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Old NiceDream
Guest
Dato che qui mi sembrate tutti degli esperti vorrei raccontarvi la mia storia per farmi consigliare da voi,sperando che nn vi annoiate.....
Circa due anni fa ho iniziato una relazione con un ragazzo,lo conoscevo già in realtà,ma in maniera superficiale.
Per tutto il primo anno nulla da dire,una persona fantastica con cui condividevo tutto,l'uomo della mia vita ero arrivata a pensare.
Verso la fine del primo anno insieme,arriva la prima bastonata lui intraprende amichevoli conversazioni con una sua collega di lavoro e quindi primo tradimento,non una cosa serissima in realtà si trattava solo di baci.
Vabbè lui me lo confessa e dopo qualche furibonda lite si decide di proseguire insieme.
Qui iniziano le prime complicazioni,io non mi fido più di lui e per quanto lui cerchi di rassicurarmi si è vistosamente rotto qualcosa fra di noi,passiamo qualche mese a litigare finchè ognuno di noi parte con i rispettivi amici per le vacanze estive.
Stiamo lontani un mese ma ci sentiamo tutti i giorni,e tutti i giorni mi arrivano mess da lui che nn fa che riconfermare il suo amore e quanto gli manco.
Tornati ci rivediamo,bellissimo baci abbracci,gran sesso;MA IO NN MI FIDO.Domando domando,ma vengo sempre rassicurata.
Intanto un mio amico che era partito con lui inizia a mettermi la pulce nell'orecchio...mi dice io nn ho visto niente,ma immagino tutto!!!
Proseguiamo a stare insieme,lo so ero cieca.....passiamo praticamente tutto l'anno io a domandare e lui negare.
Potrete capire che cmq nn era una bella situazione che mi ha portato ad essere morbosa nei suoi confronti tanto che passavamo praticamente tutte le ore insieme,e questo iniziava a deteriorere il rapporto;che cmq tolto questo problema per il resto era perfetto.
A maggio partiamo insieme e al secondo giorno di viaggio scoppia la furibonda lite che ci ha fatto lasciare,vabbè proseguiamo il viaggio(nn stavamo da soli)io cercando di recuperare qlc e lui allontanandomi finchè un giorno,dopo una mia provocazione lui mi confessa che in vacanza mi aveva tradita e ritradita,nn più solo baci...
Mi crolla il mondo addosso,alterno reazioni di pianto,rabbia da omicidio,mortificazione e senso di colpa.
Il mio viaggio diventa un inferno,tutti lo sapevano ero l'unica ingenua ignorante,lo odio e lo scuso nello stesso momento.
Adesso,so di averla fatta già lunga,siamo lasciati ma spesso ci vediamo e io nn riesco ad uscirne,ci sono momenti in cuo lo detesto vorrei stare di nuovo con lui per fargli veramente del male....poi mi rendo conto e mi detesto se nn fossi stata tanto morbosa tanto debole,se lo avessi messo con le spalle al muro magari lui sarebbe cambiato.....
Non ce la faccio a dimenticarlo,siamo perfetti insieme,lui questo lo sa,ogni volta che mi allontano torna.
Ma cosa dovrei fare?Perdonarlo?Comprenderlo,perchè ne aveva bisogno per affermare la sua virilità?O capire che stavo vivendo di illusioni,e accettare una delusione tanto grande?
Grazie per tutto quello che mi consiglierete
Circa due anni fa ho iniziato una relazione con un ragazzo,lo conoscevo già in realtà,ma in maniera superficiale.
Per tutto il primo anno nulla da dire,una persona fantastica con cui condividevo tutto,l'uomo della mia vita ero arrivata a pensare.
Verso la fine del primo anno insieme,arriva la prima bastonata lui intraprende amichevoli conversazioni con una sua collega di lavoro e quindi primo tradimento,non una cosa serissima in realtà si trattava solo di baci.
Vabbè lui me lo confessa e dopo qualche furibonda lite si decide di proseguire insieme.
Qui iniziano le prime complicazioni,io non mi fido più di lui e per quanto lui cerchi di rassicurarmi si è vistosamente rotto qualcosa fra di noi,passiamo qualche mese a litigare finchè ognuno di noi parte con i rispettivi amici per le vacanze estive.
Stiamo lontani un mese ma ci sentiamo tutti i giorni,e tutti i giorni mi arrivano mess da lui che nn fa che riconfermare il suo amore e quanto gli manco.
Tornati ci rivediamo,bellissimo baci abbracci,gran sesso;MA IO NN MI FIDO.Domando domando,ma vengo sempre rassicurata.
Intanto un mio amico che era partito con lui inizia a mettermi la pulce nell'orecchio...mi dice io nn ho visto niente,ma immagino tutto!!!
Proseguiamo a stare insieme,lo so ero cieca.....passiamo praticamente tutto l'anno io a domandare e lui negare.
Potrete capire che cmq nn era una bella situazione che mi ha portato ad essere morbosa nei suoi confronti tanto che passavamo praticamente tutte le ore insieme,e questo iniziava a deteriorere il rapporto;che cmq tolto questo problema per il resto era perfetto.
A maggio partiamo insieme e al secondo giorno di viaggio scoppia la furibonda lite che ci ha fatto lasciare,vabbè proseguiamo il viaggio(nn stavamo da soli)io cercando di recuperare qlc e lui allontanandomi finchè un giorno,dopo una mia provocazione lui mi confessa che in vacanza mi aveva tradita e ritradita,nn più solo baci...
Mi crolla il mondo addosso,alterno reazioni di pianto,rabbia da omicidio,mortificazione e senso di colpa.
Il mio viaggio diventa un inferno,tutti lo sapevano ero l'unica ingenua ignorante,lo odio e lo scuso nello stesso momento.
Adesso,so di averla fatta già lunga,siamo lasciati ma spesso ci vediamo e io nn riesco ad uscirne,ci sono momenti in cuo lo detesto vorrei stare di nuovo con lui per fargli veramente del male....poi mi rendo conto e mi detesto se nn fossi stata tanto morbosa tanto debole,se lo avessi messo con le spalle al muro magari lui sarebbe cambiato.....
Non ce la faccio a dimenticarlo,siamo perfetti insieme,lui questo lo sa,ogni volta che mi allontano torna.
Ma cosa dovrei fare?Perdonarlo?Comprenderlo,perchè ne aveva bisogno per affermare la sua virilità?O capire che stavo vivendo di illusioni,e accettare una delusione tanto grande?
Grazie per tutto quello che mi consiglierete