E' morto mio suocero nel 2009 di una grave malattia che non è stato possibile curare. Mia suocera lo incolpa ingiustamente dicendo che non ha fatto abbastanza per lui. Lui si è sentito in colpa e si è messo a leggere la Bibbia. Io gli sono stata tanto vicino in questa cosa ma evidentemente non sono riuscita ad evitare che cadesse in questo baratro. Poi purtroppo è arrivato a impicciarsi un ragazzo tramite amici comuni che è evangelista e gli ha inculcato tutte ste idee in testa facendogli vedere film sulla fine del mondo e parlandogli sempre del Signore tutti i giorni. Preciso che non lavorano assieme ma si trovano sempre quotidianamente alle macchinette del caffè.
Io ho cercato di correre ai ripari come potevo ma evidentemente sono arrivata troppo tardi. Io non sapevo che frequentava sto tipo durante la pausa di lavoro e men che meno potevo immaginare che invece di parlare di donne parlassero di religione.
Mio marito dice che sono lussuriosa e che andrò a finire nel girone dell'inferno preposto a quelli che peccano in tal modo. Sono davvero stanca.
In questo periodo poi mio marito è in trasferta e mi accorgo che respiro quando non c'è durante la settimana. Poi quando torna sembra che vada bene all'inizio ma dopo qualche ora ricomincia con il pippone sulla religione. Sono anche costretta ad andare con lui a messa la domenica altrimenti si arrabbia.
Non so che dirti...
A me questa situazione fa venire i brividi, anche solo a leggerla.
Ma chiudere un matrimonio non è mai semplice...
Se fossi in te... valuterei. In mod addirittura cinico, per conservare la TUA lucidità mentale.
Quanto è importante per te questo tuo matrimonio?
Quanta voglia hai di ritornare a come eravate prima?
Vai, da sola, da uno psicologo e parlagli della situazione. Ti potrai fare una idea di che possibilità hai di aiutare tuo marito. Sempre che lui voglia farsi aiutare. Perchè in caso contrario non c'è nulla da fare.