non è che voglio spezzare una lancia a favore dei conigli mannari (giammai!
) pero' Feddy io penso sia un po' sterile ipotizzare che il "cattivo" della situazione sia sempre uno...
Quando si è in una storia che ha un suo percorso non banale (non parliamo dell'avventura...) c'è sempre un vissuto di entrambi, io non ci credo che persone normodotate stanno mesi - anni in un rapporto senza che da entrambe le parti non ci sia un minimo di sentimento!
Certo i sentimenti non bastano! Anzi, siamo senz'altro piu' guidati da paure, bisogni, necessità materiali, all'atto pratico, che dai "sentimenti", pero' non è che uno dei due è un algido JR che spia ogni atto dell'altro con occhio di ragioniere del sentimento/sesso per sfruttarlo nel piu' "economico" modo possibile!
Uscire da questa logica permette anche di assumersi QUALCHE RESPONSABILITA', eh.
Perché non ce lo prescrive il medico della mutua di innamorarci o fare gli amanti di persone IMPEGNATE o EMOTIVAMENTE INDISPONIBILI A VARIO TITOLO (es. l'amico di Giusy, il Bas, etc. etc.)!
Per cui basta con il "LUI E' UNO STRONZO" o "LEI E' UNA ZOCCOLA".
Lui/lei non sono disponibili a dare 100 per enne motivi. Cio' nn vuol dire che non "provino" niente e che alla fine della fiera non rimangano feriti e doloranti anche loro!
(ecco perché dico sempre che alla fine i traditi sono i veri vincitori...quando la nuova coppia non decolla!)
La/il sofferente si assuma la responsabilità di aver investito tanto di sé in questi rapporti!!!
Magari calpestando legioni di cuori infranti (precedenti compagni, mariti, mogli, figli, etc.)....
Bacio!