Persa/Ritrovata
Utente di lunga data
Ho guardato anch'io cosa si trova.Moltimodi e' un principiante io l'ho googolato:carneval:
Questo è interessante
http://www.ub.edu/duoda/diferencia/html/it/secundario11.html
Ho guardato anch'io cosa si trova.Moltimodi e' un principiante io l'ho googolato:carneval:
ho fatto il '68 con gli omogeneizzati :carneval:Quanto sei giovane ragazzo!
E' uno slogan dei tempi dei tempi ...che metteva in primo piano i rapporti interpersonali e i rapporti di coppia e familiari come segno di una situazione culturale e politica più ampia e che avrebbero potuto cambiare attraverso appunto cambiamenti sociali, culturali e politici.
Per esemplificare: se una moglie è distrutta dal lavoro fuori casa e dal lavoro famigliare, non può semplicemente rivendicare solo una maggiore condivisione del lavoro con il marito, ma è necessario che ci sia un sostegno della società attraverso asili nido, scuole con orario prolungato, flessibilità oraria del lavoro, mezzi pubblici efficienti ecc...
Sono cose ora che, almeno a parole, condividono quasi tutti.
Anatema! Tua madre si e' permessa di abbandonare la cucina per lavorare e comprarti gli omogeneizzati!ho fatto il '68 con gli omogeneizzati :carneval:
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ahahahahahah.. mi piacevano troppo gli omogeneizzati! Li fregavo anche a mia figlia, quando era piccola :rotfl:Anatema! Tua madre si e' permessa di abbandonare la cucina per lavorare e comprarti gli omogeneizzati!![]()
Quelli di frutta li mangio ancora:carneval:ahahahahahah.. mi piacevano troppo gli omogeneizzati! Li fregavo anche a mia figlia, quando era piccola :rotfl:
infatti sono buonissimiQuelli di frutta li mangio ancora:carneval:
Birrino e omogeneizzati di frutta?infatti sono buonissimi![]()
La Tamaro mi e' sempre stata notevolmente sul BIP... ma devo ammettere che questo suo articolo mi e' piaciuto e dovrebbe far riflettere un po' tutti.
Sono più felici, mi chiedo, sono più libere le ragazze di adesso rispetto a quarant’anni fa? Non mi pare. Le grandi battaglie per la liberazione femminile sembrano purtroppo aver portato le donne ad essere soltanto oggetti in modo diverso. Non occorre essere sociologi né fini pensatori per accorgersi che ai giorni nostri tutti i messaggi rivolti alle bambine si concentrano esclusivamente sul loro corpo, sul modo di offrirsi agli altri. Si vedono bambine di cinque anni vestite come cocotte e già a otto anni le ragazzine vivono in uno stato di semi anoressia, terrorizzate di mangiare qualsiasi cosa in grado di attentare alla loro linea. Bisogna essere magre, coscienti che la cosa che abbiamo da offrire, quella che ci renderà felici o infelici, è solo il nostro corpo. Il fiorire della chirurgia plastica non è che una tristissima conferma di questa realtà. Pare che molte ragazze, per i loro diciotto anni, chiedano dei ritocchi estetici in regalo. Un seno un po’ più voluminoso, un naso meno prominente, labbra più sensuali, orecchie meno a vela. Il risultato di questa chirurgia di massa è già sotto ai nostri occhi: siamo circondate da Barbie perfette, tutte uguali, tutte felicemente soddisfatte di questa uguaglianza, tutte apparentemente disponibili ai desideri maschili. Sembra che nessuno abbia mai detto a queste adolescenti che la cosa più importante non è visibile agli occhi e che l’amore non nasce dalle misure del corpo ma da qualcosa di inesprimibile che appartiene soprattutto allo sguardo.
http://www.corriere.it/cultura/10_aprile_17/tamaro_c023a4e0-49e9-11df-8f1a-00144f02aabe.shtml
:up::up:Io trovo delirante il legame tra il femminismo e l'ossessione per la cura del corpo. Mi pare che anzi dover per forza piacere agli uomini ed uniformarsi ad un modello tutta tette culo e giovinezza, sia un rincorrere modelli maschilisti (e non maschili). Mi pare che di femminismo ce ne sia troppo poco, non troppo, se lo intendiamo come consapevolezza di sè e dignità femminile.
Poi, può darsi che io abbia capito un fico secco...
Ma mi chiedo, se la Tamaro, come era prevedibile, non ha più nulla da scrivere, non è che deve per forza buttar giù frescacce.
Non frequenta i maschi in generale. Non è una critica ironica, ma una constatazione. E' difficile per una pwersona omosessuale (lei così si dichiarava, ora non so...) comprendere le dinamiche dei rapporti uomo donna. E' come se io improvvisamente mi mettessi a parlare del mondo lesbo...ma che ne so?sembra che la Tamaro non abbia mai conosciuto i giovani maschi milanesi :carneval::carneval:
la tendenza sessuale non limita la propria visione su certe dinamiche; non condivido la tamaro ma ritengo che abbia voce in capitolo anche leiNon frequenta i maschi in generale. Non è una critica ironica, ma una constatazione. E' difficile per una pwersona omosessuale (lei così si dichiarava, ora non so...) comprendere le dinamiche dei rapporti uomo donna. E' come se io improvvisamente mi mettessi a parlare del mondo lesbo...ma che ne so?
Non frequenta i maschi in generale. Non è una critica ironica, ma una constatazione. E' difficile per una pwersona omosessuale (lei così si dichiarava, ora non so...) comprendere le dinamiche dei rapporti uomo donna. E' come se io improvvisamente mi mettessi a parlare del mondo lesbo...ma che ne so?
Non nego che l'aspetto esteriore sia importante.... ma non baserei una relazione sulla bellezza. Puo' essere importante durante i primi incontri, ma dopo?
La bellezza va via, nulla di piu' effimero.
Poi, dove è tutto sto femminismo in Italia?
Lasciando un attimo da parte le modalità attraverso le quali vengono trattate le donne che svolgono una professione pubblica (parecchie prima di passare in politica, sono passate sculettando televisione, oppure hanno frequentato letti illustri)_ogni volta che si parla di un politico si parla pure di una donna, che però non è la moglie o la compagna, ma la escort- quasi vi fosse una solo modo di essere donna..lasciando da parte tale aspetto, che pure è mortificante..parliamo solo della polemica, prevalentemente maschile, sulla somministrazione della pillola abortiva, sui tentativi di impedire gli aborti legali, con metodi più o meno legittimi..ma dove lo vedete voi il femminismo in Italia?
Boh...non saprei...il tasso di occupazione femminile è basso, in confronto con quello di scolarizzazione.
Rispetto alle donne Europee, quelle italiane fanno meno figli, ma anche meno carriera. Segnale questo di una politica che certo non è nè a favore delle donne, nè delle famiglie.
Io trovo che abbiamo problemi seri , se non serissimi, sulla realizzazione femminile nel nostro paese.
E ppi andiamo a preoccuparci di 4 musulmane che portano il burqua!!!