Chiara, parliamoci chiaro

mexican

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per me l'amore è anzitutto mettersi in gioco. Considerare me stessa un mistero, che non basterà una vita a scoprire del tutto, e l'altro alla stessa stregua. E' disvelamento continuo.
Altro discorso è parlare di matrimonio: qui ho la sensazione che se ne parli come di un concetto in parte sovrapponibile, in parte no, tutte le volte che si mette l'accento sugli impegni, la routine quotidiana, i soldi, i figli, ecc. ecc.
Ma anzitutto
credo che ci sia l'idea di relazione, che sta alla base. La relazione cambia, si adatta, insieme a noi che cambiamo nel corso della vita. Ma la scoperta reciproca non dovrebbe mai venire a mancare, e - secondo me - se manca prima o poi è perchè uno dei due o entrambi hanno perso di vista anzitutto il rapporto con se stessi, e di riflesso anche quello con l'altro.
E allora via col teatrino dei ruoli, più o meno codificati a livello sociale, e alle ortiche l'autenticità.