Okki, andresti a comperare una dose di eroina per poi sparartela in vena?
Potresti andare a comperarla al parco di notte, dove sai che si riuniscono i drogati e gli spacciatori. Solo l'andare a comperarla sarebbe un programma e tanto. Ti immagini il brivido, l'adrenalina, il fascino del proibito, la paura che qualcosa possa andare storto. Forse non te la inietteresti nemmeno, forse ti basterebbe la sensazione di averla comprata, di tenere la dose in mano. O chissà, forse te la faresti proprio: pare che non esista sensazione più bella di quella che si prova bucandosi (molto ma mooolto meglio che il sesso). Forse la proveresti per curiosità pensando di saperla poi gestire come nella canzone “La scimmia” di Eugenio Finardi
(
http://it.youtube.com/watch?v=JkOVTGk1AEE ).
Non l'hai mai provata l'eroina e non ti passa nemmeno per la testa di incominciare ad usarla ora.
Perché?
Perché disponi dell'esperienza raccontata da quelli che ci sono già passati. Sai che “lo sballo”, per quanto meraviglioso sia, potrebbe rovinare la tua vita e quella dei tuoi famigliari. Sai che sarebbe difficilissimo uscirne, pagheresti un prezzo personale altissimo. Nel più intimo di te stessa sai che tu e i tuoi famigliari non siete venuti al mondo per vivere una vita tanto triste e degradante.
Ma allora perché c'è in te un così forte desiderio di incontrare questo amante virtuale? Niente nasce per caso. È una spia, un segnale di allarme che ti manca qualcosa. Qualcosa dentro te ti sta lanciando un grido di aiuto. È un sentimento utile perché ti indica la strada per diventare una persona migliore, più completa. Serve alla tua auto conoscenza. Devi analizzarlo questo sentimento, solo tu puoi decifrarlo (dietro ci può essere un trauma di infanzia, un bisogno nascosto di spiritualità, qualsiasi cosa). Se elimini questo ostacolo potrai vivere più felice, in maggior pienezza.
Coraggio Okki, resisti! Ti assicuro che ne vale la pena.
E non la farla sta cazzata! Porca miseria!
PS
Ragà, lo so che Okki si era già convinta, insisto un po', così tanto per garantire.