni giorno raccontandosi aneddoti o com'è andata la giornata.
Per quanto mi riguarda mi sono comprato una cassa di IPA e mi bevo la mia birretta col cuore sereno, dò fiducia, se devo rovinarmi il fegato preferisco farlo con l'alcool 😁
 

CIRCE74

Moderator
Staff Forum
Bah, si scrivono quasi ogni giorno raccontandosi aneddoti o com'è andata la giornata.
Per quanto mi riguarda mi sono comprato una cassa di IPA e mi bevo la mia birretta col cuore sereno, dò fiducia, se devo rovinarmi il fegato preferisco farlo con l'alcool 😁
ma stai parlando del tipo che si scrive con tua moglie?
 

Warlock

Utente di lunga data
Comunque caro @Cla87, come avrai ben capito, la relazione è stata tossica, la Tony è un'immatura e tutto quello che ti è capitato è stata una dura esperienza che, probabilmente, dovevi per forza fare per poi non ripetere certi errori nel prosieguo della vita.

E a proposito di vita, ci sono momenti dove si giunge ad un bivio, dove si fa quello step di crescita che è necessario all'evoluzione personale.
Quel bivio l'hai ormai preso, quindi testa alta, guarda avanti non dimenticando quello che è stato ma facendone tesoro.

E lei, lasciala proprio andare come se fossi un serpente che cambia pelle, e la pelle la lascia lì.

Sarà forse un pò dura ma visto che ti sei rimboccato le maniche e hai ri-iniziato a studiare e a perdere peso, direi che sei sulla buona strada per affrontare un nuovo capitolo.

Non sei curioso di cosa ti potrà riservare il futuro?

Tanto di merda ne hai già mangiata, anche se non sarà subito caviale e champagne ma una sana bistecca, sarà sempre meglio di quello che mangi e hai mangiato finora.

Peace & Love
 

Brunetta

Utente di lunga data
[continua]
Qualche giorno fa, di pomeriggio, lei rientra a casa e dice che vorrebbe parlarmi in maniera matura (ormai sono tre settimane che non ci rivolgiamo parola). Io le dico che per me può parlare anche subito, ma lei rimanda la discussione alla sera perché ha un impegno, deve uscire per visionare una nuova casa. La sera la aspetto a casa, ma lei non rientra. Decido di scendere per fare una passeggiata e scaricare lo stress, ma la vedo cenare al ristorante sotto casa nostra col suo datore di lavoro. Non dico nulla e tiro dritto per la mia strada, ma il sangue mi ribolle dentro. Il giorno dopo, in preda alla gelosia e al rancore, decido di chiamare la fidanzata del suo datore di lavoro per dirle tutto. Lei mi dice che era già stata lasciata due settimane prima, senza molte spiegazioni, ma che sospettava che lui avesse una storia con Antonia. Io le confermo tutto. La sera Antonia rientra a casa ed è incazzata nera del fatto che io abbia riferito tutto. Io non rispondo ai suoi insulti ed esco di casa. Rientro verso la mezzanotte e mi metto a dormire. Il mattino dopo (praticamente domenica scorsa), Antonia entra in camera mia e scoppia a piangere. Mi chiede di abbracciarla. Mi dice che le manco, ammette i suoi errori e mi chiede scusa. Dice che nei precedenti due anni per lei il nostro rapporto si era tramutato in un rapporto fraterno e che lei si sentiva praticamente single e libera di cercare altro. Peccato però che un discorso del genere non me l'aveva mai fatto, anzi, fino al mese scorso mi diceva che avrebbe voluto recuperare il nostro rapporto. Comunque, lei ammette che è stata disonesta con me, che ha fatto il doppio gioco e mi confessa che adesso è presa dalla sua nuova frequentazione col suo datore di lavoro perché lui la corteggia e le sta vicino e la fa sentire desiderata. Ammette che durante le ultime tre settimane è stata a casa di lui. Mi dice che lui non può cancellare quello che c'è stato fra noi per 10 anni e che addirittura lei spesso scoppiava in lacrime davanti a lui perché pensava a me (poco ci credo). Mi confessa anche che negli anni passati mi ha tradito con un altro ragazzo (cosa che sospettavo), ma che per lei è stata soltanto una cosa carnale. Le dico che per me si tratta in ogni caso di un tradimento e lei ammette che lo è e che ha sbagliato. Comunque io le dico che le cose fra noi non cambiano, io voglio separarmi definitivamente ed è quindi necessario che lei se ne vada. Lei lo capisce e lo accetta, ma mi comunica che non vuole perdermi, che vuole continuare a sentirmi, che non riesce ad accettare l'idea di perdermi definitivamente, di cancellarmi dalla sua vita. Io non sono d'accordo, per me non può esserci un'amicizia fra due ex. Io ho, ovviamente, ancora un forte legame affettivo, ed è chiaro che sia geloso. Ho bisogno di non vederla più, ho bisogno di cancellarla dalla mia vita, di ricominciare da zero, senza lei. Ho bisogno di elaborare il lutto, che le piaccia o no.
Adesso devo solo aspettare che lei trovi un'altra sistemazione. D'altronde, io stesso sono convinto del fatto che lei non è la persona che fa per me e che la nostra relazione non migliorava la qualità della mia vita, anzi. Era la mia zona di comfort. Nel frattempo tutto quello che è successo ha smosso qualcosa in me: mi sono iscritto in palestra da un mese, ho perso 5kg e ho ricominciato a studiare. Fra due settimane ho un'esame. Adesso ho due obiettivi, riprendere il peso forma e laurearmi, finalmente; e ovviamente dimenticarla, elaborare il lutto. Per questo ci vorrà tempo, molto tempo. Il tempo è galantuomo.
Scusate se sono stato prolisso.
Hai mai sentito la definizione “relazione tossica“? Ecco, è quella che hai avuto.
Lei ha mostrato sin dall’inizio i suoi problemi, ma tu hai i tuoi.
Menomale che se ne va.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Disturbi depressivi, vita privata stantia, aumento di peso, problemi sentimentali e fuoricorso...

Studi medicina per caso?
Oh, ma solo io conosco gente a medicina che si fa il culo ma riesce a mantenere una vita attiva? Ennamo, su. Un'oretta per andare a correre la trovi pure se ti alzi alle 6 di mattina, eh.
Tanto non è che dopo la laurea la musica cambia.
È sempre una professione che ti si mangia l'anima. A tutte le età, eh...
 
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