Le botte di vita vere o presunte che siano lasciano trapelare una sorta di disperazione e di mancanza di gioia di vivere per qualcosa che si vuole scaduto nel grigiore dell' abitudine,
dimenticando quasi sempre che quel grigiore è anche figlio della propria incapacità. Poi arriva lo sbalordimento e la botta di vita, che assomiglia, per come è narrata in questo frangente ad una vincita alla roulette. Ci si dimentica che dopo poco l'unico a vincere è sempre il banco e che quei rari momenti di inebriante ubriacatura possono lasciare dei bei mal di testa.

) ----- Mi viene sempre in mente il ragionier Bisigato del film Signore e signori....