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Brunetta

Utente di lunga data
Citazione tratta da uno dei miei film preferiti, le ali della liberta',che rende abbastanza l'idea della situazione.
Dopo il suo tradimento, solita altalena di emozioni,che si alternavano tra il prenderla e sbatterla fuori oppure farle arrivare i fiori in ufficio (la seconda realizzata piu' volte,sulla prima sarei ancora dubbioso...).
Il fatto è che il suo tradimento c'entra poco con la fine (?) della nostra storia,è una storia che si trascina gia' da tempo,forse lei ha voluto mettere un punto con quello che ha fatto,anche se continua a dirmi che è stato uno sbaglio,che non doveva farlo,ecc ecc,(qui le rispondo sempre che uno sbaglio "consapevole" sembra un controsenso,lei sapeva bene cosa stava facendo,è stata una scelta non uno sbaglio).
Qui entra in ballo il titolo : come mai non riesco a fare cio' che voglio fare ? che detta così sembra la domanda piu' fessa del mondo,in realta' fotografa bene cio' che sento...mi sono riempito di domande per mesi,anni,e le risposte sono sempre le stesse : credo di non amarla piu',credo che lei non mi ami piu' (lei dice il contrario...),non posso andare avanti accampandomi sempre motivi tipo figlie (abbiamo due figlie di 13 e 8 anni),senso di responsabilita',ecc.ecc....perchè non riesco ad andarmene ? è davvero solo mancanza di coraggio ? Paura del futuro ? di ricominciare ? non credo di essere particolarmente in la' con gli anni (42) e nemmeno da buttare...cos'è che mi frena ? o chi è ?
Lo so',sembro pazzo. Forse lo sto' diventando davvero :singleeye:.
Avendoti letto altrove (forse nella discussione di Eagle?) pensavo fossi separato da tempo.
Questo significa che quando scrivi esprimi un distacco da quel che è il legame matrimoniale.
Leggo tanti qui che per varie considerazioni, anche più che valide, pensano che un matrimonio sia una cosa intoccabile.
Tu non lo credi ma comunque senti che è il riconoscimento della fine di un progetto di vita. Non è mica dover cambiare l'auto, è una cosa durissima e straziante, non si decide in due giorni.
Quanto tempo è passato?
Hai le possibilità economiche e logistiche per fare una separazione temporanea che ti aiuti a capire se è quello che vuoi?
Tua moglie dice di amarti. Perché lo dice, secondo te?
Perché tu non riesci più a pensare di poter comprendere e ricominciare?
 

ilnikko

utente chitarrista
Le risposte le sai già,
Tu credi di non amarla.
Ma non ne sei convinto.
Tu credi che lei non ti ami.
Ma lei ti dice il contrario.
Hai un'età non più giovanissima e quel che hai ci hai impiegato anni per ottenerlo.
Non sei soddisfatto, ma dall'altra parte non sai come prevedere come andrà, potrebbe essere anche peggio.
Rischiare tutto per trovarsi con in mano niente, richiede audacia. O incoscienza.
Ma tu non sei come Henri Papillon che gettava la zattera di foglie di cocco nell'oceano per cercare la libertà.
Hai paura di affogare, perché sei consapevole che non sai nuotare, o che non hai abbastanza fiato per nuotare a lungo. Sei come Louis Dega: sei conscio delle tue forze, e sai che è meglio restare dove sei, perché il rischio di morire tra i flutti è quasi una certezza.
Se le cose stanno così, devi ricostruire la tua casa e la tua vita nell'isola dove ti credi prigioniero, per cercare lì la tua libertà. O perlomeno, una condizione di vita che ti soddisfi.
Sicuramente, credo, se non te ne vai c'è ancora molto che ti lega a dove sei.
Cerca di capire cos'è.
E di renderlo migliore.
Mi tolgo il cappello,come Ford davanti ad una Alfa Romeo.
 

ilnikko

utente chitarrista
Ovviamente no :D

Però tu comincia ad attaccare un bel poster di Rita Haywort al posto del quadro che avete sopra al letto matrimoniale :D
Mi tolgo il cappello 2 la rivincita :D
 

ToyGirl

Utente di lunga data
Citazione tratta da uno dei miei film preferiti, le ali della liberta',che rende abbastanza l'idea della situazione.
Dopo il suo tradimento, solita altalena di emozioni,che si alternavano tra il prenderla e sbatterla fuori oppure farle arrivare i fiori in ufficio (la seconda realizzata piu' volte,sulla prima sarei ancora dubbioso...).
Il fatto è che il suo tradimento c'entra poco con la fine (?) della nostra storia,è una storia che si trascina gia' da tempo,forse lei ha voluto mettere un punto con quello che ha fatto,anche se continua a dirmi che è stato uno sbaglio,che non doveva farlo,ecc ecc,(qui le rispondo sempre che uno sbaglio "consapevole" sembra un controsenso,lei sapeva bene cosa stava facendo,è stata una scelta non uno sbaglio).
Qui entra in ballo il titolo : come mai non riesco a fare cio' che voglio fare ? che detta così sembra la domanda piu' fessa del mondo,in realta' fotografa bene cio' che sento...mi sono riempito di domande per mesi,anni,e le risposte sono sempre le stesse : credo di non amarla piu',credo che lei non mi ami piu' (lei dice il contrario...),non posso andare avanti accampandomi sempre motivi tipo figlie (abbiamo due figlie di 13 e 8 anni),senso di responsabilita',ecc.ecc....perchè non riesco ad andarmene ? è davvero solo mancanza di coraggio ? Paura del futuro ? di ricominciare ? non credo di essere particolarmente in la' con gli anni (42) e nemmeno da buttare...cos'è che mi frena ? o chi è ?
Lo so',sembro pazzo. Forse lo sto' diventando davvero :singleeye:.
Quando la mente è così bloccata, l'unica soluzione è la terapia di coppia.
Per risolvere i vostri problemi e ritrovare un matrimonio decente, oppure chiuderlo in serenità.
Non penso che riempirti ancora di pippe mentali ti chiarirà le idee.
 

danny

Utente di lunga data
Ti capisco bene. Se avessi le risposte per te avrei risolto gran parte dei miei problemi :(

Avessimo 20 anni sapremmo tutti cosa fare.
A 20 anni ci si nutre di certezze di illusioni di speranze di progetti di idee di parole di sentenze...
Dopo i 40 ci si ritrova a fare i conti invece con la realtà.
Che non è quella che si pensava fosse a 20.
Ti separi, perdi moglie casa figli passi l'assegno mensile.
Cancelli anni di abitudini, di ricordi, di tempo passato insieme, di vite parallele.
Dimentichi gli album con le foto insieme, i mobili, il divano, le sedie su cui ti sei seduto per anni.
Ti ritrovi in una casa estranea. Da solo. Con i ricordi che cerchi di cancellare dalla tua mente.
Sperando che quel che hai lasciato non ti manchi troppo, che non ti faccia star male.
Perché sai che non puoi tornare più indietro.
Magari trovi un'altra donna, e ti tocca ricominciare da capo. Ancora.
Un'altra vita che magari è stata lontana e estranea da te per 40 anni anche lei.
E che ora faticosamente si congiunge a te.
Per quanto?
Andrà bene stavolta?
O andrà ancora come è andata prima?
Ricominciare da capo non sempre è quella nuova avventura che si favoleggia.
E' una fatica, è un ritornare al punto di partenza quando già ci si sentiva vicini al traguardo.
Che non è la morte, ma è quel punto della vita in cui finalmente godi nel riposarti dopo aver corso a lungo.
 

ilnikko

utente chitarrista
Avendoti letto altrove (forse nella discussione di Eagle?) pensavo fossi separato da tempo.
Questo significa che quando scrivi esprimi un distacco da quel che è il legame matrimoniale.
Leggo tanti qui che per varie considerazioni, anche più che valide, pensano che un matrimonio sia una cosa intoccabile.
Tu non lo credi ma comunque senti che è il riconoscimento della fine di un progetto di vita. Non è mica dover cambiare l'auto, è una cosa durissima e straziante, non si decide in due giorni.
Quanto tempo è passato?
Hai le possibilità economiche e logistiche per fare una separazione temporanea che ti aiuti a capire se è quello che vuoi?
Tua moglie dice di amarti. Perché lo dice, secondo te?
Perché tu non riesci più a pensare di poter comprendere e ricominciare?
Ok...abbiamo 50 minuti,giusto ? :D
scherzo..
Si,forse traspare quel distacco di cui parli,credo inconscio. Il tempo passato se fai riferimento al tradimento 1 anno e mezzo,il matrimonio va' avanti da 18 anni. Le possibilita' logistiche ed economiche per separarsi temporaneamente ci sono,l'ho gia' fatto in passato...e non mi chiedere perchè ma sono tornato sui miei passi. Credo che mia moglie dica di amarmi piu' o meno per gli stessi motivi miei,forse paura di star da sola,non so'. Io credo di non riuscire a ricominciare perchè è da prima del tradimento che voglio fare questo passo ma non ci riesco,quindi nel computo sarebbe ininfluente quasi. (quasi).
Me la fai la fattura ? :D
 

danny

Utente di lunga data
Ok...abbiamo 50 minuti,giusto ? :D
scherzo..
Si,forse traspare quel distacco di cui parli,credo inconscio. Il tempo passato se fai riferimento al tradimento 1 anno e mezzo,il matrimonio va' avanti da 18 anni. Le possibilita' logistiche ed economiche per separarsi temporaneamente ci sono,l'ho gia' fatto in passato...e non mi chiedere perchè ma sono tornato sui miei passi. Credo che mia moglie dica di amarmi piu' o meno per gli stessi motivi miei,forse paura di star da sola,non so'. Io credo di non riuscire a ricominciare perchè è da prima del tradimento che voglio fare questo passo ma non ci riesco,quindi nel computo sarebbe ininfluente quasi. (quasi).
Me la fai la fattura ? :D

Ti leggo molto poco motivato nel voler mantenere la coppia.
Ciò non significa che tu lo sia affatto: potresti trovare in questi sfoghi sul forum un modo per portare alla luce la parte di te che vorrebbe lasciare tua moglie.
Solo tu puoi però capire se questa è la parte che predomina in te, o se è marginale e più debole rispetto a quella che vuole stare ancora con tua moglie. Cerca di capirlo e di farlo capire.
Noi non abbiamo sempre una visione unica delle situazioni. Il fatto che tu non riesca a prendere una decisione fa presupporre che dentro di te ci siano dei conflitti irrisolti. Devi portarli alla luce.
 
Ultima modifica:

Brunetta

Utente di lunga data
Ok...abbiamo 50 minuti,giusto ? :D
scherzo..
Si,forse traspare quel distacco di cui parli,credo inconscio. Il tempo passato se fai riferimento al tradimento 1 anno e mezzo,il matrimonio va' avanti da 18 anni. Le possibilita' logistiche ed economiche per separarsi temporaneamente ci sono,l'ho gia' fatto in passato...e non mi chiedere perchè ma sono tornato sui miei passi. Credo che mia moglie dica di amarmi piu' o meno per gli stessi motivi miei,forse paura di star da sola,non so'. Io credo di non riuscire a ricominciare perchè è da prima del tradimento che voglio fare questo passo ma non ci riesco,quindi nel computo sarebbe ininfluente quasi. (quasi).
Me la fai la fattura ? :D
Niente fattura. Ma neanche onorario, purtroppo:unhappy:
E mi servirebbe, sono separata :carneval:
Stai facendo tutto solo però.
Ti ha risposto bene Danny: quel che hai lo conosci, il resto no.
Anche chi si butta dalla finestra durante un incendio sta facendo un salto nel vuoto ma sono peggio le fiamme. Certo se ci fosse un telone sarebbe meglio.
Se resti è perché le fiamme non fanno tanta paura.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Quando la mente è così bloccata, l'unica soluzione è la terapia di coppia.
Per risolvere i vostri problemi e ritrovare un matrimonio decente, oppure chiuderlo in serenità.
Non penso che riempirti ancora di pippe mentali ti chiarirà le idee.
:up:
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ti leggo molto poco motivato nel voler mantenere la coppia.
Ciò non significa che tu lo sia affatto: potresti trovare in questi sfoghi sul forum un modo per portare alla luce la parte di te che vorrebbe lasciare tua moglie.
Solo tu puoi però capire se questa è la parte che predomina in te, o se è marginale e più debole rispetto a quella che vuole stare ancora con tua moglie. Cerca di capirlo e di farlo capire.
Noi non abbiamo sempre una visione unica delle situazioni. Il fatto che tu non riesca a prendere una decisione fa presupporre che dentro di te ci siano dei conflitti irrisolti. Devi portarli alla luce.
Che finezza! Io ho parlato di incendi. :D
 

ilnikko

utente chitarrista
Ti leggo molto poco motivato nel voler mantenere la coppia.
Ciò non significa che tu lo sia affatto: potresti trovare in questi sfoghi sul forum un modo per portare alla luce la parte di te che vorrebbe lasciare tua moglie.
Solo tu puoi però capire se questa è la parte che predomina in te, o se è marginale e più debole rispetto a quella che vuole stare ancora con tua moglie. Cerca di capirlo e di farlo capire.
Noi non abbiamo sempre una visione unica delle situazioni. Il fatto che tu non riesca a prendere una decisione fa presupporre che dentro di te ci siano dei conflitti irrisolti. Devi portarli alla luce.
ok....x il neretto : di cosa si potrebbe trattare ?
 

Diletta

Utente di lunga data
Avessimo 20 anni sapremmo tutti cosa fare.
A 20 anni ci si nutre di certezze di illusioni di speranze di progetti di idee di parole di sentenze...
Dopo i 40 ci si ritrova a fare i conti invece con la realtà.
Che non è quella che si pensava fosse a 20.
Ti separi, perdi moglie casa figli passi l'assegno mensile.
Cancelli anni di abitudini, di ricordi, di tempo passato insieme, di vite parallele.
Dimentichi gli album con le foto insieme, i mobili, il divano, le sedie su cui ti sei seduto per anni.
Ti ritrovi in una casa estranea. Da solo. Con i ricordi che cerchi di cancellare dalla tua mente.
Sperando che quel che hai lasciato non ti manchi troppo, che non ti faccia star male.
Perché sai che non puoi tornare più indietro.
Magari trovi un'altra donna, e ti tocca ricominciare da capo. Ancora.
Un'altra vita che magari è stata lontana e estranea da te per 40 anni anche lei.
E che ora faticosamente si congiunge a te.
Per quanto?
Andrà bene stavolta?
O andrà ancora come è andata prima?
Ricominciare da capo non sempre è quella nuova avventura che si favoleggia.
E' una fatica, è un ritornare al punto di partenza quando già ci si sentiva vicini al traguardo.
Che non è la morte, ma è quel punto della vita in cui finalmente godi nel riposarti dopo aver corso a lungo.

Danny, sei stupendo!
Questo post è una perla di saggezza.
La penso esattamente come te ed è anche per questo che mi ritrovo ancora piena di conflitti interiori che non mi danno pace.
Ma quando diventa difficile sfogliare un album di foto forse bisogna interrogarsi a cuore aperto, e ancora la risposta non appare.
C'è la paura di perdere tutto, ma nello stesso tempo c'è anche il timore di non farcela a vivere una vita di cui non ti senti più orgoglioso.
Si ha paura di non amare più come prima.
Si ha paura anche di pensarlo...
E si fa strada la voglia di tirare i remi in barca...
 

Brunetta

Utente di lunga data
Danny, sei stupendo!
Questo post è una perla di saggezza.
La penso esattamente come te ed è anche per questo che mi ritrovo ancora piena di conflitti interiori che non mi danno pace.
Ma quando diventa difficile sfogliare un album di foto forse bisogna interrogarsi a cuore aperto, e ancora la risposta non appare.
C'è la paura di perdere tutto, ma nello stesso tempo c'è anche il timore di non farcela a vivere una vita di cui non ti senti più orgoglioso.
Si ha paura di non amare più come prima.
Si ha paura anche di pensarlo...
E si fa strada la voglia di tirare i remi in barca...
Il passato resta quel che è stato. Se nessuno l'ha sporcato. In questo caso non c'è modo di lavarlo.
 

Diletta

Utente di lunga data
ok....x il neretto : di cosa si potrebbe trattare ?

E' molto semplice quanto terrificante...
se stare con lei non ti fa stare bene vuol già dire tanto...
E questo vale anche per me.
Io penso che nel profondo di noi stessi sappiamo già tutto, ma a frenarci è il timore che si possa trattare di una fase e aspettiamo il suo evolversi o il suo epilogo.
Io invece credo che il tradimento abbia influito tanto nella tua situazione. Può essere stato l'elemento scatenante di un malessere che covavi già da tempo e purtroppo questi non sono eventi che si superano facilmente.
Il tradimento è un aggravante, non è mai una risorsa, neanche se lo dicono gli psicologi esperti.
 

Diletta

Utente di lunga data
Il passato resta quel che è stato. Se nessuno l'ha sporcato. In questo caso non c'è modo di lavarlo.


E' proprio quello che volevo dire...
Il mio è sporcato e quindi inesistente al momento, non ci posso proprio pensare, ma questa è una violenza che faccio a me stessa anche se fatta per proteggermi.
 

eagle

Utente di lunga data
Ti leggo molto poco motivato nel voler mantenere la coppia.
Ciò non significa che tu lo sia affatto: potresti trovare in questi sfoghi sul forum un modo per portare alla luce la parte di te che vorrebbe lasciare tua moglie.
Solo tu puoi però capire se questa è la parte che predomina in te, o se è marginale e più debole rispetto a quella che vuole stare ancora con tua moglie. Cerca di capirlo e di farlo capire.
Noi non abbiamo sempre una visione unica delle situazioni. Il fatto che tu non riesca a prendere una decisione fa presupporre che dentro di te ci siano dei conflitti irrisolti. Devi portarli alla luce.
Credo poco alla teoria del tradimento come causa di un malessere anteriore. Secondo me è il tradimento che crea conflitti interiori difficili da risolvere.
 

Fantastica

Utente di lunga data
Sarò rozza.
In questi casi, spesso, non si tratta di paura del futuro, ma di paura del passato. Si tratta di riuscire a sancire una morte e perdonarsi; si tratta di riconoscere che l'io che eravamo e siamo stati è morto, come vedersi spirare in un letto di morte; si tratta di riconoscere, perdonandosi, che tredici anni sono sì "una vita", ma anche che appunto è "una", ce ne sono possibili e questo finché si respira, perché la vita non conclude. Che le porte sono basculanti e non è una buona idea dimenticarsi che esistono.
Non è mai gradevole subire un lutto, ma è liberatorio e sai che la libertà è un peso enorme...
Come quello che mi mancherà di chi mi muore è il me stesso che viveva (o anche solo guardava vivere, come accade nelle famiglie) chi aveva attorno, così è l'accettare che non ci sarà più quell'io che per tredici anni ha avuto attorno quelle cose. I conti sono sempre e solo con se stessi, mai con gli altri. Siamo radicalmente soli, ogni volta che moriamo.

Hai generato. Di solito questo è molto consolante quando si muore, perché può significare che non hai fallito (e non faccio considerazioni in merito, non avendone proprio titolo).
 

Diletta

Utente di lunga data
Credo poco alla teoria del tradimento come causa di un malessere anteriore. Secondo me è il tradimento che crea conflitti interiori difficili da risolvere.

Sì, difficilissimi da risolvere e questo perché siamo umani.
Nessuno vuole sentirsi umiliato e mortificato dal proprio compagno di vita.
E' nell'ordine delle cose e non è questione di buona o cattiva volontà: è che proprio non ci si riesce...
 

ilnikko

utente chitarrista
E' molto semplice quanto terrificante...
se stare con lei non ti fa stare bene vuol già dire tanto...
E questo vale anche per me.
Io penso che nel profondo di noi stessi sappiamo già tutto, ma a frenarci è il timore che si possa trattare di una fase e aspettiamo il suo evolversi o il suo epilogo.
Io invece credo che il tradimento abbia influito tanto nella tua situazione. Può essere stato l'elemento scatenante di un malessere che covavi già da tempo e purtroppo questi non sono eventi che si superano facilmente.
Il tradimento è un aggravante, non è mai una risorsa, neanche se lo dicono gli psicologi esperti
.
Concordo. Quando dico che non ha influito molto intendo dire che ha dato una spallata a qualcosa che comunque traballava di suo gia' da un po'.
 

eagle

Utente di lunga data
Sì, difficilissimi da risolvere e questo perché siamo umani.
Nessuno vuole sentirsi umiliato e mortificato dal proprio compagno di vita.
E' nell'ordine delle cose e non è questione di buona o cattiva volontà: è che proprio non ci si riesce...
E' solo questione di tempo. Bisogna elaborare il lutto perchè si rimane esterrefatti, un pò quello che successe a Cesare con Bruto. Per fortuna, come ha giustamente evidenziato qualcuno, il tradito ha ancora altre vite :)
 
Stato
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