mio marito guardava i siti delle escort e dopo poco ha iniziato a frequentarne una, una troia brasiliana, delinquente . io l'ho scoperto dopo tre mesi e il dolore è stato enorme. se il tuo uomo guarda quei siti è perchè sta cercando l'avventura.
Mi fa sorridere come siano sempre definite troie. Che siano professioniste, avventure o qualcosa di più. Intanto questi mariti che vanno a troie ve li tenete stretti. Lui ha cercato in un sito apposito... che c'entra lei?? Era prevedibile quello che cercasse lei e lui sapeva cosa trovava.mio marito guardava i siti delle escort e dopo poco ha iniziato a frequentarne una, una troia brasiliana, delinquente . io l'ho scoperto dopo tre mesi e il dolore è stato enorme. se il tuo uomo guarda quei siti è perchè sta cercando l'avventura.
Quoto:up:Mi fa sorridere come siano sempre definite troie. Che siano professioniste, avventure o qualcosa di più. Intanto questi mariti che vanno a troie ve li tenete stretti. Lui ha cercato in un sito apposito... che c'entra lei?? Era prevedibile quello che cercasse lei e lui sapeva cosa trovava.
Mi fa sorridere come siano sempre definite troie. Che siano professioniste, avventure o qualcosa di più. Intanto questi mariti che vanno a troie ve li tenete stretti. Lui ha cercato in un sito apposito... che c'entra lei?? Era prevedibile quello che cercasse lei e lui sapeva cosa trovava.
Trovo poco rispettoso il modo in cui rispondi a una donna che da tre mesi ha scoperto che il marito ha rapporti con delle escort (possiamo anche chiamarle così, certo, ma la sostanza cambia poco... sempre prostitute sono).Mi fa sorridere come siano sempre definite troie. Che siano professioniste, avventure o qualcosa di più. Intanto questi mariti che vanno a troie ve li tenete stretti. Lui ha cercato in un sito apposito... che c'entra lei?? Era prevedibile quello che cercasse lei e lui sapeva cosa trovava.
No no Diletta, sono sempre tutte definite così, basta vedere qui o ascoltare fuori. E' più facile scaricare il peggio dall'altra parte. L'uomo e' sempre giustificato col fatto che e' un uomo.Sì, in effetti è una parola molto gettonata in tutti gli ambiti.
Però, in questo caso, il termine è appropriato, anche se ora si chiamano molto finemente escort, sempre troie rimangono...
Ma infatti non c'entra niente lei...solo che fa quel tipo di professione, che viene comunemente e volgarmente definito così.
No no Diletta, sono sempre tutte definite così, basta vedere qui o ascoltare fuori. E' più facile scaricare il peggio dall'altra parte. L'uomo e' sempre giustificato col fatto che e' un uomo.[/QUOTE]
Ma saranno anche più giustificati col fatto che sono uomini, ma per me diamoglieli pure i termini peggiori.
...Anzi, guarda comincio io: merde, stronzi, bastardi, puttanieri del cazzo...
Basta: oggi non dovrei parlare così.
Verissimo. Ma quando sei arrabbiato o arrabbiata te la prendi un po' con tutti.Sì, in effetti è una parola molto gettonata in tutti gli ambiti.
Però, in questo caso, il termine è appropriato, anche se ora si chiamano molto finemente escort, sempre troie rimangono...
Ma infatti non c'entra niente lei...solo che fa quel tipo di professione, che viene comunemente e volgarmente definito così.
Verissimo. Ma quando sei arrabbiato o arrabbiata te la prendi un po' con tutti.
Io ho dovuto fare un grosso lavoro su me stessa per giungere alla lucidità e alla razionalità.
Per quanto può valere, penso di capire come tu possa stare e mi dispiace per quello che stai vivendo. Ti auguro davvero di trovare in te stessa la forza per superare.allora la chiamo con il suo nome: una escort brasiliana. e cara diletta se non capisci il dolore ti dico che il matrimonio dura da 21 anni, sono appena guarita dal cancro, e il coglione se ne è pure innamorato, relazione di tre mesi, le ha sborsato varie migliaia di euro. la gentile signorina ha precedenti per spaccio e per furto, oltre che per minaccia, lesioni personali. ora forse capisci il dolore che si può provare. io l'ho buttato fuori di casa e poi l'ho fatto tornare. ma non ho più alcuna stima, e soffro, anche se adesso va meglio.
allora la chiamo con il suo nome: una escort brasiliana. e cara diletta se non capisci il dolore ti dico che il matrimonio dura da 21 anni, sono appena guarita dal cancro, e il coglione se ne è pure innamorato, relazione di tre mesi, le ha sborsato varie migliaia di euro. la gentile signorina ha precedenti per spaccio e per furto, oltre che per minaccia, lesioni personali. ora forse capisci il dolore che si può provare. io l'ho buttato fuori di casa e poi l'ho fatto tornare. ma non ho più alcuna stima, e soffro, anche se adesso va meglio.
Intanto tutta la solidarietà per quello che hai passato e per quello che stai affrontando oggi.allora la chiamo con il suo nome: una escort brasiliana. e cara diletta se non capisci il dolore ti dico che il matrimonio dura da 21 anni, sono appena guarita dal cancro, e il coglione se ne è pure innamorato, relazione di tre mesi, le ha sborsato varie migliaia di euro. la gentile signorina ha precedenti per spaccio e per furto, oltre che per minaccia, lesioni personali. ora forse capisci il dolore che si può provare. io l'ho buttato fuori di casa e poi l'ho fatto tornare. ma non ho più alcuna stima, e soffro, anche se adesso va meglio.
si credo sia la classica mancanza di autostima che nasce dopo aver subito un tradimento. Nel mio caso è stata passeggera in quando non credo che mi abbia tradita, ma se lo avesse fatto non so le ripercussioni che avrei subito. La cosa più importante è mantenere la lucidità, perchè come ho detto sono sensazioni molto a pelle legate più all'istinto che altro. A questa cosa delle donne belle che vengono tradite ci ho pensato qualche giorno fa e veramente capisci come la bellezza c'entri poco e niente con un tradimento. Ho conosciuto un ragazzo che tradiva la sua fidanzata con una cozza che non hai idea. La sua donna non era uno splendore, ma l'amante che ha scelto era qualcosa di improponibileCiao Missix, volevo dirti la mia sul grassetto... quella che tu descrivi è una sensazione che ho provato anche io, spesso mi capita ancora di guardarmi allo specchio, poi pensare ad altre donne che conosco e trovarmi mille difetti rispetto a loro...questo mi accade da quando sono stata tradita, per cui ho motivo di credere che qualcosa c'entri... però è anche vero che molte tra le donne più belle del mondo portano o hanno portato le corna....consolazione...
sul bisogno di rifarsi mi trovi d'accordo...solo che è mooolto pericoloso....meglio concentrarsi su se stesse...
Forse mi ripeto ma per me un tradimento è un tradimento, che lui vada con escort, donne conosciute di persona o uomini è irrilevante per me. Certo che se s’innamora è un colpo al cuore, ma paradossalmente lo accetterei di più, o forse mi rassegnerei prima, rispetto all’uomo che scopa con altre e poi torna da me a dirmi ti amo.
Cito una frase di Diletta “Ma capisci che una troia brasiliana è la massima espressione di una bella trasgressione per un uomo”.
La novità manca anche a me e credo sia un’espressione naturale che vivono un po’ tutte le coppie (a chi interessa il sesso). Non dico che sia uno sforzo atroce non concedersi ad altri, per carità, ma è un impegno che mi do se voglio rimanere in coppia. Da un uomo che sceglie di stare con me pretendo lo stesso impegno, altrimenti se siamo diversi a ognuno la sua strada. Ti assicuro Diletta che anche per me fare l’amore con un bel ragazzo sarebbe una bella trasgressione, non è un’esclusiva dell’uomo!
Escort o non escort questo non mi assicura certo un’assenza di coinvolgimento emotivo. Abbiamo letto l’esperienza di questa donna che ha sofferto da morire quando il suo uomo è andato con una escort e se ne è innamorato e non pensate che sia cosi raro, perché qualsiasi prostituta se potesse si accaserebbe con un uomo che la mantiene a vita e ne ho sentite tantissime, ma per me il pollo, il fetente rimane solo lui. Lei fa il suo mestiere e nemmeno mi conosce, è con lui che ho un accordo di fedeltà, mica con il resto del mondo. Troia per me è un dispregiativo. L’altra è prima di tutto una donna, poi può essere una del mestiere o meno ma non mi piace aggredire lei con questi termini (ma non giudico chi ci è passato dentro e prova una rabbia tale da odiare tutti, lo capisco perfettamente). Per me l’altra diventa una troia e la disprezzo quando è una che conosco e che appunto ha tradito la mia fiducia. Le altre non le conosco e non mi devono alcun rispetto.
Aristocat, non sono andata a spiare subito la sua cronologia, stavo solo usando il computer e scrivendo sulla barra degli indirizzi sono apparsi certi link. Da li, dopo aver visto, ho spulciato la cronologia. Ma non mi nascondo dietro un dito, se ho il sospetto che il mio ragazzo stia tradendo la mia fiducia, io faccio altrettanto.
Alla donna non registrata che ha raccontato la sua esperienza dico che posso solo lontanamente immaginare il dolore che ha provato e mi auguro che ora stia bene, altrimenti quando vuole, qui c’è uno spazio per lo sfogo che in parte funge anche da terapia
Buona Pasqua a tutti anche se in ritardo!!!
Ho evidenziato tutte quelle tue frasi di concetto per aprire una riflessione.
Ma non è che allora c'è un errore di fondo in tutto questo?
Mi spiego meglio per dirti dove voglio arrivare.
Se la novità è coinvolgenete e stimolante per tutti, chi più chi meno, e tu stessa sei concorde nell'affermare ciò, se rimanere in coppia significa anche impegnarsi per non cedere alle tentazioni di queste "novità"
significa una sola cosa:
che la coppia poggia su fondamenta instabili di per sé che hanno poco a che fare con la naturalità e la spontaneità, ma molto a che fare con l'impegno, la forzatura, il controllo.
Ma in virtù di cosa dovremmo sforzarci e sacrificarci così, se tutto questo non implica il sentimento amore, ma solo una soddisfazione di una fisicità?
A me non piace imporre la fedeltà sessuale al mio compagno, mi sentirei un carceriere che lo rinchiude in una gabbia, magari dorata, ma pur sempre una gabbia.
Non voglio che lui abbia dei rimpianti al termine della sua vita terrena perché si è oltremodo represso, pur facendolo per me.
Chi sono io per imporgli ciò per tutta una vita?
E' una riflessione, prendetela quindi per il verso giusto.