La caccia

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free

Escluso
Intendevo esattamente questo. Tutto il mio rispetto.



Scherzi, vero? :eek::eek::eek: Dimmi che scherzi!!! :eek::eek::eek:

Perdona la franchezza, ma se ritieni che l'evoluzione non abbia dotato i predatori di armi atte alla caccia e se non hai mai sentito parlare della guerra in natura, forse dovresti approfondire. E lo dico senza alcun giudizio nei tuoi confronti, solo evidentemente non lo sai.

Tra l'altro, il concetto stesso di "corsa agli armamenti" è ampiamente utilizzato nell'ambito dell'evoluzionismo: tema assai accattivante, per quanto mi riguarda.

vero, tuttavia rimane il fatto che le guerre in natura, ad es. tra carnivori ed erbivori dove ciascuno ha affinato le proprie armi per sopravvivere, nel mondo di OGGI fanno "impressione", nel senso che spesso queste specie animali sono a rischio di estinzione, sono rimasti in pochissimi rappresentanti delle varie specie (non essendo riusciti ad estinguere la razza umana:singleeye:) e quindi, quando li si caccia, si contribuisce a peggiorare la loro situazione, come se noi umani non l'avessimo peggiorata già abbastanza
poi spesso parte la corsa ai tentavi di ripopolamento, in un delirante alternarsi tra distruzione e preservazione delle biodiversità
 

giorgiocan

Utente prolisso
vero, tuttavia rimane il fatto che le guerre in natura, ad es. tra carnivori ed erbivori dove ciascuno ha affinato le proprie armi per sopravvivere, nel mondo di OGGI fanno "impressione", nel senso che spesso queste specie animali sono a rischio di estinzione, sono rimasti in pochissimi rappresentanti delle varie specie (non essendo riusciti ad estinguere la razza umana:singleeye:) e quindi, quando li si caccia, si contribuisce a peggiorare la loro situazione, come se noi umani non l'avessimo peggiorata già abbastanza
poi spesso parte la corsa ai tentavi di ripopolamento, in un delirante alternarsi tra distruzione e preservazione delle biodiversità
Attenzione, confondi il concetto di caccia (prede e predatori) con quello di guerra (confronto violento e organizzato tra popolazioni - anche - della medesima specie per il controllo di risorse e territorio). Del secondo pochi sanno e poco si parla, soprattutto oggi e da chi tende a mitizzare la natura come "estranea" alla violenza deliberata.
 

giorgiocan

Utente prolisso
Oh beh, sui delfini potrei portarti altro: sono dei bastardi incredibili. Sai che un gruppo organizzato di pochi esemplari (per lo più maschi) è in grado di uccidere centinaia di focene per il puro gusto di farlo?

Guerra e violenza gratuita sono prerogativa di tutte le specie con una profonda organizzazione sociale, ma soprattutto dei mammiferi con un cervello altamente evoluto. Purtroppo (?), per motivi biologici solo in parte studiati, maggiore intelligenza implica maggior predisposizione alla violenza, in tutte le specie. Checchè ne dicano animalisti e invorniti (questa definizione la metterei nel vocabolario di Tradi.net) vari.

PS - Non so se ne valga la pena, ma se dovessimo aprire un thread sugli animali e la violenza ne avrei da raccontare tantissime! A partire dai nostri amatissimi compagni "domestici". Mai osservato il killing bite dei cani(di)? Fa un certo effetto vederlo eseguire da un labrador di 2 mesi, che tutti visualizziamo nel perpetuo inseguimento di rotoli di carta igienica e a prodursi in un sacco di pose coccolose. Eppure, a quell'età sanno benissimo come uccidere, per pura eredità genetica. E lo trovano divertente! I cuccioli, infatti, si esercitano a uccidere...per gioco! :)
 
Ultima modifica:

Eratò

Utente di lunga data
Oh beh, sui delfini potrei portarti altro: sono dei bastardi incredibili. Sai che un gruppo organizzato di pochi esemplari (per lo più maschi) è in grado di uccidere centinaia di focene per il puro gusto di farlo?

Guerra e violenza gratuita sono prerogativa di tutte le specie con una profonda organizzazione sociale, ma soprattutto dei mammiferi con un cervello altamente evoluto. Purtroppo (?), per motivi biologici solo in parte studiati, maggiore intelligenza implica maggior predisposizione alla violenza, in tutte le specie. Checchè ne dicano animalisti e invorniti (questa definizione la metterei nel vocabolario di Tradi.net) vari.

PS - Non so se ne valga la pena, ma se dovessimo aprire un thread sugli animali e la violenza ne avrei da raccontare tantissime! A partire dai nostri amatissimi compagni "domestici". Mai osservato il killing byte dei cani(di)? Fa un certo effetto vederlo eseguire da un labrador di 2 mesi, che tutti visualizziamo nel perpetuo inseguimento di rotoli di carta igienica e a prodursi in un sacco di pose coccolose. Eppure, a quell'età sanno benissimo come uccidere, per pura eredità genetica. E lo trovano divertente! I cuccioli, infatti, si esercitano a uccidere...per gioco! :)
io mi rendo conto che spesso affrontiamo gli animali come vorremo che fossero e non come effettivamente sono, cioè esseri viventi con intelligenza e istinto dove però prevale l'istinto che gli permette di sopravvivere....dei delfini non sapevo ma mi è bastato trovarmi di fronte a un branco di cani randaggi per togliermi di testa l'immagine del labrador che corre dietro la carta igienica.di cani poi ne ho sempre avuti...e propria questo mi ha permesso di non aver paura del branco.se avessi avuto paura a quel momento non sarei più qui a scrivere
 

giorgiocan

Utente prolisso
io mi rendo conto che spesso affrontiamo gli animali come vorremo che fossero e non come effettivamente sono, cioè esseri viventi con intelligenza e istinto dove però prevale l'istinto che gli permette di sopravvivere....dei delfini non sapevo ma mi è bastato trovarmi di fronte a un branco di cani randaggi per togliermi di testa l'immagine del labrador che corre dietro la carta igienica.di cani poi ne ho sempre avuti...e propria questo mi ha permesso di non aver paura del branco.se avessi avuto paura a quel momento non sarei più qui a scrivere
Esatto! Hai detto una cosa fondamentale: la natura non si può conoscere (solo) dai documentari e dai proclami di associazioni spesso politicizzate, che hanno tutto l'interesse a far passare nozioni assolutamente false per tutelare le proprie ideologie. Bisogna averci a che fare! Io con gli animali ho sempre avuto un rapporto stupendo, ma sempre consapevole di aver di fronte delle bestie e non dei pupazzi. Tra l'altro, l'unica volta che il mio meticcione le ha prese, è stata quando un Golden Retriever gli ha quasi staccato il tartufo con un morso. Anche se quella volta, secondo me, la responsabilità fu dei padroni che non avevano minimamente socializzato il cane.

Comunque mi ricollego al discorso della caccia. Ci scommetto quello che vuoi che al 99% un cacciatore abbia un approccio molto più veritiero con fauna ed ambiente rispetto a qualsiasi "supporter" da corteo. E, al solito, i media hanno un atteggiamento assolutamente criminale sull'argomento.
 

Trinità

Utente Pagliaccio
Esatto! Hai detto una cosa fondamentale: la natura non si può conoscere (solo) dai documentari e dai proclami di associazioni spesso politicizzate, che hanno tutto l'interesse a far passare nozioni assolutamente false per tutelare le proprie ideologie. Bisogna averci a che fare! Io con gli animali ho sempre avuto un rapporto stupendo, ma sempre consapevole di aver di fronte delle bestie e non dei pupazzi. Tra l'altro, l'unica volta che il mio meticcione le ha prese, è stata quando un Golden Retriever gli ha quasi staccato il tartufo con un morso. Anche se quella volta, secondo me, la responsabilità fu dei padroni che non avevano minimamente socializzato il cane.

Comunque mi ricollego al discorso della caccia. Ci scommetto quello che vuoi che al 99% un cacciatore abbia un approccio molto più veritiero con fauna ed ambiente rispetto a qualsiasi "supporter" da corteo. E, al solito, i media hanno un atteggiamento assolutamente criminale sull'argomento.
Concordo pienamente!
Tutto quello che hai scritto corrisponde a verità è stato falsato dai media l'argomento.
Nel mio caso l'impegno per reintrodurre in modo naturale la coturnice delle alpi, quando ero cacciatore e poi da ex, è
stato molto difficoltoso per l'ignoranza di chi preferiva il carniere ad un bel volo di cotorni....
Purtroppo non vidi mai nessun ambientalista cimentarsi nel lavoro per ricreare le condizioni favorevoli alle coturnici.
Ripeto , da ex cacciatore sono stato disgustato dall'ingordigia di alcuni elementi, che non si accontentano mai.
CACCIA=ASCOLTO=OSSERVAZIONE=AZIONE=INTERVENTO=PRELIEVO.
Ma soprattutto caccia come salvaguardia e rispetto per l'abitat a 360°.
Il vero cacciatore è scomparso con la vera fame.
Io posseggo molti fucili che ogni tanto pulisco, ma una buona macchina fotografica li supera tutti......
 

Eratò

Utente di lunga data
Esatto! Hai detto una cosa fondamentale: la natura non si può conoscere (solo) dai documentari e dai proclami di associazioni spesso politicizzate, che hanno tutto l'interesse a far passare nozioni assolutamente false per tutelare le proprie ideologie. Bisogna averci a che fare! Io con gli animali ho sempre avuto un rapporto stupendo, ma sempre consapevole di aver di fronte delle bestie e non dei pupazzi. Tra l'altro, l'unica volta che il mio meticcione le ha prese, è stata quando un Golden Retriever gli ha quasi staccato il tartufo con un morso. Anche se quella volta, secondo me, la responsabilità fu dei padroni che non avevano minimamente socializzato il cane.

Comunque mi ricollego al discorso della caccia. Ci scommetto quello che vuoi che al 99% un cacciatore abbia un approccio molto più veritiero con fauna ed ambiente rispetto a qualsiasi "supporter" da corteo. E, al solito, i media hanno un atteggiamento assolutamente criminale sull'argomento.
io sulla caccia ho poco da dire, se non vivo una situazione non mi esprimo, penso che se vengono rispettate le regole e le stagioni non ci sia niente di criminale...poi spesso un cinghiale ti puo uccidere prima che arrivi a ucciderlo tu.
 

disincantata

Utente di lunga data
Ogni anno regolarmente qualcuno ammazza o ferisce il compagno di caccia. Spesso ragazzi.

Assurdo.

Inoltre il rumore ed il timore degli spari disturba non poco chi della caccia farebbe volentieri a meno pur non essendo animalista.

Permette pure a molti di disporre di armi ancora più pericolose delle pistole che in casi estremi usa in modo improprio.
 

Frithurik

utente deluso
Ma va,

Vedi Traccia si dice che i più sfegatati anticaccia siano gl'ex cacciatori!
Ciò nonostante non sono assolutamente d'accordo con il fatto di disturbare con fischi e tamburelli.
Loro hanno pagato e quindi hanno il diritto di rispettare ciò che dice la legge!
Disturbarli è prepotenza!

Con il resto sono pienamente d'accordo.
Ma va a cagare rimbecillito , Fatti sparare sotto le palle se ti e rimasto qualcosa.
 

giorgiocan

Utente prolisso
Ogni anno regolarmente qualcuno ammazza o ferisce il compagno di caccia. Spesso ragazzi.
Verissimo. C'è gente incosciente, stupida e pure stronza in giro. L'anno scorso ero in giro ad argini col cane, ho incrociato un cacciatore che mi è passato davanti con la canna del fucile rivolta nella mia direzione. Una delle prime cose che ti insegnano in poligono è che l'arma non va rivolta contro la persona nemmeno se si ha la certezza che sia scarica.

Inoltre il rumore ed il timore degli spari disturba non poco chi della caccia farebbe volentieri a meno pur non essendo animalista.
Vero. A volte, a pesca, era come stare in trincea. E un paio di volte mi son preso una pioggia di pallini in caduta addosso. Però, vedi, quelli sono imbecilli, e quelli sono dannosi anche in automobile.

Poi, se posso dire, a me disturba il frastuono delle campane quando capita di poter dormire la mattina.

Permette pure a molti di disporre di armi ancora più pericolose delle pistole che in casi estremi usa in modo improprio.
Su questo non sono d'accordo. La procedura per il porto è praticamente la stessa. Vero che con un'arma da tiro/difesa è molto difficile ottenere un'autorizzazione diversa da quella d'uso sportivo, ma nulla vieterebbe di mettermi alla finestra con una carabina di precisione (ottenuta con la stessa trafila dell'uso tiro a volo) e cecchinare i passanti. Sarei stupendamente efficiente, tra l'altro. Ma il problema è sempre lo stesso. Un deficiente è pericoloso anche col coltello per l'arrosto. Sul fatto poi che un fucile da caccia sia intrinsecamente più pericoloso di una qualsiasi 9 mm...boh! Lungo discorso.
 

disincantata

Utente di lunga data
Verissimo. C'è gente incosciente, stupida e pure stronza in giro. L'anno scorso ero in giro ad argini col cane, ho incrociato un cacciatore che mi è passato davanti con la canna del fucile rivolta nella mia direzione. Una delle prime cose che ti insegnano in poligono è che l'arma non va rivolta contro la persona nemmeno se si ha la certezza che sia scarica.



Vero. A volte, a pesca, era come stare in trincea. E un paio di volte mi son preso una pioggia di pallini in caduta addosso. Però, vedi, quelli sono imbecilli, e quelli sono dannosi anche in automobile.

Poi, se posso dire, a me disturba il frastuono delle campane quando capita di poter dormire la mattina.



Su questo non sono d'accordo. La procedura per il porto è praticamente la stessa. Vero che con un'arma da tiro/difesa è molto difficile ottenere un'autorizzazione diversa da quella d'uso sportivo, ma nulla vieterebbe di mettermi alla finestra con una carabina di precisione (ottenuta con la stessa trafila dell'uso tiro a volo) e cecchinare i passanti. Sarei stupendamente efficiente, tra l'altro. Ma il problema è sempre lo stesso. Un deficiente è pericoloso anche col coltello per l'arrosto. Sul fatto poi che un fucile da caccia sia intrinsecamente più pericoloso di una qualsiasi 9 mm...boh! Lungo discorso.


Che sia difficile ottenere il porto d'armi ho molti dubbi.

qui in Sardegna quasi tutti gli uomini in casa hanno un fucile.

Spero registrato.

Sulle campane concordo ma sono rumori limitati come durata.

Sui pericoli io pur sentendoli lontano quando inizia evito di stare in giardino.

Dovrebbe essere impossibile avere conseguenze circa tre km in linea d'aria ma evito.
Come evito se sono a casa passeggiate nel bosco. Non mi fido.
 

giorgiocan

Utente prolisso
Che sia difficile ottenere il porto d'armi ho molti dubbi.
Leggi meglio: parlo del porto d'armi uso difesa, che è quello che ti consente di portare con te un'arma ovunque. Ad es. lavori nel ramo orafo e trasporti un campionario di grande valore, quindi in sostanza nel timore di essere aggredito vai in giro con una pistola anche se è improbabile tu debba usarla. E' difficilissimo ottenere questo tipo di porto.

Il porto uso sportivo o venatorio è molto facile, invece. Praticamente soltanto burocrazia e quota di registrazione; non esiste nemmeno una perizia psicologica vera e propria: praticamente tu potresti essere in cura privatamente perchè soffri di deliri allucinatori, ma se il tuo medico di base (o chi si occupi di rilasciarti un certificato di idoneità psicofisica) non ne è a conoscenza, tu ottieni il porto. Con questo documento tu puoi detenere una o più armi di vario genere, debitamente denunciate, trasportarle da casa alle linee di tiro o nel caso dell'utilizzo venatorio laddove ti appresti a "cimentarti".

Le conseguenze dell'impatto del proiettile sulla lunga distanza dipendono dalle munizioni impiegate. E anche qui, purtroppo, ci sono molti criminali e stupidi che girano armati per i campi. Dalle mie parti un paio d'anni fa un cretino riuscì a sparare dentro una villetta (nella stessa stanza dove si trovavano madre e bimba) pur esplodendo il colpo da più di un km di distanza, utilizzando munizioni non regolamentari (palla unica, non mi ricordo che impiego, ma irregolari nella zona dove si trovava). A tre km sei al sicuro, a meno che qualcuno vada a caccia con calibri da guerra e tu sia particolarmente sfortunata!

Comunque nell'insieme ti do ragione.
 
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Innominata

Utente che predica bene
Chi se la sente di esprimere un qualsiasi pensiero sulla caccia?
Premetto che da ex cacciatore ne so parecchio sull'argomento, ma sono curioso di capire che
opinione vi siete fatti su questo che una volta era definito uno SPORT.
Molti confondono CACCIATORE con BRACCONIERE.
Molti ritengono barbaro cacciare negl'anni 2000.
Per quale motivo l'uomo ancora oggi sente il bisogno di misurarsi con la natura?

P.S. Chi ha ucciso il lupo di cappuccetto rosso? Il taglialegna o il cacciatore?
Bell'affare per tutti se misurarsi con la natura vuol dire andare a strapparle un pezzo con agguato, armi impari, spargimento di sangue, orrore di morte inerme e inutile. Per mangiarsi questo pezzo perché fatto così magari è stato più divertente ed emozionante, perché il miglior condimento per siffatta (utilissima) pietanza è la vigliaccheria dell'appostamento, lo sparo a bruciapelo, l'eccitazione del fatto che il povero capriolo un secondo prima c'era e ora grazie alla tua grandezza furbescamente occultata tra i cespugli non c'è più?
 

Suino4ever

Utente di lunga data
Oh beh, sui delfini potrei portarti altro: sono dei bastardi incredibili. Sai che un gruppo organizzato di pochi esemplari (per lo più maschi) è in grado di uccidere centinaia di focene per il puro gusto di farlo?

Guerra e violenza gratuita sono prerogativa di tutte le specie con una profonda organizzazione sociale, ma soprattutto dei mammiferi con un cervello altamente evoluto. Purtroppo (?), per motivi biologici solo in parte studiati, maggiore intelligenza implica maggior predisposizione alla violenza, in tutte le specie. Checchè ne dicano animalisti e invorniti (questa definizione la metterei nel vocabolario di Tradi.net) vari.

PS - Non so se ne valga la pena, ma se dovessimo aprire un thread sugli animali e la violenza ne avrei da raccontare tantissime! A partire dai nostri amatissimi compagni "domestici". Mai osservato il killing bite dei cani(di)? Fa un certo effetto vederlo eseguire da un labrador di 2 mesi, che tutti visualizziamo nel perpetuo inseguimento di rotoli di carta igienica e a prodursi in un sacco di pose coccolose. Eppure, a quell'età sanno benissimo come uccidere, per pura eredità genetica. E lo trovano divertente! I cuccioli, infatti, si esercitano a uccidere...per gioco! :)
ti sei fatto una tua idea sul mondo, e sulla legge del più prepotente vince:up: assolutamete la violenza è di chi non usa il cervello correttamete, qualsiasi animale, uomo o specie sia... chi è violento, ha paura e si sente minacciato. sencondo me se qualsiasi animale se facesse sesso, e sempre stomaco pieno... ci sarebbe solo pace & amore:up:
no alla caccia per sport. io tra cacciatore e preda, faccio il tifo per i miei amici animali... oink oink:up::up::up:
[video=youtube;_FcZIMs7XcI]http://www.youtube.com/watch?v=_FcZIMs7XcI[/video]
 

free

Escluso
Attenzione, confondi il concetto di caccia (prede e predatori) con quello di guerra (confronto violento e organizzato tra popolazioni - anche - della medesima specie per il controllo di risorse e territorio). Del secondo pochi sanno e poco si parla, soprattutto oggi e da chi tende a mitizzare la natura come "estranea" alla violenza deliberata.

ma i cacciatori odierni armati fino ai denti in un mondo sovrappopolato il cui equilibrio naturale sta andando in malora, in che categoria li metti, scusa?
 

free

Escluso
ti sei fatto una tua idea sul mondo, e sulla legge del più prepotente vince:up: assolutamete la violenza è di chi non usa il cervello correttamete, qualsiasi animale, uomo o specie sia... chi è violento, ha paura e si sente minacciato. sencondo me se qualsiasi animale se facesse sesso, e sempre stomaco pieno... ci sarebbe solo pace & amore:up:
no alla caccia per sport. io tra cacciatore e preda, faccio il tifo per i miei amici animali... oink oink:up::up::up:
[video=youtube;_FcZIMs7XcI]http://www.youtube.com/watch?v=_FcZIMs7XcI[/video]

ma è assurdo...basta pensare a come tante specie animali fanno per avere lo stomaco pieno, ovvero ne uccidono altri

per il tifo concordo!
 

Suino4ever

Utente di lunga data
ma è assurdo...basta pensare a come tante specie animali fanno per avere lo stomaco pieno, ovvero ne uccidono altri

per il tifo concordo!
d'accordo, io sono contro lo sport e per diverimento... chairo:up: tutti a cena, e amore con chi volete. i consigli del suino amici 4ever. pace:up::up::up:
 

giorgiocan

Utente prolisso
ti sei fatto una tua idea sul mondo, e sulla legge del più prepotente vince:up: assolutamete la violenza è di chi non usa il cervello correttamete, qualsiasi animale, uomo o specie sia... chi è violento, ha paura e si sente minacciato. sencondo me se qualsiasi animale se facesse sesso, e sempre stomaco pieno... ci sarebbe solo pace & amore:up:
no alla caccia per sport. io tra cacciatore e preda, faccio il tifo per i miei amici animali... oink oink:up::up::up:
Non mi sono fatto nessuna idea, poichè non sono un biologo, quindi non ho le competenze per "farmi delle idee". Quelli che riporto sono fatti, desunti da osservazione e sperimentazione di chi invece le competenze le ha. Sicuramente non è matematica, ma se parti dal presupposto che io ti stia proponendo la mia opinione, tanto vale che il discorso finisca qui. Oppure, prima ti documenti e poi riprendiamo.

Invece, perdona la franchezza, la tua ricostruzione mi sembra piuttosto disneyana. Purtroppo il tuo è un punto di vista molto comune, ma si basa su leggende e luoghi comuni.

PS - Ma poi, perchè me la prendo con un troll non lo so nemmeno io! :D
 
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Stato
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