Il dolore più grande mai sofferto

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toro87

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Il dolore più grande mai sofferto

Salve a tutti, sono nuovo del forum. Mi sono iscritto perchè ho voglia di sfogarmi con qualcuno e ascoltare qualche esperienza simile alla mia, anche per capire quali decisioni prendere. Sono un ragazzo di 27 anni e sono stato fidanzato con una ragazzi 3 anni più piccola di me. Siamo stati insieme dal 2011 fino a qualche giorno fa, quando ho scoperto che mi tradiva. In realtà il nostro rapporto negli ultimi anni ha vissuto degli alti e bassi, che hanno portato alla mia decisione di lasciarla la scorsa estate. Voi direte "bel pezzo di merda" ma in realtà l'ho fatto perchè credevo di non riuscire più a darle ciò che meritava davvero. Io la stimavo tantissimo e mi fidavo di lei ciecamente. Non volevo in alcun modo deluderla e quindi, quando ho sentito che non potevo più essere ciò che lei voleva, me ne sono preso la responsabilità e mi sono allontanato da lei. Lei ci è stata malissimo e a me è dispiaciuto molto, ma non sapevo cosa fare. Durante l'estate non sono stato con nessuna, non mi interessava sentire neanche l'odore delle donne, e qualche mese distante da lei mi ha fatto capire quanto in realtà l'amassi. Così siamo tornati insieme ad agosto e pensavo che da allora fosse tutto più bello. Lei mi sembrava rimasta tale e quale. Da gennaio in poi, però, ci siamo "raffreddati" e lei mi ha mandato diversi segnali del suo sentirsi trascurata che io ho fatto finta, stupidamente, di non cogliere. Ero molto preso dal mio lavoro mentre lei stava vivendo una fase di transizione perchè non riusciva a trovarlo. Da febbraio in poi lei ha iniziato a frequentare un'altra persona. Io ho scoperto alcuni messaggi a metà marzo ma lei mi ha detto inizialmente che era solo un amico con cui si confessava dell'insoddisfazione che attraversava il nostro rapporto. Poi, il 30 aprile, a furia di domande penetranti da parte mia, e sotto minaccia di un controllo approfondito del cellulare (compresi i dati cancellati) mi ha confessato la relazione. Io sono crollato, mi ha distrutto tutto il mondo intorno a me. Lei dice che a partire da metà marzo, quando ho scoperto le conversazioni, ha smesso di frequentarlo e ha continuato solo a sentirlo telefonicamente (lui abita in una città diversa) perchè lui non voleva che sparisse minacciandola di raccontarmi tutta la verità. In realtà mi ha detto che è stata confusa per un pò, ma che dai primi di aprile non vuole nient'altro che me. Mi dice che mi sposerebbe domani, mi fa regali, mi riempie di belle parole, mi offre la possibilità di controllarla costantemente sul cellulare. Eppure, a me non tornano i conti, mi sento abbandonato, tradito, umiliato, dormo poco, non riesco a mangiare, non riesco a stare con la gente, piango e non ho più interesse neanche per il mio lavoro. A rendere tutto più complicato c'è che lei, proprio dai primi di aprile si è trasferita per lavoro. Mi ha anche detto che sarebbe disposta a tornare per me, ma io non voglio perchè qui, in ogni caso non avrebbe sbocchi in tal senso; d'altra parte però se non è qui, come si può ricostruire un rapporto? Non so se fidarmi...qualche consiglio mi farebbe piacere...a presto
 

Scaredheart

Romantica sotto copertura
Ciao e benvenuto,
cosa credevi di doverle dare che in realtà non le potevi dare,quando ad agosto l'hai lasciata?
 

Tessa

Escluso
Salve a tutti, sono nuovo del forum. Mi sono iscritto perchè ho voglia di sfogarmi con qualcuno e ascoltare qualche esperienza simile alla mia, anche per capire quali decisioni prendere. Sono un ragazzo di 27 anni e sono stato fidanzato con una ragazzi 3 anni più piccola di me. Siamo stati insieme dal 2011 fino a qualche giorno fa, quando ho scoperto che mi tradiva. In realtà il nostro rapporto negli ultimi anni ha vissuto degli alti e bassi, che hanno portato alla mia decisione di lasciarla la scorsa estate. Voi direte "bel pezzo di merda" ma in realtà l'ho fatto perchè credevo di non riuscire più a darle ciò che meritava davvero. Io la stimavo tantissimo e mi fidavo di lei ciecamente. Non volevo in alcun modo deluderla e quindi, quando ho sentito che non potevo più essere ciò che lei voleva, me ne sono preso la responsabilità e mi sono allontanato da lei. Lei ci è stata malissimo e a me è dispiaciuto molto, ma non sapevo cosa fare. Durante l'estate non sono stato con nessuna, non mi interessava sentire neanche l'odore delle donne, e qualche mese distante da lei mi ha fatto capire quanto in realtà l'amassi. Così siamo tornati insieme ad agosto e pensavo che da allora fosse tutto più bello. Lei mi sembrava rimasta tale e quale. Da gennaio in poi, però, ci siamo "raffreddati" e lei mi ha mandato diversi segnali del suo sentirsi trascurata che io ho fatto finta, stupidamente, di non cogliere. Ero molto preso dal mio lavoro mentre lei stava vivendo una fase di transizione perchè non riusciva a trovarlo. Da febbraio in poi lei ha iniziato a frequentare un'altra persona. Io ho scoperto alcuni messaggi a metà marzo ma lei mi ha detto inizialmente che era solo un amico con cui si confessava dell'insoddisfazione che attraversava il nostro rapporto. Poi, il 30 aprile, a furia di domande penetranti da parte mia, e sotto minaccia di un controllo approfondito del cellulare (compresi i dati cancellati) mi ha confessato la relazione. Io sono crollato, mi ha distrutto tutto il mondo intorno a me. Lei dice che a partire da metà marzo, quando ho scoperto le conversazioni, ha smesso di frequentarlo e ha continuato solo a sentirlo telefonicamente (lui abita in una città diversa) perchè lui non voleva che sparisse minacciandola di raccontarmi tutta la verità. In realtà mi ha detto che è stata confusa per un pò, ma che dai primi di aprile non vuole nient'altro che me. Mi dice che mi sposerebbe domani, mi fa regali, mi riempie di belle parole, mi offre la possibilità di controllarla costantemente sul cellulare. Eppure, a me non tornano i conti, mi sento abbandonato, tradito, umiliato, dormo poco, non riesco a mangiare, non riesco a stare con la gente, piango e non ho più interesse neanche per il mio lavoro. A rendere tutto più complicato c'è che lei, proprio dai primi di aprile si è trasferita per lavoro. Mi ha anche detto che sarebbe disposta a tornare per me, ma io non voglio perchè qui, in ogni caso non avrebbe sbocchi in tal senso; d'altra parte però se non è qui, come si può ricostruire un rapporto? Non so se fidarmi...qualche consiglio mi farebbe piacere...a presto
Ciao Toro.
Perché l'hai lasciata?
Cosa non riuscivi a darle?
Cosa mancava a lei?
Pensi di essere cambiato dopo, quando siete tornati insieme?
 
Ultima modifica:

Homer

Utente con ittero
Salve a tutti, sono nuovo del forum. Mi sono iscritto perchè ho voglia di sfogarmi con qualcuno e ascoltare qualche esperienza simile alla mia, anche per capire quali decisioni prendere. Sono un ragazzo di 27 anni e sono stato fidanzato con una ragazzi 3 anni più piccola di me. Siamo stati insieme dal 2011 fino a qualche giorno fa, quando ho scoperto che mi tradiva. In realtà il nostro rapporto negli ultimi anni ha vissuto degli alti e bassi, che hanno portato alla mia decisione di lasciarla la scorsa estate. Voi direte "bel pezzo di merda" ma in realtà l'ho fatto perchè credevo di non riuscire più a darle ciò che meritava davvero. Io la stimavo tantissimo e mi fidavo di lei ciecamente. Non volevo in alcun modo deluderla e quindi, quando ho sentito che non potevo più essere ciò che lei voleva, me ne sono preso la responsabilità e mi sono allontanato da lei. Lei ci è stata malissimo e a me è dispiaciuto molto, ma non sapevo cosa fare. Durante l'estate non sono stato con nessuna, non mi interessava sentire neanche l'odore delle donne, e qualche mese distante da lei mi ha fatto capire quanto in realtà l'amassi. Così siamo tornati insieme ad agosto e pensavo che da allora fosse tutto più bello. Lei mi sembrava rimasta tale e quale. Da gennaio in poi, però, ci siamo "raffreddati" e lei mi ha mandato diversi segnali del suo sentirsi trascurata che io ho fatto finta, stupidamente, di non cogliere. Ero molto preso dal mio lavoro mentre lei stava vivendo una fase di transizione perchè non riusciva a trovarlo. Da febbraio in poi lei ha iniziato a frequentare un'altra persona. Io ho scoperto alcuni messaggi a metà marzo ma lei mi ha detto inizialmente che era solo un amico con cui si confessava dell'insoddisfazione che attraversava il nostro rapporto. Poi, il 30 aprile, a furia di domande penetranti da parte mia, e sotto minaccia di un controllo approfondito del cellulare (compresi i dati cancellati) mi ha confessato la relazione. Io sono crollato, mi ha distrutto tutto il mondo intorno a me. Lei dice che a partire da metà marzo, quando ho scoperto le conversazioni, ha smesso di frequentarlo e ha continuato solo a sentirlo telefonicamente (lui abita in una città diversa) perchè lui non voleva che sparisse minacciandola di raccontarmi tutta la verità. In realtà mi ha detto che è stata confusa per un pò, ma che dai primi di aprile non vuole nient'altro che me. Mi dice che mi sposerebbe domani, mi fa regali, mi riempie di belle parole, mi offre la possibilità di controllarla costantemente sul cellulare. Eppure, a me non tornano i conti, mi sento abbandonato, tradito, umiliato, dormo poco, non riesco a mangiare, non riesco a stare con la gente, piango e non ho più interesse neanche per il mio lavoro. A rendere tutto più complicato c'è che lei, proprio dai primi di aprile si è trasferita per lavoro. Mi ha anche detto che sarebbe disposta a tornare per me, ma io non voglio perchè qui, in ogni caso non avrebbe sbocchi in tal senso; d'altra parte però se non è qui, come si può ricostruire un rapporto? Non so se fidarmi...qualche consiglio mi farebbe piacere...a presto

Solita storia.

Mi puzza un pò la velocità con cui ti ha rimpiazzato.

Sul neretto: BEL BASTARDO. :facepalm:
 

toro87

Nuovo utente
Quando l'ho lasciata avevo la testa altrove, non sentivo più l'amore nel nostro rapporto. In realtà non c'era nulla che non andasse bene di lei, ho solo avuto un periodo in cui sentivo che rimanere fidanzato non mi faceva stare bene, non mi dava ciò che volevo. Insomma, dopo 3 anni di rapporto volevo sapere cosa stesse succedendo la fuori, perchè tra di noi ci eravamo un pò "chiusi". Lei ha poche amicizie e questo ha portato anche me a frequentare meno persone. Poi ad agosto mi si è riaccesa la fiamma, ho ragionato, e mi sono riavvicinato a lei perchè mi mancava da morire.
Quando siamo tornati insieme le cose a me sembravano andar meglio. La sentivo più aperta con il mondo, e vedevo anche noi come coppia così. Nel periodo tra gennaio e febbraio però, obiettivamente, ci siamo allontanati, io non le davo attenzioni, e lei si è sentita persa. Mi ha detto che le è risalito il rancore per il fatto che l'avessi lasciata l'anno scorso. Il gesto però è estremo, e mi fa dubitare di tante cose. Sono sconvolto...
 

Traccia

Utente di lunga data
Salve a tutti, sono nuovo del forum. Mi sono iscritto perchè ho voglia di sfogarmi con qualcuno e ascoltare qualche esperienza simile alla mia, anche per capire quali decisioni prendere. Sono un ragazzo di 27 anni e sono stato fidanzato con una ragazzi 3 anni più piccola di me. Siamo stati insieme dal 2011 fino a qualche giorno fa, quando ho scoperto che mi tradiva. In realtà il nostro rapporto negli ultimi anni ha vissuto degli alti e bassi, che hanno portato alla mia decisione di lasciarla la scorsa estate. Voi direte "bel pezzo di merda" ma in realtà l'ho fatto perchè credevo di non riuscire più a darle ciò che meritava davvero. Io la stimavo tantissimo e mi fidavo di lei ciecamente. Non volevo in alcun modo deluderla e quindi, quando ho sentito che non potevo più essere ciò che lei voleva, me ne sono preso la responsabilità e mi sono allontanato da lei. Lei ci è stata malissimo e a me è dispiaciuto molto, ma non sapevo cosa fare. Durante l'estate non sono stato con nessuna, non mi interessava sentire neanche l'odore delle donne, e qualche mese distante da lei mi ha fatto capire quanto in realtà l'amassi. Così siamo tornati insieme ad agosto e pensavo che da allora fosse tutto più bello. Lei mi sembrava rimasta tale e quale. Da gennaio in poi, però, ci siamo "raffreddati" e lei mi ha mandato diversi segnali del suo sentirsi trascurata che io ho fatto finta, stupidamente, di non cogliere. Ero molto preso dal mio lavoro mentre lei stava vivendo una fase di transizione perchè non riusciva a trovarlo. Da febbraio in poi lei ha iniziato a frequentare un'altra persona. Io ho scoperto alcuni messaggi a metà marzo ma lei mi ha detto inizialmente che era solo un amico con cui si confessava dell'insoddisfazione che attraversava il nostro rapporto. Poi, il 30 aprile, a furia di domande penetranti da parte mia, e sotto minaccia di un controllo approfondito del cellulare (compresi i dati cancellati) mi ha confessato la relazione. Io sono crollato, mi ha distrutto tutto il mondo intorno a me. Lei dice che a partire da metà marzo, quando ho scoperto le conversazioni, ha smesso di frequentarlo e ha continuato solo a sentirlo telefonicamente (lui abita in una città diversa) perchè lui non voleva che sparisse minacciandola di raccontarmi tutta la verità. In realtà mi ha detto che è stata confusa per un pò, ma che dai primi di aprile non vuole nient'altro che me. Mi dice che mi sposerebbe domani, mi fa regali, mi riempie di belle parole, mi offre la possibilità di controllarla costantemente sul cellulare. Eppure, a me non tornano i conti, mi sento abbandonato, tradito, umiliato, dormo poco, non riesco a mangiare, non riesco a stare con la gente, piango e non ho più interesse neanche per il mio lavoro. A rendere tutto più complicato c'è che lei, proprio dai primi di aprile si è trasferita per lavoro. Mi ha anche detto che sarebbe disposta a tornare per me, ma io non voglio perchè qui, in ogni caso non avrebbe sbocchi in tal senso; d'altra parte però se non è qui, come si può ricostruire un rapporto? Non so se fidarmi...qualche consiglio mi farebbe piacere...a presto
Caro Toro...la ragazza è recidiva... ti ha tradito più volte...quando eravate anche vicini fisicamente... ora si è trasferita persino in un'altra città e la distanza non aiuta a recuperare un rapporto che scricchiola.
Che dire? nulla se non cercare parole di conforto e dirti che solo il tempo può aiutarti a superare il momentaccio (luogo comune banale ma vero!), non si muore per amore (magra consolazione, i know), fra qualche tempo ricomincerai a guardare la vita e le donne con nuovo interesse. Sei giovanissimo e ci ripenserai sorridendo.
Ma per ora è normale tu sia male, saresti un robot altrimenti, viviti anche questo dolore fino in fondo, e lascia stare, non lottare contro i mulini a vento, questa storia ha fatto il suo corso, volta pagina.
un abbraccio
 

Tessa

Escluso
Caro Toro...la ragazza è recidiva... ti ha tradito più volte...quando eravate anche vicini fisicamente... ora si è trasferita persino in un'altra città e la distanza non aiuta a recuperare un rapporto che scricchiola.
Che dire? nulla se non cercare parole di conforto e dirti che solo il tempo può aiutarti a superare il momentaccio (luogo comune banale ma vero!), non si muore per amore (magra consolazione, i know), fra qualche tempo ricomincerai a guardare la vita e le donne con nuovo interesse. Sei giovanissimo e ci ripenserai sorridendo.
Ma per ora è normale tu sia male, saresti un robot altrimenti, viviti anche questo dolore fino in fondo, e lascia stare, non lottare contro i mulini a vento, questa storia ha fatto il suo corso, volta pagina.
un abbraccio
Ma no Traccia lo ha tradito una volta, di recente.
L'anno scorso è lui che l'ha lasciata non si capisce bene perché.....
 

Traccia

Utente di lunga data
Ma no Traccia lo ha tradito una volta, di recente.
L'anno scorso è lui che l'ha lasciata non si capisce bene perché.....
oddio!! mi sono rincojonita!!!!:matto:
avevo capito che l'aveva tradito sia prima che dopo...
ora rileggo bene. :p
 

Daniele34

Utente di lunga data
..storie differenti ma sempre le stesse dinamiche...

quel che posso dire io è che...

succede a tantissima gente!
E le reazioni sono quasi sempre le stesse:
castelli di carte che cadono... pianti, mancanza di appetito, mancanza di sonno, mal di testa, nausea nel sentir parlare di amore, sfiducia ecc...

io sono al secondo mese e sto incominciando a farmene una ragione anche se ogni tanto ho qualche ricaduta.

Ci vuole tempo e molto impegno... la Domenica si muore se non si trova qualcosa da fare!

Però... non sono situazioni irreversibili, si sopravvive e forse ci aspetta anche qualcosa di meglio (a detta di altri che sono caduti come noi e si sono alzati più forti di prima).

Specialmente a 27 anni!

Puoi sia rifarti una vita... sia cercare di ricostruire qualcosa... dipende quel che uno veramente sente dentro.
Se non lo sai, devi prenderti altro tempo.

Nel mentre c'è il solito programma: Palestra, abiti nuovi, qualche acquisto sconsiderato... e, a detta di altri, non ci stai più assieme quindi puoi andare ad infilare il merlo dove vuoi se sei abbastanza disperato, sei giustificato! questo ti schiarirà prima le idee e capirai se è la persona per te.
 
Ultima modifica:

Traccia

Utente di lunga data
Ma no Traccia lo ha tradito una volta, di recente.
L'anno scorso è lui che l'ha lasciata non si capisce bene perché.....
ho riletto bene...
no, non è recidiva :)
non ha perseverato ma solo errato :)...e beh, magari "ci starebbe pure" che lei quando si è vista mollata così, poi magari...ha reagito in un certo modo...era entrata in un certo 'allontanamento'...non lo so...

Non saprei proprio cosa consigliare a Toro così perchè è del tutto soggettivo che almeno ai miei occhi non c'è una strada 'migliore' dell'altra, è tutto legato al suo sentire personale e a come soprattutto lei ora si adopera per ricostruire.
Una volta può anche succedere, va contestualizzato, e se il rapporto e la storia vale, e se l'altro dimostra reale 'pentimento', allora magari ha senso lasciare uno spiraglio aperto...una possibilità...

non so...
 

sienne

lucida-confusa
..storie differenti ma sempre le stesse dinamiche...

quel che posso dire io è che...

succede a tantissima gente!
E le reazioni sono quasi sempre le stesse:
castelli di carte che cadono... pianti, mancanza di appetito, mancanza di sonno, mal di testa, nausea nel sentir parlare di amore, sfiducia ecc...

io sono al secondo mese e sto incominciando a farmene una ragione anche se ogni tanto ho qualche ricaduta.

Ci vuole tempo e molto impegno... la Domenica si muore se non si trova qualcosa da fare!

Però... non sono situazioni irreversibili, si sopravvive e forse ci aspetta anche qualcosa di meglio (a detta di altri che sono caduti come noi e si sono alzati più forti di prima).

Specialmente a 27 anni!

Puoi sia rifarti una vita... sia cercare di ricostruire qualcosa... dipende quel che uno veramente sente dentro.
Se non lo sai, devi prenderti altro tempo.

Nel mentre c'è il solito programma: Palestra, abiti nuovi, qualche acquisto sconsiderato... e, a detta di altri, non ci stai più assieme quindi puoi andare ad infilare il merlo dove vuoi se sei abbastanza disperato, sei giustificato! questo ti schiarirà prima le idee e capirai se è la persona per te.

Ciao

c'è del sarcasmo ...
La tua situazione è ben diversa. E lo sai. ;)


sienne
 

Daniele34

Utente di lunga data
Ciao

c'è del sarcasmo ...
La tua situazione è ben diversa. E lo sai. ;)


sienne
bah... diversa ma non troppo.
Come detto le dinamiche sono sempre le stesse.

Lui che ignora lei (anche per colpa di lei)... lei o lui che ripiega... lui che non mangia e non dorme più e non sa' quel che fare... il problema è la coppia... ed il tradimento è solo una conseguenza sbagliata che porta alla rottura definitiva.

Poi si deve decidere se andarsene o cercare di ricostruire qualcosa di nuovo.

All'inizio stavo morto come lui... ora, ogni tanto, riesco a vedere le cose anche da fuori.

Le cose viste da fuori sono abbastanza semplici!
Quando ci stai dentro ti senti sprofondare nella cacca...

riguardo al "a detta di altri", mi riferivo ad un altro POST...
 
Ultima modifica:

sienne

lucida-confusa
bah... diversa ma non troppo.
Come detto le dinamiche sono sempre le stesse.

Lui che ignora lei (anche per colpa di lei)... lei o lui che ripiega... lui che non mangia e non dorme più e non sa' quel che fare... il problema è la coppia... ed il tradimento è solo una conseguenza sbagliata che porta alla rottura definitiva.

Poi si deve decidere se andarsene o cercare di ricostruire qualcosa di nuovo.

All'inizio stavo morto come lui... ora, ogni tanto, riesco a vedere le cose anche da fuori.

Le cose viste da fuori sono abbastanza semplici!
Quando ci stai dentro ti senti sprofondare nella cacca...

riguardo al "a detta di altri", mi riferivo ad un altro POST...

Ciao

già solo il fatto, che la tua Lei è venuta da te e ha messo le carte in tavola,
è completamente differente che scoprire un gioco alle proprie spalle ...


sienne
 

Spot

utente in roaming.
bah... diversa ma non troppo.
Come detto le dinamiche sono sempre le stesse.

Lui che ignora lei (anche per colpa di lei)... lei o lui che ripiega... lui che non mangia e non dorme più e non sa' quel che fare... il problema è la coppia... ed il tradimento è solo una conseguenza sbagliata che porta alla rottura definitiva.

Poi si deve decidere se andarsene o cercare di ricostruire qualcosa di nuovo.

All'inizio stavo morto come lui... ora, ogni tanto, riesco a vedere le cose anche da fuori.

Le cose viste da fuori sono abbastanza semplici!
Quando ci stai dentro ti senti sprofondare nella cacca...

riguardo al "a detta di altri", mi riferivo ad un altro POST...
E ovvio che alcune dinamiche possano essere ricondotte ad uno schema simile.
Ma attento a non generalizzare. Ogni storia è diversa, ogni coppia pure.

Già sul tradimento secondo me sbagli. PUO' essere la conseguenza di problemi riconducibili alla coppia, al singolo/a, al partner, a fattori esterni, a questioni pregresse, o a tutte queste cose messe insieme.
 

Stark72

Utente Bestemmiante
Non ho capito la cosa dell'allontanamento perché "non potevo darle quello che avrei dovuto".
Sarò cinico ma a me questi estremi atti di altruismo lasciano sempre alquanto perplesso.
Attendo di capire che cosa intendevi, perché ho idea che potresti essere stato tu, ad agosto, ad averla "ammazzata" con questo atto di "generosità" non richiesta; e lei potrebbe non essersi mai ripresa.
Perché poi i sentimenti sono già un mistero inestricabile, ma gli equilibri di una coppia, anche la più affiatata, sono più leggeri di una piuma e possono saltare per cose apparentemente stupide.

Insomma, chi mi conosce sul forum sa che non sono di certo un difensore dei traditori...ma in questo caso potrebbe anche darsi che questa storia sia finita quasi un anno fa e che sia stata successivamente rabberciata in malo modo. Lei che non era più quella di prima, magari ferita, tu che dopo poco hai cominciato ad ignorare certi segnali.

Per come ci racconti la situazione attuale, a mio avviso, considerata la vostra giovane età, questo non è un rapporto facile da recuperare e probabilmente se date un taglio definitivo vi risparmierete mal di pancia peggiori tra qualche anno quando sarete (almeno anagraficamente) più "maturi".
 

toro87

Nuovo utente
Non ho capito la cosa dell'allontanamento perché "non potevo darle quello che avrei dovuto".
Sarò cinico ma a me questi estremi atti di altruismo lasciano sempre alquanto perplesso.
Lei voleva amore da me mentre io in quel momento mi sentivo distante, distratto da altre cose. Accusavo una monotonia nella coppia perchè lei è una persona con poche amiche e poca vita sociale, al contrario mio che invece ho amici e mi piace uscire. Con moderazione, sia chiaro!:)
Mi trovi d'accordo sul fatto che è stato un atto di eccessiva generosità perchè l'ho fatto in un momento in cui potevo fregarmene e fare quello che volevo per schiarirmi le idee, in quanto lei sarebbe rimasta per 4-5 mesi in un'altra città.
A distanza di un anno da questo però sono cresciuto e ho capito che avrei fatto meglio a dirle semplicemente che a me non andavano più bene certe cose e che volevo affrontarle con lei.
Sono stato stupido, lo riconosco. Però la mia è stata una cosa fatta comunque in buona fede perchè in quel momento credevo davvero fossimo al capolinea e avevo il terrore che potesse finire con tradimenti che avrebbero distrutto il passato e reso insopportabile il presente.

Ciao

già solo il fatto, che la tua Lei è venuta da te e ha messo le carte in tavola,
è completamente differente che scoprire un gioco alle proprie spalle ...


sienne
Il fatto è proprio questo. Lei di sua sponta non mi ha detto alcunchè! Io giorno dopo giorno le ho cavato le parole di bocca. Se mi avesse detto quali fossero i fatti e mi avesse chiesto di ricominciare perchè vuole solo me sarebbe stata un'altra cosa!

Tra l'altro preciso che la scorsa estate, anche se non eravamo insieme, ci sentivamo e vedevamo saltuariamente. Dopo un litigio pesante scatenato dal sottoscritto (perchè l'avevo vista ad una serata in dolce compagnia) per orgoglio le ho detto che con lei non sarei mai più tornato. Dopo 3 giorni sono andata a prenderla e siamo tornati insieme. Però sempre il 30 aprile (giorno in cui ho scoperto tutto), con un trucco, ho scoperto che lei il giorno dopo la lite si è scopata (scusate la schiettezza) il tipo con cui l'avevo vista! Alla scoperta lei mi ha detto che semplicemente l'ha fatto perchè voleva dimenticarsi di me e stava soffrendo tanto.
Che stesse soffrendo forse è vero, ma voi come giudicate questo gesto? In ogni caso lei è tornata con me senza avvisarmi, e non me lo avrebbe detto neanche questa volta se non fosse stato per me...
 
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Brunetta

Utente di lunga data
Toro ti sembrano le premesse per una convivenza o un matrimonio?
Io direi di no.
La vostra è una di quelle storie di formazione che si esauriscono con la maturazione e le esigenze personali di realizzazione e lavorative..

Giustamente tu te ne eri reso conto e avevi chiuso un rapporto senza stimoli.
La gelosia e l'orgoglio ti hanno spinto a ricominciare ma non funziona.
 

Daniele34

Utente di lunga data
Ciao

già solo il fatto, che la tua Lei è venuta da te e ha messo le carte in tavola,
è completamente differente che scoprire un gioco alle proprie spalle ...


sienne
...è venuta da me un cazzo (perdona il termine :D)... sono stato io a sgamarla e ci sono voluti giorni per farla cantare senza mostrarle le prove evidenti (anche se le avevo... ma i trucchi non si svelano).

E ovvio che alcune dinamiche possano essere ricondotte ad uno schema simile.
Ma attento a non generalizzare. Ogni storia è diversa, ogni coppia pure.

Già sul tradimento secondo me sbagli. PUO' essere la conseguenza di problemi riconducibili alla coppia, al singolo/a, al partner, a fattori esterni, a questioni pregresse, o a tutte queste cose messe insieme.


Giusto in parte...
secondo me il tradimento è solo una risposa sbagliata ad un comportamento sbagliato.
Ci sono altri modi per intervenire:

1- si parla... non vuole ascoltare?
2- lo/a lasci... l'essere lasciati fa male e già quello cambia molto! Non vuole lasciarti e ti tampina?
3- lo/a denunci per stalking! Non demorte?
4- gli tiri una coltellata... resiste?
5- lo tradisci!

(ma penso che già alla coltellata qualcosa cambia... qualche giorno di ospedale e torni a casa... dal tradimento non si guarisce in poco tempo e i segni te li porti dietro per tutta la vita)
 
Ultima modifica:

Spot

utente in roaming.
Lei voleva amore da me mentre io in quel momento mi sentivo distante, distratto da altre cose. Accusavo una monotonia nella coppia perchè lei è una persona con poche amiche e poca vita sociale, al contrario mio che invece ho amici e mi piace uscire. Con moderazione, sia chiaro!:)
Mi trovi d'accordo sul fatto che è stato un atto di eccessiva generosità perchè l'ho fatto in un momento in cui potevo fregarmene e fare quello che volevo per schiarirmi le idee, in quanto lei sarebbe rimasta per 4-5 mesi in un'altra città.
Ti annoiavi e l'hai lasciata invece di comunicare.
Non è generosità, è bisogno di troncare.
Che poi tu sia tornato indietro sulla tua decisione è un altro discorso.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ma andiamo a rispondere a uno che propone coltellate piuttosto che tradire.
 
Stato
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