danny
Utente di lunga data
In molti casi sicuramente, tenderei a sottolineare che molti mariti ( a causa della loro mancanza di autiostima e altro ..... ) non fanno altro che minare l'autostima delle proprie donne.
Ab ovo.Tu puoi minare l'autostima solo di persone facilmente manipolabili.
Il genere c'entra poco.
Minare l'autostima di un individuo significa legarlo a sè indefinitamente, creare un bisogno, alimentare una nevrosi.
Di solito chi manipola a sua volta ha una nevrosi che lo induce a mantenere il controllo sul partner.
Il dibattito parte da questa considerazione di Ermik.
Ovvero della capacità di alcuni mariti di "minare" ovvero di abbassare l'autostima delle donne.
Non puoi farlo se i soggetti hanno un'elevata o corretta stima di sé, ho ribattuto io, ma solo se già essi partono con una bassa stima di sé che li rende manipolabili da parte di soggetti manipolatori (che anche quelle con alta stima di sé siano manipolabili è altrettanto vero, ma esula dalla questione). In questo solo caso si può individuare la responsabilità del coniuge, altrimenti del tutto ininfluente.
In poche parole: se una persona è solida, sicura di sé, non la abbatte nessuno.
Ultima modifica: