Ho sbagliato

alberto15

Utente di lunga data
hai tradito il tuo ragazzo? Domandati : lo ami? lo rifaresti? se le risposte sono si alla prima e no alla seconda sposalo, altrimenti trovati un'altra persona
 
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suz

Utente
1) dovevi parlarne con tuo padre prima di buttare all'aria la famiglia (cio' non toglie che lui e' un coglione)

2) hai tradito il tuo ragazzo? Domandati : lo ami? lo rifaresti? se le risposte sono si alla prima e no alla seconda sposalo, altrimenti trovati un'altra persona
Oddio non so più come spiegarlo! Io con mio papà ne ho parlato, è stato il primo. Gli ho detto che della relazione extra non mi interessava, aveva fatto bene ad avviare la separazione e gli avevo chiesto di non approfittare del fatto che mia mamma sia un po’ brocca. Sono stata zitta. Lui poi lo ha fatto, o almeno ci ha provato, e quando ho scoperto cosa stava e cosa aveva messo su a livello economico/legale sono entrata in ballo io per tutelare mia madre, con aiuto, prove e pressing. Prima di dirlo a mamma sono passata dall’avvocato per una strategia. Non avevo alcun interesse a far chiudere peggio una storia che stava già finendo male.

2) io lo amo e non ho intenzione di ricaderci perché al di là tutto ci sto molto male io. Ha messo in ballo quello che credevo di essere, cioè una persona leale. Però mi domando se la storia dovesse andare avanti e iniziare eventualmente una convivenza, dovrei dirlo, no?
 

patroclo

Utente di lunga data
Il tradimento che ho scoperto io andava avanti da un anno.
....e visto che si stavano separando, al di là di situazioni economiche ho altro, non ho capito il senso di tirar fuori sta cosa... sembra quasi che il tradimento l'abbia subito tu. Che in un certo senso è vero, ma è un problema tuo...
 

perplesso

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Le prove erano tutte legate. Poi onestamente la questione separazione dei miei è stata molto complessa e parlarne qua non ha senso. Non è su quello che mi interessano le opinioni.
ovviamente nessuno qui pretende di discorrere dei fatti privati dei tuoi genitori, ma visto che tu hai ammesso che la storia dei tuoi è molto simile alla tua, direi che provare a capire se stai facendo gli stessi errori loro potrebbe esserti utile per evitare di arrivare un domani alle medesime conclusioni.
 

suz

Utente
ovviamente nessuno qui pretende di discorrere dei fatti privati dei tuoi genitori, ma visto che tu hai ammesso che la storia dei tuoi è molto simile alla tua, direi che provare a capire se stai facendo gli stessi errori loro potrebbe esserti utile per evitare di arrivare un domani alle medesime conclusioni.
Certo! Su questo sono daccordo, e mi sta bene e penso anche io sotto sotto la stessa cosa. Io dal canto mio quando penso a come mi sentivo con l’altro lo vedo più come una specie di recupero adolescenziale visto che non ho avuto storie o esperienza a parte queste, il mio migliore amico e unico conoscente reale della situazione mi dice di non farne una tragedia e che meglio ora che a 50 anni proprio come è successo ai miei.
Però mi sento una schifezza lo stesso
 

Lostris

Utente Ludica
2) io lo amo e non ho intenzione di ricaderci perché al di là tutto ci sto molto male io. Ha messo in ballo quello che credevo di essere, cioè una persona leale. Però mi domando se la storia dovesse andare avanti e iniziare eventualmente una convivenza, dovrei dirlo, no?
No.

Se non è contato nulla a maggior ragione che senso ha farlo star male? Per scaricarti la coscienza?

Il fatto che tu ci stai male non è motivo sufficiente per non ricaderci.
Ti ripeto, rifletti sul significato di quello che hai fatto, non agire semplicemente in base a come ti senti ora.
 

perplesso

Administrator
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Certo! Su questo sono daccordo, e mi sta bene e penso anche io sotto sotto la stessa cosa. Io dal canto mio quando penso a come mi sentivo con l’altro lo vedo più come una specie di recupero adolescenziale visto che non ho avuto storie o esperienza a parte queste, il mio migliore amico e unico conoscente reale della situazione mi dice di non farne una tragedia e che meglio ora che a 50 anni proprio come è successo ai miei.
Però mi sento una schifezza lo stesso
puoi anche sentirti una schifezza, però in genere i cunei si infilano laddove ci sono delle fessure.

se hai ceduto al corteggiamento del tipo, vuol dire che c'è qualcosa che ti manca ed a 28 anni parvemi prestino per rassegnarsi ad una vita di insoddisfazione sessuale.

non ha senso che tu vada a confessare al tuo fidanzato quello che è successo, anche perchè da come ce lo racconti, non metterei la mano sul fuoco sulla possibilità che pure lui non si faccia i fatti propri.

ha senso che provi a parlargli della tua insoddisfazione e vedere se accetta il confronto.
 

suz

Utente
No.

Se non è contato nulla a maggior ragione che senso ha farlo star male? Per scaricarti la coscienza?
Ti ripeto, rifletti sul significato di quello che hai fatto, non agire semplicemente in base a come ti senti ora.
Grazie. Sto provando a riflettere e ogni giorno ho idee diverse, penso che devo prendermi del tempo e stare calma.
Mi deprime però pensare di non dicendoglielo non lo faccio sceglierei quando in giro potrebbe trovare di meglio di me, una persona più forte e “resistente”.
 

suz

Utente
puoi anche sentirti una schifezza, però in genere i cunei si infilano laddove ci sono delle fessure.

se hai ceduto al corteggiamento del tipo, vuol dire che c'è qualcosa che ti manca ed a 28 anni parvemi prestino per rassegnarsi ad una vita di insoddisfazione sessuale.

non ha senso che tu vada a confessare al tuo fidanzato quello che è successo, anche perchè da come ce lo racconti, non metterei la mano sul fuoco sulla possibilità che pure lui non si faccia i fatti propri.

ha senso che provi a parlargli della tua insoddisfazione e vedere se accetta il confronto.
Grazie per il tuo pensiero. In quel periodo al di là dei miei problemi personali anche lui aveva i suoi, però mi sono sentita molto messa via. Per intenderci: causa distanza abbiamo spesso passato i compleanni separati mai fatta una tragedia. Quest’anno è stato il mio compleanno da sola, lontana da tutti e con la famiglia sgretolata. il mio ragazzo non è venuto perché era una festa di compleanno di un suo amico che vive all’estero ed era rientrato in Italia. Ci sono rimasta molto male perché mi aveva detto che sarebbe passato per il pranzo insieme e poi neanche quello. Era logicamente scomodo, lo so, però avete presente quei momenti quando lo sai che è una cosa stupida ma ci tieni lo stesso?. L’unico a stare con me quel giorno è stato l’altro, e lo conoscevo da due settimane. AVeva preso una torta e visto che ero sola ha portato i suoi amici, includendomi nel giro.
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Grazie per il tuo pensiero. In quel periodo al di là dei miei problemi personali anche lui aveva i suoi, però mi sono sentita molto messa via. Per intenderci: causa distanza abbiamo spesso passato i compleanni separati mai fatta una tragedia. Quest’anno è stato il mio compleanno da sola, lontana da tutti e con la famiglia sgretolata. il mio ragazzo non è venuto perché era una festa di compleanno di un suo amico che vive all’estero ed era rientrato in Italia. Ci sono rimasta molto male perché mi aveva detto che sarebbe passato per il pranzo insieme e poi neanche quello. Era logicamente scomodo, lo so, però avete presente quei momenti quando lo sai che è una cosa stupida ma ci tieni lo stesso?. L’unico a stare con me quel giorno è stato l’altro, e lo conoscevo da due settimane. AVeva preso una torta e visto che ero sola ha portato i suoi amici, includendomi nel giro.
e di questo hai parlato col tuo fidanzato? ovvero che, sapendo come stavi messa emotivamente, non ha voluto trovare il modo per starti materialmente vicino?
 

suz

Utente
e di questo hai parlato col tuo fidanzato? ovvero che, sapendo come stavi messa emotivamente, non ha voluto trovare il modo per starti materialmente vicino?
All’inizio non ho detto nulla perché davvero a me dei compleanni non importa. Poi ci siamo visti il weekend successivo.
Gliene ho parlato di recente, e lui ha detto che stavo facendo i capricci ma che comunque era dispiaciuto di non aver capito.
Però avete presente quando lo sapete che una cosa è stupida ma ci speravate tanto? Ecco
 

Foglia

utente viva e vegeta
Buonasera,<br>avrei bisogno di un po' di pareri di gente adulta ed ''esperta''.<br>Per la prima volta ho tradito il mio ragazzo, quest'anno. Le doverose premesse:<br>io ho 28 anni, lui 30, stiamo insieme da 12 anni. E' stato il mio primo vero ragazzo, prima volta, primo amore, primo tutto, ma è sempre stata una storia a distanza, proveniamo da posti diversi e abbiamo studiato in posti diversi e lavoriamo in posti diversi. Quest'anno ho vissuto una situazione familiare molto pesante, ho scoperto per la seconda volta un tradimento di mio padre con un'amica di famiglia e ho confessato a mia mamma, l'ho supportata durante il divorzio e non ho più rapporti con mio padre. A causa di ciò ho dovuto abbandonare le mie ambizioni e i miei studi e iniziare a fare un lavoro che mi fa schifo (ma rispettabile e con una paga che mi permette di aiutare lei e me) in un'altra città, e siccome all'inizio non avevo soldi mi hanno offerto ospitalità una famiglia amica dei miei. E qua inizia il guaio. Si è subito creata alchimia tra me e il loro figlio, di 8 anni più grande di me,sebbene lui non mi sia mai piaciuto fisicamente, però c'era chimica. Lui è molto diverso dal mio ragazzo, premurosissimo, dolcissimo, quasi un maniaco del controllo, mi ha sempre aiutata, sempre scritto, sempre considerata ogni minuto della giornata fino a quando dopo tre mesi ho ceduto ed è iniziata una breve relazione: io avevo bisogno di amore e affetto e intimità, con lui ci ho fatto sesso quattro volte pur vedendolo tutti i giorni per mesi, però ci mandavamo messaggi dolci, lui mi prendeva piccoli pensieri e io non ho capito più niente, mi sentivo solo molto amata mentre dal mio ragazzo percepivo solo noia e distaccamento, preso giustamente anche lui dai suoi problemi. Abbiamo una crisi, io mi dico dubbiosa un paio di volte ma poi chiudo con l'altro e decido di focalizzarmi sul mio rapporto e su me stessa e soprattutto sul mio ragazzo, iniziando a cercare lavoro nella sua stessa città.<br>Io ve lo giuro, non riesco a capire, è come svegliarsi da una trance, mi domando ogni giorno cosa caz** ho fatto, ci sto male, me ne vergogno, e al mio ragazzo che aveva annusato qualcosa ho detto che c'è stato solo un bacio. Eravamo in vacanza e non ho avuto le palle di dirgli la verità. Questa del bacio poi è la stessa cosa che mi confessò il mio ragazzo anni addietro quando scoprii un tradimento, cioè che era uscito con una tizia (una da quanto ne so) mentre si sentiva con tante altre. <br>A livello personale posso dire che avendo avuto solo un ragazzo questa esperienza mi ha aiutata a conoscere me stessa, oltre ad aver soddisfatto una sempilce curiosità sessuale visto che in quasi trent'anni sono stata solo con un uomo, mentre lui prima di me aveva avuto altre relazioni.<br>Io sto male sia per la relazione che ho inevitabilmente macchiato, sia per me perché questa cosa è andata contro tutti quelli che credevo fossero i miei principi, e poi proprio quest'anno che la mia famiglia si è distrutta per lo stesso medesimo motivo? Non me ne capacito.<br>In tutto ciò io non so se dirlo al mio ragazzo, ora le cose tra noi vanno bene e io ce la sto mettendo tutta, dandogli attenzioni, chiedendole quando mi sento trascurata, organizzo weekend romantici al limite delle mie possibilità economiche e sento di essere tornata me stessa. <br>Confessare? Non confessare? Confessare una mezza verità? Io tendenzialmente vorrei confessare, ma al pensiero di vederlo star male penso che tanto valga lasciarlo senza infiggergli questa ferita. Però io lo amo e credo nella nostra storia, anche lui mi ama, e lo so, e penso che gli darei un ulteriore dolore. Ma si può vivere con questo segreto? Se dovessi riuscire a trovare lavoro da lui come posso iniziare una convivenza, la prima!, con una bugia?<br>Mi sento in trappola. <br>Grazie e scusate il pippone...


Benvenuta.
Io non concepisco proprio il tradimento da fidanzati. E non concepisco neanche dire mezze "verità" (tipo che c'è stato solo un bacio) per scaricarsi la coscienza e poter ancora parlare di "amore". E non concepisco il fare spalluccia pensando (reciprocamente peraltro, da quanto hai scritto) che "tanto e' solo un bacio". State pure a distanza. Nessun progetto attuato), niente casa insieme, niente mutui etc. etc. Che ne so.... In cosa reputi il tuo fidanzato così "insuperabile", così mi viene da dire?
 

Lostris

Utente Ludica
Grazie. Sto provando a riflettere e ogni giorno ho idee diverse, penso che devo prendermi del tempo e stare calma.
Mi deprime però pensare di non dicendoglielo non lo faccio sceglierei quando in giro potrebbe trovare di meglio di me, una persona più forte e “resistente”.
Mi fa sorridere che identifichi nella “resistenza” la qualità di una persona migliore di te.

Quando qualcuno deve resistere, significa che già è in una condizione di tentazione.

Mi dà l’idea di fare uno sforzo, e per me quando ci si senti davvero legati a qualcuno e si sta bene con lui la fedeltà è una scelta che non costa fatica.

Il punto è che si cambia e che nessuno è resistente a prescindere.

Se la cosa dentro di te è risolta e ti sei accorta che il rapporto per quel che ti riguarda è più solido che mai, è inutile dargli una picconata per vedere se regge dall’altro lato.

gli fai del male, lui non può essere nella tua testa e capire quello che ha contato per te, potrebbe dare pesi diversi a cose diverse, potrebbe non crederti, non avere più fiducia in te e nel vostro rapporto.

Dal suo punto di vista non avrebbe tutti i torti.

Io rimango della mia idea, cioè che il tradimento abbia evidenziato cose che dovresti seriamente considerare, e la tua “resistenza” è forse l’ultima della lista.
Prenditi tempo.
Ma, che tu decida di restare o di andare, ti consiglio di tenerti la cosa per te.
 

suz

Utente
Mi fa sorridere che identifichi nella “resistenza” la qualità di una persona migliore di te.

Quando qualcuno deve resistere, significa che già è in una condizione di tentazione.

Mi dà l’idea di fare uno sforzo, e per me quando ci si senti davvero legati a qualcuno e si sta bene con lui la fedeltà è una scelta che non costa fatica.

Il punto è che si cambia e che nessuno è resistente a prescindere.

Se la cosa dentro di te è risolta e ti sei accorta che il rapporto per quel che ti riguarda è più solido che mai, è inutile dargli una picconata per vedere se regge dall’altro lato.

gli fai del male, lui non può essere nella tua testa e capire quello che ha contato per te, potrebbe dare pesi diversi a cose diverse, potrebbe non crederti, non avere più fiducia in te e nel vostro rapporto.

Dal suo punto di vista non avrebbe tutti i torti.

Io rimango della mia idea, cioè che il tradimento abbia evidenziato cose che dovresti seriamente considerare, e la tua “resistenza” è forse l’ultima della lista.
Prenditi tempo.
Ma, che tu decida di restare o di andare, ti consiglio di tenerti la cosa per te.
Mi hai dato lo stesso consiglio del mio amico. Grazie! È che in questa giungla di sentimenti mi sento persa.
 

suz

Utente
Benvenuta.
Io non concepisco proprio il tradimento da fidanzati. E non concepisco neanche dire mezze "verità" (tipo che c'è stato solo un bacio) per scaricarsi la coscienza e poter ancora parlare di "amore". E non concepisco il fare spalluccia pensando (reciprocamente peraltro, da quanto hai scritto) che "tanto e' solo un bacio". State pure a distanza. Nessun progetto attuato), niente casa insieme, niente mutui etc. etc. Che ne so.... In cosa reputi il tuo fidanzato così "insuperabile", così mi viene da dire?
Lo amo, siamo sempre stati una coppia molto complice. È anche il mio migliore amico, il mio confidente, la mia spalla, insieme ci divertiamo sempre.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Lo amo, siamo sempre stati una coppia molto complice. È anche il mio migliore amico, il mio confidente, la mia spalla, insieme ci divertiamo sempre.
Beh. Mi viene da dire che il divertirsi sempre sia abbastanza facile, in un rapporto a distanza. Ci manca solo di fare i salti mortali per vedersi, per poi passare tutto il tempo a "soffrire" insieme.
Sul resto io ad esempio la lontananza la patirei. Alla lunga credo mi sarebbe inconcepibile.
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
All’inizio non ho detto nulla perché davvero a me dei compleanni non importa. Poi ci siamo visti il weekend successivo. Gliene ho parlato di recente, e lui ha detto che stavo facendo i capricci ma che comunque era dispiaciuto di non aver capito. Però avete presente quando lo sapete che una cosa è stupida ma ci speravate tanto? Ecco
la mancanza di empatia in una coppia di lungo corso non è una cosa da sottovalutare
 

Foglia

utente viva e vegeta
la mancanza di empatia in una coppia di lungo corso non è una cosa da sottovalutare
Coppia di lungo corso, appunto. A prescindere dalla età, tu ci staresti con una per 12 anni a distanza? Cioè: anche a costo di sposarmi a 20 anni, o di mollarlo, io proprio no.
 

patroclo

Utente di lunga data
Lo amo, siamo sempre stati una coppia molto complice. È anche il mio migliore amico, il mio confidente, la mia spalla, insieme ci divertiamo sempre.
....la mancanza di attenzioni che ti ha fatto "distrarre" non è indice di grande complicità di coppia.
 

alberto15

Utente di lunga data
Oddio non so più come spiegarlo! Io con mio papà ne ho parlato, è stato il primo. Gli ho detto che della relazione extra non mi interessava, aveva fatto bene ad avviare la separazione e gli avevo chiesto di non approfittare del fatto che mia mamma sia un po’ brocca. Sono stata zitta. Lui poi lo ha fatto, o almeno ci ha provato, e quando ho scoperto cosa stava e cosa aveva messo su a livello economico/legale sono entrata in ballo io per tutelare mia madre, con aiuto, prove e pressing. Prima di dirlo a mamma sono passata dall’avvocato per una strategia. Non avevo alcun interesse a far chiudere peggio una storia che stava già finendo male. 2) io lo amo e non ho intenzione di ricaderci perché al di là tutto ci sto molto male io. Ha messo in ballo quello che credevo di essere, cioè una persona leale. Però mi domando se la storia dovesse andare avanti e iniziare eventualmente una convivenza, dovrei dirlo, no?
Scusami non avevo letto i chiarmenti. Infatti avevo corretto il mio post. Sul punto 2 non glielo direi se lo ami
 
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