Il bambino in me

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Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Ho quasi 50 anni e tuttavia non mi sento molto adulto. Ancora oggi amo giocare con le cose e farle funzionare a forza di regole inventate. Ma a differenza di allora, le cose funzionano oggi veramente e la cosa buffa è che c’è qualcuno che pretende che sia giusto che funzionino in questo modo.

Sono programmatore per mestiere e ho sempre programmato tutto, quasi sempre. Ho diviso e ricongiunto elementi indivisibili e irricongiungibili, come le parole in questa frase. Non si può, diranno alcuni. Non c’è nulla che non si può, rispondo io, e tutti i giorni dimostro di essere all’altezza dell’impossibile. Basta che mi si paghi la pagnotta. Ecco, questa almeno. Motivo per cui sono anche abbastanza grasso e in perpetua cura dimagrante. Non ha funzionato mai nulla, e da quando ho scoperto (ieri) cosa mi fa ingrassare, non ho più alcun ritegno nel mangiare …

Ingrasso quando dormo. Ieri l’altro mi sono messo sulla bilancia e l’ago si è posizionato con una certa fretta in posizione. La fretta è data dal peso considerevole. Quando ero piccolo mi ricordo che la bilancia ci metteva un po’ di tempo prima di fermarsi. Fra il dondolare avanti e indietro, e mi pesavo per divertimento. Oggi mi peso per vedere quandi chili posso mangiare prima di esplodere.

Poi sono andato a dormire e mi sono ripesato la mattina, nella speranza di aver perso abbastanza per giustificare una delle tante eccezioni, e cosa trovo? Peso due chili di più! Ora l’ho ripetuto anche ieri e stamattina, e ancora …

Il bambino in me permette di credere che ho visto bene e che ingrasso di notte. Il filosofo in me ride. Il matematico dispera. Il mio corpo dice: ho fame, quando si mangia?
 

MK

Utente di lunga data
Il bambino in me permette di credere che ho visto bene e che ingrasso di notte. Il filosofo in me ride. Il matematico dispera. Il mio corpo dice: ho fame, quando si mangia?
Forse l'adulto mangia senza consapevolezza. Davanti al pc, davanti alla televisione. O si mangiano sempre le stesse cose e il metabolismo si annoia.
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
ragazzi, il soggetto! :rotfl:
 

dottor manhattan

Utente di lunga data
Ho quasi 50 anni e tuttavia non mi sento molto adulto. Ancora oggi amo giocare con le cose e farle funzionare a forza di regole inventate. Ma a differenza di allora, le cose funzionano oggi veramente e la cosa buffa è che c’è qualcuno che pretende che sia giusto che funzionino in questo modo.

Sono programmatore per mestiere e ho sempre programmato tutto, quasi sempre. Ho diviso e ricongiunto elementi indivisibili e irricongiungibili, come le parole in questa frase. Non si può, diranno alcuni. Non c’è nulla che non si può, rispondo io, e tutti i giorni dimostro di essere all’altezza dell’impossibile. Basta che mi si paghi la pagnotta. Ecco, questa almeno. Motivo per cui sono anche abbastanza grasso e in perpetua cura dimagrante. Non ha funzionato mai nulla, e da quando ho scoperto (ieri) cosa mi fa ingrassare, non ho più alcun ritegno nel mangiare …

Ingrasso quando dormo. Ieri l’altro mi sono messo sulla bilancia e l’ago si è posizionato con una certa fretta in posizione. La fretta è data dal peso considerevole. Quando ero piccolo mi ricordo che la bilancia ci metteva un po’ di tempo prima di fermarsi. Fra il dondolare avanti e indietro, e mi pesavo per divertimento. Oggi mi peso per vedere quandi chili posso mangiare prima di esplodere.

Poi sono andato a dormire e mi sono ripesato la mattina, nella speranza di aver perso abbastanza per giustificare una delle tante eccezioni, e cosa trovo? Peso due chili di più! Ora l’ho ripetuto anche ieri e stamattina, e ancora …

Il bambino in me permette di credere che ho visto bene e che ingrasso di notte. Il filosofo in me ride. Il matematico dispera. Il mio corpo dice: ho fame, quando si mangia?
Dovrei invidiarti, ma tu mi stai dicendo che sono, invece, fortunato.

Ho sempre desiderato iniziare a programmare, cosi, solo per divertimento. Ho comprato mattoni di libri (sono spesso autodidatta) ma quando si è trattato di iniziare il poco tempo a disposizione mi ha fatto sempre rimandare. Attualmente non ci penso nemmeno più.

Penso che col tuo mestiere puoi permetterti di essere ancora bambino, lo ritengo un lavoro con un potenziale creativo immenso. Ma un prezzo dovrai pur pagarlo, culo piatto e panza enorme. Non è per me.

Un consiglio, fatti un programma di dieta e calcolo calorico. Ben strutturato, che tenga conto della morfologia umana e di tutti i parametri e le variabili legati al metabolismo.

Hai visto mai...unisci l'utile al DILETTEVOLE.
 

Amoremio

Utente di lunga data
Ho quasi 50 anni e tuttavia non mi sento molto adulto. Ancora oggi amo giocare con le cose e farle funzionare a forza di regole inventate.
..............
maddai?
non se n'era accorto nessuno!:carneval:

......, le cose funzionano oggi veramente
..............
:confused: :cool:

............ e la cosa buffa è che c’è qualcuno che pretende che sia giusto che funzionino in questo modo.

..............
buffa?
io direi drammatica o patetica
silvio style

comunque parlando seriamente

.........
sono anche abbastanza grasso e in perpetua cura dimagrante. Non ha funzionato mai nulla, e da quando ho scoperto (ieri) cosa mi fa ingrassare, non ho più alcun ritegno nel mangiare …

Ingrasso quando dormo. Ieri l’altro mi sono messo sulla bilancia e l’ago si è posizionato con una certa fretta in posizione. La fretta è data dal peso considerevole. Quando ero piccolo mi ricordo che la bilancia ci metteva un po’ di tempo prima di fermarsi. Fra il dondolare avanti e indietro, e mi pesavo per divertimento. Oggi mi peso per vedere quandi chili posso mangiare prima di esplodere.

Poi sono andato a dormire e mi sono ripesato la mattina, nella speranza di aver perso abbastanza per giustificare una delle tante eccezioni, e cosa trovo? Peso due chili di più! Ora l’ho ripetuto anche ieri e stamattina, e ancora …

Il bambino in me permette di credere che ho visto bene e che ingrasso di notte. Il filosofo in me ride. Il matematico dispera. Il mio corpo dice: ho fame, quando si mangia?
ma tu vuoi davvero dimagrire?
quando dici che niente ha funzionato, sei sicuro di aver provato tutto (nei limiti del ragionevole)?
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Il filo della storia non era il mangiare, ma "il bambino in me", riconoscere una voce interiore infantile con l'abilità di credere cose incredibili nonostante tutti i fatti parlano contro :rotfl:

Comunque mi sono divertito.

Ora c'è un'altro racconto, una storia di buonanotte per le famiglie bilingue: "Herr Bimmelbommel hat Eile". Anche lì, il filo non è mangiare :mrgreen:
 

dottor manhattan

Utente di lunga data
Il filo della storia non era il mangiare, ma "il bambino in me", riconoscere una voce interiore infantile con l'abilità di credere cose incredibili nonostante tutti i fatti parlano contro :rotfl:

Comunque mi sono divertito.

Ora c'è un'altro racconto, una storia di buonanotte per le famiglie bilingue: "Herr Bimmelbommel hat Eile". Anche lì, il filo non è mangiare :mrgreen:
Se rileggi il mio post vedrai che del tuo bambino si parla.....il fatto è che, mi pare, tu passi un po' troppo tempo al computer... :mrgreen:
 
Il filo della storia non era il mangiare, ma "il bambino in me", riconoscere una voce interiore infantile con l'abilità di credere cose incredibili nonostante tutti i fatti parlano contro :rotfl:

Comunque mi sono divertito.

Ora c'è un'altro racconto, una storia di buonanotte per le famiglie bilingue: "Herr Bimmelbommel hat Eile". Anche lì, il filo non è mangiare :mrgreen:
SI...
Quella voce...
Tutti abbiamo un bambino dentro.
C'è chi non l'ha mai conosciuto.
C'è chi lo vede nell'altro.
La guardo...la guardo...le vado dentro negli occhi...e l'unica cosa che mi esplode dentro è..." Sei solo una bambina spaventata!".
Come fare, come fare...
Perchè un adulto prenda contatto con il bambino che c'è in lui?

Sono poi là, serioso, musone, impegnatissimo, profondo, pesante...
Lei mi guarda...mi sorride...ma che cazzo hai da sorridere a quel modo...

" Ma tu sei un bimbo "...un bimbo...
 

Tubarao

Escluso
Dovrei invidiarti, ma tu mi stai dicendo che sono, invece, fortunato.

Ho sempre desiderato iniziare a programmare, cosi, solo per divertimento. Ho comprato mattoni di libri (sono spesso autodidatta) ma quando si è trattato di iniziare il poco tempo a disposizione mi ha fatto sempre rimandare. Attualmente non ci penso nemmeno più.

Penso che col tuo mestiere puoi permetterti di essere ancora bambino, lo ritengo un lavoro con un potenziale creativo immenso. Ma un prezzo dovrai pur pagarlo, culo piatto e panza enorme. Non è per me.

Un consiglio, fatti un programma di dieta e calcolo calorico. Ben strutturato, che tenga conto della morfologia umana e di tutti i parametri e le variabili legati al metabolismo.

Hai visto mai...unisci l'utile al DILETTEVOLE.
Sul potenziale creativo, concordo con te. Scrivo software ormai da diversi anni e quella sottile magia, che molti manager, commerciali, capi commessa et similia hanno col tempo cercato di distrugger, esiste ancora. Mettersi a studiare, ancora oggi, l'implementazione di un pattern mi riporta un pò indietro a quel bambino che si metteva davanti al suo commodore 64 con il listatone sulla rivista comprata in edicola e si metteva a digitare. Quello dello sviluppo del software potrà sembrare un lavoro ripetitivo e un pò noioso, ed in molte situazioni lo è, ma esistono ancora quei frangenti in cui è l'intuizione giusta, è la scintilla creativa che ti porta ad adottare una soluzione al posto di un'altra, che lo rendono ancora affascinannte ai miei occhi.

Aaahh..dimenticavo....nonostante tutto....ho un fisichetto niente male; l'addominale è sempre un pò sblusato :mrgreen: ma non più di tanto.
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Se rileggi il mio post vedrai che del tuo bambino si parla.....il fatto è che, mi pare, tu passi un po' troppo tempo al computer... :mrgreen:
però alla fine hai dato retta alla maggioranza :rotfl:
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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