Innominata
Utente che predica bene
Stamattina vorrebbero farmi saltare tutti i programmi...Giove Pluvio rovescia flutti neri sulla citta' ancora mezza addormentata, vedo dalla finestra mulinelli di foglie secche, triangoli di nebbia grigia trafitti dalla luce dei lampioni in un fitto alone umido, che strepita di pulviscolo. Devo dire che questo clima mi attizza, fin da bambina stavo ben attenta a non evitare le pozzanghere. Da qualche anno ho imparato ad apprezzare anche le roventi estati capitoline, e l 'incredibile beatitudine di tuffare il naso nei panni seccati dal sole in mezzora, e di cui la calura liberava uno strepitoso drydown di ammorbidente al patchouli; le prime brume mi precipitavano stranamente in uno stato d'animo insolito e inquieto, prima sconosciuto di fronte agli annunci autunnali. Oggi sento con piacere che volentieri smetterei di stare a tamburellare sui vetri, e forse ll faro'. Mi basterebbero due o tre pozzanghere con relativi riflessi (ben mossi) dentro, con quell'odore di inchiostro e fenoli volatili. Che dite, vado a fronteggiare Penelope? Da voi e' arrivata? Voi come vi sentite in autunno?