ma io so quello che faccio, quindi posso dire benissimo che non mi è mai capitato di tradire, bensì ho scelto di farloE te pareva che na femmina non correggeva il tiro...
Si sai anch'io scelgo sempre di fare il maiale con le donne...
GUarda mi metto lì a tavolino e poi scelgo...
Nemo dei...:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
Oh poffarre questa è nuova...ma io so quello che faccio, quindi posso dire benissimo che non mi è mai capitato di tradire, bensì ho scelto di farlo
indovina dove ho trovato il punto di non ritorno??:mrgreen:
Non è mia intensione massacrarti, ma se usassi parole carine per ciò che fai le dovrei trovare anche per il tuo "amore", e non credo ne troverei per quel maschio... Penso che c'hai riprovato a ricostruire una vita senza lui, ma in realtà il tuo cuore non aveva chiuso.. A mio parere chiudi con il poverino che ora non c'entra nulla, e stai con quello che ancora vedi come amore, ma vedilo con occhi veri, in modo tale che una volta che lo lasci, anche se tra 10 anni torna e tu hai famiglia, per te rimane indifferente...Sono d'accordo con te.... e mi sento male per questo. Terrei solo a precisare che questa situazione, che è già abbastanza complicata, fortunatamente va avanti da poco tempo e certamente non ho intenzione nè potrei mantenerla a lungo.
E' successo tutto talmente in fretta che prima di prendere qualsiasi decisione ho voluto pensarci, e non mi massacrate un'altra volta per piacere.... Non è semplice!
..... hai ragione non avevo chiuso e non ho chiuso ancora oggi. Il fatto è che io vedo l'altro con occhi veri... il problema è che nonostante questo (e credimi che mi sento decisamente una cretina) non riesco a togliermelo dal cuore. Ho retto mesi di silenzio e in passato abbiamo rotto più di una volta. L'ultima quella prima che io incontrassi la persona con la quale sono ora è stata la più lunga e ho creduto davvero che quantomeno il sentimento si fosse affievolito. L'unica cosa che è cambiata in me è la consapevolezza di quali sono i suoi limiti di immaturità e ci sono dei momenti in cui lo "strangolerei con le mie mani" per quello che sta facendo. Sia con me che con l'altra (la quale, non riesce proprio a farmi pena, perchè non per giudicarla ma una che accetta e fa finta di non vedere certe cose ha solo da guardagnare in benessere, una donna che ama non può subire certi compromessi). Quello che mi fa male più di tutto è che lui non mi libera... Io ci ho provato ma da sola non ce la faccio, ed è soprattutto per questo che mi sento male a comportarmi allo stesso modo con la persona con la quale sto. Mi sto comportando da egoista e ipocrita.... Stesse accuse che ho sempre rivolto a lui.... Ma ho paura... ho paura di ricadere nel buio di prima. Nel non mangiare, nel passare giornate a piangere, nel non riuscire a stare con nessuno, nemmeno con me stessa. E' paradossale, ma ho più equilibrio ora di prima. Solo la mia coscienza e la mia integrità non mi permettono di vivere serena.Non è mia intensione massacrarti, ma se usassi parole carine per ciò che fai le dovrei trovare anche per il tuo "amore", e non credo ne troverei per quel maschio... Penso che c'hai riprovato a ricostruire una vita senza lui, ma in realtà il tuo cuore non aveva chiuso.. A mio parere chiudi con il poverino che ora non c'entra nulla, e stai con quello che ancora vedi come amore, ma vedilo con occhi veri, in modo tale che una volta che lo lasci, anche se tra 10 anni torna e tu hai famiglia, per te rimane indifferente...
Non è mia intensione massacrarti, ma se usassi parole carine per ciò che fai le dovrei trovare anche per il tuo "amore", e non credo ne troverei per quel maschio... Penso che c'hai riprovato a ricostruire una vita senza lui, ma in realtà il tuo cuore non aveva chiuso.. A mio parere chiudi con il poverino che ora non c'entra nulla, e stai con quello che ancora vedi come amore, ma vedilo con occhi veri, in modo tale che una volta che lo lasci, anche se tra 10 anni torna e tu hai famiglia, per te rimane indifferente...
Ossignur come ho scritto intenzione........ hai ragione non avevo chiuso e non ho chiuso ancora oggi. Il fatto è che io vedo l'altro con occhi veri... il problema è che nonostante questo (e credimi che mi sento decisamente una cretina) non riesco a togliermelo dal cuore. Ho retto mesi di silenzio e in passato abbiamo rotto più di una volta. L'ultima quella prima che io incontrassi la persona con la quale sono ora è stata la più lunga e ho creduto davvero che quantomeno il sentimento si fosse affievolito. L'unica cosa che è cambiata in me è la consapevolezza di quali sono i suoi limiti di immaturità e ci sono dei momenti in cui lo "strangolerei con le mie mani" per quello che sta facendo. Sia con me che con l'altra (la quale, non riesce proprio a farmi pena, perchè non per giudicarla ma una che accetta e fa finta di non vedere certe cose ha solo da guardagnare in benessere, una donna che ama non può subire certi compromessi). Quello che mi fa male più di tutto è che lui non mi libera... Io ci ho provato ma da sola non ce la faccio, ed è soprattutto per questo che mi sento male a comportarmi allo stesso modo con la persona con la quale sto. Mi sto comportando da egoista e ipocrita.... Stesse accuse che ho sempre rivolto a lui.... Ma ho paura... ho paura di ricadere nel buio di prima. Nel non mangiare, nel passare giornate a piangere, nel non riuscire a stare con nessuno, nemmeno con me stessa. E' paradossale, ma ho più equilibrio ora di prima. Solo la mia coscienza e la mia integrità non mi permettono di vivere serena.
Ho proprio chiesto "come si tratta un'amante?" ovvero: nella tua idea di cosa sia un amante hai escluso cose che lui fa perché non ti piace essere un'amante. Ma se tu non sei la donna ufficiale sei l'amante ovvero una con la quale non si prendono impegni. Vuoi aspettare la menopausa con lui? Pensi di non poter avere di meglio? L'uomo attuale è così inconsistente per te?Ciao Brunetta forse hai ragione tu.... ma non credo che certe cose si facciano per un'amante. Chiaro è che letta così probabilmente non avevi gli strumenti per poter giudicare....
..... hai ragione non avevo chiuso e non ho chiuso ancora oggi. Il fatto è che io vedo l'altro con occhi veri... il problema è che nonostante questo (e credimi che mi sento decisamente una cretina) non riesco a togliermelo dal cuore. Ho retto mesi di silenzio e in passato abbiamo rotto più di una volta. L'ultima quella prima che io incontrassi la persona con la quale sono ora è stata la più lunga e ho creduto davvero che quantomeno il sentimento si fosse affievolito. L'unica cosa che è cambiata in me è la consapevolezza di quali sono i suoi limiti di immaturità e ci sono dei momenti in cui lo "strangolerei con le mie mani" per quello che sta facendo. Sia con me che con l'altra (la quale, non riesce proprio a farmi pena, perchè non per giudicarla ma una che accetta e fa finta di non vedere certe cose ha solo da guardagnare in benessere, una donna che ama non può subire certi compromessi). Quello che mi fa male più di tutto è che lui non mi libera... Io ci ho provato ma da sola non ce la faccio, ed è soprattutto per questo che mi sento male a comportarmi allo stesso modo con la persona con la quale sto. Mi sto comportando da egoista e ipocrita.... Stesse accuse che ho sempre rivolto a lui.... Ma ho paura... ho paura di ricadere nel buio di prima. Nel non mangiare, nel passare giornate a piangere, nel non riuscire a stare con nessuno, nemmeno con me stessa. E' paradossale, ma ho più equilibrio ora di prima. Solo la mia coscienza e la mia integrità non mi permettono di vivere serena.
Il bue che dà del cornuto all'asino. Rifletti sul secondo grassetto che non dipende da lui ma da te...... hai ragione non avevo chiuso e non ho chiuso ancora oggi. Il fatto è che io vedo l'altro con occhi veri... il problema è che nonostante questo (e credimi che mi sento decisamente una cretina) non riesco a togliermelo dal cuore. Ho retto mesi di silenzio e in passato abbiamo rotto più di una volta. L'ultima quella prima che io incontrassi la persona con la quale sono ora è stata la più lunga e ho creduto davvero che quantomeno il sentimento si fosse affievolito. L'unica cosa che è cambiata in me è la consapevolezza di quali sono i suoi limiti di immaturità e ci sono dei momenti in cui lo "strangolerei con le mie mani" per quello che sta facendo. Sia con me che con l'altra (la quale, non riesce proprio a farmi pena, perchè non per giudicarla ma una che accetta e fa finta di non vedere certe cose ha solo da guardagnare in benessere, una donna che ama non può subire certi compromessi). Quello che mi fa male più di tutto è che lui non mi libera... Io ci ho provato ma da sola non ce la faccio, ed è soprattutto per questo che mi sento male a comportarmi allo stesso modo con la persona con la quale sto. Mi sto comportando da egoista e ipocrita.... Stesse accuse che ho sempre rivolto a lui.... Ma ho paura... ho paura di ricadere nel buio di prima. Nel non mangiare, nel passare giornate a piangere, nel non riuscire a stare con nessuno, nemmeno con me stessa. E' paradossale, ma ho più equilibrio ora di prima. Solo la mia coscienza e la mia integrità non mi permettono di vivere serena.
Ma tu devi capire perché TU stai con lui! Hai già questa difficoltà. Perché spostare l'attenzione da te a lui?Punto di vista interessante... Ci ho pensato anche io... io adoro il mio "amore" (che poi in effetti sarebbe più appropriato chiamarlo il Pirla) perchè a paragone con tutti gli altri che mi hanno avvicinato dopo averlo conosciuto, vinceva in maniera schiacciante.... Eh... bhè... la persona con la quale sto....mi fa mancare un sacco di cose che invece lui, pur rimanendo nella sua posizione di comodo mi dava e continua a darmi. Quello che mi sconcerta è che è come se tra me e il Pirlaci fosse una sorta di alchimia a pelle e mentale..... Non c'è niente da fare, lui arriva alle cose prima che io le dica.... Capisce le mie necessità prima che io le esprima. Riesce a farmi sentire donna. In tutto e per tutto...
La persona con la quale sto è molto rigida (forse per questo mi trasmette stabilità) esigente, spesso categorica. Io per indole solo più morbida.... mi adatto alle situazioni, non vedo la vita secondo regole imprescindibili e inequivocabili.
Mi sento "protetta" da lui ma non riesco ad esprimere ciò che veramente sono.... Con l'altro invece sono io. Mi sento accettata e voluta in tutto e per tutto (per questo dico che se non mi volesse bene a quest'ora avrebbe già preso un'altra strada, gli ho spesso fatto vedere i sorci verdi, urlando o arrabbiandomi e a volte dicendo e facendo cose che deliberatamente sapevo lo avrebbero ferito). In tutto questo lui si è allontanato si per dei periodi ma in qualche modo "rimaneva li" attento a come stavo e se la devo dire tutta.... Diciamo che mi ha proprio tenuta sotto controllo. Non per spiarmi o almeno non solo per quello. Non capisco perchè non lascia lei. Non lo capisco.
non è una questione di massacrarti....è che sembri cloroformizzata e quindi necessiti di uno scrollone.Sono d'accordo con te.... e mi sento male per questo. Terrei solo a precisare che questa situazione, che è già abbastanza complicata, fortunatamente va avanti da poco tempo e certamente non ho intenzione nè potrei mantenerla a lungo.
E' successo tutto talmente in fretta che prima di prendere qualsiasi decisione ho voluto pensarci, e non mi massacrate un'altra volta per piacere.... Non è semplice!
Ho proprio chiesto "come si tratta un'amante?" ovvero: nella tua idea di cosa sia un amante hai escluso cose che lui fa perché non ti piace essere un'amante. Ma se tu non sei la donna ufficiale sei l'amante ovvero una con la quale non si prendono impegni. Vuoi aspettare la menopausa con lui? Pensi di non poter avere di meglio? L'uomo attuale è così inconsistente per te?
Sicuramente. In questo sono io che sbaglio.... sono io che al momento non ho le palle.Il bue che dà del cornuto all'asino. Rifletti sul secondo grassetto che non dipende da lui ma da te.
non è una questione di massacrarti....è che sembri cloroformizzata e quindi necessiti di uno scrollone.
se poi,come hai risposto a Oceansize, hai tra i 35 ed i 40,le cose peggiorano
Ma lui sta da pascià non ha un'amante, ne ha due!! Pensa che figurone con gli amici a far vedere che ne ha due che gli stanno dietro.La cosa assurda è che definirmi amante è riduttivo voglio dire quest'uomo mi ha portato con dei suoi amici, siamo andati in vacanza, ha conosciuto i miei amici. Conosce la mia famiglia e la sua famiglia conosce la mia (per vicissitudini passate). Mi ha supportato in tutta una serie di questioni personali non facili. E' paradossale perchè io non ero l'amante ero l'altra ragazza con la quale stava dal lunedì al venerdì. Sabato e domenica con lei e via la settimana con me.
Non so come dire: serate al telefono, cene insieme alla luce del sole, vacanze, week end. In realtà a parte gli anni e il fatto che lei per ovvi motivi conosce la famiglia di lui (lavorano insieme e si conoscono da tanti anni, provengono dalla stessa zona) lei non è niente di ufficiale... non ha un anello e nemmeno convivono. Ci sono state persone che credevano fossi io la persona che stava con lui. E' questo che mi manda ai pazzi.... Perche cavolo non la lascia?!
Va bene la comodità ma volete dirmi che lei davvero non pressa niente per qualcosa di più???
non la lascia perchè: 1-ci sta bene assieme non solo a letto; 2-è un pigro pavido che non vuole assumersi nessun impegno serio ma solo divertirsi 3-un mix delle 2 opzioni precedenti.La cosa assurda è che definirmi amante è riduttivo voglio dire quest'uomo mi ha portato con dei suoi amici, siamo andati in vacanza, ha conosciuto i miei amici. Conosce la mia famiglia e la sua famiglia conosce la mia (per vicissitudini passate). Mi ha supportato in tutta una serie di questioni personali non facili. E' paradossale perchè io non ero l'amante ero l'altra ragazza con la quale stava dal lunedì al venerdì. Sabato e domenica con lei e via la settimana con me.
Non so come dire: serate al telefono, cene insieme alla luce del sole, vacanze, week end. In realtà a parte gli anni e il fatto che lei per ovvi motivi conosce la famiglia di lui (lavorano insieme e si conoscono da tanti anni, provengono dalla stessa zona) lei non è niente di ufficiale... non ha un anello e nemmeno convivono. Ci sono state persone che credevano fossi io la persona che stava con lui. E' questo che mi manda ai pazzi.... Perche cavolo non la lascia?!
Va bene la comodità ma volete dirmi che lei davvero non pressa niente per qualcosa di più???
Ma tu devi capire perché TU stai con lui! Hai già questa difficoltà. Perché spostare l'attenzione da te a lui?