Ricordo curiosamente due esperienze opposte, ma comunque identificabili con pura "passione", capitate quando ero molto più giovane di adesso.
La prima risale alla fine del liceo, quando conobbi questa ragazza stra-passionale, originaria della Puglia, la quale, dopo qualche mese, sembrava non poter stare nemmeno un momento senza sentirmi o sentirsi dire che io c'ero e pensavo a lei. Ed era vero anche per me, pensavo a lei, mi piaceva, era per me una ragazza stupenda, il meglio che potessi chiedere. All'inizio tutto quanto mi fece crescere l'autostima, ma dopo cominciai ad aver paura. Ero giovane, non pensavo di sicuro al matrimonio od ai figli, ma mi spaventai. Lei cominciava a parlarne un po' troppo di frequente. E così la dovetti "mollare". Beh, passarono alcune settimane durante la quale era per me d'obbligo nascondermi, in quanto letteralmente mi cercava!! Dopodiché le acque si quietarono.
L'altra risale invece ad un paio di anni dopo, probabilmente durante anni difficili di studio nei quali, a pensarci oggi, ritengo mi avessero nuociuto in quanto mi rendevo conto che, nonostante cercassi di imparare ciò che leggevo e studiavo, poco rimaneva attaccato al mio cervello, mentre avevo esperienze di altri compagni/compagne universitari che avevano molta più facilità di me nell'apprendere.
Conobbi questa ragazza che mi fece letteralmente perdere la testa. Questo non mi aiutò di sicuro con lo studio, ma, come ben sapete, quando si hanno le fette di salame sugli occhi... Beh, per farla breve: ero letteralmente impazzito. Lei se ne rese conto e pian piano mi "mollò". Feci cose impossibili ed anche un po' stupide, ma non servirono. Provai sulla pelle quanto provò l'ex ragazza pugliese...
Pensandoci oggi, con il senno di poi, direi che l'amore non aveva nulla a che fare con quanto era successo. Era egoismo puro, il desiderio morboso di vederla, sentirla, cercarla, sapere che c'era per me in ogni momento della giornata. Egoisticamente pensando che pure per lei fosse la stessa cosa.
Non era amore: era passione, e sicuramente c'era una punta di forte gelosia al suo interno...