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free

Escluso
ma io credo che le malattie serie complichino tutto, oltremodo
difficile ipotizzare una reazione, è sempre una strada impervia da percorrere
 

emme76

Utente di lunga data
E' probabile che il ritorno della ex lo abbia destabilizzato, in un momento di grande fragilità.
Ma la riconoscenza per la tua vicinanza te la deve, visto che hai fatto tanto per lui.
La differenza di età non mi sembra né eccessiva né rilevante in questo caso.
 

sparta_cus

Utente di lunga data
Raccolgo qualche spunto, così... :

1. Lui è stato lasciato, non l'ha lasciata. Questo mi pare importante.
2. Il tempo tra l'essere mollato e l'essersi messo con te, quanto è stato? Anche questo conta
3. La differenza di età non conta. Ma un figlio sì, se non è tuo.
Direi che con i punti 1 e 2 ha centrato il bersaglio. Ho avuto un' esperienza di questo tipo ( se le miaesperienza può essere d'aiuto) dove Lui aveva appena mollato Lei ed io ero arrivato subito come "consolatore". Il Lui in questione vede che la sua ex si sta divertendo con un altro e si fa risentire. Conclusione Lei mi molla per tornare da Lui ( durata degli eventi: un paio di mesi)......La differenza con la tua storia è che il soggetto "conteso" nel tuo caso è un uomo, che come è noto cerca di tenere il piede in due scarpe e quindi la durata del tuo evento è molto più lunga (non a caso è stata la sua ex ad avvisarti ed ad aprirti gli occhi)......Ergo: MOLLALO!!
P.S. Tuo figlio non ha nessuna influenza nella storia nè nel bene nè nel male
 

The Cheater

Utente di lunga data
C'è un fattore chiave nella vicenda:
La sua malattia

Spesso incide drasticamente sul carattere e sul quotidiano...le azioni più logiche si trasformano in paradossi e cambia il modo di pensare ed operare

Un tumore ti cambia la vita, specie nei primi tempi nei quali lo scopri...il corpo e la mente cercano ogni cosa per uscirne e viverla nella maniera meno traumatica possibile, e non sempre si trovano soluzioni positive ne realmente volute

Parlo per esperienza indirettamente vissuta in più di una occasione: spesso si diventa più stronzi e cattivi di quanto si possa immaginare, e in questo unico caso è doveroso dare qualche attenuante...

...non è facile, per nessuno...e chi sceglie (perché è pur sempre una scelta) di rimanere a fianco di un malato deve conoscere anche queste possibili conseguenze...
 

Brunetta

Utente di lunga data
La differenza di età fra voi due può non contare.
Ma la giovane età di lui un pò si secondo me.
A 26 anni forse non hai idea di cosa possa voler dire gestire una relazione con una donna che ha già un figlio. Del fatto che se fai male a lei, indirettamente ne potresti fare al piccolo (sempre che si conoscano) e che se mini la stabilità di sua madre lui ne risentirà.
Mi hai tolto le parole di bocca. Ci sono uomini di 26 anni ma i più sono ragazzi. Tu, Manon, sei una donna.
 

Camomilla

Utente di lunga data
ma io credo che le malattie serie complichino tutto, oltremodo
difficile ipotizzare una reazione, è sempre una strada impervia da percorrere
Concordo...3D da "trattare" con la massima delicatezza!
 

Camomilla

Utente di lunga data
Mi hai tolto le parole di bocca. Ci sono uomini di 26 anni ma i più sono ragazzi. Tu, Manon, sei una donna.

Quoto per esperienza con tanta amarezza,la differenza di età prima o poi si fa sentire...
 

The Cheater

Utente di lunga data
ma io credo che le malattie serie complichino tutto, oltremodo
difficile ipotizzare una reazione, è sempre una strada impervia da percorrere
quoto
avevo scritto la stessa cosa senza leggerti, e complicandone il senso... :up:
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Non vi dico come e' finita, ma vorrei sapere come avreste reagito e cosa pensate di questa storia, quanlche considerazione.
penso che tu l'abbia lasciato

che lo penserai a lungo senza capire il perchè del suo comportamento: e a ragione, perchè (come hanno già giustamente sottolineato in molti) è impossibile sapere se non ci si trova nella situazione di essere malati e pensare che la nostra vita potrebbe finire presto ( 26 anni, cazzo)

anche se sarà difficile, taglierai e ti allontanerai pensando di avergli fatto un bel regalo restandogli vicina nel momento buio della sua vita: e in realtà è ciò che hai fatto

ora basta, pensa a te a alla creatura
 

tesla

Utente di lunga data
mi sembri una bella persona e per nulla noiosa, benvenuta!
inutile dire che la tua storia è molto triste, credo che questo ragazzo non ti meriti affatto.
staccati come e quando puoi
 
grazie a tutti di aver letto e risposto, vi ho letto ma dal cell e faccio casino ci metto troppo a scrivere una frase... ora mi sono collegata un attimo e provo a rispondervi...
 
Fossi in te, gli domanderei semplicemente di chiarire questo punto. Cioè se il distacco dall'altra lui ritiene che non sia realizzato, oppure se pensa di chiuderla da subito. Deve essere sincero su questo. Te lo deve.
Quando avrà risposto., allora sì che agirai con sicurezza. Ora saresti preda di rimpianti, o di non aver giocato tutte le carte che avevi.
Si è così, al ritorno dell'ex lui si è domandato se la storia non fosse conclusa, era passato davvero poco tempo, è l'unica "autogiustificazione" che si è dato, per il resto ha detto di aver capito presto che la storia con l'ex era finita, ma poi era dentro ad un tunnel, lei iniziava ad essere facocera ma probabilmente (credo io) era per lui anche semplice essere leggero con lei che conosceva bene piuttosto che magari affrontare i vari problemi e le smussature di una nuova relazione (non facile, appunto con una donna con una figlia etc).
Credo sia stato sincero.
Un po' ha detto le solite cose che dicono tutti, ho visto qui dentro, quando vengono sgamati, un po' si è vergognato e basta, quasi sollevato di non dover più fingere (a detta anche di amici con cui dopo si è confidato)
 
La differenza di età fra voi due può non contare.
Ma la giovane età di lui un pò si secondo me.
A 26 anni forse non hai idea di cosa possa voler dire gestire una relazione con una donna che ha già un figlio. Del fatto che se fai male a lei, indirettamente ne potresti fare al piccolo (sempre che si conoscano) e che se mini la stabilità di sua madre lui ne risentirà.
E' vero. L'avevo messo in guardia su questo. E non credo l'abbia fatto con cattiveria. Ma non sempre alle buone intenzioni corrispondono buone azioni.
E' terribilmente vero pero', avrei dovuto pensarci io.
 
Aveva bisogno di un ancora di salvezza e lo sei stata, forse il sentimento per la ex non era del tutto sopito , la paura di morire l'ha reso egoista, non si è rivelato maturo nel confessarti ciò che stava vivendo, lei è pessima
Questo è esattamente quello che è successo. A detta anche della ex (pessima si, ma una ragazzina forse innamorata e sconvolta) che infatti ha atteso la risoluzione della malattia per dirgli "ora non hai piu' scusanti per fare l'egoista e cercare di goderti la vita piu' che puoi ma devi scegliere" (parole riferite da lei).
Non so perche' lui non me ne abbia parlato, forse immaturità, paura chissa' di cosa. Gli avrei detto chiarisciti le idee e riparliamone dopo. Non so.
 
Penso che ti ci abbia perso pure fin troppo tempo.
Passino tutti i momenti brutti per la malattia...ma apprezzare che l'ex sia andata in ospedale quella volta e non "baciarti i piedi" per tutto quello che hai fatto per lui (anzi non prenderlo nemmeno in considerazione), la dice lunga su quello che prova per te. Parlo proprio a livello di rapporti umani, senza neppure le implicazioni affettive.
Io l'avrei lasciato all'arrivo del sms.
La sua ex si è autodefinita "la mia assistente" quando io non potevo (lavoro o bimba) c'era lei. Io non lo immaginavo ovviamente, nessuno si è preso la briga di avvisarmi, ma essendo una relazione nuova aveva gioco molto piu' facile lei sia con la famiglia che con gli amici di lui, ero io l'estranea... brutta sensazione.
L'ho lasciato anche io per l'sms ma poi... chissà il dubbio... che scema.
 
ma io credo che le malattie serie complichino tutto, oltremodo
difficile ipotizzare una reazione, è sempre una strada impervia da percorrere
Ho letto un suo appunto del periodo (ma dopo il fattaccio) "le difficoltà della vita non sempre migliorano un uomo"
Ora so come collocarlo.
 
E' probabile che il ritorno della ex lo abbia destabilizzato, in un momento di grande fragilità.
Ma la riconoscenza per la tua vicinanza te la deve, visto che hai fatto tanto per lui.
La differenza di età non mi sembra né eccessiva né rilevante in questo caso.
La riconoscenza c'era, ma non voglio uno che stia con me per riconoscenza. Quel che ho fatto per lui l'ho fatto anche per me, ero io che avevo paura, non dormivo. al punto che dovevo concerntrarmi per ricordarmi che non ero io quella malata.
E' difficile spiegarlo perche' è difficile capirlo anche per me, come in cosi' poco tempo mi sia legata cosi' tanto ad una persona... non mi era mai successo prima.
 
Direi che con i punti 1 e 2 ha centrato il bersaglio. Ho avuto un' esperienza di questo tipo ( se le miaesperienza può essere d'aiuto) dove Lui aveva appena mollato Lei ed io ero arrivato subito come "consolatore". Il Lui in questione vede che la sua ex si sta divertendo con un altro e si fa risentire. Conclusione Lei mi molla per tornare da Lui ( durata degli eventi: un paio di mesi)......La differenza con la tua storia è che il soggetto "conteso" nel tuo caso è un uomo, che come è noto cerca di tenere il piede in due scarpe e quindi la durata del tuo evento è molto più lunga (non a caso è stata la sua ex ad avvisarti ed ad aprirti gli occhi)......Ergo: MOLLALO!!
P.S. Tuo figlio non ha nessuna influenza nella storia nè nel bene nè nel male
Grazie per la tua esperienza... e mi spiace!
(gli ex andrebbero abbattuti alla nascita :rotfl:)
 
C'è un fattore chiave nella vicenda:
La sua malattia

Spesso incide drasticamente sul carattere e sul quotidiano...le azioni più logiche si trasformano in paradossi e cambia il modo di pensare ed operare

Un tumore ti cambia la vita, specie nei primi tempi nei quali lo scopri...il corpo e la mente cercano ogni cosa per uscirne e viverla nella maniera meno traumatica possibile, e non sempre si trovano soluzioni positive ne realmente volute

Parlo per esperienza indirettamente vissuta in più di una occasione: spesso si diventa più stronzi e cattivi di quanto si possa immaginare, e in questo unico caso è doveroso dare qualche attenuante...

...non è facile, per nessuno...e chi sceglie (perché è pur sempre una scelta) di rimanere a fianco di un malato deve conoscere anche queste possibili conseguenze...
Mi piace molto il tuo intervento... credo sia come dici, non saprò mai cosa sarebbe successo se non ci fosse stato di mezzo il tumore... ma sicuramente nessuno rimane indifferente alla prospettiva della propria morte in breve tempo. Avrei pensato che al contrario si sarebbe voluto godere "la nostra storia" piu' che poteva, imparando a cogliere la fuggevolezza del tempo, come era per me... invece ha fatto un po' il contrario. ognuno reagisce come puo' credo.
 
Stato
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