I ricordi

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Ma non sai che darei per uscire a cena con lei...non lo sai neppure...
Magari sentiamo da lei...che cosa non ha passato a stare vicino a te.
Lei, ha avuto tutto, sempre tutto e non ha potuto nel primo momento dirmi niente contro. Ha avuto anche quello che non le spettava, ha avuto anche il mio profondo dispiacere per la morte di suo nonno, ha avuto anche la mia sincerità riguardo a temi che non volevo toccare, perchè dentro di me da quasi 2 decenni. Sono stato una persona che nel limite delle possibilità le ha donato tanto, non mi aspettavo niente indietro, ma almeno rispetto per la mia persona.
 
Lei, ha avuto tutto, sempre tutto e non ha potuto nel primo momento dirmi niente contro. Ha avuto anche quello che non le spettava, ha avuto anche il mio profondo dispiacere per la morte di suo nonno, ha avuto anche la mia sincerità riguardo a temi che non volevo toccare, perchè dentro di me da quasi 2 decenni. Sono stato una persona che nel limite delle possibilità le ha donato tanto, non mi aspettavo niente indietro, ma almeno rispetto per la mia persona.
Ma caro mio credi che a me non sia mai capitato di dare tutto e per lei non era mai abbastanza?
Invece a sto mondo il rispetto non è un diritto: al massimo puoi farti temere, ma il rispetto è una cosa che non si può estorcere.
Lo sapevano bene i conduttori di regimi!
Osserva come in un regime si investono enormi risorse in polizia!
O con le buone o con le cattive si dice e si fa quello che serve...
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
boh

io ricordo che lei lo ha tradito e dopo, mi pare, non tanto tempo l'ha lasciato

ma continuava a servirsene come spalla

poi lui ha saputo del tradimento e si è incazzato per essere stato usato


daaaaan
puoi chiarire come è andata
Prima parte...lei mi tradì e mi lasciò dopo 2 settimane che mi disse che non sapeva cosa provava per me...stava pensando se le ero ancora utile.
Viene a Ferrara, le parlo e le chiedo se papale papale ha conosciuto un altro per cui questa brusca virata da una lettera da lei scrittimi 2 settimane prima del tradimento. Lei negò tutte le cose, lasciandomi senza spiegazione alcuna.
Rimasi solo, triste e con le mie amiche che mi dicevano che mi aveva tradito...perchè quando si lascia senza alcun motivo evidente ci sta un bel paio di corna, ma io difendevo sempre lei in questo campo, non sapevo il perchè ma...ero convinto che quella cosa li non me l'avrebbe fatta, sapeva che le avevo chiesto di lasciarmi prima di tradirmi.
Poi muore suo nonno, mi telefona in lacrime e la sento come non mai disperata, prendo i soldi che avevo da parte e la macchina e vado a Roma da lei. Atteggiamenti non consoni e strani in una situazione come quella mi mettono il tarlo in testa e scopro il tradimento. Ci rimango così male da non dormire per tre giorni, nascondo tutto ma poi crollo a volte dormendo. Lei vuole ritornare con me e in quel momento in cui sono lontano da casa e debole dico di si. Torno alla fine di una settimana di merda a Ferrara e mi accorgo di stare sempre peggio, di telefonare a lei e di essere di cattivo umore, di rinfacciarle il male fattomi e quindi quando viene a Ferrara la prima cosa che le dico appena soli è "Scusami, ma non ce la faccio a rimanere in questo modo, ti lascio la libertà perchè non vorrei mai che tu volessi rimanere con me solo per pietà e io non riesco a reggere, però ti chiedo solo una cosa, per piacere aiiutami a uscire da questa situazione".
Lei se ne andò a Roma, sembrava calma, ma appena tornata a casa sua inzia a rinfacciamri di tutto, a trattarmi di merda come nessuno mai e non ci capisco più niente, che prima mmi ha tradito, poi mi ha cercato per suo nonno, poi mi ha trattato bene, poi alla fine male, senza che io avessi fatto nulla.
Inizio a stare malissimo dentro di me, inzia l'insonnia, inziano le mie totali insicurezze su tutto e lei non ha avuto alcuna intenzione di aiutarmi, disse di si, ma appena tornata a casa con il coraggio della distanza mi mandò in maniera più gentile a quel paese.
Io la lasciai perchè non potevo reggere, conscio di non farcela e di non poter sopportare la pietà altrui, ma penso che le volessi bene, lei nel giro di pochissimo ha inziato ad odiarmi, come se io avesso fatto tutto contro e alla fine...il suo tradimento era il meno, non lo considerava neppure.
Si, alla fine l'ho lasciata io perchè non potevo reggere, ma credo di aver fatto bene comunque sia.
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Cazzo se mi fa male ancora ricordare la cosa, quel Daniele, quello stronzo, fidanzato eppure in cerca di sesso per sentirsi fico, il suo arrivare e distruggere due persone, una totalmente, l'altra suppongo ha avuto anche lei la caduta dii quasi tutte le sue certezze.
 

Amoremio

Utente di lunga data
Prima parte...lei mi tradì e mi lasciò dopo 2 settimane che mi disse che non sapeva cosa provava per me...stava pensando se le ero ancora utile.
Viene a Ferrara, le parlo e le chiedo se papale papale ha conosciuto un altro per cui questa brusca virata da una lettera da lei scrittimi 2 settimane prima del tradimento. Lei negò tutte le cose, lasciandomi senza spiegazione alcuna.
Rimasi solo, triste e con le mie amiche che mi dicevano che mi aveva tradito...perchè quando si lascia senza alcun motivo evidente ci sta un bel paio di corna, ma io difendevo sempre lei in questo campo, non sapevo il perchè ma...ero convinto che quella cosa li non me l'avrebbe fatta, sapeva che le avevo chiesto di lasciarmi prima di tradirmi.
Poi muore suo nonno, mi telefona in lacrime e la sento come non mai disperata, prendo i soldi che avevo da parte e la macchina e vado a Roma da lei. Atteggiamenti non consoni e strani in una situazione come quella mi mettono il tarlo in testa e scopro il tradimento. Ci rimango così male da non dormire per tre giorni, nascondo tutto ma poi crollo a volte dormendo. Lei vuole ritornare con me e in quel momento in cui sono lontano da casa e debole dico di si. Torno alla fine di una settimana di merda a Ferrara e mi accorgo di stare sempre peggio, di telefonare a lei e di essere di cattivo umore, di rinfacciarle il male fattomi e quindi quando viene a Ferrara la prima cosa che le dico appena soli è "Scusami, ma non ce la faccio a rimanere in questo modo, ti lascio la libertà perchè non vorrei mai che tu volessi rimanere con me solo per pietà e io non riesco a reggere, però ti chiedo solo una cosa, per piacere aiiutami a uscire da questa situazione".
Lei se ne andò a Roma, sembrava calma, ma appena tornata a casa sua inzia a rinfacciamri di tutto, a trattarmi di merda come nessuno mai e non ci capisco più niente, che prima mmi ha tradito, poi mi ha cercato per suo nonno, poi mi ha trattato bene, poi alla fine male, senza che io avessi fatto nulla.
Inizio a stare malissimo dentro di me, inzia l'insonnia, inziano le mie totali insicurezze su tutto e lei non ha avuto alcuna intenzione di aiutarmi, disse di si, ma appena tornata a casa con il coraggio della distanza mi mandò in maniera più gentile a quel paese.
Io la lasciai perchè non potevo reggere, conscio di non farcela e di non poter sopportare la pietà altrui, ma penso che le volessi bene, lei nel giro di pochissimo ha inziato ad odiarmi, come se io avesso fatto tutto contro e alla fine...il suo tradimento era il meno, non lo considerava neppure.
Si, alla fine l'ho lasciata io perchè non potevo reggere, ma credo di aver fatto bene comunque sia.

ecco, io ricordavo il grassetto
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top