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Sterminator

Utente di lunga data
Rubbia e' stimato e molto rispettato fuori da mamma patria ;) :up: :D
Ma anche qua e' stimato, chissa' perche' non da quelle teste di cazzo che casualmente stanno verso la destra dell'emiciclo...

Rubbia sul suo solare termodinamico:

” Il solare termodinamico oggi costa 10/11 centesimi al Kwh e si prevede che entro il 2020 si riduca a 6 centesimi al Kwh. Questo non lo dico io, lo dicono la World Bank, il Department of Energy americano e la IEA (International Energy Agency): gruppi estremamente seri, che fanno degli studi di mercato, concludono che effettivamente stiamo avvicinandoci ad una situazione dove il costo del solare termodinamico sarà, senza sussidi, uguale o confrontabile a quello dei fossili. “
 

Mari'

Utente di lunga data
Ma anche qua e' stimato, chissa' perche' non da quelle teste di cazzo che casualmente stanno verso la destra dell'emiciclo...

Rubbia sul suo solare termodinamico:

” Il solare termodinamico oggi costa 10/11 centesimi al Kwh e si prevede che entro il 2020 si riduca a 6 centesimi al Kwh. Questo non lo dico io, lo dicono la World Bank, il Department of Energy americano e la IEA (International Energy Agency): gruppi estremamente seri, che fanno degli studi di mercato, concludono che effettivamente stiamo avvicinandoci ad una situazione dove il costo del solare termodinamico sarà, senza sussidi, uguale o confrontabile a quello dei fossili. “

Stermi', che ti posso dire :confused: ... andiamo avanti ...
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Allora!!! Le stime sui costi del solare termodinamico sono contrastanti, perchè alcune danno un costo di 5-6 volte quello di un impianto termico con sistema cogenerativo (mica poco in termini totali). Lo conosco bensssimo questo impianto, visto che Rubbia non ne ha il brevetto (prima cosa) e perchè è una tecnologia vecchia come non mai. C'è comunque un impianto pilota in Italia e funziona con sali di sodio fusi che mantengono una temperatura di circa 873K il serbatoio di callore che legato ad un sistema a un sistema a ciclo Rankine produce corrente.
Questa tecnologia pilota da noi in un certo periodo fu messa in atto peer la prima volta in california nel 1981 e poi nel 1982 in un secondo sito dopo l'incendio del primo.
La sua produzione dovrebbe essere situata in zone Italiane ad alto irraggiamento solare creando batterie di specchi enormi ed è questo il suo massimo difetto. Perchè le zone che dovrebbero opspitare tali centrali non sono in grando ancora di farlo per via di:
1) Corruzione generalizzata
2) Malavita
Queste due condizioni creerebbero legandosi al solare termodinamico dei disastri immani con il rischio di creare problemi non da poco.
Stermì, non mi piace essere offeso per quello che ho votato, perchè se una volta ho votato Prodazzo ciucciati il cazzo e l'altra volta Berlusconi nano di sottodimensioni ci sarà il motivo che Veltroni (persona che ho stimato) non ha mandato Prodazzo a fanculo. Finchè la politica sarà tifo da stadio solo l'ignoranza sarà a prevalere.
I pannelli fotovoltaici li prendiamo da altri, non è il governo che deve produrli, sono gli imprenditori che devono farlo ed ora non vogliono e non possono, quindi amen! Siamo indietro? Ok, è evidente, ma se continuamo a non fare nulla per riprenderci e andiamo avanti dicendo la stessa boiata allora siamo alla frutta, io per ora vedo molto bene per il sistema consumer una produzione delocalizzata a fotovoltaico, in futuro si potrà pensare al solare termondinamico, ma per questo c'è bisogno di una maturazione di una coscienza sociale in tutte le persone dove queste verranno impiantate e comunque creerebbero un problema di dipendenza centralizzata dalla corrente e perdite di carico estreme.
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Rubbia sul suo solare termodinamico:
Sottolineo che Rubbia è un fisico, l'idea delle centrali solari termodinamiche sono ben più vecchie e iddeate da chi ha una preparazione tecnica superiore a Rubbia che scusatemi, anche se è un Nobel non ci vuole poi molto.
Parliamo di automobili??? Chi ha mai sentito parlare di batterie Nichel-Zinco che hanno dei difetti rispetto a quelle al Litio, ma costano molto meno, sono riciclabiili al 98,9% e sarebbero già utilizzabili in macchine elettriche che per ora usano costosissime e fuori di testa batterie al Litio.
Perchè non se ne parla??? perchè chi produce altro non ha necesssità di far trapelare qualcosa e tanto per dire, di tali batterie sotto forma di pile ne ho 8 ed hanno una DDP pari a 1,7V l'una, ottimo per la mia macchina fotografica.
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
I costi del fotovoltaico sono anche oltre 10 volte superiori se consideriamo alcuni fattori:

  • la produzione dei chip a silicio (wafer) richiedono altissime risorse e costano un occhio alla testa, perché si possono usare soltanto i sistemi con efficienza garantita a lungo termine
  • grazie a questo costo, il prezzo per ogni Watt/ora è elevato. Vedi tabella in http://de.wikipedia.org/wiki/Solarzelle#Technische_Merkmale
  • un sistema solare è utile soltanto in abbinamento delle batterie ricaricabili; dato che devono avere caratteristiche particolari, costano, in media €180 per ognuno, contro gli €60 delle batterie normali a piombo; queste batterie vanno sostituite ogni 3-5 anni
  • lo smaltimento delle batterie ricaricabili è difficile, a meno che non siano prodotte apposta per un facile smantellamento, che poi però richiede impianti fotovoltaici speciali per garantire la sicurezza
  • l'impianto richiede una centrale elettronica controllata da microchip e computer; inoltre sono necessari convertitori per 220V/50Hz efficienti; la perdita media è del 15%
  • gli impianti grossi sono calamite per i fulmini grazie alla massa mettallica molto superiore alla media
  • gli pannelli devono essere raffreddati di estate e scaldati di inverno
  • i pannelli devono seguire la luce per un'efficienza ottimale durante la giornata
Insomma gente, il fotovoltaico non rende. 1 kW/ora costa di materiale circa €2000 ogni 25 anni, più €600 ogni 5 anni per la sostituzione delle batterie, più il costo della costruzione dei pannelli, più il costo della centrale elettronica, antifulmini, meccanismi di inseguimento della luce oppure guida degli specchi.

Unica reale soluzione, a livello fotovoltaico, è l'utilizzo di specchi a inseguimento, sistema ultraefficiente di raffreddamento e utilizzo diretto della corrente. Ma a questo punto non c'è corrente quando piove e di notte.
 

Sterminator

Utente di lunga data
Allora!!! Le stime sui costi del solare termodinamico sono contrastanti, perchè alcune danno un costo di 5-6 volte quello di un impianto termico con sistema cogenerativo (mica poco in termini totali). Lo conosco bensssimo questo impianto, visto che Rubbia non ne ha il brevetto (prima cosa) e perchè è una tecnologia vecchia come non mai. C'è comunque un impianto pilota in Italia e funziona con sali di sodio fusi che mantengono una temperatura di circa 873K il serbatoio di callore che legato ad un sistema a un sistema a ciclo Rankine produce corrente.
Questa tecnologia pilota da noi in un certo periodo fu messa in atto peer la prima volta in california nel 1981 e poi nel 1982 in un secondo sito dopo l'incendio del primo.
La sua produzione dovrebbe essere situata in zone Italiane ad alto irraggiamento solare creando batterie di specchi enormi ed è questo il suo massimo difetto. Perchè le zone che dovrebbero opspitare tali centrali non sono in grando ancora di farlo per via di:
1) Corruzione generalizzata
2) Malavita
Queste due condizioni creerebbero legandosi al solare termodinamico dei disastri immani con il rischio di creare problemi non da poco.
Stermì, non mi piace essere offeso per quello che ho votato, perchè se una volta ho votato Prodazzo ciucciati il cazzo e l'altra volta Berlusconi nano di sottodimensioni ci sarà il motivo che Veltroni (persona che ho stimato) non ha mandato Prodazzo a fanculo. Finchè la politica sarà tifo da stadio solo l'ignoranza sarà a prevalere.
I pannelli fotovoltaici li prendiamo da altri, non è il governo che deve produrli, sono gli imprenditori che devono farlo ed ora non vogliono e non possono, quindi amen! Siamo indietro? Ok, è evidente, ma se continuamo a non fare nulla per riprenderci e andiamo avanti dicendo la stessa boiata allora siamo alla frutta, io per ora vedo molto bene per il sistema consumer una produzione delocalizzata a fotovoltaico, in futuro si potrà pensare al solare termondinamico, ma per questo c'è bisogno di una maturazione di una coscienza sociale in tutte le persone dove queste verranno impiantate e comunque creerebbero un problema di dipendenza centralizzata dalla corrente e perdite di carico estreme.
Vedo che ti sei documentato ma male...:mrgreen:

Il sistema si chiama Archimede perche' ricalca gli specchi ustori proprio di Archimede, quindi Rubbia non ha brevettato il sistema di specchi ma la miscela di sali, la vernice speciale dei tubi e parte del sistema scambiatore di calore, mix che appunto ha un alto rendimento di cessione ANCHE DI NOTTE, dell'energia accumulata , rispetto ad altre soluzioni....

poi per essere precisi, il brevetto lo ha messo a nome Enea che lui dirigeva all'epoca, ecco perche' non risulta il suo nome su quel mix....

quei costi che riporti chi li ha conteggiati?

:mrgreen::mrgreen::mrgreen:
 

Sterminator

Utente di lunga data
I costi del fotovoltaico sono anche oltre 10 volte superiori se consideriamo alcuni fattori:

  • la produzione dei chip a silicio (wafer) richiedono altissime risorse e costano un occhio alla testa, perché si possono usare soltanto i sistemi con efficienza garantita a lungo termine
  • grazie a questo costo, il prezzo per ogni Watt/ora è elevato. Vedi tabella in http://de.wikipedia.org/wiki/Solarzelle#Technische_Merkmale
  • un sistema solare è utile soltanto in abbinamento delle batterie ricaricabili; dato che devono avere caratteristiche particolari, costano, in media €180 per ognuno, contro gli €60 delle batterie normali a piombo; queste batterie vanno sostituite ogni 3-5 anni
  • lo smaltimento delle batterie ricaricabili è difficile, a meno che non siano prodotte apposta per un facile smantellamento, che poi però richiede impianti fotovoltaici speciali per garantire la sicurezza
  • l'impianto richiede una centrale elettronica controllata da microchip e computer; inoltre sono necessari convertitori per 220V/50Hz efficienti; la perdita media è del 15%
  • gli impianti grossi sono calamite per i fulmini grazie alla massa mettallica molto superiore alla media
  • gli pannelli devono essere raffreddati di estate e scaldati di inverno
  • i pannelli devono seguire la luce per un'efficienza ottimale durante la giornata
Insomma gente, il fotovoltaico non rende. 1 kW/ora costa di materiale circa €2000 ogni 25 anni, più €600 ogni 5 anni per la sostituzione delle batterie, più il costo della costruzione dei pannelli, più il costo della centrale elettronica, antifulmini, meccanismi di inseguimento della luce oppure guida degli specchi.

Unica reale soluzione, a livello fotovoltaico, è l'utilizzo di specchi a inseguimento, sistema ultraefficiente di raffreddamento e utilizzo diretto della corrente. Ma a questo punto non c'è corrente quando piove e di notte.
E' un settore i cui costi sono abbattibili con l'economia di scala e con la ricerca di nuovi materiali....secondo me parlare di costi e' relativo e da guardare in prospettiva...

comunque che un problema ad un impianto anche casalingo, non dia effetti nucleari, anche ammesso che i costi siano superiori pero' si e' in una fase iniziale, sono soldi ben spesi....

calcola anche che adesso i costi in Giappone sono a carico della collettivita' e non della Tepco.....

calcolate tutto, costo di costruzione delle centrali con smaltimento scorie e decommisioning a carico completo della collettivita'....

per me e' da pirla spendere cifre stellari con rogne simili...

comunque qua c'e' una lampadina accesa sul costo in bolletta e dirada la nebbia della propaganda alzata ad arte...
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Quanto incidono veramente le rinnovabili nella nostra bolletta?
Si è visto che il provvedimento Cip 6 del 1992 promuove la realizzazione di impianti alimentati a fonti rinnovabili e assimilate attraverso la remunerazione dell'energia a un prezzo garantito. In sostanza il privato cittadino ha devoluto, a partire dal 1992, parte della sua bolletta ENEL, allo scopo enemerito di finanziare risorse energetiche non inquinanti.
In conseguenza di questo il 76% dei quasi 40 mld di euro di questi fondi è andato a finanziare le energie da fonti “assimilate” lasciando quasi “ferme” le rinnovabili. Il valore del CIP6 viene aggiornato trimestralmente dal GSE e rappresenta, mediamente, un valore di 60-70 euro/anno nella bolletta degli italiani.
Se si vuole ridurre la bolletta degli italiani (o farne usi migliori) basta tagliare le “assimilate” alle energie rinnovabili in quanto con quanto introdotto in bolletta nel 1992 si continua a dare soldi per l’incenerimento dei rifiuti assimilandoli alle rinnovabili. Una critica costante apparsa sulla stampa è relativa agli oneri che la collettività deve sostenere per coprire gli incentivi erogati alle fonti rinnovabili. APER è andata a fare un calcolo preciso degli impatti in bolletta delle sovvenzioni alle rinnovabili.

Considerando una bolletta media di 425 €/anno si può vedere come 31 € siano destinati alle voci A3 (per la promozione della produzione di energia da fonti rinnovabili), A2 (componente per lo smantellamento delle centrali nucleari) e MCT (ulteriore componente a favore dei siti che ospitano centrali nucleari e impianti del ciclo del combustibile nucleare, fino al definitivo smantellamento degli impianti (anche se in realtà ora non si parla più di smantellare ma di ricostruire centrali nucleari). Dietro queste sigle si nascondono varie spese che nulla hanno a che vedere con le fonti rinnovabili:

- 5,2 € sono destinati allo smantellamento delle centrali nucleari. Considerato che le 3 centrali italiane sono state “spente” nel lontano 1987, si può facilmente intuire quale sia l’enorme spreco di denaro anno dopo anno per la messa in sicurezza e la gestione (impossibile) del problema scorie;

- 2,8 € vengono regalati alla grandi imprese energivore, come cementifici e acciaierie, per fornire loro energia a basso prezzo. L’Unione Europea ha già multato varie volte il nostro Paese perché questa è una pratica di concorrenza sleale;

- 8,4 € vengono destinati alle cosiddette “assimilabili” ovvero all’energia prodotta bruciando i rifiuti (inceneritori) e gli scarti dei processi di raffinazione del petrolio. In 9 anni sono stati spesi 33 Miliardi di € per sovvenzionare questa energia, altamente inquinante e fonte di gravissime patologie.

Rimangono quindi meno di 15 € all’anno, pari a 1.25 €/mese, di fondi realmente spesi per le rinnovabili e solo parte di questi fondi vanno al fotovoltaico.

Asso Energie Future ha presentato a febbraio 2011 in una conferenza stampa al Senato un calcolo preciso di quanto impattano in bolletta i finanziamenti alle rinnovabili: dal 2011 costano circa 1,70 € al mese nella bolletta elettrica (0,60 fino al 2010). Il costo è questo e “viene sostenuto dalla collettività”:

•a fronte di un taglio di emissioni di gas serra del 5 per cento entro il 2020,
•a fronte di 15 mila nuovi posti di lavoro già creati ad oggi,
•a fronte di 110 miliardi di euro in termini di ricchezza generale prodotta da oggi al 2020,
•a fronte di 50 miliardi di euro nelle casse dell’erario per i prossimi 30 anni.
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Se vogliamo parlare veramente delle risorse rinnovabili, bisogna dare un'occhiata alle invenzioni che sono stati nascosti volutamente per incentivare l'utilizzo del petrolio.

Qui subentra Nikola Tesla, che con oltre 750 brevetti (di cui meno della metà in uso) ha voluto dare contributo in questa direzione. Ci sono alcune risorse che non abbiamo mai sfruttato, perché come sappiamo, dove non c'è guadagno, non c'è interesse da parte delle multinazionali.

Credo di aver accennato da qualche parte il Bedini Motor, che è una realizzazione di uno dei brevetti di Nikola Tesla, che sfrutta il vuoto magnetico per generare più energia elettrica di quanto si mette dentro. Sotto qualche aspetto un perpetuum mobile, ma da livello fisico ovviamente no. Il vuoto magnetico è una caratteristica che si conosce da quando ci sono generatori classici dove si cerca di ridurre il suo effetto. Nikola Tesla invece ha provato ad ampliarlo.

E' riuscito a creare un dislivello elettromagnetico, dove l'energia elettrica di ingresso sfrutta questo vuoto per generare energia elettrica molto superiore. Il vuoto magnetico invece è colmato dal campo magnetico disponibile sulla terra.

Con la tecnologia oggi disponibile sarebbe possibile spendere 1 e produrre 9. Perché non si fa? Perché non ci guadagna chi vende ora il petrolio con tanto successo.
 

Sterminator

Utente di lunga data
Se vogliamo parlare veramente delle risorse rinnovabili, bisogna dare un'occhiata alle invenzioni che sono stati nascosti volutamente per incentivare l'utilizzo del petrolio.

Qui subentra Nikola Tesla, che con oltre 750 brevetti (di cui meno della metà in uso) ha voluto dare contributo in questa direzione. Ci sono alcune risorse che non abbiamo mai sfruttato, perché come sappiamo, dove non c'è guadagno, non c'è interesse da parte delle multinazionali.

Credo di aver accennato da qualche parte il Bedini Motor, che è una realizzazione di uno dei brevetti di Nikola Tesla, che sfrutta il vuoto magnetico per generare più energia elettrica di quanto si mette dentro. Sotto qualche aspetto un perpetuum mobile, ma da livello fisico ovviamente no. Il vuoto magnetico è una caratteristica che si conosce da quando ci sono generatori classici dove si cerca di ridurre il suo effetto. Nikola Tesla invece ha provato ad ampliarlo.

E' riuscito a creare un dislivello elettromagnetico, dove l'energia elettrica di ingresso sfrutta questo vuoto per generare energia elettrica molto superiore. Il vuoto magnetico invece è colmato dal campo magnetico disponibile sulla terra.

Con la tecnologia oggi disponibile sarebbe possibile spendere 1 e produrre 9. Perché non si fa? Perché non ci guadagna chi vende ora il petrolio con tanto successo.
Su Tesla con me, sfondi non una porta ma un portone...

si parlava anche di un motore elettrico montato su un'auto e che sfruttava la frequenza di risonanza della terra di 8hz concepita come un enorme magnete...

che fine ha fatto?

pensa che figata sarebbe andare in giro gratis...

comunque a livello attuale e da fare gia' da subito, per me, lo dicevo l'altro giorno, ogni edificio a cominciare da quelli pubblici, dovrebbe avere una pompa geotermica e pannelli fotovoltaici....

l'eventuale e saltuario gap negativo coperto da centrali solari termodinamiche...

le centrali idro o termo attuali riservate solo per i grossi utilizzatori energivori...
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Vedo che ti sei documentato ma male...:mrgreen:

Il sistema si chiama Archimede perche' ricalca gli specchi ustori proprio di Archimede, quindi Rubbia non ha brevettato il sistema di specchi ma la miscela di sali, la vernice speciale dei tubi e parte del sistema scambiatore di calore, mix che appunto ha un alto rendimento di cessione ANCHE DI NOTTE, dell'energia accumulata , rispetto ad altre soluzioni....

poi per essere precisi, il brevetto lo ha messo a nome Enea che lui dirigeva all'epoca, ecco perche' non risulta il suo nome su quel mix....

quei costi che riporti chi li ha conteggiati?

:mrgreen::mrgreen::mrgreen:
Enel! Che ha fatto le stime necessarie per renderci meno dipendenti dal petrolio, un area pari a quella del raccordo anulare in una zona del mezzogiono alimenterebbe 1/3 di italia. Ma i vizi italiani esistono e la efficienza di questi impianti verrebbe minata daglli abitanti stessi di questa penisola.
Comunque le centrali furono create in america e le prima andavano con dei particolari Olii, la miscela che dici tu non è da ascriversi a Rubbia ma al team che ci ha lavorato sotto la sua direzione (o nome più che altro), quindi diamo meri a chi ne ha e cioè a tutte le persone e non solo a chi perchè importante era alla direzione di tutto.
Questo lo scrivo perchè ho visto molte cose date sotto nome di una persona che invece si faceva promotore di quella ricerca sotto di lui.
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Su Tesla con me, sfondi non una porta ma un portone...

si parlava anche di un motore elettrico montato su un'auto e che sfruttava la frequenza di risonanza della terra di 8hz concepita come un enorme magnete...

che fine ha fatto?

pensa che figata sarebbe andare in giro gratis...

comunque a livello attuale e da fare gia' da subito, per me, lo dicevo l'altro giorno, ogni edificio a cominciare da quelli pubblici, dovrebbe avere una pompa geotermica e pannelli fotovoltaici....

l'eventuale e saltuario gap negativo coperto da centrali solari termodinamiche...

le centrali idro o termo attuali riservate solo per i grossi utilizzatori energivori...
Questa del motore l'ho letta ed ho visto che è anche una bufala pazzesca, in realtà non può andare avanti.
 

Sterminator

Utente di lunga data
Enel! Che ha fatto le stime necessarie per renderci meno dipendenti dal petrolio, un area pari a quella del raccordo anulare in una zona del mezzogiono alimenterebbe 1/3 di italia. Ma i vizi italiani esistono e la efficienza di questi impianti verrebbe minata daglli abitanti stessi di questa penisola.
Comunque le centrali furono create in america e le prima andavano con dei particolari Olii, la miscela che dici tu non è da ascriversi a Rubbia ma al team che ci ha lavorato sotto la sua direzione (o nome più che altro), quindi diamo meri a chi ne ha e cioè a tutte le persone e non solo a chi perchè importante era alla direzione di tutto.
Questo lo scrivo perchè ho visto molte cose date sotto nome di una persona che invece si faceva promotore di quella ricerca sotto di lui.
Ottima fonte per documentarti, l'Enel....:mrgreen:...

quella che vuole costruire a tutti i costi le centrali nucleari in Italia con tecnologia francese perche' e' socia dell'Edf appunto francese...

perche' fai domande all'oste per sapere com'e' il suo vino?

su Rubbia non insisto perche' non ne vale la pena polemizzare, pero' il risultato che a me interessa e' che il suo solare termodinamico lo hanno realizzato come dicevo l'altro giorno in Spagna e stanno realizzando altre centrali solari termodinamiche a conferma che le sue idee sono sballate...

:rotfl::rotfl::rotfl:

Danie' ma perche' offendi la tua intelligenza pensando di essere un altro premio Nobel incompreso?

:rotfl::rotfl::rotfl:
 

Sterminator

Utente di lunga data
Questa del motore l'ho letta ed ho visto che è anche una bufala pazzesca, in realtà non può andare avanti.
Beh motore realizzato da Tesla o no, la terra e' un enorme magnete e se gli astronauti dello Shuttle qualche anno fa avevano un esperimento italiano per ottenere elettricita' tramite una sfera legata ad un cavo di 20km e tale esperimento falli' perche' STRANAMENTE il cavo si spezzo' e la sfera si perse nello spazio, che dici anche quella era na' bufala?

:rotfl::rotfl::rotfl:

Danie' ritorna a legge Topolino...

:rotfl::rotfl::rotfl:
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Sterminator del cazzo, ma senti un poco che laurea hai???Diccelo tu le tue fonti autorevoli e dicci per chi lavori, perchè del resto usi fonti pari al gossip.
Mi sono rotto le palle di discutere con chi non è critico manco un attimo verso quello che scrive, che non è capace di andare oltre al primo discorso che fa tentando un dialogo produttivo, quindi dimostri delle cose:
1) Sei estremamente ignorante
2) Usi l'offesa gratuita quando con te non la si usa per rendere meno valente il discorso dell'altro, quindi ragioni per schemi statici
3) Sei una persona poco democratica e molto poco capace di lavorare con altri, quindi, o non lavori affatto o lavori da solo e sei capace per puro culo di fare quello che fai vista la ignoranza del punto 1.
Auguri e basta parlare con te.
 

Sterminator

Utente di lunga data
Sterminator del cazzo, ma senti un poco che laurea hai???Diccelo tu le tue fonti autorevoli e dicci per chi lavori, perchè del resto usi fonti pari al gossip.
Mi sono rotto le palle di discutere con chi non è critico manco un attimo verso quello che scrive, che non è capace di andare oltre al primo discorso che fa tentando un dialogo produttivo, quindi dimostri delle cose:
1) Sei estremamente ignorante
2) Usi l'offesa gratuita quando con te non la si usa per rendere meno valente il discorso dell'altro, quindi ragioni per schemi statici
3) Sei una persona poco democratica e molto poco capace di lavorare con altri, quindi, o non lavori affatto o lavori da solo e sei capace per puro culo di fare quello che fai vista la ignoranza del punto 1.
Auguri e basta parlare con te.
Infatti lavoro da solo (non mi sono laureato fine anni 70, in Scienze dell'informazione perche' si faceva poca pratica sui computers e progetto sistemi computerizzati per automazione industriale, domotica etcetc) perche' mi sta sul cazzo la mediocrita' e formare gente che non sa fare un cazzo per poi andarsene se non gli dai quello che sognano...

:mrgreen::mrgreen::mrgreen:

Danie' perche' ti salta la neuro?...si vede lontano un miglio che rispondi solo dopo aver guglato e non hai i concetti gia' metabolizzati...

:mrgreen::mrgreen::mrgreen:

comunque se sei mejo de Rubbia ti candideremo in Svezia...

mantieniti libero...

:rotfl::rotfl::rotfl:
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Questa del motore l'ho letta ed ho visto che è anche una bufala pazzesca, in realtà non può andare avanti.
Nikola Tesla ha scoperto che nello strato dell'ionosfera alto circa 30 chilometri e più vicino alla terra (strato E) può essere energenizzato al ritmo di 8 Hz, per moltiplicare la potenza iniettata, grazie alla sua carica naturale. 8 Hz è la risonanza elettrica dell'ionosfera.

Ha inoltre scoperto che gran parte dei processi biologici opera alla frequenza fra i 6 e 8 Hz, che ha incentivato la fervida fantasia di molti.

Un motore alimentato dal campo magnetico è esistito, ma il prototipo non ha funzionato abbastanza a lungo per entusiasmare più che una magra manciata di persone.
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Allora Caro Sterminator, sulle centrali atomiche per esempio ho una esperienza molto elevata data da anni di ricerche sull'argomento studiando le differenze tra le tre generazioni di reattori, pura curiosità per una cosa osì affascinante e pericolosa. Le centrali Solari termodinamiche le studiai non sai quanti anni fà, sono cosa vecchia e risaputa che hanno il difetto di dare un danno ambientale enorme (paesaggio distrutto), in una Italia in cui si lotta anche per un piccolo viadotto siamo messi bene. Costruzione, i problemi principali sono dati dall'accentramento di una unica soluzione produttiva in una unica zona d'Italia, cosa che crea problemi in quanto tecnologicamente la rete elettrica potrebbe portare a dei Blackouto, cosa che in certe produzioni (sai bene) non può succedere pena giorni e giorni per rimettere in sesto il sistema di produzione protetto,
Il solare termodinamico si può fare ma sarebbe situato in una zona alquanto poco produttiva e che sarà tale anche nel prossimo decennio mentre le parti produttive e più assetate di corrente si troverebbero come prima con diverse necessità.
Ci sono brevetti per migliaia di soluzioni, tanto per dirne una c'è ed è stata prodotto un prototipo dalla Mercedes di Classe A con celle a combustibile che viene alimentata da Etanolo, ma anche qui ci sono i difetti, il primo è il costo abnorme il secondo...è che produce sempre e comunque CO2, cosa che si vorrebbe alquanto evitare.
Conosco anche la tecnologia di batterie Nichel-Zinco, interessanti per costo anche se hanno una durata di vita inferiore a quella al Litio, ma con una enorme riciclabilità, ma anche qui il freno è sempre l'alto costo di setup dell'impianto.
Gli impainti fotovoltaici sono interessanti e se scaricano in rete con una rete di ultima generazione gestita elettronicamente si possono perdere ingenti peridte di carico, mentre i classici sistemi termici possono essere utili in impianti cogenerativi sia industriali (ricordo oltretutto che per produzioni industriali può servire l'uso di vapore) sia in ambito domestico. A Ferrara la falda geotermica viene riscaldata ulterioremente dall'inceneritore per esempio.
Ci sono molte idee buone, ma hanno bisogni di essere sviluppate, per esempio il motore a campo magnetico potrebbe andare, ma nel lungo corso si dimenticano le energie dissipate per attriti interni e organi ausiliari che comunque sono necessari, basta un niente ed un equilibrio raggiunto si toglie e il futuro non può essere legato al filo di un flebile equilibrio.
Stermnator, io queste cose le conosco perchè devo conoscere i materiali di produzione, i loro pregi ed i loro difetti e le tecniche di lavorazione, non si può applicare una tecnologia di lavorazione pari a quella che uso io stesso per la creazione degli elettrodi delle mie prove, i costi sono fuori scala.
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
comunque se sei mejo de Rubbia ti candideremo in Svezia...

mantieniti libero...
Comunque per dirti, il mio attuale progetto è finanziato interamente dall'europa :up:, almeno le spese enormi sono ritornate e questo mio lavoro farà dare altri fondi, cosa che mi fa alquanto felice.
 

Sterminator

Utente di lunga data
Allora Caro Sterminator, sulle centrali atomiche per esempio ho una esperienza molto elevata data da anni di ricerche sull'argomento studiando le differenze tra le tre generazioni di reattori, pura curiosità per una cosa osì affascinante e pericolosa. Le centrali Solari termodinamiche le studiai non sai quanti anni fà, sono cosa vecchia e risaputa che hanno il difetto di dare un danno ambientale enorme (paesaggio distrutto), in una Italia in cui si lotta anche per un piccolo viadotto siamo messi bene. Costruzione, i problemi principali sono dati dall'accentramento di una unica soluzione produttiva in una unica zona d'Italia, cosa che crea problemi in quanto tecnologicamente la rete elettrica potrebbe portare a dei Blackouto, cosa che in certe produzioni (sai bene) non può succedere pena giorni e giorni per rimettere in sesto il sistema di produzione protetto,
Il solare termodinamico si può fare ma sarebbe situato in una zona alquanto poco produttiva e che sarà tale anche nel prossimo decennio mentre le parti produttive e più assetate di corrente si troverebbero come prima con diverse necessità.
Ci sono brevetti per migliaia di soluzioni, tanto per dirne una c'è ed è stata prodotto un prototipo dalla Mercedes di Classe A con celle a combustibile che viene alimentata da Etanolo, ma anche qui ci sono i difetti, il primo è il costo abnorme il secondo...è che produce sempre e comunque CO2, cosa che si vorrebbe alquanto evitare.
Conosco anche la tecnologia di batterie Nichel-Zinco, interessanti per costo anche se hanno una durata di vita inferiore a quella al Litio, ma con una enorme riciclabilità, ma anche qui il freno è sempre l'alto costo di setup dell'impianto.
Gli impainti fotovoltaici sono interessanti e se scaricano in rete con una rete di ultima generazione gestita elettronicamente si possono perdere ingenti peridte di carico, mentre i classici sistemi termici possono essere utili in impianti cogenerativi sia industriali (ricordo oltretutto che per produzioni industriali può servire l'uso di vapore) sia in ambito domestico. A Ferrara la falda geotermica viene riscaldata ulterioremente dall'inceneritore per esempio.
Ci sono molte idee buone, ma hanno bisogni di essere sviluppate, per esempio il motore a campo magnetico potrebbe andare, ma nel lungo corso si dimenticano le energie dissipate per attriti interni e organi ausiliari che comunque sono necessari, basta un niente ed un equilibrio raggiunto si toglie e il futuro non può essere legato al filo di un flebile equilibrio.
Stermnator, io queste cose le conosco perchè devo conoscere i materiali di produzione, i loro pregi ed i loro difetti e le tecniche di lavorazione, non si può applicare una tecnologia di lavorazione pari a quella che uso io stesso per la creazione degli elettrodi delle mie prove, i costi sono fuori scala.
A parte il concentrato di tecnologie diverse buttate a casaccio, mi compiaccio per la retromarcia sul solare termodinamico che da stronzata totale originaria, adesso gli troviamo come difetto, il deturpare l'ambiente...

:mrgreen::mrgreen::mrgreen:

vabbe', comunque prendo atto che Rubbia e' un coglione che non capisce un cazzo e spero soltanto che la ricerca sia fatta solo da queste teste...

:rotfl::rotfl::rotfl:

http://www.youtube.com/watch?v=iIm9E76-jtA&feature=player_embedded#at=109
 

Mari'

Utente di lunga data
A parte il concentrato di tecnologie diverse buttate a casaccio, mi compiaccio per la retromarcia sul solare termodinamico che da stronzata totale originaria, adesso gli troviamo come difetto, il deturpare l'ambiente...

:mrgreen::mrgreen::mrgreen:

vabbe', comunque prendo atto che Rubbia e' un coglione che non capisce un cazzo e spero soltanto che la ricerca sia fatta solo da queste teste...

:rotfl::rotfl::rotfl:

http://www.youtube.com/watch?v=iIm9E76-jtA&feature=player_embedded#at=109

Oltre al minuto 2:30 non ce l'ho fatta :mad: :mad: :incazzato: Stermi, scusami. :mrgreen:
 
Stato
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