Le cose non sono mai andate benissimo, ma dopo l'arrivo dell'altro per me quello rappresenta un problema, e uno dei motivi che mi spingono a cercare una soluzione
Non tollero proprio avere rapporti con più di una persona. E' proprio un fatto mentale e fisico che rifiuto....
Non voglio fare la vittima, so di essere la colpevole, sia chiaro, ma rispondo a quello che mi chiedi, per me è una cosa molto difficile, quasi insopportabile
Eh! Quanto è difficile rispondere! Me lo chiedo anche io. Immagino che abbia di sicuro un'influenza. Non so dirti fino a che punto e in che misura. Certo l'affetto per mio marito, i figli e la famiglia in generale, incidono molto. Immagino che incida anche questo, ma non sono lucida al punto di capire quanto
Ciao
Messa come te
Ma qui sessualm un disastro
Siamo andati anche da unaxterapista
Siamo diversi
Io passionale affettuosa
Mio marito pacato tutto dedito alla carriera non sbaglia mai mai un tono una scelta nulla
Io casinista
Noi però viviamo quasi separati lui da dieci anni e' via lavora come dirigente x grosse aziende
Non ha altre
Non lo farebbe mai
Io ho confessato la mia storia
Credo non
Ci creda
O gli faccia comodo non so
Dice che mai spaccherebbe una famiglia dove si ride molto si hanno interessi progetti
E tre figli ovvio
Io me li sono cresciuta sola
Ho patito molto questa situazione
Ora ha capito ma io sono presa come te di un altro
Altro che adesso preme un po'
Si sta separando
Pensa non sia più corretto vivere così
Io penso uguale ma in questi incontri con la terapista ho visto tutta la debolezza di un uomo che senza me si dice perso, che è incazzato x come mi ha dato x scontata, che ha ammesso che ero io a tenere uniti i fili
Io gli voglio un bene dell anima
Ma sono sempre più convinta che sia finita
Capire se può bastarmi altro e'dove sto lavorando
L altro e'paziente ed è in un momento delicato e si sta vedendo sue cose ma dice che Sa Bene cosa vuole e vuole me
Sta a me valutare
Queste storie portano confusione
A me però ha salvato
Ti abbraccio
Ecco questo mi farebbe riflettere. Prima dici che non lo lasci per il suo bene, poi però se l'altro si separa ci penseresti?
Ecco questo non lo condivido. Se lo lasci lo lasci per te, perchè non è l'uomo giusto non per un altro.
Ha detto che inciderebbe.MA non ha detto questo ...
quoto il rosso....
Anche questa è una cosa che metto in conto. Non fra "Lui e l'altro", ma fra tutta la mia famiglia, perchè mio marito non è divisibile dal resto. Lasciare lui, significa anche far saltare una famiglia, non far vivere i figli col padre... insomma tante cose che forse ora sono "più importanti" (o forse manca solo il coraggio.... non lo so..)Benvenuta, ti capisco e capisco il tuo stato d'animo
allo stesso tempo valuta quello che ti lega a tuo marito, finchè resti con lui è perchè quello che ti lega a lui è più forte di quello che ti lega all'altro.la penso come te sulla preoccupazione per tuo marito. Forse è una giustificazione, forse pensiamo di fare il loro bene e lo pensiamo sinceramente. Il problema è che forse loro scoprendolo non la penserebbero allo stesso modo
Queste due cose valgono anche per me. Sicuramente anche mio marito si è sempre un po' "seduto" convinto che "ormai" ci eravamo sposati e non c'era bisogno di altro. Lo dico senza critica, perchè alla fine è anche un atteggiamento normaleCiao
Messa come te
Ma qui sessualm un disastro
Siamo andati anche da unaxterapista
Siamo diversi
…
Dice che mai spaccherebbe una famiglia dove si ride molto si hanno interessi progetti
E tre figli ovvio
Io me li sono cresciuta sola
Ho patito molto questa situazione
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Io penso uguale ma in questi incontri con la terapista ho visto tutta la debolezza di un uomo che senza me si dice perso, che è incazzato x come mi ha dato x scontata, che ha ammesso che ero io a tenere uniti i fili
Io gli voglio un bene dell anima
Ma sono sempre più convinta che sia finita
Capire se può bastarmi altro e'dove sto lavorando
L altro e'paziente ed è in un momento delicato e si sta vedendo sue cose ma dice che Sa Bene cosa vuole e vuole me
Sta a me valutare
Queste storie portano confusione
A me però ha salvato
Ti abbraccio
Sì, vero, e siccome vado nel frattempo da una terapista... lei dice che il fatto che io rifiuti "come uomo" mio marito, ma riesca a far rimanere intatta, la simpatia, la stima, l'affetto e anche la voglia di stare insieme con lui (sia pur in amicizia) è un caso piuttosto raro..non stai parlando di due a caso però. Uno è il tuo amante... l'altro tuo marito.
Ovvero due uomini che tu hai liberamente scelto, se pure in momenti diversi e per ragioni diverse.
Io so poche cose, ma se con un uomo sono arrivata al punto che il rapporto fisico mi è quasi insopportabile... diventa presto insopportabile pure il resto.
Ecco questo mi farebbe riflettere. Prima dici che non lo lasci per il suo bene, poi però se l'altro si separa ci penseresti?
Ecco questo non lo condivido. Se lo lasci lo lasci per te, perchè non è l'uomo giusto non per un altro.
quotone.
Ciao,Sì, vero, e siccome vado nel frattempo da una terapista... lei dice che il fatto che io rifiuti "come uomo" mio marito, ma riesca a far rimanere intatta, la simpatia, la stima, l'affetto e anche la voglia di stare insieme con lui (sia pur in amicizia) è un caso piuttosto raro..
Ha detto che inciderebbe.
è partita con non lo lascio perchè non voglio fargli male a se lui si separasse potrebbe incidere sulla mia decisione di separarmi...
O forse non ho capito io...
Abbiamo sposato die uomini simili e siamo in una situazione simileAnche questa è una cosa che metto in conto. Non fra "Lui e l'altro", ma fra tutta la mia famiglia, perchè mio marito non è divisibile dal resto. Lasciare lui, significa anche far saltare una famiglia, non far vivere i figli col padre... insomma tante cose che forse ora sono "più importanti" (o forse manca solo il coraggio.... non lo so..)
Queste due cose valgono anche per me. Sicuramente anche mio marito si è sempre un po' "seduto" convinto che "ormai" ci eravamo sposati e non c'era bisogno di altro. Lo dico senza critica, perchè alla fine è anche un atteggiamento normale
Sì, vero, e siccome vado nel frattempo da una terapista... lei dice che il fatto che io rifiuti "come uomo" mio marito, ma riesca a far rimanere intatta, la simpatia, la stima, l'affetto e anche la voglia di stare insieme con lui (sia pur in amicizia) è un caso piuttosto raro..
Vi quoto-quoterei, ma quanto è difficile scindere le due cose?
Chi, davvero davvero, lascia un marito a cui vuole bene quando non ci sono liti o problemi grossi, mentre non sa che esiste qualcosa di diverso oltre alla sua vita in famiglia?
Le diremmo "lascia tuo marito" se non lo amasse più, e non avesse un amante? Non credo.
Lei ha questi pensieri perchè c'è l'altro, è innegabile.
Sinceramente, lasciare il marito tanto per chiarezza, senza progetti di una vita diversa, con tutto che sarebbe morale etc etc, di sottofondo una vocina della mia parte più profonda commenta "cretina"...
Al momento però, certo, tenere il marito "in attesa", pronta a lasciarlo alla prima occasione, no. A questo si ribella anche il mio sentire.
Soluzioni, consigli, cmq non ne ho.
Davanti a situazioni come queste mi blocco sempre, non so davvero da che parte andrei neppure io...
Io invece ammiro proprio le donne o gli uomini che riescono a lasciare senza il progetto di una nuova vita.Vi quoto-quoterei, ma quanto è difficile scindere le due cose?
Chi, davvero davvero, lascia un marito a cui vuole bene quando non ci sono liti o problemi grossi, mentre non sa che esiste qualcosa di diverso oltre alla sua vita in famiglia?
Le diremmo "lascia tuo marito" se non lo amasse più, e non avesse un amante? Non credo.
Lei ha questi pensieri perchè c'è l'altro, è innegabile.
Sinceramente, lasciare il marito tanto per chiarezza, senza progetti di una vita diversa, con tutto che sarebbe morale etc etc, di sottofondo una vocina della mia parte più profonda commenta "cretina"...
Al momento però, certo, tenere il marito "in attesa", pronta a lasciarlo alla prima occasione, no. A questo si ribella anche il mio sentire.
Soluzioni, consigli, cmq non ne ho.
Davanti a situazioni come queste mi blocco sempre, non so davvero da che parte andrei neppure io...
Ciao,penso che un pò ( non so quanto ) sia normale che incida , bisognerebbe solo riuscire a capire quanto ,
quanto sei disposta a "fregartene" della tua famiglia , figli marito e tutto ciò che ci sta intorno , senza riflettere per correre dietro ad un amore ...
non so se mi sono spigata...
Io invece ammiro proprio le donne o gli uomini che riescono a lasciare senza il progetto di una nuova vita.
semplicemente per la capacità di essere sinceri con se stessi e con il compagno.
non lascerei per un altro.
Se lasciassi mio marito pur avendo un amante, mi prenderei il tempo per capire. Non inizierei una relazione
In presenza di figli poi l'altro continuerebbe a restare nell'ombra per diverso tempo.
Ma noi stiamo dicendo una cosa diversa, Nau.Vi quoto-quoterei, ma quanto è difficile scindere le due cose?
Chi, davvero davvero, lascia un marito a cui vuole bene quando non ci sono liti o problemi grossi, mentre non sa che esiste qualcosa di diverso oltre alla sua vita in famiglia?
Le diremmo "lascia tuo marito" se non lo amasse più, e non avesse un amante? Non credo.
Lei ha questi pensieri perchè c'è l'altro, è innegabile.
Sinceramente, lasciare il marito tanto per chiarezza, senza progetti di una vita diversa, con tutto che sarebbe morale etc etc, di sottofondo una vocina della mia parte più profonda commenta "cretina"...
Al momento però, certo, tenere il marito "in attesa", pronta a lasciarlo alla prima occasione, no. A questo si ribella anche il mio sentire.
Soluzioni, consigli, cmq non ne ho.
Davanti a situazioni come queste mi blocco sempre, non so davvero da che parte andrei neppure io...
Ciao,
lo trovi veramente normale?
son due cose dislocate. sono due cose, distinte.
un conto è come ti poni alla tua vita con tuo marito.
e se non vedi senso, o modo ti trovare ciò che ti manca ...
agisci. perché giustamente, stai alla ricerca di qualcosa che manca.
e questo, poco influisce, se già lo hai trovato o meno ...
e allora c'è da chiedersi ... cosa sta realmente dietro tutto?
anche molta comodità!
sienne
Anche io li ammiro ,ma come sai bene sono scelte difficili , o almeno chiamami vigliacca ma io non so cheIo invece ammiro proprio le donne o gli uomini che riescono a lasciare senza il progetto di una nuova vita.
semplicemente per la capacità di essere sinceri con se stessi e con il compagno.
non lascerei per un altro.
Se lasciassi mio marito pur avendo un amante, mi prenderei il tempo per capire. Non inizierei una relazione
In presenza di figli poi l'altro continuerebbe a restare nell'ombra per diverso tempo.