Ciao
è la prima volta che scrivo in un forum, non so se c'è un etiquette, o qsa del genere. In caso mi scuso.
Non mi piace nemmeno a dire il vero, come idea: odio i computer, non ci capisco mai niente.
ma devo parlare con qualcuno e non so con chi perchè non posso sbandierare questa cosa ai 4 venti. Ho accennato qualcosa a mia sorella, ma mia sorella è di parte.
Dopo 13 anni ho tradito la mia compagna. e ora mi sento un verme.
è successo per caso, con una che non è nemmeno il mio tipo, che conoscevo da meno di un mese. Ci ha provato, le ho detto che ero innamorato della mia compagna. ci ha provato di nuovo un tot di volte, pensavo avrei resistito per sempre. E invece alla fine ha avuto ragione lei.
Quando mi ha baciato ho realizzato i discorsi fatti con la mia compagna a proposito del tradimento:
io: "ti amo così tanto che se anche mi tradissi farei di tutto per stare con te"
lei: "baciarti dopo che hai solo baciato un 'altra mi farebbe così schifo che ti manderei a quel paese senza tanti complimenti"
Quindi, ho pensato che già quel bacio aveva compromesso tutta la nostra relazione.
E allora ho fatto anche tutto il resto.
Il giorno dopo mi sono fatto schifo, ho fatto una doccia di un'ora per "pulirmi", ma non è servito.
Ho pensato che io non sono il tipo "da una botta e via". Se avevo fatto sesso con questa era perchè l'amavo. Dovevo solo frequentarla di più per rendermene conto. Così sono andato a casa sua, per parlare.
Ma anche lì abbiamo fatto sesso. Mi sono fatto dare una sua foto, perchè tra innamorati si usa così. L'ho tenuta per mano, l'ho baciata. Ma non ho dormito nudo con lei. Troppa vergogna: aspettavo si addormentasse per rivestirmi. Dopo 3 giorni mi sono inventato che dovevo scappare per lavoro' . Sono tornato dalla mia ragazza, l'ho invitata fuori a cena, ho provato a dirle che tra noi c'erano problemi e che sarebbe stato meglio chiudere. Mi ha detto "va là..lo sai che i problemi li abbiamo sempre risolti in due". Ho insistito, si è arrabbiata. o meglio, si è addolorata, chiusa in se stessa. non so cosa pensasse. Probabilmente cercava di capire quali fossero i nostri "gravi" problemi.
Nel frattempo mi messaggiavo con l'altra. Ho avuto una sola ragazza, una sola esperienza, quindi ho cercato di ripetere quello che avevo già fatto 13 anni fa con la mia compagna. Dovevo innamorarmene, perchè non potevo aver buttato tutto per una scopata.
L'ho rivista, qualche giorno dopo. Volevo uscire con lei, passeggiare. Ma lei si era portata dietro i preservativi avanzati.
E così abbiamo di nuovo solo fatto sesso. E' entrata in bagno a truccarsi mentre mi facevo la doccia. Mi ha dato un enorme fastidio, ma come potevo dirglielo, era stupido.
Sono scappato, di nuovo.
Sono tornato dalla mia ragazza, le ho detto "ieri mi sono incontrato con.."
per qualche ragione mi ha subito chiesto "ci hai fatto sesso?" non so se lo avesse intuito, o se fosse una domanda tanto per dire.
Le ho detto solo "si"
Silenzio
Quindi con una calma fredda e piatta mi ha chiesto tutto ciò che si poteva chiedere. Domande circostanziate, che implicavano risposte brevi e dirette. Una disamina scientifica dei rapporti sessuali tra uomo e donna. Tipico di lei

Dopo 2 giorni è scoppiata la violenza fisica e verbale. Ma non me la sono sentita di difendermi. Ero convinto che tra noi fosse finita.
E intanto continuavo a messaggiare con l'altra. Uno al giorno, e piuttosto insulsi. ma cmq continuavo.
Pian piano mi sono reso conto della cazzata. Volevo la mia ragazza, altro che storie. Avrei voluto prenderla e dirle "ti ricordi quando ci dicevamo: e se fosse solo per abitudine che stiamo insieme? chissà com'è stare con qualcun altro.....NO, non è abitudine, tutte cazzate, stare con qualcun altro fa schifo, fidati".
Ma non mi pareva il caso. Aspettavo il momento in cui mi avesse mandato a fanculo. E invece mi ha chiesto "che facciamo?"
Eravamo noi di nuovo.
Non mi ha lasciato. Non mi ha perdonato.
Ha pianto tanto, immagino più di quello che mi ha dato a vedere.
Ma ieri, per la prima volta, abbiamo pianto insieme.
Non mi dice "ti amo", spesso non mi parla. Credo ci pensi sempre, come me del resto.
Ieri le ho detto "forse, se ci separassimo per un po', poi potremmo riprendere da capo, come nuovi. Potresti vedere qualcun altro.."
Ma quando mi ha detto ok, proviamo, con la rassegnazione di chi non sa cosa fare per tenere in vita un morto, non ce l'ho fatta e ho pianto come uno stupido. lei abbracciata a un altro? ma io lo riempio di mazzate!
Dice che ha capito che è stato un errore, ma non riesce a perdonarmi. E' stato un errore! come può buttare via tutto così, per un errore idiota. Lo so che mi ama, si guarda bene dal dirmelo, ma una volta le è scappato. :mrgreen: