Il conte mio marito

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Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
vabbè,
se non sai le cose taci .
si è fatta una certa ora :sonar:
A chi taci??!!!:eek:
Come erano andate le cose lo ricordano tutti coloro c'erano e se qualcuno non ricorda può andare a rileggersele. Il modo di "dialogare" era quello e se si rivolgesse il quel modo personalmente a te o no non cambia di una virgola la volgarità e l'aggressività del personaggio. Nonostante tuttociò gli si dato l'appoggio sostenendolo. Appoggio e solidarietà che vengono ora dati a un personaggio "nuovo" che si pone con simile volgarità e con lo stesso scopo.
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Va bene, Giovanni, ma almeno rassicurami sul fatto che non abbia perseguitato queste persone in mp, o cose del genere, insomma spero non abbia fatto nulla di grave o lesivo degli altri. Magari queste persone potevano anche degnarsi di dirimere le questioni in privato non trovi?
Non posso (e non voglio) sapere cosa fanno gli utenti in privato, tranne per le segnalazioni di PM, che credo non siano mai avvenuti.

Se un utente segnala un accanimento nei suoi confronti, lo prendo in carico, ma nella media non faccio nulla, se non prendere nota, e all'accumularsi di simili segnalazioni eventualmente scatta un'ammonizione.
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Io mi dico:
ognuno di noi ha messo in questa "piazza" una parte di sè. Lo ha fatto intenzionalmente, perchè non ci sono in giro "reclutatori" che ci ubriacano e ci imbarcano a forza sul primo cargo per le Antille. (.......:rolleyes:peccato......)

Siamo protetti, se vogliamo, dall'anonimato, se non vogliamo spendiamo di tasca nostra e di volontà nostra. Siamo totalmente indipendenti, liberi di leggere o meno, di intervenire o meno.
Godiamo di un piacere del tutto gratuito (è un piacere, sennò non saremmo qui).
Allora, per quale motivo non proviamo a goderci quello che c'è di buono e semplicemente ignorare ciò che ci disturba?
A me personalmente la figura di italiano presentata di solito da Christian De Sica da fastidio, mi da pure fastidio lui, ma a molti piace. Ecco: chi apprezza se lo guardi, io declino con un "no, grazie". Tutto finisce lì.
In un discorso si inserisce un Conte, un Marchese o chicchessia, io lo leggo e tento di trarne qualcosa. Personalmente a volte con gli interventi del Conte sono divertito, a volte del tutto indifferente, a volte incuriosito. Non mi metto a giudicarlo, non mi sento giudicato. Non lo tocco, non mi tocca. Punto. Spento il pc, ma anche solo distolto lo sguardo, il contatto tra me ed il resto del forum è interrotto. Mi resta magari qualcosa su cui ragionare, ma sono sempre libero di pensare ad altro.
Piantiamola di offenderci sempre, di prendercela sempre con tutti. Soprattutto quando i piedi non ce li possono pestare in alcun modo.

In un forum più che in tanti altri ambienti è valido il principio che dice: "il male che ti viene fatto è quello che tu concedi che ti si faccia"
Il motivo principale, per cui le liti sui forum sono spesso fuochi vampanti, è il fatto che non si vede l'altro e che si abbia tutto il tempo di formulare una frase profondamente offensiva, senza che l'altro possa intervenire né spiegare le sue ragioni.

Questo fuoco offensivo è spesso nutrito da alcuni utenti che per ignoranza o per entusiasmo aggiungono fattori che fanno esplodere anche il più pacifico lettore.

Ed ecco spiegato, perché la totale assenza di moderatori nel forum non è produttivo, tranne ovviamente per creare un clima aggressivo senza fine. L'abbiamo visto nel passato, e le centinaia di pagine di rabbia incandescente ci sono testimone.
 

Anna A

Utente di lunga data
ce balis.. ancora con la solfa su chen e adesso sul conte?
la cosa più saggia che mi viene in mente di fare è non dire più niente.. tanto ormai il messaggio che si vuol far passare come leitmotiv di questo forum è: chi non è con me è contro di me.
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
scusate ma chi è Chen?
Chensamurai è un personaggio studiato a tavolino e realizzato soprattutto sul forum tradimento.net, dove ha trovato il pubblico che lo merita.

La persona dietro le quinte ha sempre cercato di rimanere anonimo ed è anche riuscito, salvo per alcune eccezioni. Alla fine della sua carriera, la quasi totalità del forum ha cercato di scoprire la sua reale natura, e qualcuno ci è riuscito, altrimenti non si spiega molto bene la sua improvisa "scomparsa".

Tuttavia, il motore di questo personaggio è ancora molto attivo, e si nasconde dietro altri personaggi meno impegnativi, che ha creato in parallelo e mantenuto fino ad oggi.

Grazie alla sua fama, ha trovato anche diversi imitatori, che Chensamurai ha utilizzato abilmente per confondere le ricerche sulla sua identità. Ma c'è di più. Il personaggio Chensamurai corrisponde molto alla persona reale, salvo per alcune caratteristiche puramente inventate.

Su altri forum il personaggio ha avuto effetti più o meno devastanti, ed è stato "eliminato" a forza di ban.

Ecco un tratto che spiega molto bene chi cercava di impersonare:

Sorgente: http://www.scrivendo.it/?q=node/2619

Chensamurai, se lo conosci lo eviti

Esiste un autentico teppista in questo sito, il suo nome è Chensamurai. Non intendo qui discutere con lui delle fesserie che scrive. Mi interessa solo sottolineare qual’è il suo modo di rapportarsi agli altri, la sua maniera di discutere. Mi interessa mettere a nudo i trucchi dialettici di cui si serve per cercare di apparire ciò che non è: una persona con cui valga la pena di scambiare delle idee. Lo confesso, mi sono deciso a fare questo dopo l’intervento arrogante, provocatorio e saccente di Chen in una civile discussione che stavo sostenendo con Ethasimon sullo scritto: “Il silenzio di Dio”. Non mi sono accorto subito che l’intervento era di Chen, non lo avrei letto in questo caso, pensavo fosse di Eta. Quando, dopo poche parole ho capito di chi si trattava era troppo tardi: la curiosità mi ha spinto a bere fino in fondo l’amaro calice.
1) Chen non discute, non parla. Insulta, provoca, cerca di innervosire l’interlocutore. Perché lo fa? Non lo so. Per lui la discussione non serve per scambiarsi delle idee. Lui discute al solo fine di litigare, cerca non di convincere ma di fare a pezzi l’avversario. Così si rende antipatico ma a lui questo non interessa: se fa davvero a pezzi l’avversario tutti i lettori dovranno riconoscere che lui è il più bravo, il più forte, il più colto ecc. ecc. Per lui questo è il massimo della vita, probabilmente.


2) Non so chi sia davvero Chen, cosa faccia, come viva. Però è evidentissimo che si tratta di una persona che si è costruita una nuova identità: conosce tutto, parla di tutto, eccelle in tutto. E’ una sorta di semidio. E, come ogni semidio che si rispetti, ha assoluto bisogno che tutti riconoscano la sua superiorità. Se qualcuno ne ha voglia si rilegga qualcosa di Chen (lo so che chiedo un sacrificio non indifferente). Vedrà che nei suoi scritti abbondano frasi come: “sei in difficoltà”, “sei nella merda” “Tutti capiscono che stai facendo una figuraccia” eccetera. Distruggere l’interlocutore e strappare l’applauso degli spettatori: questo è discutere per Chen. Tipico comportamento da mitomane.


3) Al fine di distruggere l’avversario Chen usa tutti i mezzi, compresi quelli più disonesti, esaminiamoli.
Il primo consiste nell’opporre all’avversario argomentazioni e citazioni che non hanno nulla a che vedere con quanto egli dice. Discutendo pacatamente con Ethasimon io avevo detto, per esemplificare la mia affermazione che l’esistenza è accidentale: “di ogni esistente si può pensare che potrebbe non esistere. Tranne che di Dio, per coloro che sostengono la validità della prova ontologica”.. Poi proseguivo dicendo che la dimostrazione della necessità di Dio (prova ontologica) non mi convince, e su questo ovviamente ci sarebbe stato da discutere. Cosa ha opposto invece Chen alla mia argomentazione? Ha forse difeso la prova ontologica? No, ha affermato questo: “Quell’essere al quale non può opporsi ni-Ente io lo chiamo Dio”. Ha usato contro di me lo stesso argomento che io avevo usato, cioè che Dio, a differenza di tutti gli altri enti, è l’essere necessario.
Altro esempio. Discutendo della logica io ho affermato a suo tempo che la logica trascendentale di Kant non contraddice la logica formale classica. E cosa ha fatto Chen? Mi ha letteralmente sepolto con lunghissime citazioni in cui si afferma che la logica trascendentale di Kant è diversa dalla logica aristotelica, come se io avessi mai sostenuto il contrario, come se dire che A non contraddice B significasse dire che A è uguale a B.

Ed ancora. Si parla della violenza e di come combatterla ed io affermo che non sarà mai possibile una totale eliminazione delle violenza dalle relazioni umane. Cosa risponde Chen? Cita un mare di cifre, fatti e fatterelli di cronaca per dimostrare che la violenza è brutta. Bella scoperta, ma.. non si parlava di questo. Gli esempi potrebbero continuare ma la sostanza è sempre la stessa: tutto va bene per combattere l’avversario. Lui dice A? e tu seppelliscilo di citazioni in cui si critica B. E’ vero che B non c’entra nulla con A ma se si riescono ad intorbidire abbastanza le acque il giochetto può riuscire.

4) Ma Chen riesce a fare di peggio. Riesce a distruggere i presupposti stessi che rendono possibile la discussione. Io posso discutere con Tizio se e solo se entrambi ragioniamo seguendo più o meno le stesse regole, se abbiamo una esperienza in comune, se accettiamo come dati una serie di fatti ed eventi, se diamo lo stesso significato alle parole. Potrei forse discutere di calcio con una persona che affermasse che Diego Armando Maradona è stato un grande pugile o che il Real Madrid è una squadra italiana della serie cadetta? No evidentemente. Ora, affermare ad esempio che Kant considerava una cagata la logica formale o che proposizioni come “il Cervino è un monte” non possono essere sottoposte ad analisi logica o che gli Stati Uniti non sono una democrazia (non che hanno un sacco di difetti, su questo si può discutere) equivale a dire che Maradona è stato un grande pugile. E’ chiaro che se io contesto i dati e le regole che rendono possibile la discussione mi metto al riparo da ogni confutazione. Nessuno potrà mai dimostrare nulla contro di me, divento invincibile. Cosa a cui Chen aspira sopra ogni altra.


5) Chen non approfondisce mai un argomento. Non prosegue la discussione fino ad arrivare ad un punto fermo, fino a poter dire: “Ecco, su questo concordiamo, su questo no”. Saltella. Tu gli parli dell’esperienza del comunismo? E lui ti risponde parlando della criminalità negli Usa. Tu esamini certi modi sbagliati di ragionare oggi tanto diffusi? Lui si aggrappa al fatto che una volta hai usato il termine “violenza” e straparla per ore della stessa. Gli fai notare che ha detto una bestialità sull’argomento A? Risponde sparando cazzate su B, gli fai notare che su B dice cazzate? Dice idiozie su C e così via.. all’infinito. Di nuovo, lui è sempre il vincitore. Non puoi bloccarlo perché la sua capacità di saltellare da una scemenza all’altra è illimitata.

6) Con questi mezzucci Chensamurai sostiene le sue battaglie “teoriche”. In queste è sostenuto dalla sua grande alleata: la rete. Chiunque abbia una conoscenza anche superficiale di qualcuno degli argomenti con cui si misura Chen capisce subito che egli non conosce affatto le cose di cui parla. Si limita e cercare in rete i vari argomenti e a raffazzonare citazioni. E’ comprensibile in fondo questo modo di fare. Questo mitomane pretende infatti di discutere ad altro livello di matematica, filosofia orientale ed occidentale, teologia, fisica, medicina, psicologia, psichiatria, psicanalisi, antropologia, storia, politica, letteratura, informatica, arti marziali (che pratica ad altissimo livello), ermeneutica, epistemologia, logica classica e contemporanea, geometrie non euclidee, musica e moltissime altre cose ancora. Nessuno, o al massimo pochissime persone al mondo, può discutere ad alto livello, o anche solo ad un livello medio-basso di tutte queste cose. Se non ci fosse la rete a farnirgli dati, citazioni e qualche nozioncina Chen sarebbe il più silenzioso degli esseri umani. Però la rete esiste e lui può giocare a moltiplicare le citazioni, le date e le nozioncine contro chi è tanto sciocco da discutere con lui. In questo modo non conclude niente, fa solo un gran casino? Certo, ma questo è il suo fine.
A Chen interessa solo vincere e per vincere discutendo di cose che non conosce egli ha solo un mezzo: fare un gran casino, impedire che la gente capisca qualcosa di ciò di cui si parla. Come tutti gli ignoranti Chen è convinto che la profondità coincida con la incomprensibilità. “Meno la gente mi capisce più io appaio colto e profondo” pensa con ogni probabilità questo ignorante. Più casino faccio più salgo nella considerazione del pubblico. Io non credo che abbia ragione. Credo che la grande maggioranza delle persone abbia abbastanza buon senso da capire come stanno realmente le cose.

7) Nell’avviso in cui dicevo che non avrei più letto le scemenze di Chen avevo anche detto che forse avrei scritto qualcosa su di lui, su di lui, non a lui o sulle scemenze che dice. Qui ho fatto questo e solo questo. Non intendo assolutamente aprire alcun discorso con Chen. Con lui è impossibile discutere. Si può parlare di lui ma non con lui. Si può parlare delle cose che dice non per confutarle ma solo usandole come esempio dei suoi trucchi sofistici. Per questo continuerò a non leggere ciò che scrive e a non rispondergli. Se conosci Chen lo eviti, se lo eviti puoi anche discutere pacatamente di cose interessanti con persone intelligenti. Se gli dai retta ogni discussione diventa impossibile. Purtroppo egli si intromette in ogni dibattito, anche in quelli in cui nessuno lo ha chiamato in causa e così rovina tutto. Non può sopportare che Caio e Tizio discutano in maniera civile. Deve intervenire, con i suoi insulti e i suoi risolini, deve dire: “ci sono anch’io! Ora sistemo tutto!!” Per questo va ignorato ma va anche smascherato, presentato per quello che è: un piccolo sciocco e presuntuoso mitomane
 

Mari'

Utente di lunga data
Un racconto scritto da Chen:


In memoria di Maria

Inserito da Chensamurai il 28 Settembre, 2007 - 11:55 Se ne stava lì, in piedi, di fronte a quel vecchio specchio ingiallito dal telaio di legno, crivellato dalle tarme. La stanca luce fioca di una vecchia candela, illuminava la piccola stanza da letto che si trovava sul lato est della grande casa. Sparpagliati sul pavimento, gettati alla rinfusa, c’erano libri di matematica, di geometria, di letteratura inglese, d’arte moderna, di musica barocca e di filosofia. La lettura, era il vero amore di Maria. Maria non poteva, davvero, fare a meno dei suoi libri; li cullava, li accarezzava, li coccolava, li amava e loro, amavano lei, rivelandogli, come per incanto, paesaggi pieni di meraviglia, mondi inattesi e storie avvincenti di eroi e di seducenti eroine. Anche ora, dritta in piedi, nuda, davanti allo specchio, Maria leggeva. Leggeva sé stessa. Soppesava e misurava. Soppesava ogni grammo del suo corpo ridotto ad uno straccio lacerato e misurava ogni centimetro della sua pelle sofferente e biancastra. Da mesi, oramai, non faceva che questo. Non sapeva proprio più che fare. Quella grammatica e quella sintassi della carne, pur ridotta al minimo, non le piacevano. Quel testo fatto di ossa e sangue, le sembrava davvero troppo pesante. Troppo presente. Troppo ingombrante. Bisognava alleggerirlo, consegnarne, almeno una parte, alla non presenza, al non essere. Annullarlo. C’era un solo modo per farlo: digiunare. La mortificazione della gola, l’avvilimento della fame, era la strada da percorrere e, quando necessario, vomitare, rivoltare lo stomaco, rovesciarlo. Quella che un tempo era una dentatura perfetta, oggi, appariva completamente sgretolata, scavata, logorata. Il sorriso di Maria, era il sorriso di una vecchia strega. Ma che importava? L’importante era correggere quella partitura stonata, quella musica disarmonica, quell’ eccesso di note carnali dissonanti messe nel modo sbagliato, nel punto sbagliato, ad occupare una spazio sbagliato. Ma non c’era niente da fare; quel “troppo” non voleva cedere! la battaglia, sembrava persa. La sconfitta si mostrava, lì, in quell’immagine riflessa dal vecchio specchio ingiallito, conficcato in un telaio di legno, diventato pasto per le tarme. Nonostante gli inumani sacrifici di Maria, l’essere non si lasciava domare ed era sempre troppo presente, troppo partecipe, troppo attuale. Quel corpo, nella sua superflua vitalità, si ostinava con la sua presenza, ad ingombrare, irriducibilmente, lo spazio, ad occuparlo, a insudiciarlo, a imbrattarlo. Uno spazio sporco. "In fin dei conti", pensava Maria, "non vorrei altro che essere come quella vecchia candela. Consumarmi, lentamente, ridurmi, diminuirmi, rimpicciolirmi fino al punto da poter librarmi nell’aria, con un soffio di vento. Quella candela, che in cambio, per giunta, prodiga la luce. Trasformare l’essere in un bagliore raggiante, splendido e radioso. La materia, buia ed ingombrante, che si tramuta nella leggerezza di un raggio di luce". Quest’idea, quest’ossessione, s’impadronì di Maria e la condusse, prendendola per mano, alla completa negazione dell’essere. In una tersa serata primaverile, Maria rinnovò il suo corpo in un sacro cero. Scese nel cortile della vecchia casa e si diede fuoco. Bruciò, lentamente, svogliatamente, in silenzio. Tutte quelle parole sgrammaticate, quella incerta sintassi carnale, quelle note d’ossa e sangue in lacerante disaccordo, si fecero luce, sfavillio, lucerna del desiderio di immaterialità. Finalmente, lo spazio era sgombro, netto, svuotato, liberato, ripulito. Finalmente, la buia pesantezza della materia era cessata. Quel foglio di carne si dissolse ingollato dalle fiamme. Ogni centimetro di quel testo denso, dolente, inerte e pesante, venne revocato in fumo. Non rimase, di Maria, che luce in viaggio verso l’infinito, verso chissà quali occhi che, ora, potranno leggere un testo leggero e fugace. Lieve come un raggio di sole nel cielo primaverile. Come voleva Maria.


http://www.scrivendo.it/node/2270

;)
 
chensamurai

Grazie Giovanni

Ti chiedo scusa ma non ce l'ho fatta a leggere proprio tutto fino in fondo. Sono sconvolta. Non sono un'assidua frequentatrice di forum e non pensavo che potessero succedere cose del genere. Soprattutto mi spaventa il fatto che la gente cerchi di scoprire la vera identità di un utente. A che scopo? E davvero pensate che lui e il Conte siano la stessa persona? A me non sembra che l'atteggiamento del Conte possa essere paragonato a quello di questo Chen, perlomeno da quanto ho letto in questi mesi.

Inoltre mi dispiace anche che sia stata attaccata sua moglie e che siano stati dati giudizi sul loro matrimonio. Non credo che sia giusto giudicare il loro rapporto, di cui noi non possiamo sapere più di tanto, ogni matrimonio è un mondo a parte, di cui solo chi ne fa parte può davvero conoscere i meccanismi. Sua moglie ha scritto qui perché voleva essere rassicurata sul fatto che lui non avesse perseguitato altri utenti. Secondo me non è bello dirle cose tipo: "Ma come fai a stare con quello lì che ti tratta così?". Poi questa è la mia opinione
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Grazie Giovanni

Ti chiedo scusa ma non ce l'ho fatta a leggere proprio tutto fino in fondo. Sono sconvolta. Non sono un'assidua frequentatrice di forum e non pensavo che potessero succedere cose del genere. Soprattutto mi spaventa il fatto che la gente cerchi di scoprire la vera identità di un utente. A che scopo? E davvero pensate che lui e il Conte siano la stessa persona? A me non sembra che l'atteggiamento del Conte possa essere paragonato a quello di questo Chen, perlomeno da quanto ho letto in questi mesi.

Inoltre mi dispiace anche che sia stata attaccata sua moglie e che siano stati dati giudizi sul loro matrimonio. Non credo che sia giusto giudicare il loro rapporto, di cui noi non possiamo sapere più di tanto, ogni matrimonio è un mondo a parte, di cui solo chi ne fa parte può davvero conoscere i meccanismi. Sua moglie ha scritto qui perché voleva essere rassicurata sul fatto che lui non avesse perseguitato altri utenti. Secondo me non è bello dirle cose tipo: "Ma come fai a stare con quello lì che ti tratta così?". Poi questa è la mia opinione
Io non so chi sia il Conte ma so chi è Chen. Mi sono divertito a seguire le indicazioni dello stesso Chensamurai, che ha giocato nascondiglio e nello stesso tempo ha consentito a trovare la sua identità a chi se lo meritava.

Cioè il suo gioco da nascondiglio era reale, ed era anche interessante, perché si doveva lasciar perdere le convinzioni finora raggiunte e andare parecchio lontano, per avvicinarsi molto.

Alla fine, Chen voleva essere scoperto, ma non voleva essere tradito. E infatti io non l'ho mai tradito e non intendo farlo.

Pe quanto riguarda Conte e Contessa, non ho nessun giudizio. Loro sono utenti del forum e possono impersonare chi vogliono, anche se ho l'impressione che alcuni utenti vorrebbero far apparire Conte = Chen = Contessa. Ma a quale scopo?

Forse, perché in fondo a tutti piace a trovare un mistero e segreto, e trovare la chiave per scoprirlo. Ma a pochi piace essere la persona ricercata.
 
buon compleanno Conte

Io voglio fare tanti auguri di buon compleanno al Conte


Happy birthday!


 

Verena67

Utente di lunga data
A chi taci??!!!:eek:
Come erano andate le cose lo ricordano tutti coloro c'erano e se qualcuno non ricorda può andare a rileggersele. Il modo di "dialogare" era quello e se si rivolgesse il quel modo personalmente a te o no non cambia di una virgola la volgarità e l'aggressività del personaggio. Nonostante tuttociò gli si dato l'appoggio sostenendolo. Appoggio e solidarietà che vengono ora dati a un personaggio "nuovo" che si pone con simile volgarità e con lo stesso scopo.

mica da tutti:mrgreen:
 
Non ho letto tutto.

Perchè ho come un fastidio e sono stanca.
Tinkerbell, temo tu abbia frainteso.
Quintina ha ragione.

Oggi è il suo compleanno, grazie a tutti quelli e quelle che gli fanno gli auguri.

Io sono una donna tranquilla, ho il mio tran tran quotidiano, le mie cosette, il mio lavoro, la mia casetta. Un marito e una figlia.
Di tutto il resto non capisco niente, mi urta i nervi e mi mette ansia.
Ciao a tutti e a tutte
 

Anna A

Utente di lunga data
A proposito del compleanno, chiedo ufficialmente la grazia e/o l'indulto per il Conte

:mrgreen:
o al limite: che patteggi, festa in gloria e pena ridotta di 1/3 :mexican:
 

ignavius

Utente di lunga data
Sottoscrivo per il ritorno del Conte
 

astonished

Utente di lunga data

astonished

Utente di lunga data
Io invece proprio grazie a quelle.
Sono lo specchio di qualcosa d'altro, perchè sono troppo articolate per essere solo grottesche.

Si, certo, dev'essere così.

Non metto in dubbio che ci sia qualcosa d'altro ma questo non toglie che lo si possa anche far trapelare al netto di evidentissime esagerazioni a volte prive di gusto.

IMHO.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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