no, ingenua, non ricomincerei con lui. In questo anno ho avuto modo di vederlo bene ...non è il mostro totale che spesso ho descritto qui ...ci sono molte sfumature, diverse "attenuanti". ma resta un fatto, un fatto semplice ed enorme: comunque, nonostante tutte le sfumature e le attenuanti, sono io che sono rimasta sola a crescere, ad accudire, a mantenere una bambina piccola, malata e disabile. mie sono la fatica, le rinuce, la solitudine, spesso la disperazione. Lui dice di soffrire, sarà pur vero, posso credergli ..ma resta il fatto che pur soffrendo infine si prende la sua tipa e va in giro a cantarsela e suonarsela. resta il fatto che fra poco parte e si gode la sua bella vancanza, mentre io farò solo una settimana, in una località da pensionati, scelta perchè vicina ad ospedali attrezzati per la bambina, in caso di necessità. io, la piccola, e il mio nuovo compagno, che vive con me e accetta queste "limitazioni" (anche se lui verrà con me dopo aver fatto due settimane con i figli in una splendida isola). insomma ...non può funzionare così. Quest'uomo ha fatto una cosa troppo grave, imperdonabile in questa vita e in tutte quelle successive che mai - per chi ci crede - dovessimo avere.