Il tradimento vissuto da una figlia

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

Brunetta

Utente di lunga data
l'ho fatta un po e sono giunta alla conclusione che sono "uccidendola" ne posso uscire. ma non voglio dannarmi l'anima :)

Guarda che leggendoti risultano chiare alcune cose che a te appaiono diversamente. È anche comprensibile che tu abbia reagito come hai fatto.Ma non basta un po' di terapia

Trova il modo di avere un appoggio. Sei giovane e te lo meriti
 

Tessa

Escluso
l'ho fatta un po e sono giunta alla conclusione che sono "uccidendola" ne posso uscire. ma non voglio dannarmi l'anima :)
Mio marito ha avuto una madre con problemi molto simili a quelli della tua....
Il padre non l'ha mai lasciata e se ne e' occupato completamente affinche' lei non gravasse sui figli. La malattia da psicologica era diventata anche fisica...quando lei e' mancata e' rinato...
I figli nonostante l'appoggio di una figura paterna solida ne pagano enormi conseguenze dall'avere avuto una madre cosi. Io lo dico a voi e non a lui ma l'ho odiata...
Comunque in terapia ce l'ho mandato io poco tempo fa e lui ancora mi ringrazia. Ma avrebbe dovuto andarci gia' da adolescente, purtroppo nessuno ci ha pensato perche' erano tutti troppo concentrati sui problemi di lei.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
l'ho fatta un po e sono giunta alla conclusione che sono "uccidendola" ne posso uscire. ma non voglio dannarmi l'anima :)
Sai che un po' non è sufficiente. "Uccidere" a casaccio, fra l'altro, è pericoloso. Per te. Che rischi di colpire te invece di lei. E te lo dico per esperienza diretta.

E' impossibile spingere una macchina standoci seduti sopra.

Ci si può concedere un aiuto. :)
 

Ultimo

Escluso
scusa, non ho capito :)
Credo ti stiano dicendo la dove per forza di cose sei stata costretta a subire, ti porta ad incamerare meccanismi dei quali tu non ti accorgi, meccanismi che ti limitano o ti danneggiano o potranno danneggiare nelle tue future scelte. O farti soffrire di più nel prenderle.

Parlarne con una persona competente potrebbe aiutarti a uscire da certi meccanismi e renderti capace ed obiettiva nel poter nel futuro prendere una qualche decisione.
 

Stark72

Utente Bestemmiante
Sì, probabilmente il vissuto di caciottina potrebbe richiedere una terapia,non lo discuto né ho le competenze per farlo.
Posso solo esprimere ciò che mi suggerisce il suo racconto, e ho l'impressione che lei forse stia elaborando qualcosa in questo periodo. Magari c'è qualcosa che sta smuovendo qualcos'altro.
Ha sentito il bisogno di scrivere qui la sua lunga storia, ciò mi fa pensare a una sorta di estraniazione da quel passato, uno stabilire distanze.
Scommetterei che quel lungo post sia stato scritto tutto d'un fiato e in pochi minuti.
A volte anche solo leggere di sé stessi può essere terapeutico.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ti hanno già risposto bene altri.
Volevo dire che tu hai esposto i fatti esprimendo sentimenti e giudizi.

Chi legge magari ci vede altre cose.
Questo significa che non tutto è detto che sia come tu l'hai elaborato.
Questo avviene perché l'influenza di certi fatti vissuti in età così giovane conduce a modalità di ricostruzione del passato che sono spesso talmente determinate da quei fatti da essere inadeguate per un'età diversa.
 

Ultimo

Escluso
Ti hanno già risposto bene altri.
Volevo dire che tu hai esposto i fatti esprimendo sentimenti e giudizi.

Chi legge magari ci vede altre cose.
Questo significa che non tutto è detto che sia come tu l'hai elaborato.
Questo avviene perché l'influenza di certi fatti vissuti in età così giovane conduce a modalità di ricostruzione del passato che sono spesso talmente determinate da quei fatti da essere inadeguate per un'età diversa.
Quoto.
 

drusilla

Drama Queen
Ma lui non voleva ne poteva portarci con lui.
Quel non voleva è raccapriciante, Caciotì. Il tuo risentimento per tua madre è sano e sacrosanto, ma forse hai sepolto il risentimento che dovresti a tuo padrastro per non essersi preso cura di voi.
 

Caciottina

Escluso
Quel non voleva è raccapriciante, Caciotì. Il tuo risentimento per tua madre è sano e sacrosanto, ma forse hai sepolto il risentimento che dovresti a tuo padrastro per non essersi preso cura di voi.
Vero ma il suo non prendersi cura di noi mi ha formata diciamo prima del necessario e in un certo senso mi ha aiutata.
 

Lorella

Utente di lunga data
grazie!

ciao Caciottina, e perdona il ritardo con cui rispondo....son stata fuori dal forum per alcuni giorni. Comunque a parte espreimerti tutta la mia vicinanza e solidarietà, voglio ringraziarti per aver voluto condividere la tua dolorosa storia. Sono situazioni che devono far riflettere, e la conoscenza di certe realtà terribili e certe volte inimmaginabili, ci fa comunque crescere e prendere coscienza del fatto che magari il nostro dolore, che certe volte reputiamo insostenibile, è poca cosa di fronte ad anni o vite di sofferenza. Forza, hai dimostrato di essere molto coraggiosa......ce la farai!
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top