ecco io sono sempre riuscito a non chiamare, a non messaggiare a farmi sempre venire a cercare e in ultimo anche ad ignorare ma quello che non sono mai riuscito (e nemmeno ora riesco a fare) è distruggere. coccolo e proteggo il mio sentimento come fosse un bambino; è come se difendessi anche i miei sbagli.... sarà per questo che ormai il fantasma di quel rapporto è divenuto stabile compagno delle mie giornate? forse. Ma sebbene ne abbia i motivi non riesco ad odiare, non riesco a disprezzare sento ancora un pò di rabbia dentro ma è come se non gli volessi dare spazio, come se non volessi cedervi e, in effetti, mai ho ceduto.
bastardo dentro
bastardo dentro
QuotoCitazione:
Originalmente inviato da bastardo dentro![]()
ecco io sono sempre riuscito a non chiamare, a non messaggiare a farmi sempre venire a cercare e in ultimo anche ad ignorare ma quello che non sono mai riuscito (e nemmeno ora riesco a fare) è distruggere. coccolo e proteggo il mio sentimento come fosse un bambino; è come se difendessi anche i miei sbagli.... sarà per questo che ormai il fantasma di quel rapporto è divenuto stabile compagno delle mie giornate? forse. Ma sebbene ne abbia i motivi non riesco ad odiare, non riesco a disprezzare sento ancora un pò di rabbia dentro ma è come se non gli volessi dare spazio, come se non volessi cedervi e, in effetti, mai ho ceduto.
bastardo dentro
quanta verità.....segnalo questo post a chi crede che nel tradimento non ci sia sofferenza per chi tradisce...![]()
Bacio
Verena dice bene, quanta verità, ma è valida anche la chiave di lettura di b.d. non riesce a disprezzare ed a odiare (e questo è anche in qualche modo normale perchè non si può disconoscere il PROPRIO operato visto che si è sempre in due...) ma che trattiene presso di sè quel ricordo/sentimento e lo coccola e lo accudisce come un bimbo, quasi fossde un sentimento mai cresciuto, mai diventato adulto e valido in sè, per l'immagine "fanciullesca" delle promesse mai esaudite per ragioni di FORZA MAGGIORE. Mi si perdoni l'appunto ma, questa relazione non è ancora risolta proprio perchè anzichè trattenere il ricordo e metterlo nel magazzino della memoria ancora lo si accudisce affettivamente, come si farebbe di un arto fantasma di cui ormai la sola cosa utile è appunto il ricordo, non il vivere pensando che ci accompagni. Ma è anche vero che questa è un'imana debolezza.... tutti abbiamo un lato romanzesco e spesso è il lato che ci permette di alleggerire la realtà.... realtà che pensiamo sia opera degli altri e non ne vediamo la nostra cointeressenza fattiva e non sempre costruttiva. >Siamo portare a fare critica ed autocritica ma a volte non ne vediamo la porzione acritica.... o se la vediamo non possiamo o non vogliamo interagire perchè certi equilibri, perfino di sofferenza, simile allo spleen, cullano la nostra sfera affettiva.
Bruja
Sicuramente siMi si perdoni l'appunto ma, questa relazione non è ancora risolta proprio perchè anzichè trattenere il ricordo e metterlo nel magazzino della memoria ancora lo si accudisce affettivamente, come si farebbe di un arto fantasma di cui ormai la sola cosa utile è appunto il ricordo, non il vivere pensando che ci accompagni. Ma è anche vero che questa è un'imana debolezza.... tutti abbiamo un lato romanzesco e spesso è il lato che ci permette di alleggerire la realtà.... realtà che pensiamo sia opera degli altri e non ne vediamo la nostra cointeressenza fattiva e non sempre costruttiva. >Siamo portare a fare critica ed autocritica ma a volte non ne vediamo la porzione acritica.... o se la vediamo non possiamo o non vogliamo interagire perchè certi equilibri, perfino di sofferenza, simile allo spleen, cullano la nostra sfera affettiva.
Bruja
Su questo non son d'accordo e non per voglia di non riconoscere i confini e la portata di quell'atto!Quoto
Soprattutto sembra che l'autocritica si riduca troppo spesso (dico in generale, non specificamente a B.D. ...ma anche a lui) a riconoscere che si è scelto un modo sbagliato per risolvere problemi di cui comunque si continua ad attribuire la responsabilità al tradito e a considerare la strada sbagliata perché non ha raggiunto i risultati sperati, ma difficilmente si riconosce di aver compiuto un atto spregevole in sè tradendo.
Su questo non son d'accordo e non per voglia di non riconoscere i confini e la portata di quell'atto!![]()
Ok.Posso comprendere la tua affermazione ma mi farebbe piacere leggerne le motivazioni nei particolari solo per amore di confronto.
Bruja
Un tradimento è spregevole perché ...è un tradimento.Su questo non son d'accordo e non per voglia di non riconoscere i confini e la portata di quell'atto!![]()
Un amico potrebbe tradire te per salvaguardare qualcuno per lui più importante...come nel caso del tradimento del partner potrebbe entrar in gioco un interesse superiore al partner stesso, cioè se stesso!Un tradimento è spregevole perché ...è un tradimento.
E' talmente evidente che in qualsiasi altro campo amicizia, lavoro...delinquenza è l'atto più grave che si possa compiere ...oltre c'è solo aggressione fisica ...ma spesso è perfino considerata meno grave!!
Un amico che in una discussione si accalora e ti molla un ceffone...magari riesci a capirlo ...se ti tradisce no.
Io insisto nel "in sè" poi possono esistere attenuanti...Un amico potrebbe tradire te per salvaguardare qualcuno per lui più importante...come nel caso del tradimento del partner potrebbe entrar in gioco un interesse superiore al partner stesso, cioè se stesso!
Può esser spregevole per chi lo subisce ma nn per chi lo agisce...dipende dalle sue motivazioni: son solo far prendere aria al fringuello? Ok, possiamo anche vederlo come spregevole... Lo fa per smuovere una situazione che sta imputridendo? Forse è già meno spregevole, non trovi? Lo fa per uscire definitivamente da una certa ipocrisia che regna nella coppia o per uscire da un rapporto che si trascina senza speranza di vita? Forse ancora meno....Lo fa per affermare e ritrovare un se che da troppo si è perso? Forse è quasi giusto (per se stesso) farlo?
Per questo contenstavo quel IN SE'!
Resta e ..torna a trovarci!news:
sto bene, molto meglio di giorni fa.
il dolore sta passando e ho cambiato vita.
avevate ragione:
meglio una sofferenza netta che una lunga agonia.
CIAO a tutti!