I produttori di vetro

omicron

Utente pigro
ci sono le batterie di accumulo.
ma non importa, il massimo irraggiamento non riesce a coprire il consumo, tra l'altro il massimo irraggiamento lo raggiungi d'estate, quando il consumo "casalingo" è inferiore, poi queste batterie dove le metti? quanto spazio occupano? quanto inquinamento magnetico producono?

Questo è quello che offre oggi il mercato...c'è un' altro problema che sarà ancora più difficile da gestire per quanto riguarda le auto elettriche...non sapremo come fare a smaltire le batterie...
no questo non è vero, le batterie già si smaltiscono, sono fatte di plastica, metalli e acidi, il problema è che per ora questi sistemi di produzione elettrica che spacciano per ecologici e rinnovabili non sono abbastanza efficienti, non ci si può fare affidamento
 

Angie17

Utente di lunga data
qualche inge non può inventare la propulsione a curvatura che aveva la USS Enterprise 50 anni fa?
I motori materia antimateria sono ben lontani dal diventare una realtà purtroppo. Per creare l'antimateria ci vogliono gli acceleratori di particelle e per crearne una quantità inferiore al grammo bisognerebbe sfruttare l'elettricità prodotta da tutti i reattori nucleari degli USA. Anche se il CERN usasse tutti i suoi acceleratori solo per creare l’antimateria, potrebbe produrre non più di circa 1 miliardesimo di grammo per anno ed i costi sono inimmaginabili e insostenibili. Per non parlare dello stoccaggio che presenta difficoltà enormi e funziona minime quantità e per tempi molto brevi. Per cui niente motori a curvatura per i prossimi anni... 😞
Per il resto hai ragione su tutta la linea. La Spagna già copre il 30% del suo fabbisogno energetico con energie pulite, nelle isole della Grecia si nota come tutte le case abbiano pannelli fotovoltaici sui tetti. Qui in Italia credo, correggetemi se sbaglio, non ci sia nemmeno l'obbligo per le nuove costruzioni.
Per quanto riguarda le auto elettriche leggetevi le ultime relazioni della Toyota, sono molto interessanti.
 

CIRCE74

Utente di lunga data
ma non importa, il massimo irraggiamento non riesce a coprire il consumo, tra l'altro il massimo irraggiamento lo raggiungi d'estate, quando il consumo "casalingo" è inferiore, poi queste batterie dove le metti? quanto spazio occupano? quanto inquinamento magnetico producono?


no questo non è vero, le batterie già si smaltiscono, sono fatte di plastica, metalli e acidi, il problema è che per ora questi sistemi di produzione elettrica che spacciano per ecologici e rinnovabili non sono abbastanza efficienti, non ci si può fare affidamento
Rivolgetevi tutti a Angie che mi pare bella preparata...io non ci capisco una mazza 😂 😂 😂
 

omicron

Utente pigro
I motori materia antimateria sono ben lontani dal diventare una realtà purtroppo. Per creare l'antimateria ci vogliono gli acceleratori di particelle e per crearne una quantità inferiore al grammo bisognerebbe sfruttare l'elettricità prodotta da tutti i reattori nucleari degli USA. Anche se il CERN usasse tutti i suoi acceleratori solo per creare l’antimateria, potrebbe produrre non più di circa 1 miliardesimo di grammo per anno ed i costi sono inimmaginabili e insostenibili. Per non parlare dello stoccaggio che presenta difficoltà enormi e funziona minime quantità e per tempi molto brevi. Per cui niente motori a curvatura per i prossimi anni... 😞
Per il resto hai ragione su tutta la linea. La Spagna già copre il 30% del suo fabbisogno energetico con energie pulite, nelle isole della Grecia si nota come tutte le case abbiano pannelli fotovoltaici sui tetti. Qui in Italia credo, correggetemi se sbaglio, non ci sia nemmeno l'obbligo per le nuove costruzioni.
Per quanto riguarda le auto elettriche leggetevi le ultime relazioni della Toyota, sono molto interessanti.
in realtà le nuove costruzioni (sia civili che industriali), devono avere classe energetica A e devono avere sia il solare che il fotovoltaico, almeno in toscana, se per qualche ragione non si può ci vogliono delle specifiche motivazioni
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Quindi ricapitolando:
entro il 2035 non si venderanno più auto nuove con motore a petrolio, ne camion, ne pullman, ne camper ma solo in UE. Fuori da UE tutto resterà uguale.
il nucleare non lo vogliamo perché è pericoloso, fa gnente se gli Stati con noi confinanti ne hanno e fa ancora più gnente se compriamo grandi quantità di energia elettrica prodotta con l‘uranio da EDF, che un giorno se volèsse potrebbe anche lasciarci al buio.
però il nucleare no.
l’eolico nemmeno perché disturba i tonni.
il metano è andato perché non ci siamo opposti alle sanzioni e non vogliamo nemmeno Iniziare a bucare qua e le per cercarlo, deturpiamo lambiente.
il solare costicchia parecchio ed ora che si ammortizza la spesa, l’italiano medio fa in tempo a nascere un’altra volta.
di pellet non ne abbiamo molto, veniva prodotto quasi tutto in Bielorussia e Ucraina, anche quello famoso austriaco. In Austria veniva solo etichettato. Oggi un sacco di pellet costa in media il quadruplo di quanto costava un anno fa ma rimane comunque più conveniente del metano se si riesce a trovarlo. La legna idem.
per ora si salvano il petrolio e carbone ma non va bene perché inquinano.
e quindi questi ambientalisti cosa propongono?
"fai in modo che la popolazione mondiale non superi i 500 milioni"
 

omicron

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omicron

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omicron

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omicron

Utente pigro

ologramma

Utente di lunga data
I motori materia antimateria sono ben lontani dal diventare una realtà purtroppo. Per creare l'antimateria ci vogliono gli acceleratori di particelle e per crearne una quantità inferiore al grammo bisognerebbe sfruttare l'elettricità prodotta da tutti i reattori nucleari degli USA. Anche se il CERN usasse tutti i suoi acceleratori solo per creare l’antimateria, potrebbe produrre non più di circa 1 miliardesimo di grammo per anno ed i costi sono inimmaginabili e insostenibili. Per non parlare dello stoccaggio che presenta difficoltà enormi e funziona minime quantità e per tempi molto brevi. Per cui niente motori a curvatura per i prossimi anni... 😞
Per il resto hai ragione su tutta la linea. La Spagna già copre il 30% del suo fabbisogno energetico con energie pulite, nelle isole della Grecia si nota come tutte le case abbiano pannelli fotovoltaici sui tetti. Qui in Italia credo, correggetemi se sbaglio, non ci sia nemmeno l'obbligo per le nuove costruzioni.
Per quanto riguarda le auto elettriche leggetevi le ultime relazioni della Toyota, sono molto interessanti.
dalle mie parti sui tetti delle case nuove devono essere istallati l'impianti fotovoltaici per produrre corrente ma non per il proprio benessere , solo darla , alle loro condizioni , all'ENEL che ne ricava un interesse mentre a te da le briciole .
Ti parlo da quando per tre kw si spendeva per istallare i pannelli circa 40 milioni , hai letto bene milioni , se lo incontro gli domando gli ultimi sviluppi
 

Ulisse

Utente di lunga data
[
per ora si salvano il petrolio e carbone ma non va bene perché inquinano.
e quindi questi ambientalisti cosa propongono?
ma lasciamo stare gli ambientalisti.
Se certe strade non si percorrono non è certamente per fare un torto a loro che contano molto poco.

Come nazione, paghiamo, come in tanti altri campi, una scarsissima lungimranza bilanciata da una altrettanto elevata incompetenza/malafede della classe politica/governo,
A questo mettiamoci una burocrazia assurda che disincentiva, e ci sono passato anche io, qualsiasi inziativa tipo installazione pannelli solari.
Non oso nemmeno immaginare le scartoffie da riempire per pale eoliche che hanno un elevato impatto ambientale.

Per muovere il culo e darsi da fare, ma molti anni fa, bastava già il solo osservare che eravamo praticamente in mano ad un fornitore singolo.
Chiunque lavori in una azienda che ha dei fornitori, sa bene i rischi che si corrono con un setup del genere.
E' lui che tiene per le palle te e non il viceversa.

La tecnologia è disponibile e nazioni come il Portogallo hanno portato queote di rinnovabile a percentuali elevate e senza andare ad impattare l'occupazione di suolo a discapito delle coltivazioni...che è uno dei tanti spauracchi che ci propinano e di cui si riempiono la bocca in televisione.

Se ricordo bene, il Portogallo, ha occupato meno dell'1% del suolo e lo ha fatto installando pannelli su strutture preesistenti, serre, divisori autostradali, edifici pubblici. Oltre a impianti eolici in mare ed altro.
Si parla addirittura di avere a breve impianti piezoelettrici.
Avete presente la scintilla degli accendini privi di pietra focaia ?
sicuramente, come me, avrete smontato da bambini il cilindro che la generava per far scocare la scintilla sul culo dell'amico seduto nel banco davanti al vostro.
Sfruttano una proprietà i certi materiali, detti appunto piezoelettrici, di generare ai loro capi una differenza di potenziale quando sottoposti ad uno stress meccanico,
Basterà tapezazre il manto autostradale con un film di questi materiali ed ecco che avrai migliaia di compressioni al minuto che genereranno energia elettrica.

Sole ne abbiamo, credo, più della Germania o dei paesi Scanidnavi quindi se ci puntano loro sul solare vuol dire che a maggior ragione sarà conveniente anche per noi...questo se proprio non vogliamo fare conti ma basandoci su quelli degli altri.

Siamo partiti con pannelli che rendevano il 5% ( grossolanamente, per capirci, 1 KW di sole incidente == 50 W utili) per arrivare con gli ultimi al silicio monocristallino ad alto rendimento per i quali si supera tranquillamente il 20%....4 volte i primi modelli.
Sembrerebbe ai più poco ma si deve tenere conto che il sole non costa niente e che un impianto è estremamente semplice da fare ed i pannelli durano tranquillamente diverse decadi..al limite li cambi per obsolescenza ma difficilmente perchè guasti.

ci sono le batterie di accumulo.
no no...
L'energia elettrica ha un aspetto molto rognoso...quello dello stoccaggio.
Infatti le centrali attuali producono in funzione del bisogno...produco e butto in rete
Si parte utilizzando quelle più moderne a minore impatto ambientale e che producono ad un costo/MW basso per poi salire utilizzando quelle meno vantaggiose in funzione della domanda...ne abbiamo ancora di quelle a carbone eh....

Le batterie sono un modo molto poco efficiente e vanno bene se si ragiona nel piccolo.
Hanno un rapporto fra peso, dimensioni e quantitativo di energia immagazzinata troppo svantaggioso perchè si poggia su un accumulo di tipo chimico basato sulla differenza di potenziale che si crea fra due elementi apportunamente scelti.
Sistema ingombrante, con vita media non lunga (i cicli di carica/scarica nel tempo introducono deterioramento) lento nella restituzione dell'energia accumulata e non privo di grosse dispersioni in primis per il calore che genera quando spremuta a dovere.

Quello che si fa per accumulare grosse quantità di energia durante i picchi diurni del fotovoltaico ( o eolico..o altro..) è quello di accoppiarlo con delle pompe di sollevamento e bacini.
L'energia che produci e non consumata, la utilizzi per sollevare grosse quantità di acqua convertedo così l'energia elettrica in energia potenziale
Di notte, a voltaico spento, fai fluire l'acqua in delle turbine e produci energia elettrica...molto più vantaggioso delle batterie.
Un bacino lo usi per molto più tempo, se non serve energia l'acqua resta la in attesa....se grosso ci metti pure delle belle trote e ci fai un impianto di pesca sportiva :)

Altro modo è di utilizzare il surplus energetico per produrre idrogeno dall'acqua tramite elettrolisi.
Poi, di notte, bruci l'idrogeno (che non inquina) in una centrale ed ottieni indietro, al netto delle perdite di conversione presenti nei vari passaggi, quanto preso dal sole di giorno.
 

Ulisse

Utente di lunga data
fotovoltaico sul tetto dell'auto? cos' risparmiamo sui costi delle gallerie
i produttori inizalmente avevano provato ad introdurli ma la bassa efficienza e la risicata superficie a disposizione porterebbe a pochi watt restituiti.
Si sono invexe concentrati sul recupero di energia dalle frenate.

lo spazio è infinito, e non ancora utilizzato
ehhhh...magari
ma credo sia improponibile per i costi legati.
mandare un chilo in orbita è una bella spesa

d'estate, quando il consumo "casalingo" è inferiore,
no, ti sbagli. E' proprio il contrario
i mesi più energivori, e di molto, sono proprio giugno, luglio ed agosto.
Ci sono i climatizzatori, impianti di raffreddamento (celle, frigo, abbattitori,...) che faticano molto di più ad abbassare le temperature
se ricordo bene, una statistica riportava anche l'incremento di lavatrici fatte durante l'estate

I mesi invernali, uno potrebbe pensare ad un picco di richiesta di energia per le temperature rigide ma il riscaldamento può essere ottenuto in diversi modi.
GPL, metano, pellet, legna, braciere, copertina sulle gambe e pigiamone di flanella :)
Abbassare la temperatura invece si può solo con il climatizzatore e quindi si carica tutta la richiesta sull'energia elettrica.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
E così intanto che parliamo, l’industria Del riciclo si sta gradualmente spegnendo. E via che riapriamo le discariche, che, almeno qui al nord avevamo trasformato in finte colline verdi con gli sfiati per i gas che si producono sotto. Un nostro cliente ha fermato la produzione di vetro riciclato. Costa troppo in rapporto al guadagno. Ed anche il Gruppo Feralpi che non è proprio una azienduccia (fatturato 1.2mld) ha fermato la produzione di acciaio in alcuni stabilimenti.
 

Ginevra65

Moderator
Staff Forum
i produttori inizalmente avevano provato ad introdurli ma la bassa efficienza e la risicata superficie a disposizione porterebbe a pochi watt restituiti.
Si sono invexe concentrati sul recupero di energia dalle frenate.


ehhhh...magari
ma credo sia improponibile per i costi legati.
mandare un chilo in orbita è una bella spesa
Devono realizzare la Deloria, risolvono tutto ,mezzo di trasporto e smaltimento rifiuti.

Per i rifiuti in orbita confido in Amazon.
 

Ulisse

Utente di lunga data
Devono realizzare la Deloria, risolvono tutto ,mezzo di trasporto e smaltimento rifiuti.

Per i rifiuti in orbita confido in Amazon.
vedo come elemento debole solo Bartolini.
Ha furgoni troppo piccoli
 
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