INUTILITA'.....

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Old ombra

Guest
Ciao a tutti, è da un pò di tempo che entro in questo forum,leggo e rileggo le varie problematiche di alcuni di voi,avrei voluto rispondere ma non ho mai trovato il coraggio di farlo e non sò il perchè.Oggi invece mi sono decisa,mi sono iscritta.
Ho quasi 27 e mi sento già una persona "morta dentro".La mia vita non è stata mai molto facile, ho sempre avuto delle problematiche sin da piccolina,mi sentivo non voluta bene,mai un abbraccio nè tanto meno una carezza da parte dei miei genitori,e ho sempre pensato che non riuscirei mai a far innamorare un Uomo di me. A 16 anni finalmente incontro quello che chiamiamo secondo noi L'AMORE..l'amore che durerà per sempre,ma alla fune tutto finisce e quindi anche la nostria storia svanisce nel nulla dopo la bellezza di 9 anni.Inutile dirvi come mi sono sentita e come mi sento ancora oggi,si perchè a distanza di un anno non ho più la forza e forse neanche più la capacità di innamorarmi. Ho commesso molti sbagli,uno di questi è quello di averlo tradito, con una persona che mi ha promesso amore,che mi dava certezze quelle che mi sono sempre mancate da parte di quasi tutti. In quest uomo ho visto diciamo una figura paterna,cosa sbagliatissima da fare,ma dopo una settimana ,decisa lascio il mio ex ragazzo e inizio una nuova storia. Fatto stà che dopo un mese mi accorgo lui mi lascia. Premetto che in 27 anni non sono mai riuscita neanche ad instaurare un rapporto di amicizia,forse i miei veri amici sono stati tutti uomini. Ora sono sola con me stessa,a cercare di andare avanti in una vita che non me la sento più mia,sento che pian pian il mio io si stà distruggendo,amo follemente ancora il mio ex ragazzo, e sono ancora ppiù triste perchè penso che la causa del mio malessere alla fine è stata dovuta solo ed esclusivamente da me stessa. Mi sento una ragazza inutile in tutto, non mi sento apprezzata nè voluta bene da nessuno,e oggi come oggi avrei solo voglia di scomparire da questa vita.
 

Old Giusy

Utente di lunga data
Ombra, benvenuta!

Non esiste un motivo al mondo per cui tu debba chiuderti alla vita. Hai infinite possibilità di amare ed essere amata, o comunque di realizzarti come persona. Ci sono dei momenti in cui sembriamo trasparenti agli altri, e forse un pò a noi stessi ma bisogna cercare un obiettivo, puntarlo e darsi da fare per realizzarlo. Tu hai un obiettivo?

Questa è per te:

http://www.youtube.com/watch?v=3MusLT1PSLw&feature=related
 
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Old ombra

Guest
il mio obiettivo? prima ne avevo..ora mi dedico al mio nuovo lavoro,mi aiuta a pensare di meno e a tenere la testa impegnata.
 

LDS

Utente di lunga data
Ciao a tutti, è da un pò di tempo che entro in questo forum,leggo e rileggo le varie problematiche di alcuni di voi,avrei voluto rispondere ma non ho mai trovato il coraggio di farlo e non sò il perchè.Oggi invece mi sono decisa,mi sono iscritta.
Ho quasi 27 e mi sento già una persona "morta dentro".La mia vita non è stata mai molto facile, ho sempre avuto delle problematiche sin da piccolina,mi sentivo non voluta bene,mai un abbraccio nè tanto meno una carezza da parte dei miei genitori,e ho sempre pensato che non riuscirei mai a far innamorare un Uomo di me. A 16 anni finalmente incontro quello che chiamiamo secondo noi L'AMORE..l'amore che durerà per sempre,ma alla fune tutto finisce e quindi anche la nostria storia svanisce nel nulla dopo la bellezza di 9 anni.Inutile dirvi come mi sono sentita e come mi sento ancora oggi,si perchè a distanza di un anno non ho più la forza e forse neanche più la capacità di innamorarmi. Ho commesso molti sbagli,uno di questi è quello di averlo tradito, con una persona che mi ha promesso amore,che mi dava certezze quelle che mi sono sempre mancate da parte di quasi tutti. In quest uomo ho visto diciamo una figura paterna,cosa sbagliatissima da fare,ma dopo una settimana ,decisa lascio il mio ex ragazzo e inizio una nuova storia. Fatto stà che dopo un mese mi accorgo lui mi lascia. Premetto che in 27 anni non sono mai riuscita neanche ad instaurare un rapporto di amicizia,forse i miei veri amici sono stati tutti uomini. Ora sono sola con me stessa,a cercare di andare avanti in una vita che non me la sento più mia,sento che pian pian il mio io si stà distruggendo,amo follemente ancora il mio ex ragazzo, e sono ancora ppiù triste perchè penso che la causa del mio malessere alla fine è stata dovuta solo ed esclusivamente da me stessa. Mi sento una ragazza inutile in tutto, non mi sento apprezzata nè voluta bene da nessuno,e oggi come oggi avrei solo voglia di scomparire da questa vita.
Col pessimismo non risolvi nulla. Piangerti addosso non farà altro che acuire le tue debolezze. Compatirti aumenterà dentro di te la tua insicurezza.

non è così che risolvi i problemi.

Apri gli occhi, vivi!

La vita è lotta, combattere, gridare, fai sentire chi sei perchè vali, perchè la tua vita vale!
 
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Old lele51

Guest
Sole

Benvenuta Ombra... sò cosa vuol dire non avere afetto e carezze dai genitori... questo ti segna per tutta la vita... i miei di carezze e affetto erano sempre in passivo, non vuol dire che non ti amassero, forse non erano in grado di trasmettere sentimenti... io i miei figli li coccolo al massimo, anche troppo e sono in estremo permissivo... forse per questa carenza che ho avuto da piccolo... sono sicuro che il tuo tradimento è stato segnato dal bisogno di una figura paterna che ti è mancata al momento giusto e ci sei cascata... se al tuo fidanzato (¿ex) le apri il cuoree gli fai capire il perchè... sicuramente se ti ama è in grado di capirti e tentare una ricostruzione del vostro rapporto... tentar non nuoce... provaci... e nel frattempo molla questo atteggiamento negativo... a 27 anni non ti è permesso di rinunciare alla vita... scherziamo? Continua a scrivere... vedrai che ti aiuta... devi diventare un Sole... non Ombra... devi farcela... in bocca al lupo.
Lele
 

Bruja

Utente di lunga data
Ombra

Molte persone hnno iniziato la vita con genitori incapaci di trasmettere l'amore di cui necessitavano, o almeno credevano di amare ma non ne davano sensibilità ai figli.
La tua storia é triste ma non unica né rara, il problema é che tu vivi con un senso di inadeguatezza e di disistima che alla base mina la tua possibilità di riuscita, ma in tutto, non solo in amore. Perché non devi pensare che sei come chiun que altra? Sei all'inizio della vita, puoi volere quello che desideri con l'impegno personale, nulla vieta che tu riesca più e meglio di tante altre.
In fondo cosa é stato davvero negativo, il tuo sacrificare il fidanzato ad un uomo che ti ha delusa? Capita... Cosa veramente ti manca per non essere come qualunque altra persona? Sono certa che non sai rispondere perché non hai vere risposte ma solo le tue sensazioni negative e sbagliate.
Aver incontrato un cialtrone o una persona inaffidabile fa parte della vita, ma la tua vita tu e solo tu puoi decidere come sarà. Se é vero che può esistere un destino, é anche vero che spetta a noi agire e reagire e non credi che dovresti volerti quel bene che gli altri ti hanno negato e darti una chance? Comincia a pensare che sei una persona meritevole ed infischiatene di chi in fondo non ha peso né capacità di valutare... solo tu conosci chi sei e le tue potenzialità, non fare che il nascere in una famiglia un po' fredda e l'aver incontrato un paio di persone che era megòlio neppure t'incrociassero renda la tua progettualità di vita sterile. In fondo chi erano nell'economia della vita? Dei figuranti....
Esistono le persone valide, quelle per le quali vale la pena sperare, ma poniti in modo da aprire la porta alle amicizie ed ai rapporti sociali, nulla é più difficile che andare incontro ad una persona che abbia la convinzione che non possa accadere. Almeno provaci, non pensare che siccome tutto non é andato come doveva, continuerà così.
Vai incontro alle possibilità della vita e non chiuderti nella convinzione che nulla ti sarà offerto.
E' questo negazionismo, questa previsione già certa che tutto andrà male il tuo vero nemico. Te lo ripeto, vogliti il bene che gli altri non ti hanno saputo dare... non sei una vittima, sei la persona più importante in assoluto per te stessa, ed il resto verrà per conseguenza.
Bruja
 
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Old ombra

Guest
grazi veramente...non credevo che un forum potesse aiutare in qulache modo una persona a stare più serena.
 

Insonne di Seattle

Utente di lunga data
Cara Ombra,

mi sento vuoto pure io. Vorrei poterti dire che col tempo passerà, ma nel mio caso non passa proprio nulla. La mia vita è un giradischi inceppato che fa sempre crac nello stesso punto. Ho pensato tantissime volte di staccare la spina per sempre. soprattutto adesso, che la mia vita ha fatto crac un'altra volta ed è tutto inultile, stupido e meaningless. Vorrei poter dire quello che mi succede, ma non posso, perchè tanto non cambierebbe nulla. nessuno può cambiare niente. E gli anni passano, e il senso di inadeguatezza cresce. Vorrei dormire. Dormire. Forse Sognare. Anzi, no, vorrei non essere mai esistito.
 
O

Old ombra

Guest
ma quanto ti capisco....ci sono giorni in cui credi che forse stai riuscendo forse a superare tutto...ma poi ti accorgi che non è affatto cosi,che non è cambiato nulla..forse le troppe delusioni ricevute,non sò cosa sia...forse non crediamo più che possa esistere anche per noi qualcosa di buono e che non cambiera ma nulla
 

Grande82

Utente di lunga data
insonne, ombra, non sono mai persone esterne che ci cambiano la vita e la rendono migliore..... solo noi possiamo
 
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Old ombra

Guest
avete ragione lo sò anche io...dite tutti cose giustissime che anche io sò...ma avvolte non sempre è cosi facile...avvolte è difficile..anche se sò che la forza potrei trovarla solo dentro di me.... ma non ci riesco..
Ormai non ho più fiducia in nessuno,non riesco più ad aprirmi con nessuno,e sono convinta che qualsiasi persona alla fine mi deluderà.ma non per colpa loro, ormai son convinta che la colpa è solo mia e che quindi c'è qualcosa che non và piu in me...
 

MK

Utente di lunga data
Ciao a tutti, è da un pò di tempo che entro in questo forum,leggo e rileggo le varie problematiche di alcuni di voi,avrei voluto rispondere ma non ho mai trovato il coraggio di farlo e non sò il perchè.Oggi invece mi sono decisa,mi sono iscritta.
Ho quasi 27 e mi sento già una persona "morta dentro".La mia vita non è stata mai molto facile, ho sempre avuto delle problematiche sin da piccolina,mi sentivo non voluta bene,mai un abbraccio nè tanto meno una carezza da parte dei miei genitori,e ho sempre pensato che non riuscirei mai a far innamorare un Uomo di me. A 16 anni finalmente incontro quello che chiamiamo secondo noi L'AMORE..l'amore che durerà per sempre,ma alla fune tutto finisce e quindi anche la nostria storia svanisce nel nulla dopo la bellezza di 9 anni.Inutile dirvi come mi sono sentita e come mi sento ancora oggi,si perchè a distanza di un anno non ho più la forza e forse neanche più la capacità di innamorarmi. Ho commesso molti sbagli,uno di questi è quello di averlo tradito, con una persona che mi ha promesso amore,che mi dava certezze quelle che mi sono sempre mancate da parte di quasi tutti. In quest uomo ho visto diciamo una figura paterna,cosa sbagliatissima da fare,ma dopo una settimana ,decisa lascio il mio ex ragazzo e inizio una nuova storia. Fatto stà che dopo un mese mi accorgo lui mi lascia. Premetto che in 27 anni non sono mai riuscita neanche ad instaurare un rapporto di amicizia,forse i miei veri amici sono stati tutti uomini. Ora sono sola con me stessa,a cercare di andare avanti in una vita che non me la sento più mia,sento che pian pian il mio io si stà distruggendo,amo follemente ancora il mio ex ragazzo, e sono ancora ppiù triste perchè penso che la causa del mio malessere alla fine è stata dovuta solo ed esclusivamente da me stessa. Mi sento una ragazza inutile in tutto, non mi sento apprezzata nè voluta bene da nessuno,e oggi come oggi avrei solo voglia di scomparire da questa vita.
Sei giovanissima. Il resto come va? Famiglia? Lavoro? Studi?

ps L'uomo con cui hai tradito il tuo ragazzo è più grande di te?
 
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Old ombra

Guest
si era più grande di 10 anni..
per quanto riguarda il lavoro diciamo che và tutto bene..anzi grazie a questo riesco a pensare molto di meno ..mi tiene occuopata.. La famiglia? il rapporto è sempro lo stesso ,anzi diciamo che adesso con mia mamma riusciamo a dialogare un pò di piu..ma con mio padre è sempre lo stesso rapporto indifferenza....L'amore non lo vuoi sapere come va?
ridiamoci su che è meglio..
 

Old lancillotto

Utente di lunga data
Ciao a tutti, è da un pò di tempo che entro in questo forum,leggo e rileggo le varie problematiche di alcuni di voi,avrei voluto rispondere ma non ho mai trovato il coraggio di farlo e non sò il perchè.Oggi invece mi sono decisa,mi sono iscritta.
Ho quasi 27 e mi sento già una persona "morta dentro".La mia vita non è stata mai molto facile, ho sempre avuto delle problematiche sin da piccolina,mi sentivo non voluta bene,mai un abbraccio nè tanto meno una carezza da parte dei miei genitori,e ho sempre pensato che non riuscirei mai a far innamorare un Uomo di me. A 16 anni finalmente incontro quello che chiamiamo secondo noi L'AMORE..l'amore che durerà per sempre,ma alla fune tutto finisce e quindi anche la nostria storia svanisce nel nulla dopo la bellezza di 9 anni.Inutile dirvi come mi sono sentita e come mi sento ancora oggi,si perchè a distanza di un anno non ho più la forza e forse neanche più la capacità di innamorarmi. Ho commesso molti sbagli,uno di questi è quello di averlo tradito, con una persona che mi ha promesso amore,che mi dava certezze quelle che mi sono sempre mancate da parte di quasi tutti. In quest uomo ho visto diciamo una figura paterna,cosa sbagliatissima da fare,ma dopo una settimana ,decisa lascio il mio ex ragazzo e inizio una nuova storia. Fatto stà che dopo un mese mi accorgo lui mi lascia. Premetto che in 27 anni non sono mai riuscita neanche ad instaurare un rapporto di amicizia,forse i miei veri amici sono stati tutti uomini. Ora sono sola con me stessa,a cercare di andare avanti in una vita che non me la sento più mia,sento che pian pian il mio io si stà distruggendo,amo follemente ancora il mio ex ragazzo, e sono ancora ppiù triste perchè penso che la causa del mio malessere alla fine è stata dovuta solo ed esclusivamente da me stessa. Mi sento una ragazza inutile in tutto, non mi sento apprezzata nè voluta bene da nessuno,e oggi come oggi avrei solo voglia di scomparire da questa vita.

Ciao Ombra

Non focalizzare il problema di "non riuscire ad innamorarti", inizia invece ad amare te stessa!!!

In tutte le tue parole non si percepisce questo necessario rispetto di te stessa, troppo in balia degli eventi: genitori assenti, grande amore a 16 anni, sbandata con uomo (immaturo) più grande che di certezze non ne aveva. Cerca dentro te le tue risposte, costruisci e rafforza la tua personalità, vivi la tua solitudine e vedrai che troverai l'uomo giusto e ti scoprirai innamorata prima della vita e poi dell'uomo che saprà darti felicità.

Tanti non riescono a comprendere che per essere felici, bisogna prima lavorare su se stessi
 
O

Old Diana

Guest
Ciao a tutti, è da un pò di tempo che entro in questo forum,leggo e rileggo le varie problematiche di alcuni di voi,avrei voluto rispondere ma non ho mai trovato il coraggio di farlo e non sò il perchè.Oggi invece mi sono decisa,mi sono iscritta.
Ho quasi 27 e mi sento già una persona "morta dentro".La mia vita non è stata mai molto facile, ho sempre avuto delle problematiche sin da piccolina,mi sentivo non voluta bene,mai un abbraccio nè tanto meno una carezza da parte dei miei genitori,e ho sempre pensato che non riuscirei mai a far innamorare un Uomo di me. A 16 anni finalmente incontro quello che chiamiamo secondo noi L'AMORE..l'amore che durerà per sempre,ma alla fune tutto finisce e quindi anche la nostria storia svanisce nel nulla dopo la bellezza di 9 anni.Inutile dirvi come mi sono sentita e come mi sento ancora oggi,si perchè a distanza di un anno non ho più la forza e forse neanche più la capacità di innamorarmi. Ho commesso molti sbagli,uno di questi è quello di averlo tradito, con una persona che mi ha promesso amore,che mi dava certezze quelle che mi sono sempre mancate da parte di quasi tutti. In quest uomo ho visto diciamo una figura paterna,cosa sbagliatissima da fare,ma dopo una settimana ,decisa lascio il mio ex ragazzo e inizio una nuova storia. Fatto stà che dopo un mese mi accorgo lui mi lascia. Premetto che in 27 anni non sono mai riuscita neanche ad instaurare un rapporto di amicizia,forse i miei veri amici sono stati tutti uomini. Ora sono sola con me stessa,a cercare di andare avanti in una vita che non me la sento più mia,sento che pian pian il mio io si stà distruggendo,amo follemente ancora il mio ex ragazzo, e sono ancora ppiù triste perchè penso che la causa del mio malessere alla fine è stata dovuta solo ed esclusivamente da me stessa. Mi sento una ragazza inutile in tutto, non mi sento apprezzata nè voluta bene da nessuno,e oggi come oggi avrei solo voglia di scomparire da questa vita.
Ciao Ombra,
e` molto tempo che non intervengo ma due delle parole da te citate mi hanno portato a darti la mia esperienza. Hai detto che ti senti "morta dentro". Io stessa, solo pochi mesi fa, ho utilizzato questa stessa espressione per riferirmi al mio stato emotivo. Mi sentivo morta, svuotata, inutile..nienete aveva piu` valore per me. Fino a quando qualcuno non mi ha fatto notare che quel "niente ha piu` valore per me" poteva diventare la mia forza. Potevo ridare un valore a tutto! Dando a tutto un valore 0, potevo rivalutare tutti i tasselli della mai vita!
Ovvio che e` un cammino lungo e difficile..io ancora ci sto alvorando e probabilmente non smettero` mai di farlo, anche perche` sono talmente tante le sperienze che al vita ti propone che non smetterai mai di dare "un punteggio" scegliendo di priorizzare una cosa ad un' altra.
Solo un consiglio..parti da te stessa, da quelle che sono el tue esigenze. Da prima di tutto valore a te stessa.
Impara a volerti bene, a paicerti, accettarti, apprezzarti..solo cosi` potrai dare gli strumenti a chi ti sta accanto di fare altrettanto.

Un caro saluto

Diana
 

MK

Utente di lunga data
Ciao Ombra,
e` molto tempo che non intervengo ma due delle parole da te citate mi hanno portato a darti la mia esperienza. Hai detto che ti senti "morta dentro". Io stessa, solo pochi mesi fa, ho utilizzato questa stessa espressione per riferirmi al mio stato emotivo. Mi sentivo morta, svuotata, inutile..nienete aveva piu` valore per me. Fino a quando qualcuno non mi ha fatto notare che quel "niente ha piu` valore per me" poteva diventare la mia forza. Potevo ridare un valore a tutto! Dando a tutto un valore 0, potevo rivalutare tutti i tasselli della mai vita!
Ovvio che e` un cammino lungo e difficile..io ancora ci sto alvorando e probabilmente non smettero` mai di farlo, anche perche` sono talmente tante le sperienze che al vita ti propone che non smetterai mai di dare "un punteggio" scegliendo di priorizzare una cosa ad un' altra.
Solo un consiglio..parti da te stessa, da quelle che sono el tue esigenze. Da prima di tutto valore a te stessa.
Impara a volerti bene, a paicerti, accettarti, apprezzarti..solo cosi` potrai dare gli strumenti a chi ti sta accanto di fare altrettanto.

Un caro saluto

Diana
Diana, un abbraccio e un
 

MK

Utente di lunga data
si era più grande di 10 anni..
per quanto riguarda il lavoro diciamo che và tutto bene..anzi grazie a questo riesco a pensare molto di meno ..mi tiene occuopata.. La famiglia? il rapporto è sempro lo stesso ,anzi diciamo che adesso con mia mamma riusciamo a dialogare un pò di piu..ma con mio padre è sempre lo stesso rapporto indifferenza....L'amore non lo vuoi sapere come va?
ridiamoci su che è meglio..
Dove sta il problema con tuo padre?
 
O

Old ombra

Guest
il poblema con mio padre? vivere per quasi 26 anni nello stesso tempo e non aver avuto mai nessun tipo di rapporto... la mancanza di un armonia familiare ti segna per sempre.
 

LDS

Utente di lunga data
Non usare tuo padre, o il non tuo padre, per giustificare il tuo stato d'animo. Sapessi le porcherie che si sono detti i miei quando si sono separati e io ero li ad ascoltare perchè loro volevano che io sapessi i cazzi loro. Eppure non mi sono mai pianto addosso perchè nessuno, e va sottolineato, può rovinare la mia esistenza.
Giustissimo stare male, soffrire, piangere, perchè il dolore ti fortifica, ti aiuta a crescere, ma arriva un punto in cui tu sei più importante, arriva un momento in cui realizzi che la tua vita la gestisci da solo e quanto è vero che il mondo è duro sei sempre da solo o quasi. Allora pesti sull'acceleratore e ti svegli. Cominci a vivere perchè il mondo è si una merda, ma tu non ne fai parte se decidi di essere al di sopra dello schifo.
 
Stato
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