cleliadargento
Utente
salve a tutti, traditi e traditori... io sono "l'altra"... quella che l'ha fatto innamorare e gli ha sconvolto la vita, gli ha mescolato i pensieri, che lo ama.
L'altra ... quella che conta meno di tutti! quella che conta meno dei figli, viene dopo le esigenze familiari, gli impegni di lavoro ecc.
L'altra quella che sono tre notti che vorrebbe andare a dormire normalmente e non fa altro che piangere... di rabbia, di dolore, di insoddisfazione.
Lo conosco da nove mesi, stiamo insieme da sei... lui si era innamorato di me e io neanche me ne ero accorta... mi piaceva però mi ripetevo "lascialo stare è sposato".
Ci incontriamo per via della musica... solo una sigaretta insieme durante lo spacco... quattro chiacchiere, non sorrideva mai, sempre serio... intrigante.
Una sera ci fermammo di più a parlare, lui mi cercava sporadicamente con qualche pretesto... avremmo voluto baciarci e invece niente...
Il giorno dopo mentre ero in treno una visione, io su di lui che lo baciavo.... neanche a farlo apposta inizia a mandarmi sms e ribatto come mio solito... dopo un pò prende coraggio e mi chiama. conversazione simpatica, tante risate... poi l'appuntamento sempre con un pretesto... abbocco... mi accompagna a casa e sto li li per dirgli della mia visione ma scappo a gambe levate...
Mi chiama mi messaggia e si fa dire cosa c'è... mi piace... adesso lo sa!
Il giorno dopo ritorna alla carica, mi invita ad uscire per il giorno seguente... titubo... poi accetto. Si fa 80 km per trovare il coraggio di baciarmi, ci riesce mi abbraccia mi tocca dolcemente tutto il tempo... adrenalina altissima ma niente di più che il bacio.
Contatto continuo poi decidiamo che è il momento di fare l'amore... trovare un luogo è stato problematico. Imbarazzati al massimo andiamo in albergo, chiudiamo la porta della camera e.... tre ore di sesso, coccole, carezze, imparava a memoria il mio corpo, ascoltava ogni sussurro, mi sfiorava e sorrideva ad ogni sussulto del mio corpo...
Mi racconta che lei lo ha tradito, che però ci teneva a dirmi che io non ero la ripicca... mi racconta che non ha affrontato questa cosa con lei, che fa finta di niente per amore dei figli ma dentro soffre infinitamente di questa situazione e non sa cosa fare con lei ma sa che questa cosa tra di noi è bella e se la vuole vivere.
Va via perchè deve portare i figli ad una festa... io rifletto... decido, non ci sarà una seconda volta. Il giorno dopo ci vediamo e gli spiego che è sbagliato, che già so che soffrirò, che mi conosco, che sono gelosa, che non posso vivere una storia così, che è meglio che lui chiarisca le cose prima con lei e provi a far pace... dissi tutto e il contrario di tutto. Un pomeriggio intero senza sentirsi... mi mancava terribilmente... il giorno dopo mi manda un sms perchè vuole incontrarmi e parlarne di nuovo, non accetta quello che gli ho detto ed io confesso che mi è mancato.
Comincia una frequentazione assidua, a volte assillante... mi marca stretto, me lo trovo dappertutto, mi cerca, mi viene a prendere ovunque sia... facciamo sesso un pò di volte senza piacere per me... non riesco a darmi completamente... poi qualcosa cambia, ci amiamo intensamente, ce lo diciamo... Ti amo...fa di tutto per essere sempre presente ma capita che lei ha bisogno di essere accompagnata da qualche parte, che i figli, che la suocera, che la cognata... tenta di fare il possibile... ma il possibile non mi basta... glielo dico... Non capisco come sia possibile fare la "parte"... fingere in questo modo con lei... perchè? per i figli?? c'è qualcosa che non mi torna. Cambio umore, se ne accorge. ha questa capacità di capire che sto giù solo lanciandomi uno sguardo o da un semplice pronto. Mi chiede cosa c'è? Il solito rispondo io... Lui tace.
Non mi sa dare spiegazioni. Dice solo che è una persona che si prende le proprie responsabilità. Che sono quindici anni che stanno insieme, che i figli ne risentirebbero anche se si domanda alla fin fine se quel che gli da sia abbastanza... Insomma, tanti quesiti, nessuna risposta.
Dal canto mio soffro... vorrei averlo solo per me. anche se lui dice che sono cinque anni che non va a letto con lei, tutte le sere dorme nel letto con lei e i bimbi... non con me. anche se dice che mi ama io non riesco a fare a meno di piangere perchè non ho la mia fetta di normalità. Vorrei poter stare con lui, sempre. A casa o fuori. Abbiamo preso una casetta per noi. Mi ero stancata di andare per alberghi e anche lui ha ritenuto più conveniente avere un posto nostro, che quando andiamo via non ci resta l'amaro perchè tutto quello che facciamo e diciamo lo ritroviamo al riaprire la stessa porta...Da quattro mesi abbiamo casa. solo io ho le chiavi. Non vuole la copia. "Ci vengo solo con te, non mi servono".
Ieri e oggi un'altra crisi... mi manca e invece di dirglielo gli dico che non sto bene, che mi fa stare male questa situazione. Dopo tanto scrivere non so se chiedervi un parere o una benedizione... se qualche punto è oscuro chiedete pure. Secondo voi cosa posso fare per smuoverlo?
Io vorrei che lui scegliesse me anche se io non sono conveniente... cioè sono la scelta più difficile. A questo punto però io vorrei che lui scegliesse e basta. O con me o senza di me... lui fa finta di non capire e rimette sempre a me la decisione... io lo amo, non so se è meglio aspettare o tagliare e leccarsi le ferite per un pò...so però cosa vorrei per me e l'ho detto anche a lui. Io sogno di avere dei figli, di vivere con l'uomo che mi ama e affrontare insieme la vita. Restare qui è bello, ma fugace ed assolutamente inutile. Amare solo per il gusto di farlo non è amare è godere. Io amo e voglio andare avanti. Aiutatemi per favore... mi scoppia il cuore.
L'altra ... quella che conta meno di tutti! quella che conta meno dei figli, viene dopo le esigenze familiari, gli impegni di lavoro ecc.
L'altra quella che sono tre notti che vorrebbe andare a dormire normalmente e non fa altro che piangere... di rabbia, di dolore, di insoddisfazione.
Lo conosco da nove mesi, stiamo insieme da sei... lui si era innamorato di me e io neanche me ne ero accorta... mi piaceva però mi ripetevo "lascialo stare è sposato".
Ci incontriamo per via della musica... solo una sigaretta insieme durante lo spacco... quattro chiacchiere, non sorrideva mai, sempre serio... intrigante.
Una sera ci fermammo di più a parlare, lui mi cercava sporadicamente con qualche pretesto... avremmo voluto baciarci e invece niente...
Il giorno dopo mentre ero in treno una visione, io su di lui che lo baciavo.... neanche a farlo apposta inizia a mandarmi sms e ribatto come mio solito... dopo un pò prende coraggio e mi chiama. conversazione simpatica, tante risate... poi l'appuntamento sempre con un pretesto... abbocco... mi accompagna a casa e sto li li per dirgli della mia visione ma scappo a gambe levate...
Mi chiama mi messaggia e si fa dire cosa c'è... mi piace... adesso lo sa!
Il giorno dopo ritorna alla carica, mi invita ad uscire per il giorno seguente... titubo... poi accetto. Si fa 80 km per trovare il coraggio di baciarmi, ci riesce mi abbraccia mi tocca dolcemente tutto il tempo... adrenalina altissima ma niente di più che il bacio.
Contatto continuo poi decidiamo che è il momento di fare l'amore... trovare un luogo è stato problematico. Imbarazzati al massimo andiamo in albergo, chiudiamo la porta della camera e.... tre ore di sesso, coccole, carezze, imparava a memoria il mio corpo, ascoltava ogni sussurro, mi sfiorava e sorrideva ad ogni sussulto del mio corpo...
Mi racconta che lei lo ha tradito, che però ci teneva a dirmi che io non ero la ripicca... mi racconta che non ha affrontato questa cosa con lei, che fa finta di niente per amore dei figli ma dentro soffre infinitamente di questa situazione e non sa cosa fare con lei ma sa che questa cosa tra di noi è bella e se la vuole vivere.
Va via perchè deve portare i figli ad una festa... io rifletto... decido, non ci sarà una seconda volta. Il giorno dopo ci vediamo e gli spiego che è sbagliato, che già so che soffrirò, che mi conosco, che sono gelosa, che non posso vivere una storia così, che è meglio che lui chiarisca le cose prima con lei e provi a far pace... dissi tutto e il contrario di tutto. Un pomeriggio intero senza sentirsi... mi mancava terribilmente... il giorno dopo mi manda un sms perchè vuole incontrarmi e parlarne di nuovo, non accetta quello che gli ho detto ed io confesso che mi è mancato.
Comincia una frequentazione assidua, a volte assillante... mi marca stretto, me lo trovo dappertutto, mi cerca, mi viene a prendere ovunque sia... facciamo sesso un pò di volte senza piacere per me... non riesco a darmi completamente... poi qualcosa cambia, ci amiamo intensamente, ce lo diciamo... Ti amo...fa di tutto per essere sempre presente ma capita che lei ha bisogno di essere accompagnata da qualche parte, che i figli, che la suocera, che la cognata... tenta di fare il possibile... ma il possibile non mi basta... glielo dico... Non capisco come sia possibile fare la "parte"... fingere in questo modo con lei... perchè? per i figli?? c'è qualcosa che non mi torna. Cambio umore, se ne accorge. ha questa capacità di capire che sto giù solo lanciandomi uno sguardo o da un semplice pronto. Mi chiede cosa c'è? Il solito rispondo io... Lui tace.
Non mi sa dare spiegazioni. Dice solo che è una persona che si prende le proprie responsabilità. Che sono quindici anni che stanno insieme, che i figli ne risentirebbero anche se si domanda alla fin fine se quel che gli da sia abbastanza... Insomma, tanti quesiti, nessuna risposta.
Dal canto mio soffro... vorrei averlo solo per me. anche se lui dice che sono cinque anni che non va a letto con lei, tutte le sere dorme nel letto con lei e i bimbi... non con me. anche se dice che mi ama io non riesco a fare a meno di piangere perchè non ho la mia fetta di normalità. Vorrei poter stare con lui, sempre. A casa o fuori. Abbiamo preso una casetta per noi. Mi ero stancata di andare per alberghi e anche lui ha ritenuto più conveniente avere un posto nostro, che quando andiamo via non ci resta l'amaro perchè tutto quello che facciamo e diciamo lo ritroviamo al riaprire la stessa porta...Da quattro mesi abbiamo casa. solo io ho le chiavi. Non vuole la copia. "Ci vengo solo con te, non mi servono".
Ieri e oggi un'altra crisi... mi manca e invece di dirglielo gli dico che non sto bene, che mi fa stare male questa situazione. Dopo tanto scrivere non so se chiedervi un parere o una benedizione... se qualche punto è oscuro chiedete pure. Secondo voi cosa posso fare per smuoverlo?
Io vorrei che lui scegliesse me anche se io non sono conveniente... cioè sono la scelta più difficile. A questo punto però io vorrei che lui scegliesse e basta. O con me o senza di me... lui fa finta di non capire e rimette sempre a me la decisione... io lo amo, non so se è meglio aspettare o tagliare e leccarsi le ferite per un pò...so però cosa vorrei per me e l'ho detto anche a lui. Io sogno di avere dei figli, di vivere con l'uomo che mi ama e affrontare insieme la vita. Restare qui è bello, ma fugace ed assolutamente inutile. Amare solo per il gusto di farlo non è amare è godere. Io amo e voglio andare avanti. Aiutatemi per favore... mi scoppia il cuore.