Bah, forse sbaglio ad intervenire.... vabbè.
A me pare che Kid, che chiaramente non conosco se non per quello che scrive qui, sia una persona che si perde nelle seghe mentali proprio per abitudine, per carattere, ed ora che la storia del tradimento ha perso un po' di importanza, trova sfogo in questa questione, che a tutti gli effetti è del tutto priva di vera sostanza.
Mi fa venire in mente mia madre (80) che dopo che le ho risolto qualche piccolo problema che per lei era "un incubo", invece di starsene calma e tranquilla si butta a rodersi per qualche altra cazzata. "L'incubo della bolletta del gas che non arriva", o l'"incubo" della febbriciattola di mio figlio etc etc.
Ci sono persone incapaci (magari proprio per scarsità di impegni particolarmente gravosi d'altro genere) di vivere serenamente la propria vita valutando le cose di questa per quello che sono. Nessuno lo fa, intendiamoci, ma ci sono diversi modi di affrontare le proprie incertezze.
Ok, per lui il sesso è importante (ma lo è per molti, me compreso), ed ora ha scoperto che la moglie si è infilata le dita nel naso più di quello che pensava. Come avevo detto nella mia prima risposta, se questo significasse che lei ha avuto vita pesantemente dissoluta, potrei in parte capire, ma da quel che ho capito si tratta solo di una questione di "quantità", di numeri, che mi pare non siano neppure così smisurati, pertanto l'importanza che lui da a questa cosa è a parer mio dettata solo dal desiderio inconscio di trovare qualcosa, qualsiasi cosa per cui preoccuparsi, essendo incapace di godersi quello che ha.
Scusa Kid, forse avrei dovuto esimermi, ma quando mi viene da dire qualcosa di solito la dico, senza voler offendere o dottorare, intendiamoci.
Buona giornata e buon WE a tutti.