infelici ci si rende

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MK

Utente di lunga data
più che il dolore, ritorna il perchè abbiamo reagito così ad una determinata cosa, visto che siamo fatti in un solo modo, anche se fatto di tante variabili, ma riconducibili ad un unico punto di partenza.

Non sempre è così Anna, si può sempre cercare di cambiare, di migliorarsi, di adeguarsi al conto che la vita ti presenta. Ma se si continua a soffrire... Meglio la serenità senza dolore o la felicità che ti fa stare male? Mah...
 

Nobody

Utente di lunga data
Non sempre è così Anna, si può sempre cercare di cambiare, di migliorarsi, di adeguarsi al conto che la vita ti presenta. Ma se si continua a soffrire... Meglio la serenità senza dolore o la felicità che ti fa stare male? Mah...
La serenità senza dolore a me fa pensare ad una vita sprecata. Voglio dire, spesso non ci pensiamo ma la morte è li ad aspettarci tutti...e se vogliamo, questo è un forte aiuto a vivere. Nel senso che nulla è per sempre, nemmeno il dolore. Io credo che sia meglio buttarsi e vivere...tanto poi ci pensarà sorella morte ad appianare tutte le contraversie ed ad asciugare tutte le lacrime!
 

Old Jesus

Utente di lunga data
La serenità senza dolore a me fa pensare ad una vita sprecata. Voglio dire, spesso non ci pensiamo ma la morte è li ad aspettarci tutti...e se vogliamo, questo è un forte aiuto a vivere. Nel senso che nulla è per sempre, nemmeno il dolore. Io credo che sia meglio buttarsi e vivere...tanto poi ci pensarà sorella morte ad appianare tutte le contraversie ed ad asciugare tutte le lacrime!
Caro..... mi vuoi sposare ?
 
O

Old Anna A

Guest
Un solo modo. Ed applicarsi di più.... Ma solo per perfezionarsi... Per rifare gli stessi errori con più incisività. Reiterare... si fa, perchè alla fine si è deciso che si sta bene così. E si conservano le cose belle, le emozioni. Quelle speciali restano scolpite indelebilmente, e non le cancellerai mai... Finchè campi.
Tutto il resto è noia....
ieri pomeriggio mi sono vista quel film di muccino che davano su sky.
la ricerca della felicità... e mi sono detta: ma che puttanata americanoide è andato ad inventarsi questo?
e per fare un film così non poteva che andare negli states.
la felicità vista solo attraverso il successo lavorativo. the american dream. tutto il resto viene dopo.
vedi... tu parli di emozioni e dai al fatto di averle vissute e di viverle il primo posto, fra le cose per cui vale la pena vivere...
vedi quanto siamo diversi noi dagli americani?
noi al primo posto mettiamo i sentimenti.
 

Old Jesus

Utente di lunga data
ieri pomeriggio mi sono vista quel film di muccino che davano su sky.
la ricerca della felicità... e mi sono detta: ma che puttanata americanoide è andato ad inventarsi questo?
e per fare un film così non poteva che andare negli states.
la felicità vista solo attraverso il successo lavorativo. the american dream. tutto il resto viene dopo.
vedi... tu parli di emozioni e dai al fatto di averle vissute e di viverle il primo posto, fra le cose per cui vale la pena vivere...
vedi quanto siamo diversi noi dagli americani?
noi al primo posto mettiamo i sentimenti.
Si, ma anche qui da noi si fa una confusione della madonna....
Ci sono quelli che le emozioni le catalogano.... e le distinguono in molti casi dal sentimento...
Io sono d'accordo con te: emozione = sentimento.
NO DOUBT AT ALL
 

Nobody

Utente di lunga data
Non sempre lo si può fare MM...
Ti posto un estratto dell'Hagakure
"Quando si è determinati, l'impossibile non esiste: allora si possono muovere cielo e terra. Ma quando l'uomo è privo di coraggio, non può persuadersene. Muovere cielo e terra senza sforzo è una semplice questione di concentrazione."
Concordo con te che a volte è difficile, ma purtroppo spesso questo diventa un alibi.
 

MK

Utente di lunga data
Ti posto un estratto dell'Hagakure
"Quando si è determinati, l'impossibile non esiste: allora si possono muovere cielo e terra. Ma quando l'uomo è privo di coraggio, non può persuadersene. Muovere cielo e terra senza sforzo è una semplice questione di concentrazione."
Concordo con te che a volte è difficile, ma purtroppo spesso questo diventa un alibi.

Lo so lo so... Basterebbe sapere da quale parte andare....
 

Nobody

Utente di lunga data
Lo so lo so... Basterebbe sapere da quale parte andare....
A me piace molto questo verso:
"Non esiste nulla di più meraviglioso dell'ultimo verso della poesia che recita: «Quando il tuo cuore chiama, come rispondi?». Nel passato era sulle labbra di molta gente. Ai giorni nostri le persone definite "intelligenti" si ammantano di saggezza superficiale e finiscono solo per imbrogliarsi. Una persona "ottusa" è sincera. Se qualcuno guarda profondamente nel proprio cuore, come recita il verso, non celerà nulla a sé stesso. Il cuore è un buon giudice. Bisognerebbe trovarsi in una disposizione d'animo tale da non essere in imbarazzo nell'incontrare questo giudice."
 

MK

Utente di lunga data
«Quando il tuo cuore chiama, come rispondi?». Nel passato era sulle labbra di molta gente. Ai giorni nostri le persone definite "intelligenti" si ammantano di saggezza superficiale e finiscono solo per imbrogliarsi. Una persona "ottusa" è sincera. Se qualcuno guarda profondamente nel proprio cuore, come recita il verso, non celerà nulla a sé stesso. Il cuore è un buon giudice. Bisognerebbe trovarsi in una disposizione d'animo tale da non essere in imbarazzo nell'incontrare questo giudice."

Vero.
 
O

Old Anna A

Guest
A me piace molto questo verso:
"Non esiste nulla di più meraviglioso dell'ultimo verso della poesia che recita: «Quando il tuo cuore chiama, come rispondi?». Nel passato era sulle labbra di molta gente. Ai giorni nostri le persone definite "intelligenti" si ammantano di saggezza superficiale e finiscono solo per imbrogliarsi. Una persona "ottusa" è sincera. Se qualcuno guarda profondamente nel proprio cuore, come recita il verso, non celerà nulla a sé stesso. Il cuore è un buon giudice. Bisognerebbe trovarsi in una disposizione d'animo tale da non essere in imbarazzo nell'incontrare questo giudice."
vero... ma più che di saggezza superficiale... io parlerei di saggezza ARTIFICIALE.
fino a ché resta solo superficiale... c'è ancora la sperzanza che diventi più profonda...
ma se è artificiale...
 

Nobody

Utente di lunga data
vero... ma più che di saggezza superficiale... io parlerei di saggezza ARTIFICIALE.
fino a ché resta solo superficiale... c'è ancora la sperzanza che diventi più profonda...
ma se è artificiale...
in effetti, è vero...superficiale ti da ancora una via di scampo. Approfondire.
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Sono dure e pestifere (qui regnava il matriarcato, e forse in certi posti esiste ancora...) ...ma anche molto sensuali.
Vabbeh, mò non tirar fuori l'esempio di Lettrice...


Ne ho conosciuta una da ragazzo, era un terremoto...ma di sentimenti!!
 
Stato
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