I dubbi dell'amore ... tradito

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Gimmy

Utente
Da alcune risposte lette di recente in vari thread, mi sono venuti non pochi dubbi.

perché si tradisce? esiste un buon motivo per tradire? e poi... le reazioni di chi ha subito il tradimento... le reazioni di chi ha tradito...

Quello che mi ha colpito in molte risposte date, è proprio la reazione di chi tradisce, in specifico delle traditrici: perché chi tradisce reagisce per lo più con rabbia, nei confronti del partner e soprattutto quando il partner tradito cerca di indagare sul tradimento?

Io sono un traditore, ho tradito mia moglie (pur amandola tantissimo), e quando lei l'ha scoperto ho "subito" i suoi attacchi e le sue indagini per mesi, e non ho mai avuto reazioni di rabbia per questo, anzi, mi sentivo colpevole ed ero pentito di quell'unico tradimento fatto. Io non ero innamorato dell'altra. E' stato solo una questione di sesso, senza coinvolgimento.

Forse chi tradisce e allo stesso tempo è anche coinvolto sentimentalmente con l'amante è facile che si trovi davanti ad una situazione più complessa. E poi bisogna capire chi cosa e perché del tradimento oltre che della fine del tradimento. Ci sono tradimenti che finiscono perché chi tradisce semplicemente si pente dello stesso, e ci sono tradimenti che finiscono perché l'amante fa il doppio, triplo gioco (di solito è l'uomo che fa così), e la donna traditrice ritorna all'ovile frustrata e insicura, ma anche piena di rabbia.

Le reazioni della maggior parte dei traditi è normalissima, se parliamo di traditi comunque innamorati (come ho trovato normale la reazione di mia moglie) ma trovo stonata invece l'aggressività di chi tradisce nei confronti del tradito. Spero di essermi spiegato.

Si tratta di una questione di genere (maschile femminile) oppure la reazione aggressiva di chi tradisce è legata a qualcos'altro? che so: si facevano progetti di un futuro di grande passione con l'amante e poi all'improvviso ripiombiamo nella realtà, nel quotidiano, con lo stesso compagno/a di sempre? ritorniamo dal compagno/a perché in fondo siamo sicuri che lui/lei non ci tradirà mai, ma allo stesso tempo questo ci rende frustrati e aggressivi?

Se amiamo d'avvero il nostro compagno/a ma per qualche motivo lo/la abbiamo tradito, possiamo allo stesso tempo amarli, tradirli ed essere aggressivi della loro reazione al tradimento?
 
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Fantastica

Utente di lunga data
Chi tradisce non per sesso, come dici di aver fatto tu, ma perché si perde dietro a un altro, come si dice su questo forum "mostrizza" il partner. E' una conseguenza normale del fatto che il traditore è integralmente preda di una furia amorosa che gli fa desiderare di stare vicino solamente all'amante e trova insopportabile l'avente diritto, perché quel diritto semplicemente per lui non è più esigibile, ma l'avente diritto, buon per lui, ESISTE. Il traditore innamorato o infatuato che sia DETESTA il tradito, che è solo un ostacolo alla sua propria soddisfazione e cessa di essere qiualsiasi altra cosa che un ostacolo.

Chi tradisce solo per sesso non ho idea, a parte che -concordando pienamente con Farfalla scrivente in altro treddì- chi tradisce per sesso per me è solo indecente.
 

zanna

Utente di lunga data
Chi tradisce non per sesso, come dici di aver fatto tu, ma perché si perde dietro a un altro, come si dice su questo forum "mostrizza" il partner. E' una conseguenza normale del fatto che il traditore è integralmente preda di una furia amorosa che gli fa desiderare di stare vicino solamente all'amante e trova insopportabile l'avente diritto, perché quel diritto semplicemente per lui non è più esigibile, ma l'avente diritto, buon per lui, ESISTE. Il traditore innamorato o infatuato che sia DETESTA il tradito, che è solo un ostacolo alla sua propria soddisfazione e cessa di essere qiualsiasi altra cosa che un ostacolo.

Chi tradisce solo per sesso non ho idea, a parte che -concordando pienamente con Farfalla scrivente in altro treddì- chi tradisce per sesso per me è solo indecente.
GRRRRRR
 

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Escluso
Da alcune risposte lette di recente in vari thread, mi sono venuti non pochi dubbi.

perché si tradisce? esiste un buon motivo per tradire? e poi... le reazioni di chi ha subito il tradimento... le reazioni di chi ha tradito...

Quello che mi ha colpito in molte risposte date, è proprio la reazione di chi tradisce, in specifico delle traditrici: perché chi tradisce reagisce per lo più con rabbia, nei confronti del partner e soprattutto quando il partner tradito cerca di indagare sul tradimento?

Io sono un traditore, ho tradito mia moglie (pur amandola tantissimo), e quando lei l'ha scoperto ho "subito" i suoi attacchi e le sue indagini per mesi, e non ho mai avuto reazioni di rabbia per questo, anzi, mi sentivo colpevole ed ero pentito di quell'unico tradimento fatto. Io non ero innamorato dell'altra. E' stato solo una questione di sesso, senza coinvolgimento.

Forse chi tradisce e allo stesso tempo è anche coinvolto sentimentalmente con l'amante è facile che si trovi davanti ad una situazione più complessa. E poi bisogna capire chi cosa e perché del tradimento oltre che della fine del tradimento. Ci sono tradimenti che finiscono perché chi tradisce semplicemente si pente dello stesso, e ci sono tradimenti che finiscono perché l'amante fa il doppio, triplo gioco (di solito è l'uomo che fa così), e la donna traditrice ritorna all'ovile frustrata e insicura, ma anche piena di rabbia.

Le reazioni della maggior parte dei traditi è normalissima, se parliamo di traditi comunque innamorati (come ho trovato normale la reazione di mia moglie) ma trovo stonata invece l'aggressività di chi tradisce nei confronti del tradito. Spero di essermi spiegato.

Si tratta di una questione di genere (maschile femminile) oppure la reazione aggressiva di chi tradisce è legata a qualcos'altro? che so: si facevano progetti di un futuro di grande passione con l'amante e poi all'improvviso ripiombiamo nella realtà, nel quotidiano, con lo stesso compagno/a di sempre? ritorniamo dal compagno/a perché in fondo siamo sicuri che lui/lei non ci tradirà mai, ma allo stesso tempo questo ci rende frustrati e aggressivi?

Se amiamo d'avvero il nostro compagno/a ma per qualche motivo abbiamo lo/la abbiamo tradito, possiamo allo stesso tempo amarli, tradirli ed essere aggressivi della loro reazione al tradimento?
La reazione tua e di tua moglie è quella conta, quella vera. Le altre non potrai mai saperlo se sono vere, ma la tua domanda è già una risposta.
 

disincantata

Utente di lunga data
Chi tradisce non per sesso, come dici di aver fatto tu, ma perché si perde dietro a un altro, come si dice su questo forum "mostrizza" il partner. E' una conseguenza normale del fatto che il traditore è integralmente preda di una furia amorosa che gli fa desiderare di stare vicino solamente all'amante e trova insopportabile l'avente diritto, perché quel diritto semplicemente per lui non è più esigibile, ma l'avente diritto, buon per lui, ESISTE. Il traditore innamorato o infatuato che sia DETESTA il tradito, che è solo un ostacolo alla sua propria soddisfazione e cessa di essere qiualsiasi altra cosa che un ostacolo.

Chi tradisce solo per sesso non ho idea, a parte che -concordando pienamente con Farfalla scrivente in altro treddì- chi tradisce per sesso per me è solo indecente.

Se fosse vera la tua prima parte, mio marito mi avrebbe sempre amata immensamente. Non ha mai mai dimostrato insofferenza a stare con me, anzi, tutt'altro, ma devo crederci?

Riguardo invece al tradire solo per sesso, anche qui forse andrebbe chiarito cosa si intende.

Farfalla se ricordo bene ha sempre negato di essersi innamorata dell'amico, quindi che tipo di tradimento era?

Io stessa non credo proprio di essere innamorata del mio 'caro amico', no, non potrei mai condividere un amore, ma non è un tradimento solo per sesso, cos'è? Boh.

Per me una cura psicologica. Il sesso una piacevole piacevolissima parentesi. Ma non la cosa principale con Lui.
Mi piace sapere che c'è.
 

Scaredheart

Romantica sotto copertura
Da alcune risposte lette di recente in vari thread, mi sono venuti non pochi dubbi.

perché si tradisce? esiste un buon motivo per tradire? e poi... le reazioni di chi ha subito il tradimento... le reazioni di chi ha tradito...

Quello che mi ha colpito in molte risposte date, è proprio la reazione di chi tradisce, in specifico delle traditrici: perché chi tradisce reagisce per lo più con rabbia, nei confronti del partner e soprattutto quando il partner tradito cerca di indagare sul tradimento?

Io sono un traditore, ho tradito mia moglie (pur amandola tantissimo), e quando lei l'ha scoperto ho "subito" i suoi attacchi e le sue indagini per mesi, e non ho mai avuto reazioni di rabbia per questo, anzi, mi sentivo colpevole ed ero pentito di quell'unico tradimento fatto. Io non ero innamorato dell'altra. E' stato solo una questione di sesso, senza coinvolgimento.

Forse chi tradisce e allo stesso tempo è anche coinvolto sentimentalmente con l'amante è facile che si trovi davanti ad una situazione più complessa. E poi bisogna capire chi cosa e perché del tradimento oltre che della fine del tradimento. Ci sono tradimenti che finiscono perché chi tradisce semplicemente si pente dello stesso, e ci sono tradimenti che finiscono perché l'amante fa il doppio, triplo gioco (di solito è l'uomo che fa così), e la donna traditrice ritorna all'ovile frustrata e insicura, ma anche piena di rabbia.

Le reazioni della maggior parte dei traditi è normalissima, se parliamo di traditi comunque innamorati (come ho trovato normale la reazione di mia moglie) ma trovo stonata invece l'aggressività di chi tradisce nei confronti del tradito. Spero di essermi spiegato.

Si tratta di una questione di genere (maschile femminile) oppure la reazione aggressiva di chi tradisce è legata a qualcos'altro? che so: si facevano progetti di un futuro di grande passione con l'amante e poi all'improvviso ripiombiamo nella realtà, nel quotidiano, con lo stesso compagno/a di sempre? ritorniamo dal compagno/a perché in fondo siamo sicuri che lui/lei non ci tradirà mai, ma allo stesso tempo questo ci rende frustrati e aggressivi?

Se amiamo d'avvero il nostro compagno/a ma per qualche motivo lo/la abbiamo tradito, possiamo allo stesso tempo amarli, tradirli ed essere aggressivi della loro reazione al tradimento?
Sai il cervello umano è cosa ben complessa. Nelle reazioni di tradimento che riporti tu a me viene in mente solo una storia di utente. Il Quale cercava il dialogo con la moglie,eppure lei non sentiva e alla meglio lo metteva a tacere. Lui voleva lasciarla ma non ce la faceva per anni,aveva la speranza che lei cambiasse. Un gg la tradisce., come una sorta di riprendersi un barlume di indipendenza., che ovviamente non aveva. Lei lo scopre e fa na tragedia. Ma lì ad arrabbiarsi è lui. Lui si arrabbia perché non era ascoltato. Lui chiedeva aiuto ma non sapeva esprimersi. Per ferire lei aveva ferito prim di tutto se stesso. Si faceva schifo. Per questo era aggressivo. Ecco nei casi che racconti e ti interroghi penso ci sia un ragionamento di questo tipo. Ora di chi sia la storia non so. Spero di essermi spiegata :)
 

Eratò

Utente di lunga data
Da alcune risposte lette di recente in vari thread, mi sono venuti non pochi dubbi.

perché si tradisce? esiste un buon motivo per tradire? e poi... le reazioni di chi ha subito il tradimento... le reazioni di chi ha tradito...

Quello che mi ha colpito in molte risposte date, è proprio la reazione di chi tradisce, in specifico delle traditrici: perché chi tradisce reagisce per lo più con rabbia, nei confronti del partner e soprattutto quando il partner tradito cerca di indagare sul tradimento?

Io sono un traditore, ho tradito mia moglie (pur amandola tantissimo), e quando lei l'ha scoperto ho "subito" i suoi attacchi e le sue indagini per mesi, e non ho mai avuto reazioni di rabbia per questo, anzi, mi sentivo colpevole ed ero pentito di quell'unico tradimento fatto. Io non ero innamorato dell'altra. E' stato solo una questione di sesso, senza coinvolgimento.

Forse chi tradisce e allo stesso tempo è anche coinvolto sentimentalmente con l'amante è facile che si trovi davanti ad una situazione più complessa. E poi bisogna capire chi cosa e perché del tradimento oltre che della fine del tradimento. Ci sono tradimenti che finiscono perché chi tradisce semplicemente si pente dello stesso, e ci sono tradimenti che finiscono perché l'amante fa il doppio, triplo gioco (di solito è l'uomo che fa così), e la donna traditrice ritorna all'ovile frustrata e insicura, ma anche piena di rabbia.

Le reazioni della maggior parte dei traditi è normalissima, se parliamo di traditi comunque innamorati (come ho trovato normale la reazione di mia moglie) ma trovo stonata invece l'aggressività di chi tradisce nei confronti del tradito. Spero di essermi spiegato.

Si tratta di una questione di genere (maschile femminile) oppure la reazione aggressiva di chi tradisce è legata a qualcos'altro? che so: si facevano progetti di un futuro di grande passione con l'amante e poi all'improvviso ripiombiamo nella realtà, nel quotidiano, con lo stesso compagno/a di sempre? ritorniamo dal compagno/a perché in fondo siamo sicuri che lui/lei non ci tradirà mai, ma allo stesso tempo questo ci rende frustrati e aggressivi?

Se amiamo d'avvero il nostro compagno/a ma per qualche motivo lo/la abbiamo tradito, possiamo allo stesso tempo amarli, tradirli ed essere aggressivi della loro reazione al tradimento?
Ogni tradimento è diverso perché ogni traditore è diverso....C'è chi tradisce per evadere dalla routine familiare,
chi e insicuro e cerca conferme,chi si porta rabbia e rancore verso il partner e non ha saputo
chiarire prima e si vendica tradendo....E poi c'e chi s' innamora e lascia, gesto doloroso per il tradito ma molto
piu nobile per il traditore.Perche in quel gesto non c'e niente piu di indagare....Al tradito lo si dice a chiare lettere:
non ti amo piu! E cosi si risparmiano quelle solite scuse tipo "non ero in me","ero debole" ecc ecc.Fa male essere lasciati
ma almeno il tradito capisce che se ne deve fare una ragione...E finita e basta.E dopo la fase iniziale di rabbia puo rimanere
il rispetto.Diverso invece quando rimane e inizia il "calvario".Perché se ad un tradito cominci a dire che lo amavi lo stesso
che "quella/o" era niente di fronte a te, che in fondo la colpa era sua gli fai saltare i nervi per forza! Alla rabbia iniziale si
aggiunge altra rabbia, e come se gli dicessi che fuori e notte e giorno contemporaneamente....Come? pensa il tradito....
Mi amavi (in modo patologico come disse il mio di traditore) e hai speso
tutta quella energia a raccontarmi bugie? A prendermi in giro?....Diventa follia, disprezzo, rabbia infinita e ti chiedi:
ma ho vissuto anni della mia vita con un mostro? un estraneo?
Poi dipende anche da quanto si e "annulato" il tradito per stare vicino al traditore, da quello che ha sacrificato e dai bisogni
propri messi da parte, da come veniva trattato prima del tradimento...La rabbia è direttamente proporzionale anche a quello.E se ci sono anche dei figli altro che rabbia..
Sono troppe le variabili e non permettono di stabilire una regola generale....
ma la rabbia e l'unico denominatore in comune e meno male che c'e.Perché se il tradito
non si arrabbia impazzisce, vuol dire che non c'e piu come individuo...La rabbia del tradito e l'unica risposta
sensata al egoismo del traditore.Quello che succedera dopo dipende dal intelligenza emotiva e la sensibilita di entrambi.E non è detto che si tratti di lieto fine...
 
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