Calipso
Utente Eclettica
L'amore ha le sue regole, incompresibili bizzare e spesso dolorose. Quando si inizia una storia con qualcuno di impegnato si sa a cosa si va incontro. Tensioni, attese disattese, ansie, rabbia, paure e frustrazioni.
Io le ho vissute tutte quante. A volte più intensamente, altre volte meno.
Sono tre nni che andiamo avanti. Due persone che si vogliono bene, che vanno in vacanza insieme, che spesso dormono nello stesso letto che parlano, scherzano, condividono dispiaceri e gioie, che fanno l'amore, l'amore vero non solo sesso. Quell'amore in cui non capisci se si è ancora in due o se ci si è persi l'uno nell'altra.
Una storia normale.
Normale se escludiamo che lui ha una "ragazza" fin da quando l'ho conosciuto, fin dal primo istante. Da ormai dieci anni sta con lei. La chiamo "ragazza" e non fidanzata perchè non solo non sono fidanzati ufficialmente, ma nemmeno convivono. Ognuno a casa propria, con i genitori ( e vi garantisco che età e mezzi economici non mancano). Lavorano insieme ma lui non vuole sposarla, non vuole andare a vivere con lei nè tantomeno vuole dei figli da lei.
Io sono arrivata all'improvviso.
E' iniziata come un'amicizia; pomeriggi interi a parlare, passeggiando mano nella mano, nemmeno un bacio. Era ormai l'estate di 3 anni fa. Dopo pochi giorni durante i quali eravamo diventati inseparabili sono partiti per le vacanze. Lui e Lei. Partiti per qualche meta caraibica come da loro abitudine. Io ho parlato a lui ogni giorno, cercando di lenire il dispiacere di averlo lontano e non capendo nemmeno io dove stessi andando e perchè. Dopo due lunghissime settimane, finalmente è tornato e siamo partiti. Io e lui. una settimana in cui qualsiasi movimento, gesto sguardo o parola erano meravigliosi. Non abbiamo fatto l'amore subito sapete? No.... Non riuscivamo quasi a sfiorarci tanto era grande l'emozione. Poi, è accaduto anche quello è stato meraviglioso. Come lo è tuttora.
Al rientro i giorni sembravano favole, "L'altra" sembrava una pallida figura in lontanza. Lui era sempre accanto a me. Ogni momento libero era dedicato a me. Ovviamente, non il sabato e la domenica.
Il resto è stato l'epilogo di ogni squallida storia simile a questa. Litigi, incompresioni, allontanamenti e così via. Non voglio tediare nessuno entrando nei dettagli ma ad alti e bassi ci siamo piano piano allontati fino a che io non ho deciso di troncare nonostante lo amassi ancora e molto, cercando di andare avanti con la mia vita. Non siamo dei ragazzini. Siamo adulti mi sono detta, non posso permettermi di "perdere ancora tempo" dietro ad un chimera. E così' ho tagliato i ponti. Non ho più risposto a messaggi chiamate e così via.
Dopo qualche mese ho incontrato il mio attuale compagno. Una persona che con tutti i suoi difetti e pregi, come ognuno di noi, cerca da qualche tempo di starmi vicino e mi da stabilità e sicurezza.
Dopo quasi due anni di buio ho creduto di aver trovato un pò di tranquillità.
Fino a che.
Il mio amore, non ha cominciato a cercarmi di nuovo, confessandomi tutto ciò che secondo lui avrei dovuto sapere. Sinceramente credo l'abbia fatto più per scaricarsi la coscenza e cercare di ripulire la sua immagine che per me. Come volete sia andata?
E' ricominciata tra noi. Stessa situazione di prima. Stessa non volontà di prendere una posizione. Solo che ora, anche io non sono libera.
Non so più cosa fare... Cosa pensare.... Sono stanca ma non riesco a lasciarlo. E' come se mi avesse fatto un sortilegio. E ad oggi, è ancora più presente di prima.
So che mi vuole bene e me ne vuole tanto. me lo dimostra quotidianamente in fatti e parole. Non sono mai stata trattata come un'amante.
Lui dice che vuole tanto bene all'altra per tutto quello che c'è stato. E ovviamente, al momento non la lascia. Io non so più cosa pensare e cosa fare.
Aiuto.
C.
Io le ho vissute tutte quante. A volte più intensamente, altre volte meno.
Sono tre nni che andiamo avanti. Due persone che si vogliono bene, che vanno in vacanza insieme, che spesso dormono nello stesso letto che parlano, scherzano, condividono dispiaceri e gioie, che fanno l'amore, l'amore vero non solo sesso. Quell'amore in cui non capisci se si è ancora in due o se ci si è persi l'uno nell'altra.
Una storia normale.
Normale se escludiamo che lui ha una "ragazza" fin da quando l'ho conosciuto, fin dal primo istante. Da ormai dieci anni sta con lei. La chiamo "ragazza" e non fidanzata perchè non solo non sono fidanzati ufficialmente, ma nemmeno convivono. Ognuno a casa propria, con i genitori ( e vi garantisco che età e mezzi economici non mancano). Lavorano insieme ma lui non vuole sposarla, non vuole andare a vivere con lei nè tantomeno vuole dei figli da lei.
Io sono arrivata all'improvviso.
E' iniziata come un'amicizia; pomeriggi interi a parlare, passeggiando mano nella mano, nemmeno un bacio. Era ormai l'estate di 3 anni fa. Dopo pochi giorni durante i quali eravamo diventati inseparabili sono partiti per le vacanze. Lui e Lei. Partiti per qualche meta caraibica come da loro abitudine. Io ho parlato a lui ogni giorno, cercando di lenire il dispiacere di averlo lontano e non capendo nemmeno io dove stessi andando e perchè. Dopo due lunghissime settimane, finalmente è tornato e siamo partiti. Io e lui. una settimana in cui qualsiasi movimento, gesto sguardo o parola erano meravigliosi. Non abbiamo fatto l'amore subito sapete? No.... Non riuscivamo quasi a sfiorarci tanto era grande l'emozione. Poi, è accaduto anche quello è stato meraviglioso. Come lo è tuttora.
Al rientro i giorni sembravano favole, "L'altra" sembrava una pallida figura in lontanza. Lui era sempre accanto a me. Ogni momento libero era dedicato a me. Ovviamente, non il sabato e la domenica.
Il resto è stato l'epilogo di ogni squallida storia simile a questa. Litigi, incompresioni, allontanamenti e così via. Non voglio tediare nessuno entrando nei dettagli ma ad alti e bassi ci siamo piano piano allontati fino a che io non ho deciso di troncare nonostante lo amassi ancora e molto, cercando di andare avanti con la mia vita. Non siamo dei ragazzini. Siamo adulti mi sono detta, non posso permettermi di "perdere ancora tempo" dietro ad un chimera. E così' ho tagliato i ponti. Non ho più risposto a messaggi chiamate e così via.
Dopo qualche mese ho incontrato il mio attuale compagno. Una persona che con tutti i suoi difetti e pregi, come ognuno di noi, cerca da qualche tempo di starmi vicino e mi da stabilità e sicurezza.
Dopo quasi due anni di buio ho creduto di aver trovato un pò di tranquillità.
Fino a che.
Il mio amore, non ha cominciato a cercarmi di nuovo, confessandomi tutto ciò che secondo lui avrei dovuto sapere. Sinceramente credo l'abbia fatto più per scaricarsi la coscenza e cercare di ripulire la sua immagine che per me. Come volete sia andata?
E' ricominciata tra noi. Stessa situazione di prima. Stessa non volontà di prendere una posizione. Solo che ora, anche io non sono libera.
Non so più cosa fare... Cosa pensare.... Sono stanca ma non riesco a lasciarlo. E' come se mi avesse fatto un sortilegio. E ad oggi, è ancora più presente di prima.
So che mi vuole bene e me ne vuole tanto. me lo dimostra quotidianamente in fatti e parole. Non sono mai stata trattata come un'amante.
Lui dice che vuole tanto bene all'altra per tutto quello che c'è stato. E ovviamente, al momento non la lascia. Io non so più cosa pensare e cosa fare.
Aiuto.
C.