Sarà chiamato a risponderne il proprietario del missile, il quale ovviamente se ne fregherà. Come ora Israele è chiamata a rispondere della carneficina che ha fatto a Gaza, alla quale ha risposto e tutt'ora risponde con una pernacchia.
Da quel lato non credo cambierà nulla.
Quando ti piovono missili sulla testa puoi chiamare a rispondere chi ti pare, se li stai prendendo sulla testa è perché sei la parte debole
No, è profondamente diverso.
A parte che Netanyahu risponde eccome, risponde ai suoi concittadini e risponde alla comunità internazionale, semplicemente per ora ciò che fa ha un sostegno.
Un sistema costruito in modo che gli ordigni siano autonomi nel colpire deresponsabilizza in modo molto più profonde ed esce con grande facilità dal nostro controllo.
Ora c'è questa visione cinica e disillusa che porta le persone a pensare di non contare nulla e non avere agency sulla realtà in nessun modo e quindi di qualunque argomento si parli la risposta è sempre che è sempre stato così, la guerra c'è sempre stata, le potenze sono queste e se leggi un libro di storia è così, inutile illudersi.
Ma è anche questa narrazione il problema, perché togli alle persone anche la consapevolezza, impoverisce il dibattito e crea schiavi.