Il destino

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Spider

Escluso
il destino, il fato.
l'inevitabilità di un gesto, di un azione.
io al destino ci credo.
secondo me ci è stata assegnata una nascita,
un percorso,
una fine.
non vi sentite mai, partecipi di qualcosa più grande?
 

Brunetta

Utente di lunga data
No.
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
il destino, il fato.
l'inevitabilità di un gesto, di un azione.
io al destino ci credo.
secondo me ci è stata assegnata una nascita,
un percorso,
una fine.
non vi sentite mai, partecipi di qualcosa più grande?
Si e no ma ora non ho tempo per spiegare :smile: Giorno
 

sienne

lucida-confusa
Io credo solo nel Caso che tende al Caos e ci fa muovere a Cazzo.
Ciao

lasciando avvenimenti naturali, il caso, alla fine,
non è un insieme di "volontà" che s'incontrano?

sienne
 

Buscopann

Utente non raggiungibile
il destino, il fato.
l'inevitabilità di un gesto, di un azione.
io al destino ci credo.
secondo me ci è stata assegnata una nascita,
un percorso,
una fine.
non vi sentite mai, partecipi di qualcosa più grande?
Io ho una mia idea di destino.
Penso sempre che sia un libro enorme, pieno di pagine bianche. E ogni giorno ne scriviamo una. E ci scriviamo fondamentalmente quello che vogliano. Gli unici limiti, oltre i quali non possiamo andare, sono in confini di queste pagine. Ma il contenuto dipende soprattutto da noi

Buscopann
 

Fantastica

Utente di lunga data
Io credo solo nel Caso che tende al Caos e ci fa muovere a Cazzo.
La credenza nella religione CCC qui illustrata mi potrebbe servire per giustificare la mole di eventi che si sottraggono alla comprensione.
Alla diminuzione della Comprensione, cresce proporzionalmente la credenza nel Caso, che tuttavia non offre se non consolazioni invidiose e sminuenti la capacità che abbiamo pur sempre di narrare delle storie sensate, che si chiamano interpretazioni.
Quello che tu, caro Hell7, chiami Caos, io lo chiamo Inconscio.
Per quanto fuori moda, criticato da ogni parte, e soprattutto svilito dalla quantità di orrendi psicologi intruppati nelle schiere della presunta norma di salute a cui tutti devono adeguarsi, io sono una convinta innamorata fedele della narrazione freudiana. Credo nell'inconscio individuale e nell'inconscio collettivo. Per me questo è il nome del Destino. La credenza nell'inconscio salvaguarda l'ateismo e però anche l'intelligenza, la possibilità di interpretare, spesso in modo eversivo, sottile e profondo, tutto ciò che svogliatamente assegniamo al Caso e al Caos.
 

Ultimo

Escluso
il destino, il fato.
l'inevitabilità di un gesto, di un azione.
io al destino ci credo.
secondo me ci è stata assegnata una nascita,
un percorso,
una fine.
non vi sentite mai, partecipi di qualcosa più grande?
Ma sai spider, il destino a volte corre di pari passo in quel contesto in cui vivi e di cui sei succube perchè ancora non autonomo economicamente e per questioni di età. dopo magari cominci a svincolarti dalle circostanze descritte ma influenzato dal passato che ti ha inizialmente formato. E forse ancora dopo vieni influenzato dalle nuove circostanze che TI/CI siamo creati. però ci vuole un giro di boa netto a volte e se lo sai fare rinvigorito dalla maturità allora il destino stavolta lo influenzi quasi del tutto tu.
 

Cattivik

Utente di lunga data
Secondo me si riduce tutto a due verità...

Essere nel posto giusto al momento giusto...

Essere nel posto sbagliato al momento sbagliato...

Tutto dipende da quanto tempo hai da buttar via e se hai un buon navigatore....

Cattivik

P.S.

Essere nel posto giusto al momento sbagliato o Essere al posto sbagliato nel momento giusto invece è da pirla...
 

oscuro

Utente di lunga data
Ma

il destino, il fato.
l'inevitabilità di un gesto, di un azione.
io al destino ci credo.
secondo me ci è stata assegnata una nascita,
un percorso,
una fine.
non vi sentite mai, partecipi di qualcosa più grande?
Caro nemico cosa scriverti?Ci è stato assegnato un destino?quindi ogni piccola azione quotidiana è stata già assegnata?nessuno libero arbitrio?Sono arrivato alla conclusione che si riduce tutto a quello che vogliamo credere,la vita fa comunque il suo corso,siamo trascinati dalla corrente di un fiume che comunque sfocerà nel mare,possiamo rallentare o accelerare,spostarci a destra o a sinistra,ma la corrente è quella,la fine è in mare....!:rolleyes:
 

Cattivik

Utente di lunga data
Caro nemico cosa scriverti?Ci è stato assegnato un destino?quindi ogni piccola azione quotidiana è stata già assegnata?nessuno libero arbitrio?Sono arrivato alla conclusione che si riduce tutto a quello che vogliamo credere,la vita fa comunque il suo corso,siamo trascinati dalla corrente di un fiume che comunque sfocerà nel mare,possiamo rallentare o accelerare,spostarci a destra o a sinistra,ma la corrente è quella,la fine è in mare....!:rolleyes:
Tanto tu galleggi... hai il salsicciotto che ti tiene a galla...

Cattivik
 

Ultimo

Escluso
Caro nemico cosa scriverti? che vorrei abitare negli states dove le macchine ti permettono di non ingarbugliare il cazzo con lo sterzo? dove parcheggi ed esci dalla macchina senza paura di uscire e che qualcuno te lo tamponi storcendolo? Caro nemico mio ma che ne sai tu del destino mio.

.
 

oscuro

Utente di lunga data
Cattivik e ultimo

Quanto vi divertite ad infierire sul mio dramma vero?che posto di merda sto forum.:cool::cool::cool::cool:
 

zanna

Utente di lunga data

danny

Utente di lunga data
Penso che credere nel destino ci faccia sentire meno soli.
Può servire.
Come pensare che chi è morto possa esserci accanto e guidare le nostre azioni.
Ma se vuoi la mia risposta è no, con le riserve del caso.
 

nicola

Utente di lunga data
il destino, il fato.
l'inevitabilità di un gesto, di un azione.
io al destino ci credo.
secondo me ci è stata assegnata una nascita,
un percorso,
una fine.
non vi sentite mai, partecipi di qualcosa più grande?
cazzata mostruosa. Scusami.
Il destino è cio che siamo noi, le nostre azioni che compiamo e nulla più. Chi parla di destino è chi non ha avuto la forza di perseguire ciò che voleva e si è perso in una decisione contraria. Si parla di destino solo per evidenziare un errore commesso e MAI per una giusta decisione presa.
 
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oscuro

Utente di lunga data

sienne

lucida-confusa
cazzata mostruosa. Scusami.
Il destino è cio che siamo noi, le nostre azioni che compiamo e nulla più. Chi parla di destino è chi non ha avuto la forza di perseguire ciò che voleva e si è perso in una decisione che non voleva. Si parla di destino solo per evidenziare un errore commesso e MAI per una giusta decisione presa.

Ciao nicola,

il nostro volere, non è isolato in uno spazio vuoto.
stimoliamo e rispondiamo a stimoli ...
a volte ci troviamo a dover rispondere a cose,
che mai avremmo voluto dover arrivare ...
Questa coincidenza può avere più definizioni.
Ma quanto dipende da noi? In un senso concreto?

sienne
 
Stato
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