Kazzo!

Stato
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Stima o non stima le cose stanno in questi termini, ma non è una mia teoria o ipotesi, è ormai un caposaldo della psicologia...

P.S.: mi correggo: non deriso ma presa per il culo...hai ragione!!:mrgreen:
Eppure io come uomo mi sento giustamente stimato da una donna come te...
E mi farei educare volentieri da te...
E sarebbe una singolar tenzone no?
Tu cerchi di educarmi e io ti depravo tutta...
Starei male solo a fianco di donne che pretendono che io sia sempre e comunque come hanno deciso loro no?

Guarda è na guma che non ti dico...
Anzichè essere spigliato e naturale non sai mai cosa dire o fare perchè non sai come la prendono no?

Invece se una mi dice...conte sei il solito maiale, io mi sento capito e compreso nel profondo no?:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Eppure io come uomo mi sento giustamente stimato da una donna come te...
E mi farei educare volentieri da te...
E sarebbe una singolar tenzone no?
Tu cerchi di educarmi e io ti depravo tutta...
Starei male solo a fianco di donne che pretendono che io sia sempre e comunque come hanno deciso loro no?

Guarda è na guma che non ti dico...
Anzichè essere spigliato e naturale non sai mai cosa dire o fare perchè non sai come la prendono no?

Invece se una mi dice...conte sei il solito maiale, io mi sento capito e compreso nel profondo no?:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:

:rotfl::rotfl::rotfl:
 

Diletta

Utente di lunga data
Mamma mia Diletta.
Beata te che hai la sicurezza di essere nel giusto sempre e quindi poter educare gli altri.
Io invece mi siedo dalla parte del torto perchè lì c'è sempre posto libero.


Ma non è che sono sicura di essere nel giusto sempre, ma di educare un uomo sul rispetto che deve avere per la propria compagna e sul comportamento che mi piacerebbe che tenesse con me per farmi stare più serena, questo sì, perché sono elementi che fanno parte del nostro essere donne, della nostra interiorità.
La cosa ostica per noi è farli partecipi di questo, perché noi, e io sono la prima, vogliamo che siano loro a pensarci.
Ma loro non ci pensano...
 
hahahaha mi è arrivato un rosso perché ho chiesto se si usano ancora! che carini, volevano farmi vedere! :p
 

Sbriciolata

Escluso
Ma non è che sono sicura di essere nel giusto sempre, ma di educare un uomo sul rispetto che deve avere per la propria compagna e sul comportamento che mi piacerebbe che tenesse con me per farmi stare più serena, questo sì, perché sono elementi che fanno parte del nostro essere donne, della nostra interiorità.
La cosa ostica per noi è farli partecipi di questo, perché noi, e io sono la prima, vogliamo che siano loro a pensarci.
Ma loro non ci pensano...
Allora Diletta tu puoi COMUNICARE le tue esigenze. Che possono andare bene oppure no al tuo compagno. Educare è un'altra cosa. L'educazione (ex ducere, trarre fuori) comporta la guida da parte di una persona in una situazione di controllo e di esperienza maggiore e conclamata: da questo appare, a me, abbastanza evidente che se in una coppia uno è nella posizione di educare l'altro la coppia è squilibrata.
A titolo personale io da chi cercava di educarmi ai suoi modelli sono sempre scappata come il vento.
E sempre a titolo personale io non ho mai avuto certezza che ciò che piacerebbe a me sia la cosa giusta in assoluto, di modo che sia l'altro a doversi adeguare.
Se si trova il compromesso con i desideri dell'una e dell'altra parte, bene.
Se non si trova ciascun per sè che di pesci è pieno il mondo.
 

Brunetta

Utente di lunga data

Simy

WWF

Brunetta

Utente di lunga data
Ma non è che sono sicura di essere nel giusto sempre, ma di educare un uomo sul rispetto che deve avere per la propria compagna e sul comportamento che mi piacerebbe che tenesse con me per farmi stare più serena, questo sì, perché sono elementi che fanno parte del nostro essere donne, della nostra interiorità.
La cosa ostica per noi è farli partecipi di questo, perché noi, e io sono la prima, vogliamo che siano loro a pensarci.
Ma loro non ci pensano...
Se invece di educare avessi usato comunicare non si sarebbe stupito nessuno.
 

Diletta

Utente di lunga data
Allora Diletta tu puoi COMUNICARE le tue esigenze. Che possono andare bene oppure no al tuo compagno. Educare è un'altra cosa. L'educazione (ex ducere, trarre fuori) comporta la guida da parte di una persona in una situazione di controllo e di esperienza maggiore e conclamata: da questo appare, a me, abbastanza evidente che se in una coppia uno è nella posizione di educare l'altro la coppia è squilibrata.
A titolo personale io da chi cercava di educarmi ai suoi modelli sono sempre scappata come il vento.
E sempre a titolo personale io non ho mai avuto certezza che ciò che piacerebbe a me sia la cosa giusta in assoluto, di modo che sia l'altro a doversi adeguare.
Se si trova il compromesso con i desideri dell'una e dell'altra parte, bene.
Se non si trova ciascun per sè che di pesci è pieno il mondo.


Sbri, ma qui siamo nel contesto di un rapporto di coppia.
E' ovvio che sono certa che un qualcosa che piace a me sia la cosa giusta in quest'ambito perché porta benessere e armonia alla coppia stessa.
Così come sapere che al mio compagno fa piacere una certa cosa o un certo atteggiamento ha la stessa valenza e lo stesso fine.
Non vedo la cosa come una costrizione o come un doversi adeguare, come tu dici.
La vedo, invece, come dovrebbe essere: una cosa semplice, un venirsi incontro per vivere meglio la coppia.
Ma se vuoi, posso farti anche qualche esempio...
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
:eek: a dodici anni ha bisogno della baby sitter?!!

sinceramente?
No
ma ho pensato che se le dicevo che poteva lasciarlo a casa da solo mi avrebbe preso a male parole:D
 

devastata

Utente di lunga data
Lasciare da solo, oggi, un ragazzino di 12 anni in casa, può essere pericoloso.

Dipende da tanti fattori.

Per Legge non si può fare.

Un conto è mandarlo da solo a scuola in palestra al campo sportivo, altra cosa se lo lasci solo, magari di notte, e capita qualcosa. Ti denunciano per abbandono di minore.


Io alla sera non le lasciavo mai da sole.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Lasciare da solo, oggi, un ragazzino di 12 anni in casa, può essere pericoloso.

Dipende da tanti fattori.

Per Legge non si può fare.

Un conto è mandarlo da solo a scuola in palestra al campo sportivo, altra cosa se lo lasci solo, magari di notte, e capita qualcosa. Ti denunciano per abbandono di minore.


Io alla sera non le lasciavo mai da sole.
non ho detto di lasciarlo solo la notte
Ma una pizza o una passeggiata richiedono due ore, direi che è fattibile
Altrimenti la domenica o il sabato pomeriggi. Essitono i cellulari, basta non allontanarsi troppo
 

devastata

Utente di lunga data
non ho detto di lasciarlo solo la notte
Ma una pizza o una passeggiata richiedono due ore, direi che è fattibile
Altrimenti la domenica o il sabato pomeriggi. Essitono i cellulari, basta non allontanarsi troppo

Certo, quello si, ma di notte meglio evitare. O almeno fare in modo che ci sia un amico con lui.

La prima volta che ho lasciato sola la mia piccolina, ed era maggiorenne, due notti, per cause di forza maggiore, poi partiva per una vacanza, beh, fortunatamente la sera dopo la sua partenza sono entrati i ladri in casa, da allora ho paura e voglio sempre che ci sia sempre qualcuno con lei. Del furto ricordo solo il panico quando ho realizzato che poteva capitare con lei sola in casa. Sono entrati dal terrazzo, ultimo piano.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Certo, quello si, ma di notte meglio evitare. O almeno fare in modo che ci sia un amico con lui.

La prima volta che ho lasciato sola la mia piccolina, ed era maggiorenne, due notti, per cause di forza maggiore, poi partiva per una vacanza, beh, fortunatamente la sera dopo la sua partenza sono entrati i ladri in casa, da allora ho paura e voglio sempre che ci sia sempre qualcuno con lei. Del furto ricordo solo il panico quando ho realizzato che poteva capitare con lei sola in casa. Sono entrati dal terrazzo, ultimo piano.
Sono d'accordo
 

Sbriciolata

Escluso
Sbri, ma qui siamo nel contesto di un rapporto di coppia.
E' ovvio che sono certa che un qualcosa che piace a me sia la cosa giusta in quest'ambito perché porta benessere e armonia alla coppia stessa.
Così come sapere che al mio compagno fa piacere una certa cosa o un certo atteggiamento ha la stessa valenza e lo stesso fine.
Non vedo la cosa come una costrizione o come un doversi adeguare, come tu dici.
La vedo, invece, come dovrebbe essere: una cosa semplice, un venirsi incontro per vivere meglio la coppia.
Ma se vuoi, posso farti anche qualche esempio...
ma puoi fare tutti gli esempi che vuoi... fino a che penserai di dover cambiare l'altro per portarlo a te, io credo di non poter condividere il tuo pensiero. Ho sempre pensato che, al massimo, potevo chiedermi di cambiare io.
Perchè questo avviene normalmente: nessuno cambia perchè è un altro a desiderarlo, ma perchè sente di dover cambiare.
Ovviamente questo facendo salva la libertà di scelta dei singoli.
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Ciao,ringrazio tutti per i commenti...in effetti il problema è quello di riuscire a farmi un po' di cavoli miei in casa,non ridete ma a questo punto mi sembra giusto spiegarvi il motivo dello sbarellamento,SPERANDO DI NON TEDIARVI TROPPO:mio figlio ha litigato con il migliore amico e da quando è finita la scuola ciondola per casa annoiandosi e lamentandosi..con chi???Ovvio... come se non bastasse ha trovato un filmato su youtube che l'ha terrorizzato e dorme su una brandina accanto al nostro letto matrimoniale,non si addormenta se non siamo tutti lì......ciulare non si ciula più,ma potremo puntare la sveglia alle 4 di notte,perchè no? (scherzo)comunque adoro lui e anche il cane che ha tanto bisogno di coccole e non mi molla mai,è geloso e io e LUI non possiamo neanche avvicinarci :D comincia ad abbaiare,così richiama l'attenzione di nostro figlio che chiede: "State limonando?"sommate tutto al pensiero delle corna del caldo e della mancanza di money,mettetevi nei miei panni e sbarellate come me a go go!!L'altra sera quando sono rientrati loro ho chiesto se era tutto a posto e sono uscita io...sono stata fuori un paio d'ore,ma era tardi e non potevo andare a rompere le palle a qualcuno..ho fumato qualche sigaretta e me ne sono tornata a casa..MIo marito gentilissimo mi ha chiesto sogghignando "E allora?Ma dove volevi andare?" E aprendo internet ho letto che andava cercando notizie sull'abbandono del tetto coniugale..pensava che non tornassi.
Mi rivolgo ora a chi si stà impegnando per lasciare commenti offensivi...fate pure,con tutti stì problemi vi pare che mi possa importare qualcosa delle vostre cattiverie?:rolleyes:

P.S.Mi sono affezionata al nick Camomilla,grazie comunque per i suggerimenti :)
il problema è che se non entri nell'ordine di idee che lo schiacciamento della tua persona e della tua individualità rischia di farti diventare isterica non x 2 ore ma per sempre....non ne esci.

Poi oh,se non vivi in un casolare sulla vetta del monte pulcioso qualcuno cui lasciare un ragazzino di 12 anni (cui mettendo in mano una PSP e un paio di giochi nuovi te lo 6 sistemato per giorni) per una serata libera lo trovi per forza.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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