Insomma, alla fine ci sono cascata anch'io. Convivo da 6 anni con un ragazzo che ho amato molto. Dico "amato" perchè tre mesi fa, per motivi di lavoro, sono entrata in contatto ravvicinato con uno dei suoi migliori amici. Piccoli incontri, qualche breve uscita, telefonate, sms. Bacio e sesso. Lui inizia a dirmi "ti amo" (va precisato che è ben che sposato con n. 3 figli). E io mi innamoro pazzamente. Il sesso c'entra poco: preferiamo parlare, accarezzarci, coccolarci con mille chiamate e mille sms. Il periodo più bello della mia vita. Abbiamo paura, siamo in una situazione terribile. E un mese fa veniamo scoperti. Non so con quale strano potere, il mio compagno scopre tutto, minaccia di rivelarlo alla moglie di lui (con tutte le terribili conseguenze del caso). Risultato: separazione immediata dal mio amante, crollo psicologico del mio compagno che comunque decide di riprovarci con me. L'amante sparisce, nega tutto ("ma sì, provo una forte attrazione per te, ma...") e ritorno alla sua vita, sudando freddo immagino.
Ora siamo rimasti io e il mio compagno. Gli sto vicino, gli voglio molto bene. Lui si affretta a dire all'altro che se riuscirò a riconquistarlo lui non dirà niente alla moglie, altrimenti scoppia lo "scandalo".
E quindi rimango con il mio compagno, perchè sento che devo tentarle tutte per recuperare il nostro rapporto. Almeno questo glielo devo.
Però sono ancora innamorata dell'altro. Non vedendolo e non sentendolo credo (spero!) che questa cotta mi passi.
Però mi chiedo anche se riuscirò ad essere di nuovo felice come lo sono stata, perchè non stavo cercando trasgressione, ma mi sono semplicemente innamorata. Il che mi fa dedurre che qualcosa non funzionasse nel rapporto con il mio compagno...
E ora cosa faccio? Soffoco il sentimento (sono consapevole che l'altro non avrebbe rinunciato alla sua vita per me) e riprendo la mia vita normale? e se peggioro le cose?
Vi prego aiutatemi, nella mia banalità mi sento davvero scoraggiata e non so proprio csoa fare...
Ps: ovviamente non sono una traditrice seriale
Ora siamo rimasti io e il mio compagno. Gli sto vicino, gli voglio molto bene. Lui si affretta a dire all'altro che se riuscirò a riconquistarlo lui non dirà niente alla moglie, altrimenti scoppia lo "scandalo".
E quindi rimango con il mio compagno, perchè sento che devo tentarle tutte per recuperare il nostro rapporto. Almeno questo glielo devo.
Però sono ancora innamorata dell'altro. Non vedendolo e non sentendolo credo (spero!) che questa cotta mi passi.
Però mi chiedo anche se riuscirò ad essere di nuovo felice come lo sono stata, perchè non stavo cercando trasgressione, ma mi sono semplicemente innamorata. Il che mi fa dedurre che qualcosa non funzionasse nel rapporto con il mio compagno...
E ora cosa faccio? Soffoco il sentimento (sono consapevole che l'altro non avrebbe rinunciato alla sua vita per me) e riprendo la mia vita normale? e se peggioro le cose?
Vi prego aiutatemi, nella mia banalità mi sento davvero scoraggiata e non so proprio csoa fare...
Ps: ovviamente non sono una traditrice seriale