Il Limbo

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Old kim

Guest
Ciao a tutti,
vi leggo da un po'...ed alcuni di voi mi piacciono in modo particolare. Ho trovato bellissime considerazioni in questo forum ed ho deciso di scrivere anch'io la mia storia e leggere ciò che ne pensate.
Per 2 volte ho scritto un lungo messaggio...entrambe le volte è andato perso: un segno del destino? Una insperata fortuna per voi, dato che non ho il dono della sintesi?
Be'...non l'avete scampata: ci riprovo ora...magari cercando davvero di stringere....ma già so che non ci riuscirò.
Scriverò di getto, senza rileggere... scusate pertanto i miei errori e le parti che potrebbero risultare oscure.


Lui: 57enne, separato da circa 15 anni, 2 figli 30enni, ora convivente, un figlio 14enne. Per certi versi un uomo d'altri tempi, sensibile, buono sebbene abituato a mentire per gestire la sua doppia vita.

Io: 45enne, separata da circa 2 anni, 2 figlie di 16 e 18 anni. Sensibile, buona ma mica scema, amante della verità costi quel che costi.
Mi predo le mie responsabilità per aver iniziato questa storia, consapevole della sua situazione.
Non ho iniziato per "divertimento", non l'ho vissuta come una storia di solo sesso: a dire la verità ho cercato di evitare sia di cominciarla, che di finirci dentro....
So che non ho attenuanti: ho 45 anni, non 20.
Fatto sta che, nonostante tutto, mi ci sono ritrovata dentro fino al collo (e lui manco era il mio tipo!!)

Lui non è nuovo a storie parallele (2 negli ultimi 7 anni, durate ciascuna un paio d'anni....ma con frequentazioni del tipo 1 volta al mese).
Con me è diverso (dice lui). Fino a poco tempo fa, ci si vedeva raramente, la sera, perchè lui non era mai stato solito uscire solo...e la cosa avrebbe destato sospetti. Però, grazie al suo lavoro, ci potevamo incontrare di giorno e spesso abbiamo trascorso 2,4,7 giorni insieme.
La sua storia con lei è finita da tempo, ma come tanti, per via del figlio, ma anche-aggiungo io- un po' per abitudine, un po' per comodo (scrivo "comodo" ma leggo "vigliaccheria") è andata avanti. Con lei non ha rapporti intimi da prima che ci mettessimo insieme e dorme sul divano (dice lui....ma chissà perchè una vocina mi dice che 'sta cosa puzza un po').

E' l'inizio di agosto dello scorso anno, quando comincia la nostra relazione e lui si rivela presto gelosissimo, possessivo: se io esco da sola, lui sta male.
Io finisco, sia per le pressioni, ma anche per perdita di interesse, ad uscire sempre meno con gli amici, fino a ridurre il tutto ad 1 uscita al mese, se non meno.
Passa il tempo ed il nostro rapporto diventa sempre più profondo.
Entrambi realizziamo che è Amore.
Vagamente e moooolto alla lontana, si intravede la prospettiva di un possibile cambiamento della sua situazione che possa tradursi in un futuro insieme.
Passa altro tempo ed io, purtroppo, riesco sempre meno a gestire la cosa. Ciò che prima non mi faceva certo piacere, ma riuscivo a sopportare, comincia a pesarmi come un macigno nel cuore: le sue sere a casa sua, i suoi WE in famiglia, le sue cene con gli amici e lei....
Ogni giorno passiamo ore al telefono...."mi porta con sè", come dice lui, mentre è in macchina, mentre va in banca, mentre pranza, mentre è in ufficio. La prima telefonata quando esce di casa il mattino, l'ultima prima di rientrare la sera. Bello, bellissimo.....ma anche straziante a volte....specialmente quando mi saluta la sera, dicendomi "sono arrivato, amore mio, buonanotte. cerca di riposare bene. Ti amo, non scordarlo mai" ...ed io so che, di lì a poco, cena con lei, parla con lei..magari il minimo indispensabile...ma lo fa.... e spero tanto che la storia del divano sia vera!

Ho pianto tanto, in questi mesi. Sono stata anche tanto felice....ma ho anche pianto tanto.
Sento il suo amore....me lo dimostra in tanti modi....ma ci sono cose che fanno sanguinare il cuore.
Circa un mese fa, per una serie di circostanze, mi esplode dentro tutto il dolore di questi ultimi tempi e mi trasformo nella specie più temuta: l'amante rompipalle. Non lo metto di fronte ad un "aut aut"...ma poco ci manca. Metaforicamente, gli urlo nelle orecchie tutta la mia sofferenza, tutta la mia gelosia, tutto quello che c'è di sbagliato in questa storia.....
E lui che fa?
Sta male. Piangiamo insieme (al telefono: era dapprima via con amici per qualche giorno e poi via con lei ed il figlio per le vacanze di Pasqua).
Al rientro mi dice che ha pensato molto,... che non aveva capito come io realmente vivessi tutto questo.....di aver detto a lei che non la ama più da molto tempo......ed aggiunge che ha pensato di sistemare l'appartamento sopra il suo in modo da potervisi trasferire. Questo per potersi separare da lei, ma al contempo poter rendere la cosa meno pesante per il figlio.
Dapprima sorpresa, mi ritrovo poi ovviamente felice per questa sua decisione, sebbene i tempi di attuazione non siano brevi. Nel frattempo lui avrebbe cercato di ritagliarsi qualche spazio ulteriore, per poter stare insieme in modo più "normale" ed avrebbe cominciato a "seminare" per arrivare poi a dire a lei "basta".
Nei giorni seguenti, tuttavia, pensandoci e ripensandoci, questa cosa che sembrava in un primo tempo la soluzione ideale....comincia a fare acqua un po' qua ed un po' là. Incontentabile? No. Realista: tutto molto vago (vero che non si tratta di un contratto dove va apposta una data di scadenza....ma mi pareva più un modo per sbilanciarsi, ma mica troppo), la semina di cui parlava sembra non esserci (se dici ad una donna che non la ami più, se vuoi pian piano arrivare a dire "me ne vado", se sai che sto malissimo se esci con lei.....dovresti e potresti esimerti dall'uscita domenicale.... se non altro per dimostrare a me che ti stai impegnando e dare a lei un messaggio di un certo tipo. Nessuno dimentica tuo figlio, se ricordi sono io che già diversi mesi fa suggerivo di pranzare con lui, qualche volta, tu e lui soli, per parlare, per coltivare il rapporto: esci con lui, stai con lui....ma lascia perdere lei!! Certo che lei reagirebbe....ma se non cominci mai...!!!)
Insomma..... do un giro di vite e lo porto a definire meglio i tempi, anche perchè -gli faccio presente- vedo le prossime ferie come un incubo. I lavori nell'appartamento non richiedono più di un paio, massimo 3 settimane...pertanto.....volendo.....
Lui, non senza qualche resistenza, alla fine ne conviene: prima della fine di giugno si trasferirà.
Resta solo il dubbio se è meglio parlare con lei già da subito o aspettare allora. Fermo restando il fatto che abbiamo deciso sia meglio non dire che ha un'altra relazione. Almeno non subito.
Decide (per una serie di motivi) per la prima possibilità.
Lo ha fatto giovedì sera. Ha ribadito il concetto principale, cioè che non prova più nulla per lei e che vuole riprendere in mano la sua vita, ritagliandosi gli spazi che crede opportuni e che si trasferirà nell'appartamento sopra solo per via del figlio.
Lei ha ribattuto mettendo il figlio al centro dei discorsi (un po' per ovvi e veri motivi, un po' strumentalizzandolo) per poi cambiare tono e tattica, minacciando di uccidersi ed uccidere pure il figlio!!
Ora.....considerato che:
-lei non è affatto un tipo debole e rinunciatario,
-che in passato ha usato più volte il figlio come strumento per esercitare del terrorismo psicologico con lui ( x es.,in caso di contrasti, liti, spariva x giorni lasciando lui con un bambino di pochi anni a casa da solo, senza aiuti);
-che tutta sta storia mi sembra eccessiva;
-che ammetto possa essere pure vera e la minaccia solo una ulteriore tattica da parte di lei;
-che lui potrebbe anche non aver affatto parlato con lei...o almeno non nei termini che ha riferito a me;
-che non so se più se sono io a dubitare eccessivamente, oppure a credere eccessivamente....
fatto sta che ho una confusione in testa, che davvero.....non so più cosa pensare!!
Ed arriviamo a ieri sera:
prevista già da qualche giorno un'uscita: lui, io, due amici suoi ed una amica mia. Ed infatti usciamo.
Alle 23,30 telefona lei.... ad uno dei suoi amici...e se lo fa passare (non so se perchè lui avesse il cell.spento, o per precisa scelta).
Lui si allontana dal tavolo del ristorante dove tutti eravamo seduti e sento che le dice con tono seccato,fermo, ma non sgarbato" Cosa c'è? Si può sapere cos'è questo comportamento?" ...poi non ho sentito più nulla.
Lo segue l'amico che ha ricevuto la telefonata. Entrambi di fermano all'ingresso del ristorante...la porta resta aperta...sento l'amico che parla con lei (lui ha la voce parecchio alta), non capisco bene cosa dica (anche perchè, nel frattempo, con i due amici rimasti con me al tavolo, si sono scambiate 2 parole di circostanza),
però sento bene che le dà il nr.di telefono del locale e si dilunga in assicurazioni.....
Nel frattempo lui è rimasto con l'amico, sicuramente molto attento a seguire la conversazione. Io, sempre al tavolo, nell'imbarazzo generale, sebbene gli amici tutti siano a conoscenza della situazione "clandestina"... La voce alta del tipo al telefono aveva comunque attirato l'attenzione di più di un cliente, oltre al titolare ed un paio di camerieri (peraltro è un ristorante che frequento da anni, e mi conoscono abbastanza bene).
Già da prima avrei voluto uscire a fumare....aspetto un po' e poi decido di uscire, anche se questo significa passare davanti all'amico che è ancora al telefono ed a lui.... ma ero in un imbarazzo pazzesco (oltrechè, ovviamente, ferita nella mia dignità e investita da mille dubbi). Prendo la borsa con le chiavi della macchina, prevedendo la reazione di lui, che non tarda ad arrivare. Infatti mi segue verso il parcheggio...io procedo come un bersagliere, lo sento che dice "ha telefonato perchè non si sente bene"...salgo in macchina e mi chiudo dentro. Lui resta lì qualche secondo, mi chiede di ascoltarlo....io non rispondo.... poi si dirige verso il ristorante.
Dopo pochi minuti escono tutti. Io scendo dall'auto, saluto i suoi amici, saluto anche lui e gli do una pacca sulla spalla.
La mia amica sale sull'auto e partiamo.
Durante il tragitto, lei mi racconta gli ultimi minuti nel ristorante: l'amico che era rimasto al tavolo che chiede a quello che era al telefono cosa fosse successo, questi che risponde tagliando corto che è tutto a posto, il mio lui che dice "mi dispiace" con un filo di voce e con la faccia da cane bastonato (che tanto ha colpito la mia amica, ma che io ormai ben conosco...). Commentiamo un po'...lei mi dà ragione per certi versi, capendo il mio stato d'animo, ma mi dice di aver pazienza, di aspettarmi che lei metterà i bastoni fra le ruote in ogni modo (sicuramente, sospetta qualcosa... se già non sapeva/sospettava già da prima) ecc...
Niente che non avessi già meso in reventivo...Ma per me è stato importante vedere come lui ha gestito la situazione, al di là del fatto in sè.
E' rimasto fino all'ultimo a sentire l'amico al telefono....non ha pensato che MAGARI io, intanto, mi sentivo morire!...."Ha telefonato perchè non si sente bene"...ammesso che sia vero....se lui se la beve,non può pretendere che me la beva pure io!! E poi, il suo atteggiamento mi ha fatto molto dubitare di ciò che può aver detto -se ha detto- a lei, l'altra sera.
Non so se mi chiamerà.....conoscendolo sarei portare a dire di sì....
ma il fatto che da ieri sera a questa mattina non abbia mandato nemmeno un sms, mi fa dubitare, questa volta.
Una parte di me vorrebbe.....L'altra spera di no.
Ed io spero di riuscire a stare lontana da cell. telefono, mail ecc.
Sono addolorata,
confusa,
ferita,
umiliata,
delusa,
inca**ata,
stanca,
sfiduciata,
sono una delle tante amanti che davvero amano il loro uomo già impegnato. Che si ritrovano a non riuscire a vivere senza di lui, ma nemmeno con lui, in questo modo.
E' il famoso -e temuto- Limbo
 

Lettrice

Utente di lunga data
A me la tattica pare da parte di lui!
Vecchio volpone!
Ogni vigliacco ha una moglie rompicoglioni alle spalle che tenterebbe il suicidio.

 
O

Old kim

Guest
Grazie per la tua risposta, Lettrice.
Tanto per riderci su... (cercando di non piangere):
che faccio? rilancio?
Minaccio di presentarmi a casa sua con cintura mod. al tritolo, quando la famigliola è riunita, magari portandomi appresso anche le mie ragazze, così la "festicciola" riesce meglio??
Non certo per "portarmi a casa qualcosa", ma giusto per sentire che s'inventerebbe....
 

Old danut

Utente di lunga data
Grazie per la tua risposta, Lettrice.
Tanto per riderci su... (cercando di non piangere):
che faccio? rilancio?
Minaccio di presentarmi a casa sua con cintura mod. al tritolo, quando la famigliola è riunita, magari portandomi appresso anche le mie ragazze, così la "festicciola" riesce meglio??
Non certo per "portarmi a casa qualcosa", ma giusto per sentire che s'inventerebbe....
No, questo non lo devi fare.
Adesso devi decidere pazientemente se voler continuare sperando oppure troncare i rapporti secondo me, hai iniziato come amante e tutto questo doveva essere ben chiaro, tu con la sua famiglia non dovrai fare nulla.
Capisco i tuoi dubbi, ma adesso da uomo ti dico un'altra cosa, glli uomini se non sono degli stronzi bastardi tengono comunque a cuore anche la propria ex, in fin dei conti se ci ha passato tanta parte di vita anche se non c'è più amore qualcosa pur rimane no? Se lei stava male è probabile che stesse davvero male, aspetta adesso almeno a vedere le tempistiche definite da lui poi decidi, ok?
 
O

Old Anna A

Guest
è lampante che lui racconta balle sia a lei che a te. e il fatto che lui dorma o meno sul divano non vuol dire proprio niente riguardo al fatto che lei conosca il reale motivo per cui lo fa.
come dicevo l'altro giorno: un bugiardo non può che avere un cuore bugiardo!
 
O

Old Anna A

Guest
No, questo non lo devi fare.
Adesso devi decidere pazientemente se voler continuare sperando oppure troncare i rapporti secondo me, hai iniziato come amante e tutto questo doveva essere ben chiaro, tu con la sua famiglia non dovrai fare nulla.
Capisco i tuoi dubbi, ma adesso da uomo ti dico un'altra cosa, glli uomini se non sono degli stronzi bastardi tengono comunque a cuore anche la propria ex, in fin dei conti se ci ha passato tanta parte di vita anche se non c'è più amore qualcosa pur rimane no? Se lei stava male è probabile che stesse davvero male, aspetta adesso almeno a vedere le tempistiche definite da lui poi decidi, ok?
stava sicuramente male per la situazione condita dalle balle spaziali che lui sicuramente le racconta. notare che si è fatto coprire dall'amico per giustificare la cena fuori... seeee ci crediamo tutti che le ha detto che è finita.
 

Old danut

Utente di lunga data
L'importante è aspettare i tempi definiti, se poi si protrarranno allora è evidentemente una balla!
 

Lettrice

Utente di lunga data
Certo poi ai tempi definiti succedera' qualcosa... tipo la suocera s'ammala, il cane... cosi' puo' rimandare.

A me pare abbia perso abbastanza tempo.
 

Old danut

Utente di lunga data
Lui potrebbe essere un volpone, ma è anche vero che il rapporto con sua moglie dura da davvero tanti anni, consideriamo questo.
Io sono per aspettare i tempi definiti e senza scuse per rimandare.. ma in questo lei deve essere chiara.
 

Verena67

Utente di lunga data
Sono sconvolta. E tu dopo una separazione e due figli grandi sei ancora così ingenua da voler coinvolgere SUO figlio?!
 

Verena67

Utente di lunga data
No, ma scusate, deliriamo? Cara amica, tu cosa ti aspettavi? Che lui prendesse la sua compagna, la madre di uno dei suoi figli, e la parcheggiasse fuori solo perché sei arrivata tu?

E' un fedifrago, uno che non riesce a stare in una sola casa per volta.

Si è comportato con la compagna come si comporto' a suo tempo con la moglie, e se si metterà con te farà altrettanto con te (finché prostata o decesso non lo calmeranno, scusa la crudezza).

Davvero puoi pensare di mostrarti in coppia con lui al figlio ADOLESCENTE di lui DI NASCOSTO DALLA MADRE DEL RAGAZZO?

Ma sei del tutto priva di ragione o cosa?!
 
O

Old Airforever

Guest
Io, davanti alle questioni palesi non do nessun tipo di tempistica. La tempistica la prendono le persone che non vogliono fare il passo. Niente, nessun motivo (manco i figli) può far ritardare la decisione d'una persona che non ama più il partner. Solo il 'non volere' può far trascorrere il tempo.
Air
 

Old danut

Utente di lunga data
Io, davanti alle questioni palesi non do nessun tipo di tempistica. La tempistica la prendono le persone che non vogliono fare il passo. Niente, nessun motivo (manco i figli) può far ritardare la decisione d'una persona che non ama più il partner. Solo il 'non volere' può far trascorrere il tempo.
Air
Questo è anche vero!
 

Miciolidia

Utente di lunga data
Io son diventata una bestia forse, ma lo avrei s******ato in direttisima a priori uno cosi.

Mi spiace Kim, con tutta la simpatia , chiediti come mai dopo una separazione e due figli ( quindi esperienza c'è )tu sia cosi dipendendente da situazioni che NON offrono e non offriranno mai nulla.

Verena ti quoto .

tranne nell'ultima frase, la ragione c'è...è che è obnubilata dalla paura.

é ora di rafforzarsi Kim.

mandalo af******o e impara anche da questa storia.
 
O

Old kim

Guest
Grazie a tutti x le risposte, tutte riflessioni accettabilimente verosimili: la pazienza, il dubbio....
Grazie anche per aver letto il mio sfogo.....dimostrando tutti di avere una notevole dose di masochismo.
Relativamente al legame con lei, che dura da diversi anni e che comunque dovrebbe portare a un certo tipo di comportamento di lui nei suoi riguardi....ci sarebbe da considerare anche il comportamento di lei, in questi anni, nei confronti di lui.
Non mi va di dire ciò che lui mi ha raccontato di lei, perchè ne esce una donna davvero pessima.....ed è pur sempre una sola campana.
Tuttavia, certi comportamenti sono sicuramente veri ed altrettanto inequivocabili. Vi assicuro che sono contenta di non essere così. (sebbene, se fossi capace di esserlo, la mia vita sarebbe stata più facile ed avrei sofferto meno...facendo però soffrire altri al mio posto...ma almeno non mi rimorde la coscienza ).
 
O

Old kim

Guest
rispondo ora agli interventi dalle 11,35 in poi: mi era rimasta la pagina aperta e non aggiornata (ho il pc sempre acceso, anche quando io non ci sono).
Devo precisare a Verena che quando ho scritto di avergli suggerito di pranzare con il figlio, talvolta, per rafforzare il rapporto con lui, ascoltarlo e dimostrarsi più presente non mi riferivo certo ad incontri "lui, il figlio ed io"...ma solo padre e figlio.
E' ovvio che se lei non sa di noi, non deve saperlo nemmeno il figlio!!!! Se e quando si vedrà..... Io che mi imbarazzo e preferisco evitare di farmi vedere con lui da gente che conosce e sa che è impegnato, (sebbene per lui questo non sia un problema) ma lo faccio solo se ha un rapporto di amicizia...ti pare accetterei una cosa di questo tipo???
Siuramente non sono stata chiara nell'esprimermi, ed il fatto che lo ritenessi un fatto scontato non mi ha fatto percepire il possibile malinteso.
 
O

Old kim

Guest
Per Verena67

L'avevo precisato....a quanto pare è sfuggito a te...cmq abbiamo chiarito: nulla di grave.

"... Nessuno dimentica tuo figlio, se ricordi sono io che già diversi mesi fa suggerivo di pranzare con lui, qualche volta, tu e lui soli, per parlare, per coltivare il rapporto: esci con lui, stai con lui....ma lascia perdere lei!! Certo che lei reagirebbe....ma se non cominci mai...!!!)"

(Infatti lui pranza sempre solo, a non oltre 15 Km da casa: potrebbe benissimo pranzare con lui.
Ottima idea, disse ...anzi, aggiunse che già ci aveva pensato anche lui... Risultato: negli ultimi 3-4 mesi l'ha fatto solo 1 volta)



 
O

Old Anna A

Guest
Grazie a tutti x le risposte, tutte riflessioni accettabilimente verosimili: la pazienza, il dubbio....
Grazie anche per aver letto il mio sfogo.....dimostrando tutti di avere una notevole dose di masochismo.
Relativamente al legame con lei, che dura da diversi anni e che comunque dovrebbe portare a un certo tipo di comportamento di lui nei suoi riguardi....ci sarebbe da considerare anche il comportamento di lei, in questi anni, nei confronti di lui.
Non mi va di dire ciò che lui mi ha raccontato di lei, perchè ne esce una donna davvero pessima.....ed è pur sempre una sola campana.
Tuttavia, certi comportamenti sono sicuramente veri ed altrettanto inequivocabili. Vi assicuro che sono contenta di non essere così. (sebbene, se fossi capace di esserlo, la mia vita sarebbe stata più facile ed avrei sofferto meno...facendo però soffrire altri al mio posto...ma almeno non mi rimorde la coscienza ).
sei una donna forte ed è per questo che hai energia in più da impiegare in una situazione come questa...
i sentimenti probabilmente ci sono anche da parte sua ma è talmente impantanato che difficilmente potrà stare con te.
senza essere maghi: è separato ma non divorziato (?) da almeno 15 anni, ha in corso una convivenza da cui è nato un figlio.. senza contare i due del precedente matrimonio... e due mogli che lo stressano. la prima moglie è ancora sua moglie... vuoi davvero essere la terza?
 

Verena67

Utente di lunga data
Ok, meglio, sul serio la cosa mi aveva colpito.

Pero' davvero pensare che la sua compagna sia "Pessima" perché lui la descrive tale, è avallare una lettura del passato di lui assolutamente autoassolvente...o no?

Mi sembri una donna intelligente e perbene. Scappa da un soggetto del genere, non ti darebbe mai la serenità che meriti, né a te, né ai tuoi figli.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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