lale75
Utente di lunga data
Son contento che siate andati dal consulente.
È cattolico?
Non gliel'ho chiesto e, onestamente, non mi interessa...cosa cambia?
Son contento che siate andati dal consulente.
È cattolico?
Non gliel'ho chiesto e, onestamente, non mi interessa...cosa cambia?
non cadere nella trappola di giobbe quando inizia con questi discorsi![]()
brava lale, sono contenta che finalmente anche lui stia facendo qualcosa di "concreto" per risolvere![]()
lale ci state provando, e se non servirà, saprete di averci almeno provato e senza nulla da rimproverarvi, forse sarà più facile voltare pagina.Già, ne sono felice anch'io anche se non so, ormai, a quanto possa servire. Comunque il nostro terapista non mi pare orientato al "rimetterci assieme" quanto piuttosto a fare in modo che finalmente ci parliamo e ci ascoltiamo a vicenda. Io ho premesso che in questo momento non posso dire di essere ancora innamorata nè tantomeno di voler tornare con mio marito; sono troppo delusa, ferita e stanca e non volgio mentire ancora dandolgi delle false speranze. Intanto continueremo ad andare alle sedute ed alla fine, se non altro, ci saremo detti tutto...
L'amore non si spiega, si vive...si dimostra. E quando c'è si vede. Almeno secondo me.
Sapresti tu Verena spiegare ciò che provi per i tuoi figli?
Forse si, forse no. Non hai certo bisogno di definire un sentimento così certo e forte.
Ecco, per me è così: è amore quando non ti preoccupi di definirlo.
Quando si va in cerca di definizioni, c'è qualcosa che manca, e allora le parole servono a riempire quello che non c'è.
lale ci state provando, e se non servirà, saprete di averci almeno provato e senza nulla da rimproverarvi, forse sarà più facile voltare pagina.
non ho la benchè minima esperienza in merito, ma il terapista non dovrebbe non essere orientato?
.Son contento che siate andati dal consulente.
È cattolico?
ma che io sappia il terapista non ha lo scopo di riunire la coppia , quanto di far ragionare entrambi affinchè capiscano cosa vogliono fare , il tutto tramite un canale comunicativo guidato .Già, ne sono felice anch'io anche se non so, ormai, a quanto possa servire. Comunque il nostro terapista non mi pare orientato al "rimetterci assieme" quanto piuttosto a fare in modo che finalmente ci parliamo e ci ascoltiamo a vicenda. Io ho premesso che in questo momento non posso dire di essere ancora innamorata nè tantomeno di voler tornare con mio marito; sono troppo delusa, ferita e stanca e non volgio mentire ancora dandolgi delle false speranze. Intanto continueremo ad andare alle sedute ed alla fine, se non altro, ci saremo detti tutto...
ma che io sappia il terapista non ha lo scopo di riunire la coppia , quanto di far ragionare entrambi affinchè capiscano cosa vogliono fare , il tutto tramite un canale comunicativo guidato .