... la carnefice....

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Old teresa72

Guest
x bastardo dentro

il tuo post mi sta facendo piangere! (sono di lacrima facile in questi giorni...). Ho capito che ancora ciò che sto passando non è niente in confronto al futuro che mi aspetta! Io ancora quando mi guardo allo specchio non mi riconosco, la mia paura è quando capirò che la stronza dall'altra parte sono sempre io... E' da stamani che penso che una delle prime cose da fare sia cambiare lavoro... ma è complicato... però se diventa indispensabile per il mio matrimonio lo dovrò fare sicuramente...
Sono una perdente nella cosa più importante di tutte!
 

Amoremio

Utente di lunga data
ho letto tutto il thread, di un fiato. quanto racconti è esattamente quello che mi diceva la mia ex amante. aveva una vita perfetta e non capiva perchè effettvamente tradisse con me - che avevo una vita altrettanto perfetta -. Lei ne è uscita cambiando lavoro (lavoravamo insieme) e facendo un figlio (io ne avevo già due piccolissimi). Ti sono state dette molte cose qui, tutte giuste. ne riprendo solo una in merito alla ricostruzione. sarà proprio l'uscita dell'"altro" a farti vedere cosa non va nel tuo matrimonio e ciò dovrai capire come impegnarti per migliorarlo. la mia esperienza mi ha insegnato che si può uscirne, si può tornare ad essere sereni a sentirsi uniti ma... per quanto la "riparazione del vaso ming" sia riuscita, esso resta (e resterà) sempre crepato. Ogni mattina, quando guardo gli occhi di chi ho davanti mentre mi faccio la barba vedo chi ha tradito promesse, è venuto meno ai propri doveri, ed alle proprie convinzioni più intime, ha vissuto di bugie e menzogne per troppo tempo. Tentare di recuperare, essere perfetti, dare comprenzioni dolcezza ed attenzioni al coniuge sicuramente aiuta, ma usando una metafora podistica è come se spostassero sempre il traguardo in avanti, ci si sente sempre in colpa per ciò che si è fatto, per quanto si è messo in pericolo e, alla fine, se ci si pensa bene, per cosa??? sensazioni, sesso, parvenza di sentimenti "freschi" per raccontarci la "storiella" e dirci che il nostro caso è diverso, che il nostro - a differenza delle altre mille storie di squallore - è vero amore... Il tradimento che ho perpetrato per un anno e mezzo, tutte le sciocchezze fatte per uscire da quella follia, sono, sicuramente stato l'errore più macroscopico della mia vita. Sono sempre stato un vincente, in tutti i campi, ma in quello più vero ed importante ho perso una battaglia così fondamentale che anche se dovessi vincere la guerra il segno resterà per sempre.

un abbraccio

bastardo dentro
il tuo post mi sta facendo piangere! (sono di lacrima facile in questi giorni...). Ho capito che ancora ciò che sto passando non è niente in confronto al futuro che mi aspetta! Io ancora quando mi guardo allo specchio non mi riconosco, la mia paura è quando capirò che la stronza dall'altra parte sono sempre io... E' da stamani che penso che una delle prime cose da fare sia cambiare lavoro... ma è complicato... però se diventa indispensabile per il mio matrimonio lo dovrò fare sicuramente...
Sono una perdente nella cosa più importante di tutte!
attenzione!
soprattutto teresa che è di fresco risveglio.
che l'autoflagellazione non diventi una scusa per dire "non ce la posso fare" o un macigno sotto cui restar schiantati

ok, hai perso una battaglia
il valore delle persone si fonda non sulla capacità di non sbagliare
ma su quella di risollevarsi dai propri errori e di saper imparare da essi
 
O

Old teresa72

Guest
se fosse davvero cosi allora il 90% delle donne sono perdenti
perchè il 90% delle donne tradisce?
A prescindere dai motivi che possono portare al tradimento siamo sempre persone e dovremmo usare la testa prima di dire si o no! Ancora non riesco a rendermi perfettamente conto di quanto potevo fare del male alla mia famiglia! E tutto per non aver saputo dire di no al momento giusto!
 
O

Old Alexantro

Guest
perchè il 90% delle donne tradisce?
A prescindere dai motivi che possono portare al tradimento siamo sempre persone e dovremmo usare la testa prima di dire si o no! Ancora non riesco a rendermi perfettamente conto di quanto potevo fare del male alla mia famiglia! E tutto per non aver saputo dire di no al momento giusto!
secondo me si
o meglio nn so se e' il 90% xro la stragrande maggioranza
ovviamente le motivazioni sono molteplici
 

Fedifrago

Utente di lunga data
ho letto tutto il thread, di un fiato. quanto racconti è esattamente quello che mi diceva la mia ex amante. aveva una vita perfetta e non capiva perchè effettvamente tradisse con me - che avevo una vita altrettanto perfetta -. Lei ne è uscita cambiando lavoro (lavoravamo insieme) e facendo un figlio (io ne avevo già due piccolissimi). Ti sono state dette molte cose qui, tutte giuste. ne riprendo solo una in merito alla ricostruzione. sarà proprio l'uscita dell'"altro" a farti vedere cosa non va nel tuo matrimonio e ciò dovrai capire come impegnarti per migliorarlo. la mia esperienza mi ha insegnato che si può uscirne, si può tornare ad essere sereni a sentirsi uniti ma... per quanto la "riparazione del vaso ming" sia riuscita, esso resta (e resterà) sempre crepato. Ogni mattina, quando guardo gli occhi di chi ho davanti mentre mi faccio la barba vedo chi ha tradito promesse, è venuto meno ai propri doveri, ed alle proprie convinzioni più intime, ha vissuto di bugie e menzogne per troppo tempo. Tentare di recuperare, essere perfetti, dare comprenzioni dolcezza ed attenzioni al coniuge sicuramente aiuta, ma usando una metafora podistica è come se spostassero sempre il traguardo in avanti, ci si sente sempre in colpa per ciò che si è fatto, per quanto si è messo in pericolo e, alla fine, se ci si pensa bene, per cosa??? sensazioni, sesso, parvenza di sentimenti "freschi" per raccontarci la "storiella" e dirci che il nostro caso è diverso, che il nostro - a differenza delle altre mille storie di squallore - è vero amore... Il tradimento che ho perpetrato per un anno e mezzo, tutte le sciocchezze fatte per uscire da quella follia, sono, sicuramente stato l'errore più macroscopico della mia vita. Sono sempre stato un vincente, in tutti i campi, ma in quello più vero ed importante ho perso una battaglia così fondamentale che anche se dovessi vincere la guerra il segno resterà per sempre.

un abbraccio

bastardo dentro
Bentornato BD (se poi torni in casi meno "seri" va bene uguale eh!
)!

Come ho spesso occasione di dire, è il mitizzarsi, il credersi appunto forti, invincibili, vincenti, padroni di tutte le situazioni che ci fa più male, che rende ancor più rovinosa la caduta dal piedistallo su cui ci si è erti.

Ricominciare ad accettarsi, limitati, deboli, fallaci (o fallocentrici a seconda dei gusti..
) , senza per questo sminuire il nostro essere, la nostra umana limitatezza, ma, proprio riconoscendola, prestando maggior attenzione al raccontarsela, evitando ri-cadute inutili, può aiutare molto a superare il confronto con noi stessi allo specchio, vedendo, di noi, TUTTI gli aspetti, anche quelli che non vorremmo facessero parte di noi...ma che sono noi.

Il flagellarsi, il continuar a passar il dito sulla crepa del vaso per sentirne la sgradevolezza, per rassicurarsi quasi al fatto che ci sia ancora....a che serve realmente? Non, per caso, ad adagiarsi e in un certo qual modo a limitarci nel reagire DAVVERO?
 
O

Old giobbe

Guest
Bentornato BD (se poi torni in casi meno "seri" va bene uguale eh!
)!

Come ho spesso occasione di dire, è il mitizzarsi, il credersi appunto forti, invincibili, vincenti, padroni di tutte le situazioni che ci fa più male, che rende ancor più rovinosa la caduta dal piedistallo su cui ci si è erti.

Ricominciare ad accettarsi, limitati, deboli, fallaci (o fallocentrici a seconda dei gusti..
) , senza per questo sminuire il nostro essere, la nostra umana limitatezza, ma, proprio riconoscendola, prestando maggior attenzione al raccontarsela, evitando ri-cadute inutili, può aiutare molto a superare il confronto con noi stessi allo specchio, vedendo, di noi, TUTTI gli aspetti, anche quelli che non vorremmo facessero parte di noi...ma che sono noi.

Il flagellarsi, il continuar a passar il dito sulla crepa del vaso per sentirne la sgradevolezza, per rassicurarsi quasi al fatto che ci sia ancora....a che serve realmente? Non, per caso, ad adagiarsi e in un certo qual modo a limitarci nel reagire DAVVERO?
Sono d'accordo.
Ho letto in un libro che gli indiani d'America di una determinata tribù cucivano gli abiti di pelle perfettamente e poi alla fine del lavoro praticavano un buco e ci mettevano una pezza.
Quella pezza serviva a ricordare loro che erano imperfetti e che solo Dio fa tutte le cose con perfezione.
Qualcosa che ci ricordi che siamo poca cosa, secondo me ci fa bene perché è la verità e la verità rende liberi.
Continuare a flagellarsi per un errore invece è da fessi. È un rigurgito d'orgoglio che si manifesta perché non siamo bravi e vincenti come immaginavamo. È lo stesso orgoglio che ha spinto Giuda ad impiccarsi invece di chiedere perdono a Dio.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Straquoto... tra l'altro il mettersi in discussione spesso coincide con il guardarsi dentro spietatamente, ed é un lavoro duro....
A volte l'errore é pretendere da un coniuge quello che a noi serve ma che non può darci per impedimento soggettivo e poi farsene alibi per le defezioni.
D'altronde si sa, non sempre quando si rompe qualcosa quel qualcosa é coperto da garanzia.....
Bruja
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
grazie! Voglio veramente uscirne fuori. Non appena riuscirò a capire quali sono i problemi voglio parlarne con mio marito (senza certo raccontare tutto!). Il mio ex amante, quando gli ho detto che per me era finita (mercoledì) non mi ha chiesto spiegazioni xchè per lui non ha diritto di chiedermele, se ho deciso così e ci sto male allora va bene. Ma non ho voglia di analizzare le sue risposte e le sue reazioni, non mi servirebbero a niente, forse solo a stare peggio!
Primo punto a favore del rapporto extra: senza obblighi
il tuo post mi sta facendo piangere! (sono di lacrima facile in questi giorni...). Ho capito che ancora ciò che sto passando non è niente in confronto al futuro che mi aspetta! Io ancora quando mi guardo allo specchio non mi riconosco, la mia paura è quando capirò che la stronza dall'altra parte sono sempre io... E' da stamani che penso che una delle prime cose da fare sia cambiare lavoro... ma è complicato... però se diventa indispensabile per il mio matrimonio lo dovrò fare sicuramente...
Sono una perdente nella cosa più importante di tutte!
HJai una vita molto competitiva?
Vivi le cose come delle "prove" del tuo valore?

perchè il 90% delle donne tradisce?
A prescindere dai motivi che possono portare al tradimento siamo sempre persone e dovremmo usare la testa prima di dire si o no! Ancora non riesco a rendermi perfettamente conto di quanto potevo fare del male alla mia famiglia! E tutto per non aver saputo dire di no al momento giusto!
Attenta che prima di quel sì ne hai detti molti con il comportamento per incoraggiare l'altro e arrivare a quella situazione.
Sei insicura e vanitosa come ...tutti.
 

Old bastardo dentro

Utente di lunga data
Sono d'accordo.
Ho letto in un libro che gli indiani d'America di una determinata tribù cucivano gli abiti di pelle perfettamente e poi alla fine del lavoro praticavano un buco e ci mettevano una pezza.
Quella pezza serviva a ricordare loro che erano imperfetti e che solo Dio fa tutte le cose con perfezione.
Qualcosa che ci ricordi che siamo poca cosa, secondo me ci fa bene perché è la verità e la verità rende liberi.
Continuare a flagellarsi per un errore invece è da fessi. È un rigurgito d'orgoglio che si manifesta perché non siamo bravi e vincenti come immaginavamo. È lo stesso orgoglio che ha spinto Giuda ad impiccarsi invece di chiedere perdono a Dio.

è giusto ciò che dici, giobbe, ed è giusto anche ciò che dice fedifrago. tuttavia non riesco a fare mio il vostro pensiero; il mio secondo bimbo è autistico, nato nel mezzo di quella relazione, e io non riesco a non pensare che sia colpa di quanto ho fatto.... non ho apprezzato la vita del mio bimbo che nasceva in quel momento, non ho saputo cogliere quel dono immenso e Dio mi ha giustamente punito e Tu Giobbe (sic!) - se vai a rileggere le scritture - dovresti capire cosa intendo... non è facile assolversi ciò non significa autoflagellarsi ma significa semplicemente che non ci si può perdonare mai del tutto, perchè non era questo a cui ero destinato, non tradire, non venire meno alla mia parola, mai. nonostante tutto sia ora come prima e io ami mia moglie e i miei bimbi più di quanto abbia mai fatto, non riesco proprio a perdonare me stesso.

bastardo dentro

bastardo dentro

bastardo dentro
 

Bruja

Utente di lunga data
Persa

Primo punto a favore del rapporto extra: senza obblighi

HJai una vita molto competitiva?
Vivi le cose come delle "prove" del tuo valore?


Attenta che prima di quel sì ne hai detti molti con il comportamento per incoraggiare l'altro e arrivare a quella situazione.
Sei insicura e vanitosa come ...tutti.
Ben detto!!! Troppo spesso si dimentica che nella vita si può diventare involontariamente a turno vittime o carnefici di noi stessi e degli altri a causa delle nostre percezioni.. quel che conta é introiettare e proiettare nella giusta misura le cause e gli effetti.
Bruja
 

Bruja

Utente di lunga data
b.d.

è giusto ciò che dici, giobbe, ed è giusto anche ciò che dice fedifrago. tuttavia non riesco a fare mio il vostro pensiero; il mio secondo bimbo è autistico, nato nel mezzo di quella relazione, e io non riesco a non pensare che sia colpa di quanto ho fatto.... non ho apprezzato la vita del mio bimbo che nasceva in quel momento, non ho saputo cogliere quel dono immenso e Dio mi ha giustamente punito e Tu Giobbe (sic!) - se vai a rileggere le scritture - dovresti capire cosa intendo... non è facile assolversi ciò non significa autoflagellarsi ma significa semplicemente che non ci si può perdonare mai del tutto, perchè non era questo a cui ero destinato, non tradire, non venire meno alla mia parola, mai. nonostante tutto sia ora come prima e io ami mia moglie e i miei bimbi più di quanto abbia mai fatto, non riesco proprio a perdonare me stesso.

bastardo dentro
Ciao b.d., ti leggo con vero piacere anche se mi associo a chi ti consiglia meno autoflagellazioni e più positività costruttiva.
Il passato é e resterà tale, e se dagli errori che sai di aver commesso hai tratto un insegnamento esistenziale, per quanto sgradevole, sappi che ha permesso che tu prendessi coscienza di quello che l'uomo può fare ma anche di quello a cui può porre rimedio.
Sbagliare, anche grandemente, é nell'ordine delle possibilità, ma se si riesce a rivedere le proprie posizioni e le proprie erronee azioni senza demonizzare sé stessi, ma cercando da questa azione di recupero interiore, di diventare quella persona che veramente desidereremmo essere, l'accaduto potrebbe perfino essere una forma sanatoria di presa di coscienza circa quello a cui si può arrivare e quindi prenderne per sempre le distanze.
Niente cenere sul capo ma consapevolezza che il cammino che hai davanti deve essere quello di riportare nell'ambito della coppia, della famiglia, quel bene e quei valori che rendono felice il convivere.
Stai sereno e pensa che mai come quando lo si mette in discussione si ha la percezione reale di quello a cui sarebbe stato drammatico rinunciare.
Serviva che tu toccassi quel livello estremo per "vedere" quali siano le cose che nella vita fanno da spartiacque fra sensazioni attrattive e valori affettivi irrinunciabili... sembra lapalissiano ma capita spesso di avere una miopia esistenziale che rasenta l'irragionevolezza in queste situazioni .
Il problema di base non sono gli errori, seppure sperabilmente evitabili, quanto il non trarne insegnamento, e non puoi immaginare quanto spesso capiti! Tu lo hai capito e questo é quel che conta sopra ogni cosa.
Auguri a te ed alla tua preziosa famiglia.
Bruja
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
è giusto ciò che dici, giobbe, ed è giusto anche ciò che dice fedifrago. tuttavia non riesco a fare mio il vostro pensiero; il mio secondo bimbo è autistico, nato nel mezzo di quella relazione, e io non riesco a non pensare che sia colpa di quanto ho fatto.... non ho apprezzato la vita del mio bimbo che nasceva in quel momento, non ho saputo cogliere quel dono immenso e Dio mi ha giustamente punito e Tu Giobbe (sic!) - se vai a rileggere le scritture - dovresti capire cosa intendo... non è facile assolversi ciò non significa autoflagellarsi ma significa semplicemente che non ci si può perdonare mai del tutto, perchè non era questo a cui ero destinato, non tradire, non venire meno alla mia parola, mai. nonostante tutto sia ora come prima e io ami mia moglie e i miei bimbi più di quanto abbia mai fatto, non riesco proprio a perdonare me stesso.

bastardo dentro

bastardo dentro

bastardo dentro
Caro BD se hai peccato di presunzione e di egocentrismo tradendo, lo stai facendo in modo molto più grave ora!
A parte che mi domando che idea di Dio tu abbia (non citarmi la bibbia, perché dubito che un uomo della tua cultura sia incapace di contestualizzare espressioni che appartengono a una cultura antica e a un linguaggio altro. Inoltre tu ti dichiari cristiano e Gesù ha ribaltato il concetto di Dio parlado di un Dio Padre), ma soprattutto mi domando per quale ragione ti ritieni tanto importante e il tuo peccato tanto ignobile da dover essere pagato non da te ma da un bambino.
Credo che tu abbia letto qualcosa sull'argomento e sappia che persino l'ipotesi di un'origine materna di quella sindrome sia stata scartata perché se ne stanno trovando le cause fisiche.
Non sentirti al centro sempre e comunque e apprezza la famiglia che hai, potresti altrimenti attribuirti in futuro altre colpe, magari stavolta reali.
Un abbraccio forte.
 
O

Old giobbe

Guest
è giusto ciò che dici, giobbe, ed è giusto anche ciò che dice fedifrago. tuttavia non riesco a fare mio il vostro pensiero; il mio secondo bimbo è autistico, nato nel mezzo di quella relazione, e io non riesco a non pensare che sia colpa di quanto ho fatto.... non ho apprezzato la vita del mio bimbo che nasceva in quel momento, non ho saputo cogliere quel dono immenso e Dio mi ha giustamente punito e Tu Giobbe (sic!) - se vai a rileggere le scritture - dovresti capire cosa intendo... non è facile assolversi ciò non significa autoflagellarsi ma significa semplicemente che non ci si può perdonare mai del tutto, perchè non era questo a cui ero destinato, non tradire, non venire meno alla mia parola, mai. nonostante tutto sia ora come prima e io ami mia moglie e i miei bimbi più di quanto abbia mai fatto, non riesco proprio a perdonare me stesso.

bastardo dentro

bastardo dentro

bastardo dentro

Tutto il libro di Giobbe è una discussione teologica sul fatto che le sofferenze che la vita ci presenta non sono conseguenze dirette dei nostri peccati.
Inoltre, che la malattia dei figli non c'entri nulla con i peccati commessi dai genitori, Gesù lo ribadisce in Gv 9:1-3.
Io ho un fratello di 38 anni che è nato idrocefalo e che stato ricoverato in ospedale un'infinità di volte per un sacco di problemi.
Queste persone non devono essere considerate sfortunate e non devono essere trattate come tali. Ognuno ha un ruolo e una missione nella vita, anche quelli che nascono e muoiono dopo pochi minuti perché anencefali oppure quelli che non arrivano nemmeno a nascere per causa di un aborto spontaneo.
Tuo figlio non è tuo, è stato affidato a te. È diventato tuo prossimo non per caso, ma perché entrambi avete bisogno l'uno dell'altro.
Non è una punizione, ma una benedizione. Molte cose le imparerai da lui. Molte allegrie le vivrai per causa sua. La tua vita sarà più piena e “vera” per causa sua e forse lui diventerà addirittura la ragione della tua vita.
Forse la lettura del libro “Abbracciata dalla luce” di Betty J. Eadie può aiutarti a leggere gli avvenimenti della tua vita nella giusta prospettiva.




Giuda ha tradito, Pietro ha rinnegato Gesù per 3 volte poche ore dopo aver pronunciato pubblicamente di esser disposto a morire per lui.
Giuda non si è perdonato l'errore, era troppo orgoglioso e aveva poca fiducia nella misericordia divina: è diventato il simbolo del tradimento e del fallimento.
Pietro anche se aveva un carattere estremamente impulsivo, era meno orgoglioso di Giuda, aveva una Fede più salda ed è diventato il leader della chiesa primitiva.
Gesù sapeva del trauma interiore di Pietro e per questo gli ha chiesto per 3 volte consecutive dopo la sua resurrezione “Pietro, tu mi ami?”. Gesù non voleva che Pietro convivesse con quel trauma e per questa ha promosso la sua cura interiore.
Dio sa trarre il bene anche dal male. Il futuro Papa doveva essere umile, contare su Dio e non sulle proprie forze. Alla fine, anche dall'errore di Pietro, Dio ha saputo ricavare qualcosa di utile.
Un abbraccio.
 

Old bastardo dentro

Utente di lunga data
sicuramente di insegnamenti da tutta questa storia ne ho avuti molti e non ho mai perso fede ed entusiasmo, la pallina - diceva il mio grande allenatore - deve sempre rimbalzare due volte... prima di ritenersi battuti... adesso io lotto solo per la serenità della mia famiglia e mi sembra un obiettivo molto nobile anche se difficile. avrei però accettato con fede - e con maggiore serenità - ogni sciagura se non mi fossi perso ... tutto qui

bastardo dentro
 

Amoremio

Utente di lunga data
sicuramente di insegnamenti da tutta questa storia ne ho avuti molti e non ho mai perso fede ed entusiasmo, la pallina - diceva il mio grande allenatore - deve sempre rimbalzare due volte... prima di ritenersi battuti... adesso io lotto solo per la serenità della mia famiglia e mi sembra un obiettivo molto nobile anche se difficile. avrei però accettato con fede - e con maggiore serenità - ogni sciagura se non mi fossi perso ... tutto qui

bastardo dentro
BD io penso che tu debba essere una bella persona
andrò a cercare la tua storia, per trarne un po' di speranza per me

siamo esseri umani BD
gli errori si fanno
è come ci comportiamo dopo che fa la differenza
 

Cat

Utente di lunga data
Sono tuo marito, (o mi ci trovo nella descrizione) infame che non sei altro. Sono l’uomo che si assume in toto tutte le sue responsabilità, che affronta le problematiche a testa alta, che ti dà tutte le sicurezze che ti servono per sentirti realizzata, il padre di tua figlia, che si occupa e preoccupa, la roccia sulla quale hai desiderato piantare le fondamenta della famiglia, mi fido di te, tu sei mia moglie, e non mi pongo il problema se al mattino esci tappata da segretaria sexy, se mi telefoni per dirmi che hai una riunione di lavoro, o qualsiasi altra cazzata che ti inventi, se alla sera ti desidero e tu mi dici che sei stanca, o altre menate che da un paio di anni hai, ti credo e ti comprendo, non ho motivo di dubitare che non sia così, perché di te mi fido ciecamente, mi hai giurato fedeltà e amore eterno fin che morte non ci separi, e tu come mi ripaghi?
Facendoti sedurre, corteggiare, e andando a letto con (ma chi c..o si crede di essere) un altro. E vieni qui a chiedere cosa? E’ semplice, non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te.

Adesso molli il mentecatto, addrizzi la schiena, la pianti di fare l’adolescente, e ritorni a fare la persona come si deve, la moglie, la madre, la pausa è finita, come qualcuno ti ha già detto, non ti salti nemmeno per un secondo l’idea di confessare a lui il tuo tradimento, tu lo hai voluto e tu te lo porti dentro come fardello per il resto della tua vita. Vai da tuo marito e sii carina, appoggiati a lui, digli che lo ami pazzamente come non mai e fallo sentire importante, col tempo tutto cambia, e passerà anche questa follia. E per quanto possa valere, ti prego, spedisci quel mentecatto dalla sua di famiglia con un bel calcio sul c..o!

perfetto
 

Old lordpinceton

Utente di lunga data
???????????????????? Ti giuro che non sarei mai capace di rivolgermi a mia moglie in questi termini...di sicuro mi mostrerebbe il dito medio bello erto e mi riderebbe in faccia

Pensa che il giorno del matrimonio mi ha sussurato all'orecchio..." Dai porta pazienza...bisognava far così, ma ti prometto che da domani facciamo tutto quello che vogliamo!"

Assurdo!
Tanto Cat...se una ha quel "vizio" lì mica lo perde...si fa solo più furba!
 
O

Old teresa72

Guest
Buongiorno a tutti. X rispondere ad alcuni di voi vorrei dichiarare che non ho assolutamente il vizio del tradimento... ma suonerebbe falso e fuori luogo vero?! Sto provando a venirne fuori e non ho voglia di ricaderci di nuovo! Però non posso dire di non star male quando guardo il mio ex amante! Mi mancano i suoi baci ed i suoi abbracci. Sarei stupida a far finta che non è così, ma non vuol dire che voglio ributtarmi fra le sue braccia. Sono sicura, ogni giorno di più, che la mia decisione è quella giusta (perchè presa con il cuore!). Ho sbagliato e vorrei poter tornare indietro... Ma dato che non posso vado avanti cercando di comprendere che ho ancora una possibilità di salvare tutto (visto che sono stata così fortunata da non essere stata scoperta) e cercando anche di capire cosa mi ha portato a questo.
 

Grande82

Utente di lunga data
è giusto ciò che dici, giobbe, ed è giusto anche ciò che dice fedifrago. tuttavia non riesco a fare mio il vostro pensiero; il mio secondo bimbo è autistico, nato nel mezzo di quella relazione, e io non riesco a non pensare che sia colpa di quanto ho fatto.... non ho apprezzato la vita del mio bimbo che nasceva in quel momento, non ho saputo cogliere quel dono immenso e Dio mi ha giustamente punito e Tu Giobbe (sic!) - se vai a rileggere le scritture - dovresti capire cosa intendo... non è facile assolversi ciò non significa autoflagellarsi ma significa semplicemente che non ci si può perdonare mai del tutto, perchè non era questo a cui ero destinato, non tradire, non venire meno alla mia parola, mai. nonostante tutto sia ora come prima e io ami mia moglie e i miei bimbi più di quanto abbia mai fatto, non riesco proprio a perdonare me stesso.

bastardo dentro

bastardo dentro

bastardo dentro
ti dai troppa importanza.
che razza di Dio è quello che per punire TE fà sì che tuo figlio sia malato?
Un Dio che se la prende con i bambini? Che punisce anzichè perdonare?
Il Dio che conosco io non è così.
E nemmeno le guarda le tue miserie.
 
Stato
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