Lo dico con il massimo rispetto per i pensieri altrui, ma credo che il “dritto”, ossia quello che ha svoltato la sua vita, è semmai l’uomo di Diletta, a meno che lei non si conceda delle sane trombate con altri uomini (mi auguro di si).
Il coinvolgimento emotivo in una scopata per me non si annulla con il pagamento di una prestazione, so anche di uomini che dalle prostitute cercano proprio un certo tipo di attenzioni e confidenza che sentono mancare nella relazione di coppia, ma al di la di questi casi, qui parliamo solo di sesso, e per me il sesso con un’altra persona implica già di per sé un coinvolgimento, che non sarà per forza paragonabile alle effusioni di due innamorati, ma nemmeno ad un atto automatico senza emozioni come può esserlo una pisciata contro un muro (scusate il francesismo).
Il punto è che se giustifico una scappatella con una prostituta perché credo non ci sia un coinvolgimento emotivo, posso tranquillamente giustificare la maggior parte delle scappatelle dove la frase più gettonata è “era solo sesso mentre con te è amore”. Ma io non sono divisibile, come ho bisogno di quell’esclusività nel coinvolgimento emotivo, nelle emozioni, nel corteggiamento,nelle attenzioni, allo stesso modo ho bisogno che il sesso sia condiviso solo con me.
Per quello che sto vivendo io, con un uomo che non so se è andato o se ha voglia di andare con una donna a pagamento, posso solo dire come mi sento e sono certa di non rappresentare tutte le donne del mondo ma una buona parte credo si sentirebbe come me. Il tipo di sensazione credo sia paragonabile alla mortificazione di un uomo quando non riesce ad appagare sessualmente la sua donna.
Sappiamo tutti quanto per noi sia fondamentale dare il massimo del piacere al nostro partner e come vuoi che ci si senta quando scopri che il partner sta cercando sesso da altre persone? Non ti senti all’altezza e stai li a farti mille seghe mentali su cos’hai che non va. Quello che ha scritto Sole in un commento è chiaro: io davo tutta me stessa ma evidentemente non è bastato.
Perché è cosi che ti senti, come una che non è abbastanza. Poco importa che il tuo uomo ti stia a ripetere che tu lo ecciti, che sei bella che sei brava a letto, perché non la senti più quell’esclusività, sei eccitante per lui come una qualsiasi sconosciuta e sotto un profilo psicologico è massacrante.
Tu che fino a poco tempo fa eri “la donna che mi eccita di più, il sesso migliore che ho mai fatto, l’unica che riesce a farmi godere come un Dio” sei passata ad essere eccitante al pari di una sconosciuta con la faccia censurata su un annuncio di sesso a pagamento.
La mia prima reazione è stata quella di sentirmi brutta. Mi vergogno a spogliarmi davanti a lui (mai successo), e non ho voglia di fare sesso con lui. So perfettamente che è un atteggiamento sbagliato ed anche stupido certo, ma tutto ciò non è affatto razionale, è "solo" quello che sento.
Perché molte persone tradite hanno bisogno di rifarsi con qualcun altro? Non è sempre e solo vendetta, ma l’estremo bisogno di sentirsi di nuovo eccitanti per qualcuno, di risentire quell’esclusività dove tu sei l’unica, cosi come era all’inizio della tua relazione. Io non la sento più ed è come se nella relazione si sia tolta una componente fondamentale.Sono anche molto orgogliosa e forse per questo la cosa mi ha ferita ancora di più. Ma nella mia storia si parla di un dubbio, se ciò fosse reale, io starei con un altro uomo.
Diletta, scusa se mi prendo questa confidenza, ma mi auguro che anche tu ogni tanto ti conceda qualche svago con altri uomini, solo cosi non vedrei tuo marito come un gran paraculo (te lo dico col cuore e non per giudicare te o tuo marito, se ti offendo in qualche modo ti chiedo scusa). Per precisare io paraculo chiamo quelli che "io posso ma tu no", sei sicura che tu avresti la stessa libertà?
Ah ora sono nella fase dove lui fa il vago, come se non fosse successo niente nonostante io sia decisamente cambiata nei suoi confronti. Comincio a stancarmi
Missix